CAMPANIA NEWS Ha ucciso la moglie, interrogato: «Mi costringeva a dormire in auto»
INSERITO DA LUCIANA VERDILE Omicidio Ciampi: parla Pasquale Mastroianni, il cinquantenne marito della vittima, originario di Montano Antilia, accusato di aver ucciso la moglie Elvira il 16 settembre a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento, dove la coppia viveva. Durante l’interrogatorio, chiesto dal difensore di Mastroianni, l’avvocato Vincenzo Speranza, sono state prodotte numerose testimonianze raccolte attraverso le indagini difensive, dalle quali è emerso che il cinquantenne era intenzionato a tornare nel Cilento. Inoltre, sempre durante l’interrogatorio, l’avvocato di difesa ha prodotto anche una serie di scontrini fiscali fatti la sera prima dell’omicidio e relativi all’acquisto di indumenti intimi, lenzuola ed asciugamani. Questo a dimostrazione del fatto che il Mastroianni aveva deciso di andare via dal Sannio e tornare a Montano Antilia, lasciando quella casa coniugale acquistata insieme alla moglie. Una dimora divenuta, purtroppo, occasione di tanti litigi. La Ciampi infatti, aveva cacciato di casa il marito.
IL MATTINO.IT
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DI MICHELE PAPPACODA ANCORA QUESTA STRADA ABBANDONATO A SE STESSA NEL TOTALE DISINTERESSE DEL COMUNE DI SANT'ANTIMO FORSE SI ASPETTA LA TRAGEDIA!!!!!!!!
INSERITO DA ANGELA CECERE Il consiglio comunale straordinario sulla Tasi non è più previsto alle ore 15, cosi' come richiesto dall'opposizione per garantire una maggiore partecipazione dei cittadini, ma alle ore 9 per motivi di ordine pubblico. Una motivazione "odiosa", perché castra ogni argomento, ogni replica. E' quindi facile prevedere tensioni e una crescente contrapposizione ideologica, in cui ciascuno cercherà di lucrare dalla questione, trasformandola in un'occasione identitaria e in una prova di forza mediatica. Spostare il consiglio comunale alle 9 equivale a certificare non la forza, ma la debolezza della democrazia, anche perché non c'è modo migliore di fare sponda alla protesta che confinarla ai margini del tollerabile, rimarcandone l'impresentabilità e fornendole l'alibi del vittimismo che, notoriamente, non scompagina i campi politici, ma ne indurisce e ne asseconda ottusità e vizi. Il compito della democrazia è, invece, di tutt'altra pasta: includere l'antagonismo, disinnescare i conflitti, riassorbire gli estremismi, favorire l'evoluzione istituzionale della protesta. Per quel che mi riguarda credo, quindi, che non sussistano gravi problemi di ordine pubblico, perché si debba spostare alle 9 il Consiglio Comunale. La storia e la memoria politica, infatti, insegnano che se si vuole disinnescare una protesta non serve reprimerla, ma combatterla con le idee, con la schiena dritta, con la forza della ragione e dimostrando concretamente, a chi è tentato dalle semplificazioni e dalle scorciatoie, che c'è volontà di aprirsi ad una ampia partecipazione dei cittadini. Questa è l'unica strada possibile e immaginabile. Se l'opposizione e i cittadini avranno qualcosa da dire sulle tasse e sulla crisi del nostro territorio che lo dicano pacificamente e senza dimenticare che le parole sono pietre. Se la crisi e le tasse vogliono invece rappresentare l'occasione per sfoderare slogan, vomitare insulti o peggio, le forze dell'ordine sapranno come agire e comportarsi.