CAMPANIA NEWS Avellino. Conduttore televisivo aggredito da sconosciuti sotto casa
INSERITO DA ANGELA CECERE
AVELLINO - Aggredito sotto casa, in via Morelli e Silvati. R. L., conduttore televisivo, è stato colpito alle spalle, per poi finire a terra. L'uomo, dopo essere sceso dalla macchina ed aver raggiunto il portone di casa, stava citofonando alla moglie, quando, improvvisamente è stato raggiunto da due uomini che hanno iniziato ad infierire contro di lui. Una volta a terra, gli aggressori hanno continuato ad colpirlo con calci e pugni. La violenta aggressione si è verificata ieri sera, mentre si accingeva a far rientro a casa. Il conduttore televisivo avellinese ha riportato diverse ferite lacero contuse al volto. Lo stesso – ancora sotto choc per quanto subito – ha provveduto a richiedere l'intervento degli operatori del 118 per soccorrerlo e a trasportarlo al nosocomio «San Giuseppe Moscati». Al termine degli accertamenti i medici hanno dovuto applicare alcuni punti di sutura sul volto. Intanto gli agenti della questura di Avellino, agli ordini del questore Maurizio Ficarra hanno provveduto ad ascoltare l'uomo. Secondo quanto riferito dal conduttore, sembrerebbe che ad aggredirlo siano stati due stranieri, traditi dal loro accento.
IL MATTINO
12.11.2014.
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DI ANGELA CECERE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha sedici anni suonati. E funziona (quando funziona) a scartamento ridotto. Parliamo della obsoleta tac in dotazione al Pellegrini - anno di costruzione 1998 - che sta dando filo da torcere a medici radiologi, tecnici e soprattutto all’utenza.
poi partiremo subito con i lavori di ristrutturazione". Nonostante la firma non si placano le polemiche, l'accordo infatti stava rischiando di saltare perchè, come racconta Francesco Emilio Borrelli "Bisogna riconoscere che la Mostra d’Oltremare e il Comune hanno voluto a tutti i costi risolvere la vertenza mentre la Regione Campania e la Camera di Commercio hanno tentato in tutti i modi di far saltare il tavolo a nostro avviso remando contro". Adesso resta da definire l’accordo con i sindacati e l’iter con il Tribunale fallimentare. Il più è fatto oramai e si può sperare in una rapida rinascita del parco giochi dopo gli opportuni lavori di ristrutturazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE