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caserta news

CASERTA NEWS Dramma nel casertano, si accascia improvvisamente a terra e muore: Raffaele aveva 28 anni

23 Novembre 2020, 08:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

raffaele ombrato morto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sparanise. Tragedia nella serata di ieri, muore giovane di 28 anni. Erano da poco passate le 22, quando, Raffaele Ombrato ha accusato molto probabilmente un malore, ed è deceduto. Il giovane è stato ritrovato privo di vita nella sua auto. Inutili, dunque, i soccorsi del 118 sopraggiunti sul luogo dopo il ritrovamento. La salma è stata poi trasferita presso l’istituto di medicina legale di Caserta. Qui sono in corso gli esami autoptici che dovranno determinare le esatte cause del decesso. L’unica certezza, per ora, è che era stato in compagnia di un suo amico fino a pochi minuti prima, dopo alcune ore trascorse insieme. Era, infatti, un dj molto noto e apprezzato, attività che svolgeva presso diversi locali della zona. Centinaia i messaggi degli amici, ancora sconvolti di quanto accaduto. Teleclubitalia.it

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CASERTA NEWS “Le scuole non riapriranno il 24”. Il consigliere ‘spoilera’ le decisioni di De Luca Iannucci: “Restano chiuse. Era giusto provarci, ma il virus circola ancora

20 Novembre 2020, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS “Le scuole non riapriranno il 24”. Il consigliere ‘spoilera’ le decisioni di De Luca Iannucci: “Restano chiuse. Era giusto provarci, ma il virus circola ancora

INSERITO DA ANGELA CECERE Le scuole resteranno chiuse”. Lo annuncia, ‘spoilerando’ le intenzioni del governatore Vincenzo De Luca, il consigliere comunale di Caserta Gianluca Iannucci. “Attendiamo la decisione definitiva e delle dichiarazioni del Governatore - scrive sulla sua pagina Facebook - ma tutti i segnali vanno nella direzione della non riapertura delle scuole il prossimo 24 novembre. Ancora una volta i nostri amministratori hanno dimostrato senso di responsabilità e vicinanza alle istanze delle famiglie e del territorio. Non chiudendosi “a riccio” sulle ragioni delle loro deliberazioni, ma ricercando il dialogo ed il confronto. Altresì sono convinto che dovevano provarci a riaprire le scuole. Ce l’hanno messa tutta. Mettendo in campo tutte le azioni umanamente possibili. Purtroppo il virus nelle nostre zone viaggia a velocità inimmaginabile ed in modo più aggressivo del primo periodo pandemico. Gli strumenti che avevamo a disposizione hanno avuto poco efficacia. Fare marcia indietro sulle proprie decisioni non è un segnale di fallimento. Ma grande senso di responsabilità”.  Un annuncio che arriva il giorno dopo il doppio ricorso respinto dal TAR Campania contro l’ordinanza numero 90 del governatore che prevedeva la proroga della chiusura delle scuole fine al 23 novembre. Un diniego basato proprio sulla annunciata possibilità di un cambio di rotta dal 24 novembre col ritorno in presenza degli alunni dell’infanzia e delle prime classi delle elementari.

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CASERTA NEWS Tir si ribalta in autostrada: vigili del fuoco salvano autista Era rimasto nella cabina di guida e non riusciva ad uscire

19 Novembre 2020, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Tir si ribalta in autostrada: vigili del fuoco salvano autista Era rimasto nella cabina di guida e non riusciva ad uscire

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. I vigili del fuoco di CASERTA hanno tratto in salvo, nella notte, il conducente di un autotreno che si era ribaltato su un fianco sull'autostrada A1, nel tratto che va da Capua in direzione CASERTA (chilometro 724). Una volta giunti sul posto, i vigili del fuoco provenienti dal Comando provinciale di CASERTA, hanno trovato il conducente bloccato all'interno della cabina di guida; i pompieri hanno cosi' dovuto aprire un varco nella parte anteriore del veicolo per liberare il camionista, che e' poi stato affidato alle cure dei sanitari del 118. 

