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campania news

CAMPANIA NEWS Avellino. Noto medico muore in ospedale mentre sta effettuando una radiografia

28 Novembre 2014, 17:18pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

AVELLINO - Stava effettuando un esame su una paziente quando all’improvviso si è accasciato. Un infarto che ha stroncato a 59 anni la vita di Emilio Crincoli un medico radiologo del «Moscati» di Avellino. È stata la stessa paziente che si era sottoposta all’esame radiografico ad accorgersi che qualcosa non andava per il verso giusto. Si è voltata e ha visto il professionista cadere sul pavimento. A quel punto la donna non si è persa d’animo e ha chiamato i soccorsi. Immediatamente sono giunti i medici rianimatori dal pronto soccorso che hanno effettuato le manovre necessarie per tentare di riattivare la funzionalità cardiaca del medico. Invece tutto è stato vano e l’uomo non si è più ripreso. L’infarto gli è stato fatale. I colleghi hanno poi verificato che il loro compagno di lavoro non aveva particolari fattori di rischio e dunque l’evento è stato del tutto inaspettato. Le attività nel reparto sono state sospese, si era a fine turno il medico era arrivato nel primo pomeriggio. Molti i medici che sono accorsi dagli altri reparti per sincerarsi della situazione, in tanti hanno voluto vedere direttamente cosa fosse accaduto, il medico era molto conosciuto, e la notizia della sua morte improvvisa ha sconvolto il personale sanitario dell’azienda ospedaliera. Una giornata di routine, con i pazienti nella sala d’attesa per il turno pomeridiano di esami radiografici, è dunque diventata una tragedia. Il pomeriggio di intenso lavoro che segue degli standard ben definiti è stato sconvolto da una tragedia che ha lasciato la comunità del «Moscati» senza parole. Emilio Crincoli, tra i radiologi più stimati per capacità professionali e doti umane, dirigente medico del reparto, era al lavoro e stava effettuando il turno pomeridiano, quando ha avuto l’insulto cardiaco che gli è stato fatale. Una giornata di impegno come tutte le altre iniziata a metà giornata con il viaggio in autostrada da casa all’ospedale come già avveniva da anni. Un lavoro difficile ma anche oscuro, dato che si svolge con la mediazione delle tecnologie, pur tuttavia un esame radiografico è rivelatore di patologie importanti e l’accuratezza nell’esecuzione è essenziale. Immediatamente i colleghi hanno avvertito la moglie. Il penoso compito di avvisare la moglie è toccato proprio ad uno dei suoi più stretti collaboratori di reparto che tra l’altro è stata raggiunta quasi a sera. Crincoli era in reparto a Radiologia 2 dell'Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino già con Elvira Lenzi, poi passata nei ranghi del management, quindi una lunga vicenda professionale quella dello sfortunato medico. Ieri pomeriggio alla fine della seduta di esami, il primo piano del «Moscati» dove si trova il dipartimento «Immagini», è piombato nel silenzio più assoluto. Il reparto, inserito all'interno del Dipartimento immagini, è ubicato al primo piano del settore A ed eroga prestazioni di Radiologia tradizionale e contrastografica, dispone anche di apparecchiature sofisticate per la tomografia multistrato (64 strati) con e senza mezzo di contrasto. Anche le tecnologie per l’endoscopia virtuale e l’ecocolor-doppler sono in dotazione. Nei siti specializzati i pazienti lasciano pareri lusinghieri sull’attività del reparto. e anche per Crincoli non mancano i lusinghieri riconoscimenti di coloro che si sono recati per sottoporsi ad esami presso il reparto. Il corpo del professionista sottoposto agli accertamenti del caso è stato composto in ospedale in attesa delle procedure di rito, per poi essere riconsegnato alla famiglia per il rito funebre. Originario di Vallata dove viveva, lascia moglie e figli.

IL MATTINO

28.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Marigliano. Reagisce alla rapina dello scooter: panettiere ferito alla testa

28 Novembre 2014, 17:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141128_1031987-pistola.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

MARIGLIANO - Panettiere reagisce al tentativo di rapina dello scooter. I malviventi lo feriscono col calcio della pistola alla testa. È accaduto alle 12.30 sul centralissimo corso Umberto I. Nel mirino dei malviventi è finito il proprietario del panificio Tuccillo. L'uomo era appena arrivato nei pressi del laboratorio di panificazione quando i rapinatori lo hanno avvicinato e gli hanno intimato di dargli la moto. Di fronte alla sua reazione uno dei banditi lo ha colpito con la pistola alla testa. Intanto la situazione è precipitata. Alcuni passanti hanno urlato e i due sono stati costretti ad allontanarsi di corsa. Ad inseguirli alcune persone che avevano assistito alla scena. Intanto i due sono riusciti a salire su un'auto parcheggiata all' altezza del distributore Tamoil dove li attendeva un altro complice con il motore già acceso e sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Nel frattempo sul posto è giunta un'ambulanza che ha condotto il ferito al vicino ospedale di Nola.

