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caserta news

CASERTA NEWS Cade elicottero: muore una donna La vittima è una 50enne: viaggiava con un 68enne imprenditore che pilotava veicolo, rimasto ferito

28 Febbraio 2021, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

cade elicottero muore una donnaINSERITO DA REDAZIONE Pontelatone. Una donna è morta e un uomo è rimasto ferito: è il bilancio di un incidente verificatosi nel Casertano, dove un elicottero ha effettuato un atterraggio di emergenza cadendo in un'area del Monte Maggiore, nei pressi del comune di Pontelatone. A perdere la vita una donna di 50 anni di Marigliano (Napoli), che viaggiava con un 68enne imprenditore di Sparanise (Caserta), il quale pilotava il mezzo. L'uomo è rimasto ferito ed è stato trasportato all'ospedale di Caserta. I due erano partiti con un elicottero leggero dal centro volo di Caiazzo. I vigili del fuoco provenienti dal Comando provinciale di Caserta e dal distaccamento di Teano, insieme ai carabinieri della Compagnia di Capua, hanno ritrovato i rottami del velivolo dopo oltre un'ora di ricerche, grazie anche al supporto di un carro fari e del Carro Speleo Alpino Fluviale. Gli occupanti erano stati sbalzati fuori dell'abitacolo; quando i soccorritori sono arrivati la donna era ancora viva e stava parlando al telefono con il marito, ma è morta poco dopo per le ferite riportate. OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Castel Volturno, 15 kg di droga in auto abbandonata Sono stati ritrovati dai carabinieri

27 Febbraio 2021, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CASERTA - Oltre 15 chili di sostanze stupefacenti - quasi nove chili e mezzo di hashish e più di sei chili di marijuana - sono stati sequestrati dai carabinieri a Castel Volturno, nel Casertano. La droga, divisa in panetti, era riposta in borsoni e grosse buste all'interno di una Bmw abbandonata a bordo strada, in via Marotta, sottoposta a controllo dai militari. Indagano i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone. LA CITTA

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CASERTA NEWS Focolaio in carcere, personale decimato dal Covid: arrivano i rinforzi Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria invia 15 agenti dopo la missiva dei sindacati“

25 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Focolaio in carcere, personale decimato dal Covid: arrivano i rinforzi Il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria invia 15 agenti dopo la missiva dei sindacati“

INSERITO DA ANGELA CECERE Arrivano i rinforzi al carcere di Carinola, dove il personale è stato decimato dal Covid-19. Quindici agenti del gruppo mobile della Polizia Penitenziaria hanno preso servizio mercoledì sera nell'istituto penitenziario casertano. La decisione del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria di inviare i rinforzi fa seguito all'allarme che i sindacati hanno lanciato nei giorni scorsi, inviando una missiva al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al prefetto di Caserta Raffaele Ruberto e al direttore generale dell'Asl Ferdinando Russo. Nel carcere di Carinola è infatti attivo un focolaio che ha reso indisponibili al servizio poco meno di 30 poliziotti penitenziari.

CASERTA NEWS 

 

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CASERTA NEWS Presidente Asi Caserta: «Intimidita e pedinata» La denuncia di Raffaella Pignetti: «Informati questura e Prefetto»

24 Febbraio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Presidente Asi Caserta: «Intimidita e pedinata» La denuncia di Raffaella Pignetti: «Informati questura e Prefetto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. La Presidente del Consorzio ASI di Caserta, Raffaela Pignetti, ha reso noto di aver presentata denuncia alle Autorita' inquirenti in quanto "negli ultimi mesi e' stata oggetto di anomali episodi di monitoraggio e controllo delle proprie attivita' e dei propri spostamenti da parte di ignoti". "Le gravi e riscontrate condotte, intensificatesi negli ultimi mesi - si legge in una nota -, hanno alimentato il timore per l'incolumita' personale della presidente". "Ho provveduto immediatamente a dare informazione alle Autorita' competenti, di cui ho piena fiducia . scrive la Presidente del Consorzio ASI di Caserta - , affinche' vengano definitivamente accertate le responsabilita' di queste non piu' tollerabili pressioni e condotte intimidatorie". Di quanto accaduto e' stata data tempestiva notizia, si conclude nella nota, sia alla Questura che al prefetto affinche' possano essere assunti tutti i provvedimenti necessari a tutela dell'incolumita' personale della presidente.