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CASERTA NEWS Buone notizie: in un giorno boom di guariti in provincia 711 persone dichiarate guarite nelle ultime 24 ore

18 Novembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Buone notizie: in un giorno boom di guariti in provincia 711 persone dichiarate guarite nelle ultime 24 ore

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Cala di qualche decina di unita', ma con l'identico numero di tamponi eseguito 24 ore fa, il computo dei nuovi positivi al Coronavirus nel Casertano; ieri erano 740, oggi sono 714, e tenendo conto del medesimo numero di test praticato in entrambi i giorni (2753), emerge un calo lieve del rapporto tra tamponi e positivi (ieri al 26,7%, oggi al 26%). Il report giornaliero dell'Asl di CASERTA certifica dunque un appiattimento della curva dei contagi, che sono sempre alti ma non crescono giorno dopo giorno in modo esponenziale. Altro dato positivo sono i 711 guariti, che portano dunque il totale delle persone attualmente contagiate dal Covid nel Casertano a 15552; tre in meno di ieri dunque, e cio' e' dovuto al saldo positivo registrato oggi tra nuovi contagiati e guariti. Il bollettino Asl da' conto purtroppo anche di altri decessi: sono sei oggi, per un totale da inizio pandemia di 182 persone morte causa Covid, 121 delle quali (circa il 70% del totale) decedute negli ultimi trenta giorni. Superano quota 1200 i casi nel capoluogo CASERTA (1208), mentre ad Aversa i positivi attuali sono 1088 e da qualche giorno la crescita dei nuovi casi e' lieve in quanto e' bilanciata dall'alto numero di guariti.

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CASERTA NEWS Il 2,3% di casertani contagiato dal Covid: un solo comune è ‘immune’ Nell’ultimo mese circa 600 nuovi positivi al giorno. Morti raddoppiati rispetto alla prima ondata“

17 Novembre 2020, 09:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Il 2,3% di casertani contagiato dal Covid: un solo comune è ‘immune’ Nell’ultimo mese circa 600 nuovi positivi al giorno. Morti raddoppiati rispetto alla prima ondata“

INSERITO DA ANGELA CECERE contagio da coronavirus corre in provincia di Caserta e, ad oggi, ha colpito già il 2,3% della popolazione residente in Terra di Lavoro. Sono, infatti, 21390 i residenti a cui è stata riscontrata la positività al Covid-19 da marzo ad oggi.  I report dell’azienda sanitaria di Caserta guidata dal direttore generale Ferdinando Russo hanno fotografato un aumento costante dei contagi che, nell’ultimo mese, sono aumentati ad un ritmo di 600 nuovi casi circa al giorno. Dal 15 ottobre al 15 novembre, infatti, c’è stata un’escalation di 18mila nuovi pazienti.  Il centro più colpito è Aversa con 1128 positivi attuali (1670 da inizio pandemia), seguita da Caserta con 1195 casi monitorati oggi (1502 totali), Marcianise con 753 (1005 da marzo), Maddaloni con 670 (851 totali), Orta di Atella con 653 (914), San Felice a Cancello con 521 (706), Casal di Principe con 472 (694), Trentola Ducenta con 402 (618), Sant’Arpino con 388 (537) e Santa Maria a Vico con 379 (466).- Quello che preoccupa, però, è anche l’aumento di decessi. Sempre nell’ultimo mese, sono stati ben 117 le persone che, dopo aver contratto il virus, hanno perso la vita senza riuscire a superare la battaglia sanitaria. Un numero che rappresenta il doppio dei morti che vi erano stati in provincia di Caserta durante la prima ondata del virus. Ormai quasi tutti i comuni della provincia sono stati colpiti dal Covid-19 ed hanno almeno un residente contagiato. L’unico centro ancora ‘immune’ è San Gregorio Matese, piccola comunità di poco meno di mille abitanti su cui ricade una parte del Lago Matese: è questo l’unico centro della provincia che ancora non ha dovuto fare i conti col contagio, ma suo malgrado si ritrova comunque in zona rossa.