IL MATTINO

2811.2014.

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CAMPANIA NEWS Licola. Smontano auto rubate e rivendono pezzi on line: scoperta l'officina

28 Novembre 2014, 17:02pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

I carabinieri di Licola, insieme a quelli di Pozzuoli, hanno denunciato in stato di libertà per ricettazione e riciclaggio di auto rubate un 47enne di Giugliano. Durante i controlli in un capannone adibito ad officina meccanica su via Cuma Licola, di proprietà dell’uomo, i militari dell'Arma hanno rinvenuto vari pezzi di ricambio di auto, in particolare il telaio e vari pezzi di una Fiat Grande Punto rubata il 26 novembre scorso a napoli, il telaio di una Lancia Y con il numero abraso, varie targhe e documenti di circolazione di numerose auto rubate nonché centinaia di parti di carrozzeria e di meccanica di vari modelli di autoIl 47enne gestiva l’officina insieme a complici in corso d’identificazione commercializzando, illecitamente, i pezzi delle auto rubate anche tramite alcuni siti di vendita on line. L’intero capannone con l’attrezzatura utilizzata per lo smontaggio delle parti sono stati sequestrati.

IL MATTINO

28.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Portici, minacce-choc agli studenti che non protestano: «Vi veniamo a prendere»

27 Novembre 2014, 16:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

PORTICI - "Vi veniamo a prendere fino a casa": viaggiano in rete le minacce agli studenti del liceo che non intendono partecipare alla protesta di questi giorni. In un video messo in rete sul gruppo degli alunni del "Flacco", il liceo classico dove gli studenti da venerdì scorso bloccano le lezioni, uno studente dell'ultimo anno, tra quelli che guidano la rivolta, incita tutti alla protesta e minaccia: "Chi si dovesse rifiutare - dice - se la vedrà con me, purtroppo". Nel video, registrato dopo un primo sgombero della polizia nei locali di via Scalea, lo studente, maggiorenne, di cui non sono state rese note le generalità, si lamenta anche dell'intervento della polizia: "Stamattina le guardia mi hanno preso con la scopa e mi hanno detto che dovevo uscire dalla mia scuola - racconta il ragazzo nel filmato - e questo non mi piace proprio, nella scuola comandiamo noi". E alla fine la minaccia, "Se non venite sul campetto (l'area esterna al cortile dell'istituto di via Scalea, ndr) vi vengo a prendere a casa". Da stamattina al liceo stazionano le "volanti" del commissariato. Agenti della digos stanno ispezionando i locali mentre le lezioni sono in gran oparte sospese ed i ragazzi priotestano intrattenenedosi nei corridoi. Molti anche i genitori che si sono recati a scuola preoccupati per quanto sta accadendo. La dirigente scolastica, Iolanda Giovidelli, ha chiesto lo sgombero della scuola qualora, al termine dell'orario di lezione, i locali dovessero rimanere occupati. La situazione resta incandescente, molti degli studenti, soprattutto degli ultimi anni, non sembrano intenzionati a recedere dalla protesta.

IL MATTINO

27.11.2014.

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CAMPANIA NEWS CASERTA Droga, colpo al business del clan Belforte: 20 arresti

27 Novembre 2014, 16:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141127_squadra_volante_polizia.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECETR