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CASERTA NEWS Contagi nelle scuole, 7 docenti in quarantena a Marcianise Quadro attuale sempre difficile nel casertano

23 Febbraio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Contagi nelle scuole, 7 docenti in quarantena a Marcianise Quadro attuale sempre difficile nel casertano

INSERITO DA ANGELA CECERE Qui Caserta Caserta. Salgono i contagi nelle scuole in provincia di Caserta. Scatta la quarantena per sette docenti dopo un ennesimo caso positivo. E' quanto accaduto alla scuola media Bosco di Marcianise. Il provvedimento è statto adottato dalla dirigente scolastica dopo la notifica dell'Asl.  La situazione attuale: Altri tre morti nella giornata di ieri. A Caianello, Castel Volturno e Villa di Briano le ultime vittime. E ci sono 92 nuovi positivi su 1121 tamponi processati con un'incidenza dell'8,2%. 90 sono invece i nuovi guariti. Gli ultimi casi: Aversa, Calvi Risorta, Capodrise, Capua, Carinaro, Casagiove, Casapulla, Caserta, Castel Volturno, Curti, Francolise, Grazzanise, Lusciano, Macerata Campania, Marcianise, Marzano Appio, Orta di Atella, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Portico di Caserta, Riardo, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola La Strada, San Prisco, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca, Succivo, Teano e Vairano Patenora.

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CASERTA NEWS Trema l'Asl di Caserta, inchiesta shock su lavori e incarichi Ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 18 persone, 70 gli indagati

22 Febbraio 2021, 08:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

trema l asl di caserta inchiesta shock su lavori e incarichi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lavori ed incarichi in cambio di soldi: 70 indagati Caserta. Dalla scorsa notte i carabinieri del Nas di Caserta hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 18 indagati (12 ai domiciliari e 6 destinatarie di misure interdittive). Eseguito anche sequestro da oltre un milione e mezzo nei confronti di 48 indagati (70 quelli complessivi). L'indagine, coordinata dalla procura di Napoli Nord, trae origine da una segnalazione ai Nas da parte dell'Asl e riguardante anomalie nell'utilizzo del sistema informatico interno di gestione delle presenze da parte di un coordinatore amministrativo. Le prime attività investigative avevano portato a scoprire una serie di allontanamenti dal luogo di lavoro, con il provvedimento di sospensione ed un accusa di truffa all'Asl per 22 di loro. Le indagini hanno permesso di verificare ipotesi delittuose nei confronti di 70 persone dall'associazione a delinquere al falso, ricettazione, truffa e corruzione, turbata libertà degli incanti e traffico illecito di influenze. OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS “Se lo portiamo in ospedale prende il Covid”, muore mezz’ora dopo: indagati 2 medici