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CASERTA NEWS Muore dopo aver contratto il coronavirus

16 Novembre 2020, 09:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Muore dopo aver contratto il coronavirus

INSERITO DA ANGELA CECERE  Muore dopo aver contratto il coronavirus „Si aggrava anche il bilancio dei contagi: ci sono 17 nuovi casi di positività al Covid-19 Il coronavirus fa un'altra vittima in provincia di Caserta. Si tratta di un cittadino residente nel comune di Villa Literno che era risultato positivo al tampone. A dare il triste annuncio è stato il vice sindaco Valerio Di Fraia che ha espresso il cordoglio alla famiglia dell'uomo deceduto. Sale dunque a 6 il numero totale dei decessi a Villa Literno fin dall'inizio della pandemia. Nel frattempo si aggrava anche il bilancio dei contagiati: nelle ultime 24 ore si sono infatti registrati 17 nuovi casi di positività al Covid-19. "I cittadini risultati positivi sono per lo più asintomatici, altri riferiscono sintomi lievi, 3 persone con problemi respiratori - ha spiegato il vice sindaco Di Fraia - Sono sotto il monitoraggio dei medici. L’indagine dei contatti è in corso". Infine sulla prima giornata di zona rossa: "Purtroppo riscontriamo troppa gente in giro che, con la scusa di recarsi in una delle attività aperte, coglie l’occasione per socializzare con amici - ha detto Valerio Di Fraia - Oggi sono state fatte le prime segnalazioni da parte delle forze dell’ordine ma, se non ci si rende conto che l’unica soluzione a questa situazione di grande emergenza è il buonsenso, questi numeri potranno solo aumentare nonostante la zona rossa".

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CASERTA NEWS Caserta, rapine ai benzinai: nella banda due 16enni Il gruppo avrebbe messo a segno almeno 5 colpi ai danni di gestori delle colonnine

14 Novembre 2020, 09:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta, rapine ai benzinai: nella banda due 16enni Il gruppo avrebbe messo a segno almeno 5 colpi ai danni di gestori delle colonnine

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASERTA - La Squadra Mobile di Caserta ha arrestato 4 persone, 2 delle quali minorenni, accusate di essere componenti di un banda specializzata nelle rapine a distributori di carburante tra il casertano e il napoletano. Si tratta di due sedicenni, un ventunenne ed un trentacinquenne che, peraltro, durante gli assalti ai distributori era già sottoposto agli arresti domiciliari per altri reati predatori commessi in passato. Gli arresti sono stati disposti, rispettivamente, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere con decreto di fermo e dal Tribunale per i Minorenni di Napoli - Sezione del GIP con ordinanza di custodia cautelare in istituto penitenziario su richiesta della locale Procura per i Minorenni. Le indagini, coordinate da entrambe le Procure citate, sono state avviate nell'agosto di quest'anno. Il primo episodio accertato risale al 20 agosto scorso quando il gruppo criminale, composto dai quattro individui di cui due travisati con mascherine chirurgiche e con pistole giocattolo alla mano, ha aggredito l'addetto all'erogazione di benzina di un distributore, sito sulla ss Appia Antica a Caserta, sottraendo 1.500 euro in contanti. Nel corso dell'indagine è emerso come la banda si sia resa responsabile di altre 5 rapine a mano armata, perpetrate sempre con lo stesso modus operandi, in danno di altrettanti distributori di carburanti: una a Castel Volturno il 5 luglio, una a Napoli nel quartiere Capodimonte il 22 agosto, una nuovamente a Castel Volturno solo 2 giorni dopo, una in Giugliano in Campania ancora a distanza di due giorni (il 26 agosto) ed una in in San Marco Evangelista il 28 agosto. L'escalation criminale è culminata, la notte del 30 agosto scorso, in un assalto in danno del titolare di una pizzeria di Castel Volturno. L'uomo, dopo la chiusura del locale, è salito in macchina per rientrare a casa ma, dopo aver percorso pochi metri, ha trovato la via sbarrata da alcuni mattoni posizionati di proposito sul manto stradale. Dalla radura circostante, sono usciti i rapinatori che hanno immobilizzato l'imprenditore sotto la minaccia di armi, quindi lo hanno malmenato e derubato di un borsello contenente denaro ed effetti personali. LA CITTA