Un'operazione della Polizia di Stato di Caserta è scattata all'alba per la notifica a venti persone di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione ed allo spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti, in particolare cocaina, crack e hashish. Nel provvedimento la Direzione Distrettuale Antimafia contesta l'aggravante di avere agito al fine di agevolare il clan di camorra Belforte detto «i Mazzacane», attiva a Caserta, Marcianise, San Nicola la Strada, Maddaloni e i comuni della zona. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta - ha reso noto la Polizia - hanno riguardato la fazione del clan Belforte e hanno scoperto che i presunti referenti del clan gestivano le forniture di cocaina, crack e hashish delle varie piazze di spaccio operative sul territorio, imponendo anche il pagamento di una percentuale sui proventi della vendita. Secondo quanto accertato dalla Polizia, l'approvvigionamento dello stupefacente avveniva prevalentemente tramite presunti esponenti del clan Mazzarella di San Giorgio a Cremano (Napoli) mentre la vendita al minuto era affidata alla capillare gestione di piccoli gruppi, a cui erano assegnate determinate e strategiche «aree di competenza». Nel corso delle indagini - ha ricordato la Polizia - erano state arrestate 15 persone in flagranza di reato per detenzione e spaccio di stupefacenti e sequestrati, complessivamente, oltre 1,5 kg di cocaina. L'operazione della scorsa notte segue quella analoga del maggio 2012 nella quale furono arrestati altri 20 presunti affiliati al medesimo gruppo criminale accusati di associazione mafiosa, estorsioni e reati relative alle armi con l'aggravante di aver agevolato il clan di camorra Belforte. Dai lavori pubblici, come la costruzione della caserma della Polizia Municipale o della piazza del Municipio, alle opere private, non c'era business edilizio o attività imprenditoriale realizzata tra Caserta ed i Comuni limitrofi che sfuggisse al clan Belforte di Marcianise. È quanto emerge dall'ordinanza di custodia cautelare che stamattina ha portato in carcere per i reati di estorsione e spaccio di droga aggravati dal metodo mafioso 17 persone, mentre un 18/mo indagato è finito ai domiciliari. I destinatari del provvedimento dovevano già essere arrestati due anni fa ma il Gip di Napoli respinse la richiesta di carcerazione preventiva della Dda. Erano tutti coinvolti nell' inchiesta denominata «Officina del Crimine», che nel maggio 2012 portò in carcere altri 20 affiliati al clan Belforte per gli stessi reati. La Procura fece appello al Riesame contro la decisione del Gip, quindi è intervenuta la decisione della Cassazione a favore della Dda ed il fascicolo è tornato qualche mese fa al Riesame, che ha disposto le misure restrittive. Dalle indagini sono emerse decine di estorsioni. A San Nicola la Strada fu costretto a pagare 10 mila euro l'imprenditore impegnato nella costruzione della caserma dei vigili urbani e nella riqualificazione di due centrali piazze cittadine, a Marcianise numerosi venditori ambulanti al mercato comunale hanno sborsato 125 euro a testa per poter restare tranquilli. Hanno pagato il pizzo anche noti imprenditori edili casertani associati a Confindustria. Numerosi anche i titolari di società di installazioni di slot machine ed altri giochi d' azzardo taglieggiati. A Caserta il gruppo facente capo ai Belforte, molto attivo anche nello spaccio specie di cocaina e crack, era capeggiato da Fulvio Della Ventura (già arrestato due anni fa), figlio del boss Antonio Della Ventura tuttora al 41 bis, e dalla madre Concetta Buonocore, ex dipendente dell'azienda che raccoglie i rifiuti e ritenuta una delle cassiere del clan.

IL MATTINO

27.11.2014.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Comune di Sant'Antimo bando per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione per l'anno 2014

27 Novembre 2014, 12:37pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA AVVISO PUBBLICO Si avvisano i cittadini che è stato pubblicato il bando per la concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione per l'anno 2014. La scadenza è entro il 2 dicembre.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant’Antimo, domani il consiglio sulla TARI