20 Febbraio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BELLONA (CASERTA) – “Se lo portiamo all’ospedale prende il Covid”. E dopo mezzora spira nel letto di casa in una pozza di sangue, a soli 46 anni. Se i fatti verranno confermati dall’inchiesta, è una vicenda di assoluta gravità quella denunciata dai familiari di Michele Messuri, di Bellona, nel Casertano, che sono assistiti da Studio3A-Valore S.p.A.: una vicenda su cui la Procura di Santa Maria Capua Vetere, per il tramite del Pubblico Ministero dott. Gionata Fiore, ha subito aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati due medici e disponendo l’autopsia sulla salma delle vittima. Messuri, che abitava appunto a Bellona con l’anziana mamma Maria, e che non soffriva di particolari patologie (era epilettico, ma assumeva regolarmente i farmaci prescritti), lunedì 15 febbraio 2021 comincia a manifestare difficoltà e insufficienze respiratorie sempre più serie, al punto che i familiari nel pomeriggio chiamano il 118. I sanitari, sopraggiunti alle 17.30 con l’ambulanza dall’ospedale di Caserta, gli misurano la saturazione di ossigeno, la febbre (già alta) e altri parametri, senza però sottoporlo al tampone, e non ritengono necessario trasportarlo al pronto soccorso, limitandosi a prescrivergli un antipiretico, un antibiotico e del cortisone e a indirizzarlo dal suo medico di famiglia per le relative ricette. L’indomani mattina, 16 febbraio, però, la situazione precipitata e ai problemi respiratori si aggiunge anche un reflusso di sangue sempre più copioso, dal naso e dalla bocca. In casa, chiamati d’urgenza dalla madre della vittima, accorrono il cognato e una delle tre sorelle e viene nuovamente richiesto l’intervento del 118. L’autolettiga da Caserta arriva poco prima delle 8 e gli operatori rimarranno circa un’ora: sottopongono Michele agli stessi accertamenti dei colleghi intervenuti il giorno prima – neanche stavolta gli fanno il tampone – e prima di ripartire lo lasciano con le medesime prescrizioni, antibiotico e cortisone. I familiari sono interdetti, il loro caro giace su letto che gronda di sangue, insistono per trasportarlo subito all’ospedale ma i sanitari avrebbero obiettato loro: “Se ce lo portiamo rischia di restare contagiato dal Covid. E’ peggio”. Mezzora dopo la loro partenza, alle 9.30, Michele accusa la crisi filale, non respira più: sotto gli occhi disperati della mamma, la sorella e il cognato tentano di praticargli il massaggio cardiaco e richiamano, per la terza volta, il 118. Ma non c’è niente da fare. Quando, un’ora e mezzo dopo, alle 11, arrivano i sanitari, mettono in atto tutte le manovre rianimatorie, provano anche con il defibrillatore, ma il paziente è già spirato. Sconvolti dall’improvvisa perdita ma anche comprensibilmente scioccati per la condotta dell’equipaggio della prima ambulanza intervenuta quel martedì, ritenuta superficiale se non omissiva, e convinti che, se fosse stato condotto subito all’ospedale, il loro caro si sarebbe potuto salvare o almeno avrebbe avuto più chance di sopravvivenza, i familiari di Messuri, attraverso il consulente legale dott. Vincenzo Carotenuto, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, e nella stessa giornata di martedì 16 febbraio hanno presentato formale denuncia querela presso la stazione dei carabinieri di Vitulazio. Nell’esposto hanno chiesto all’autorità giudiziaria di porre sotto sequestro la salma per procedere con un’autopsia e di avviare tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sui gravi fatti e su eventuali responsabilità da parte dei sanitari, con particolare riferimento agli operatori dell’ambulanza intervenuta poco prima delle 8 del mattino del 16 febbraio. Istanze prontamente riscontrate dal Sostituto Procuratore di Santa Maria Capua Vetere, dott. Fiore, che ha aperto un fascicolo indagando due medici dell’equipaggio dell’ambulanza del 118, P. S. e N. M., e disponendo la perizia autoptica che sarà fondamentale per capire le cause della morte del quarantaseienne e quindi per valutare anche il comportamento dei sanitari: l’incarico viene affidato quest’oggi, venerdì 19 febbraio 2021, alle 14.30, presso gli uffici di piazza della Resistenza. Alle operazioni peritali, che si svolgeranno a seguire all’ospedale di Caserta, parteciperà anche il dott. Luca Lepore, medico legale di parte per la famiglia Messuri messo a disposizione da Studio3A. COMUNICATO STAMPA GIOVANNA IAZZETTA IL MERIDIANO

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CASERTA NEWS "Se lo portiamo in ospedale, prende il Covid: poco dopo muore" La Procura apre un'inchiesta nel casertano sull'assurda fine di un uomo

19 Febbraio 2021, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS "Se lo portiamo in ospedale, prende il Covid: poco dopo muore" La Procura apre un'inchiesta nel casertano sull'assurda fine di un uomo