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CASERTA NEWS “Mio padre morto per malasanità. Ha contratto il Covid in ospedale

13 Novembre 2020, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS “Mio padre morto per malasanità. Ha contratto il Covid in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE L’ex assessore: “Non è giusto rimanere vittima di sciagurati che ti dovrebbero preservare E’ una denuncia forte quella che arriva dall’ex assessore del Comune di Marcianise Giulio Salzillo, che oggi saluterà per l’ultima volta il padre, morto dopo aver contagiato il Covid. “Il mio faro, la mia guida di un'intera vita; se n'è andato in silenzio come ha sempre fatto senza disturbare nessuno. E' stato vittima della malasanità” ha scritto Salzillo sui social. "Ricoverato con tampone negativo per ben due volte, ha contratto il Covid per la presenza tra i sanitari di un ausiliare positivo asintomatico. Non è giusto, dopo tante premure dei familiari, rimanere vittima di sciagurati che ti dovrebbero preservare. Non è giusto dopo una vita di sacrifici e di rispetto delle regole non poter ricevere una banale assistenza per una gestione scellerata. Mio padre era un uomo d'altri tempi, di quei tempi d'oro che ci hanno insegnato il rispetto e i valori umani. Merita rispetto ed onore per tutto ciò che ci ha dato”. Il rito della sepoltura sarà celebrato secondo il protocollo di legge. Arriverà al cimitero alle ore 11 e sul piazzale antistante sarà benedetta la salma. “Invochiamo il rispetto del distanziamento e del rispetto delle norme anti Covid - chiosa Salzillo - La mia famiglia ed io ringraziamo tutti per il notevole affetto e per la forte vicinanza che ci state testimoniando”

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CASERTA NEWS Uccide la moglie dopo litigio: arrestato L'episodio questa mattina: l'ha uccisa a colpi di pistola

12 Novembre 2020, 11:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

uccide la moglie dopo litigio arrestato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Felice a Cancello. Uccide la moglie a colpi di pistola e poi si costituisce. E' successo a Cancello Scalo. L'uomo, un 34 enne di San Felice a Cancello, sembra abbia condotto la moglie, 30 anni di Maddaloni, nei pressi dell'Acquedotto Carolino e a seguito di un litigio le abbia sparato. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si sarebbe poi allontanato dal posto avrebbe fatto ritorno a casa e avrebbe chiamato i carabinieri raccontando quanto accaduto. Il corpo della donna e' stato lasciato sul posto e ritrovato quindi dagli inquirenti assieme all'arma utilizzata per il delitto.Sul posto i carabinieri di Maddaloni che stanno interrogando il 34enne. OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Corruzione Pineta Grande: chiesti 36 rinvii a giudizio Le richieste della Procura di Santa Maria Capua Vetere

11 Novembre 2020, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Corruzione Pineta Grande: chiesti 36 rinvii a giudizio Le richieste della Procura di Santa Maria Capua Vetere