27 Novembre 2014, 11:28am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

E’ stato convocato domani per le 9.00 il consiglio comunale per discutere ancora delle tariffe TARI. Respinta la richiesta di spostamento della seduta alle 19 per permettere la partecipazione della cittadinanza. Gargiulo: “La maggioranza scappa dal confronto”.Domani si terrà il tanto atteso consiglio comunale a Sant’Antimo, ma le polemiche non accennano ad attenuarsi.Il Consiglio, che vedrà una nuova discussione sulle proposte riguardanti la TARI, è stato convocato per le 9.00 nonostante le proteste dell’opposizioni e le esigenze della cittadinanza, intenzionata a partecipare a tutti i costi. Dopo lo scorso consiglio comunale la cittadinanza intende continuare l’opera di pressione sulla maggioranza per designare delle eque detrazioni ed abbassare la tariffa TARI. Il consiglio, convocato per le 9, è stato subito oggetto di polemiche e di una richiesta, protocollata dall’opposizione, per richiedere lo spostamento della seduta alle ore 19 dello stesso giorno per permettere alla cittadinanza di partecipare in massa. Alla richiesta, ad oggi, la maggioranza non ha ancora dato risposta, ignorando, quindi, le richieste dell’opposizione e confermando il consiglio comunale per le ore 9.00. All’ordine del giorno, inoltre, ci sono ben 8 punti, 5 dei quali saranno discussi prima della questione TARI. La maggioranza sembra essere tranquillizzata dal fisiologico abbassamento dei toni degli ultimi giorni, visti questi atteggiamenti, e non ha ancora fatto pervenire alle opposizioni consiliari gli atti che saranno discussi in consiglio comunale in merito alla tassa sulla spazzatura. In pratica, nonostante il consiglio comunale sia stato celermente convocato, i consiglieri di opposizione non hanno avuto modo di studiare le proposte e i pareri del ragioniere capo, così da partecipare al consiglio pressoché impreparati, “Esprimo la più totale delusione per l’atteggiamento della maggioranza” commenta laconico il consigliere Giuseppe Italia, il quale pensa che “ancora una volta l’amministrazione si fa beffe dei cittadini e non ne considera le richieste e le difficoltà“. Il consigliere Italia, trai promotori della raccolta firme avviata dalle opposizioni consiliari ed extra consiliari, spiega che la raccolta firme sta avendo un enorme successo, spiegando che “la distanza tra il sindaco Piemonte e il popolo si fa sempre più ampia e la velocità di raccolta delle firme per le sue dimissioni lo dimostra ampiamente“. Parole durissime arrivano anche da Francesco Gargiulo, portavoce del gruppo Sant’Antimo in Movimento. “La maggioranza tenta di fuggire dal confronto con la popolazione e fissa un orario per il consiglio a cui difficilmente la città potrà partecipare” dice Gargiulo, che continua affermando che “probabilmente la maggioranza si presenterà con proposte al di sotto di quelle richieste dalla cittadinanza e cerca di evitare che questa partecipi”. A contestare la tesi di Gargiulo ci pensa il consigliere di Forza Italia Crescenzo Bencivenga: “Alla base della scelta dell’orario non c’è nessun complotto, è assurdo pensare stiamo ostacolando la partecipazione della cittadinanza ai consigli”. Il consigliere, inoltre, spiega che “sono due anni che il consiglio comunale viene convocato regolarmente di mattina, anche se l’opposizione e alcuni consiglieri di maggioranza continuano a chiedere che questo venga svolto di pomeriggio”, ma tuttavia la maggioranza sceglie di farlo costantemente di mattina poiché così il consiglio costa meno e “non grava ulteriormente sulle spalle dei cittadini”.

Francesco Di Matteo

LIBERO PENSIERO NEWS

27.11.2014.

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CAMPANIA NEWS Quarto Napoli Stampano otto milioni di euro falsi

27 Novembre 2014, 10:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA QUARTO (NAPOLI) - Soldi falsi, tantissimi soldi falsi. Ben otto milioni di euro, tutti in biglietti da 50. La "stamperia" clandestina è stata scoperta dalla guardia di finanza a Quarto, in provincia di Napoli. Quattro persone sono state arrestate.

Il laboratorio clandestino per la produzione di euro falsi, attrezzato con sofisticati macchinari altamente performanti, è stato scoperto dai finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria di Roma e del comando provinciale di Napoli nel seminterrato di un'officina adibita a riparazioni auto.

Le misure di sicurezza adottate dagli arrestati erano all'avanguardia: per non essere scoperti e per tenere sotto controllo la situazione dall'interno, i quattro falsari avevano predispostomicrotelecamere posizionate all'esterno dell'officina. Poi c'erano i "pali" che vigilavano durante la notte a tutela del caveau.

I militari hanno fatto irruzione nella stamperia attraverso le scale interne dell'autofficina e dalla porta blindata esterna del fabbricato, tagliata a tempo di record con l'aiuto dei Vigili del fuoco. I responsabili, quattro campani, sono stati arrestati mentre cercavano di darsi alla fuga precipitosamente, lasciando, peraltro, le macchine tipografiche in funzione e 160.000 banconote da 50 euro, di ottima fattura, già stampate su fogli di carta filigranata e pronte per essere tagliate.

E' già la seconda stamperia sequestrata dall'inizio dell'anno dalla Guardia di finanza nell'hinterland napoletano.