INSERITO DA ANGELA CECERE L’assurda fine di un 46enne in provincia di Caserta. Ecco la ricostruzione dettagliata dello Studio3A-Valore spa... Caserta. “Se lo portiamo all’ospedale prende il Covid”. E dopo mezzora spira nel letto di casa in una pozza di sangue, a soli 46 anni. Se i fatti verranno confermati dall’inchiesta, è una vicenda di assoluta gravità quella denunciata dai familiari di un uomo, nel Casertano, che sono assistiti da Studio3A-Valore S.p.A.: una vicenda su cui la Procura di Santa Maria Capua Vetere, per il tramite del Pubblico Ministero Gionata Fiore, ha subito aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati due medici e disponendo l’autopsia sulla salma delle vittima. L'uomo che abitava con l’anziana mamma Maria, e che non soffriva di particolari patologie (era epilettico, ma assumeva regolarmente i farmaci prescritti), lunedì 15 febbraio 2021 comincia a manifestare difficoltà e insufficienze respiratorie sempre più serie, al punto che i familiari nel pomeriggio chiamano il 118. I sanitari, sopraggiunti alle 17.30 con l’ambulanza dall’ospedale di Caserta, gli misurano la saturazione di ossigeno, la febbre (già alta) e altri parametri, senza però sottoporlo al tampone, e non ritengono necessario trasportarlo al pronto soccorso, limitandosi a prescrivergli un antipiretico, un antibiotico e del cortisone e a indirizzarlo dal suo medico di famiglia per le relative ricette. L’indomani mattina, 16 febbraio, però, la situazione precipitata e ai problemi respiratori si aggiunge anche un reflusso di sangue sempre più copioso, dal naso e dalla bocca. In casa, chiamati d’urgenza dalla madre della vittima, accorrono il cognato e una delle tre sorelle e viene nuovamente richiesto l’intervento del 118. L’autolettiga da Caserta arriva poco prima delle 8 e gli operatori rimarranno circa un’ora: sottopongono l'uomo agli stessi accertamenti dei colleghi intervenuti il giorno prima - neanche stavolta gli fanno il tampone - e prima di ripartire lo lasciano con le medesime prescrizioni, antibiotico e cortisone. I familiari sono interdetti, il loro caro giace su letto che gronda di sangue, insistono per trasportarlo subito all’ospedale ma i sanitari avrebbero obiettato loro: “Se ce lo portiamo rischia di restare contagiato dal Covid. E’ peggio”. Mezzora dopo la loro partenza, alle 9.30, accusa la crisi filale, non respira più: sotto gli occhi disperati della mamma, la sorella e il cognato tentano di praticargli il massaggio cardiaco e richiamano, per la terza volta, il 118. Ma non c’è niente da fare. Quando, un’ora e mezzo dopo, alle 11, arrivano i sanitari, mettono in atto tutte le manovre rianimatorie, provano anche con il defibrillatore, ma il paziente è già spirato. Sconvolti dall’improvvisa perdita ma anche comprensibilmente scioccati per la condotta dell’equipaggio della prima ambulanza intervenuta quel martedì, ritenuta superficiale se non omissiva, e convinti che, se fosse stato condotto subito all’ospedale, il loro caro si sarebbe potuto salvare o almeno avrebbe avuto più chance di sopravvivenza, i familiari, attraverso il consulente legale  Vincenzo Carotenuto, si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, e nella stessa giornata di martedì 16 febbraio hanno presentato formale denuncia querela presso la stazione dei carabinieri di Vitulazio. Nell’esposto hanno chiesto all’autorità giudiziaria di porre sotto sequestro la salma per procedere con un’autopsia e di avviare tutti gli accertamenti necessari per fare piena luce sui gravi fatti e su eventuali responsabilità da parte dei sanitari, con particolare riferimento agli operatori dell’ambulanza intervenuta poco prima delle 8 del mattino del 16 febbraio. Istanze prontamente riscontrate dal sostituto procuratore di Santa Maria Capua Vetere Fiore, che ha aperto un fascicolo indagando due medici dell’equipaggio dell’ambulanza del 118 e disponendo la perizia autoptica che sarà fondamentale per capire le cause della morte del quarantaseienne e quindi per valutare anche il comportamento dei sanitari: l’incarico viene affidato quest’oggi, venerdì 19 febbraio 2021, alle 14.30, presso gli uffici di piazza della Resistenza. Alle operazioni peritali, che si svolgeranno a seguire all’ospedale di Caserta, parteciperà anche Luca Lepore, medico legale di parte per la famiglia in questione messo a disposizione da Studio3A.

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CASERTA NEWS Finisce in tragedia lite tra minori: 17enne muore accoltellato Fermato dalla Polizia un 17enne casertano

17 Febbraio 2021, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

finisce in tragedia lite tra minori 17enne muore accoltellato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La tragedia Caserta. E' della provincia di Caserta il minore che avrebbe ucciso a coltellate un coetaneo al termine di una lite molto accesa davanti ad un locale, sembrerebbe avvenuta tra gruppi rivali. La tragedia è avvenuta a Formia. A nulla è servita la corsa disperata in ospedale dove il ragazzo è stato sottoposto d'urgenza ad un delicato intervento chirurgico. Non c'è l'ha fatta purtroppo. Troppo gravi le lesioni riportate a causa dei fendenti scagliati con ferocia. Feriti lievemente anche altri due giovani. La dinamica dell'accaduto non è ancora chiara. La sta ricostruendo la Polizia che ha già raccolto diverse testimonianze tra i giovani presenti sul posto, diversi scappati via all'arrivo della volante. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS Covid in Provincia di Caserta, torna ad abbassarsi il numero dei contagi

16 Febbraio 2021, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid in Provincia di Caserta, torna ad abbassarsi il numero dei contagi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In tutta la provincia di Caserta i casi attivi di positività al Coronavirus attualmente sono 3.437. Complessivamente nel casertano, dall’inizio della seconda ondata, i contagiati dal Covid risultano, stando al bollettino diramato dall’Azienda sanitaria locale, 42.035. I guariti risultano 37.879 mentre i decessi assommano a 719. Nel comune di Maddaloni sono 230 casi positivi. A seguire: Caserta 231, Marcianise 177, San Felice a Cancello 167, Aversa 99, Santa Maria Capua Vetere 97, Santa Maria a Vico 74, Mondragone 58. TUTTO SANITà

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