 INSERITO DA ANGELA CECERE Castel Volturno. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto il rinvio a giudizio per 36 persone, tra imprenditori privati della sanita', funzionari della Regione Campania, dell'Asl di CASERTA e della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di CASERTA e Benevento, dipendenti ed ex amministratori del Comune di Castel Volturno, tutti indagati a vario titolo per reati di corruzione, falso, indebita induzione, abuso d'ufficio e rivelazione di segreti d'ufficio. A rischiare il processo, oltre all'imprenditore della sanita' Vincenzo Schiavone, i funzionari della Regione Antonio Postiglione (dirigente del settore sanita'), Antonio Podda e Arturo Romano, il presidente di Aiop Campania (Associazione Italiana Ospedalita' Privata) Sergio Crispino, l'ex sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo con parte della sua giunta e alcuni ex consiglieri comunali. L'indagine riguarda gli illeciti che si sarebbero consumati attorno ai lavori di ampliamento del "Pineta Grande Hospital" di Castel Volturno (CASERTA), per i quali Schiavone avrebbe corrotto i funzionari pubblici assumendo nelle sue cliniche loro familiari o amici. Figura chiave dell'indagine e' il noto imprenditore della sanita' Vincenzo Schiavone, proprietario della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, e di varie case di Cura. A Schiavone, lo scorso 23 gennaio i carabinieri del reparto operativo di Caserta notificarono una misura cautelare agli arresti domiciliari, revocato poi, il successivo 12 febbraio dal Tribunale del Riesame. Secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere, coordinata da Maria Antonietta Troncone, Schiavone,  avrebbe corrotto funzionari comunali e regionali, assumendo loro parenti o amici nelle proprie cliniche, pur di ottenere l'ok ai lavori di ampliamento della Pineta Grande (il cantiere e' stato sequestrato) e il "si'" all'attuazione del progetto di fusione e accorpamento di cliniche di sua proprieta', passaggio necessario per poter aumentare la dotazione dei posti letto alla Pineta Grande. Per gli inquirenti sarebbero in particolare illegittimi, perche' appunto frutto di corruzione, tutti gli atti amministrativi emessi dal Comune di Castel Volturno e relativi all'ampliamento della clinica, in particolare le tre delibere autorizzative del Consiglio comunale varate tra il 2014 e il 2016, periodo in cui era in carica il sindaco Dimitri Russo, e i due permessi edilizi rilasciati dall'ufficio tecnico dello stesso Comune nel 2017 e nel 2018. Amministratori e funzionari comunali sarebbero stati ricambiati con l'assunzione nelle cliniche di Schiavone di almeno otto persone, tra parenti e amici. Sarebbero illegittimi inoltre, per la Procura, anche gli atti emessi dalla struttura commissariale della Regione Campania e relativi alla programmazione del fabbisogno sanitario regionale; nel mirino della Procura e' finito in particolare il Decreto del Commissario numero 8 del 2018, ritenuto illegittimo perche' potenzierebbe il settore privato a scapito di quello pubblico, violando in tal modo la legge regionale 4 del 2017. La Procura fa notare come nel decreto siano stati previsti "interventi sul pubblico per ridurre l'eccedenza in ordine al rapporto unita' operative/bacini d'utenza, mentre nel privato tale eccedenza non solo non e' stata ridotta, ma si e' amplificata con una generica previsione di riduzione nel triennio 2019-2021". I funzionari regionali inoltre, contesta l'ufficio inquirente, avrebbero scritto sotto dettatura di Schiavone, e con la mediazione del presidente di Aiop, Crispino, una circolare attuativa (la 2045 del 6 settembre 2018), con la quale "l'imprenditore otteneva di poter attuare il suo progetto di fusione/accorpamento con procedura straordinaria di accreditamento", circostanza che "consentiva a Schiavone di trasferire presso la Pineta Grande anche i posti autorizzati esistenti presso Villa Ester, Padre Pio e Villa Bianca, che sono ulteriori rispetto a quelli accreditati e presi in considerazione dal Decreto del Commissario". Rischiano il giudizio anche l'ex direttore generale dell'Asl di Caserta Mario De Biasio, e l'ex dirigente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, Salvatore Buonomo, trasferito a Potenza nel novembre 2019. La Procura ha chiesto poi l'archiviazione per 12 indagati, tra cui un medico e undici ex consiglieri comunali di Castel Volturno, che avrebbero partecipato all'emissione degli atti ritenuti illegittimi, senza pero' avere alcun vantaggio o favore da Schiavone. 

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