(FONTE NapoliToday)

 

 

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CAMPANIA NEWS Non è così???Settimana Cuccuma caffetteria piazza dei Martiri

27 Novembre 2014, 09:22am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Eh si... Il caffè é Napoletano, questo non potranno mai "copiarlo" Settimana Cuccuma caffetteria piazza dei Martiri „ ino al 30 novembre all’Ambasciata del Caffè Kimbo, presso la Caffettiera di piazza dei Martiri a Napoli, si terrà la "Cuccuma Week", con una serie di eventi e iniziative dedicate all'antica caffettiera napoletana, inventata nel 1819. Il bricco di rame con il quale si faceva il caffè, è stato sostituito nell'ottocento dalla moka, ma ora sta ritornando in auge con prepotenza. Guglielmo Campajola, ad esempio, titolare del Gran Caffè La Caffettiera, è tornato a proporla ai clienti, che hanno risposto in maniera entusiasta. Ecco il programma della Cuccuma Week: Mercoledì 26 novembre alle ore 18:00 ci sarà una degustazione di dolci al caffè con una parte didattica su come usare la Cuccuma. Giovedì 27, lettura e commento di brani scelti tra le opere più rilevanti dove il caffè è il protagonista assoluto. Venerdì 28, si terrà invece, sempre al Gran Caffè La Caffettiera dalle ore 18:00 uno spettacolo teatrale accompagnato da degustazione di cocktail al caffè e dolci a tema. Sabato 29, dalle ore 18:00 aperitivo con ostriche e champagne al costo di € 10,00. „Domenica 30 novembre tutti i napoletani che ancora possiedono una cuccuma potranno portarla saranno invitati a portarla all’Ambasciata del caffè Kimbo per per un'esposizione collettiva dove sarà premiata quella più bella.“

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO DI NAPOLI I GENITORI NON MANDANO I FIGLI A SCUOLA PER IL PROBLEMA DELLE ZECCHE ASPETTANO RISPOSTE CONCRETE DALLA SCUOLA PER UN PULIZIA TOTALE E RADICALE

27 Novembre 2014, 09:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nDI MICHELE PAPPACODA Sant'Antimo di Napoli I genitori anche oggi non manderanno i figli a scuola ancora per il probllema delle zecche nella scuola Don Milani anche se dopo la verifica dell' Asl che dice che si tratta di insetti di bosco. I genitori non credono a questa cosa e quindi ancora una volta ogggi non manderanno i figli a scuola affinche non si provvede ad una disinfestazione dell'intera scuola ma che si faccia adesso e non a fine maggio come al solito.

I COMMENTI DA FACEBOOK DEI GENITORI

www.facebook.com/groups/1401914930063622/#" class="UFICommentCloseButton _50zy _50-0 _50z- _5upp _42ft">
  • Clelia Sansalone No la custode
    16 h · Mi piace
  • Mariateresa Di Domenico il discorso è uno ed è chiaro finche manderemo a scuola i nostri figli questi nn puliscono
    16 h · Mi piace · 1
  • Sofia A Pazz Accietto si la custode
    16 h · Mi piace
  • Antò Pellecchia Scusate, quindi cosa vi hanno detto dopo la comunicazione dell a s l?
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  • Antò Pellecchia Ma in tt questo... li state mandando???
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  • Antò Pellecchia Avete le foto? Denunciate
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  • Sofia A Pazz Accietto certo che no
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  • Mariateresa Di Domenico non li stiamo mandando le foto ci sono e loro che se ne fregano
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  • Antò Pellecchia Si fa una denuncia agli organi competenti!
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  • Mariateresa Di Domenico tempo perso ci chiudono le porte infaccia
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  • Mariateresa Di Domenico vorrei sapere il nome di questi insetti comuni visto che sono stati analizzati da esperti avranno un nome specifico no?io da ignorante li chiamo insetti loro che dicono di averli fatti analizzare dal biologo mi sanno dare il nome alla specie? Nunzio Chiariello
    1 h · Mi piace
  • Carmine Pedata Mariateresa Di Domenico, chiedi a tuo padre visto che lavora al comune, sa bene di quali insetti stiamo parlando. Certo che ne hai tempo da perdere su facebook. La scuola è pulita e può essere regolarmente frequentata, altrimenti vai ad un posto qualsiasi di pubblica sicurezza oppure direttamente in Procura e vai a denunciare il problema.
  • Mariateresa Di Domenico prima di parlare con me fatti riconoscere nn nasconderti dietro profili falsi e visto che sei cosi informato e sai tutto di qual e la verita
  • Carmine Pedata So solo che invece di fare chiacchiere inutili mi sono recato insieme a persone della segreteria presso il comune per consegnare il responso dell'ASL, non mi sono messo a perdere tempo. Ho potuto toccare con mano che mio figlio non correva pericoli. Le carte sono passate attraverso tuo padre, persona squisita che sa tutto. Stop
  • Mariateresa Di Domenico ok dimmi solo il nome specifico eè un mio diritto e poi stop
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