Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

CAMPANIA NEWS FINANZA DI NAPOLI CONTRO I FALSI INVALIDI TRA CUI UN'INVALIDA AL 100% CHE FACEVA LA 'LUCCIOLA', SEQUESTRI PER 3 MLN DI EURO, L'ACCUSA È DI TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELL'INPS

12 Dicembre 2014, 09:35am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FINANZA DI NAPOLI CONTRO I FALSI INVALIDI TRA CUI UN'INVALIDA AL 100% CHE FACEVA LA 'LUCCIOLA', SEQUESTRI PER 3 MLN DI EURO, L'ACCUSA È DI TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELL'INPS PER INDEBITI BENEFICI.

Sequestri di beni, per un valore di tre milioni di euro, nei confronti di 24 falsi invalidi. L'operazione è dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura. I sequestri sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di 24 falsi invalidi, per truffe aggravate commesse ai danni dell'Inps ai fini dell'indebita percezione di benefici economici connessi all'invalidità civile. Tra i falsi invalidi c'era anche chi faceva "il mestiere più vecchio del mondo", pubblicizzandosi, con delle foto, su un sito web per incontri amorosi: la donna risultava invalida al 100%, percepiva mensilmente un'indennità per gravi patologie cardiache, respiratorie e perché affetta da un'importante sindrome fobica e ossessiva, ciononostante faceva la "lucciola". Nel corso delle indagini, i finanzieri, - coordinanti dal procuratore aggiunto di Napoli D'Avino e dai pm Novelli, Ferrigno e Frongillo - hanno fatto luce anche sul caso di un uomo che lavorava in una ferramenta malgrado percepisse una pensione di inabilità al lavoro al 100% perché affetto da gravissime patologie cardiache e respiratorie. Nel video diffuso dalla Guardia di Finanza, viene ritratto mentre trasporta materiale pesante dal negozio al marciapiede, a dispetto delle sue gravi malattie. Uno dei falsi invalidi è risultato affetto, sempre sulla carta, da patologie cardiache, respiratorie e, soprattutto, da gravi deficienze uditive e visive: nel video viene ripreso dagli uomini delle fiamme gialle mentre guida con destrezza uno scooter, in uno dei stretti vicoli della città. I falsi invalidi scoperti nel corso delle indagini sono tutti residenti nella prima municipalità della città, nei quartieri Chiaia, San Ferdinando e Posillipo. In merito alle presunte pratiche, istruite dall'Asl Napoli 1 Centro e dalla prima Municipalità, è emerso che nessuno dei 24 indagati ha presentato domanda di riconoscimento dello stato di invalidità e nessuno è stato sottoposto a visita dalla competente Commissione Invalidi Civili. In sostanza, tutte le pensioni che i falsi invalidi hanno percepito per dieci anni, dal 2004 ad oggi, sono state concesse sulla base di falsa documentazione e senza nessun controllo. Per quasi tutti l'invalidità è stata riconosciuta con un punteggio superiore al 74%. In molti casi sono state riconosciute anche diverse annualità arretrate.

TELECAPRINEWS

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Temeva di avere un tumore allo stomaco: i medici trovano uno stuzzicadenti

11 Dicembre 2014, 10:07am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Uno stuzzicadente, non un tumore. Credeva di avere un tumore, e ha chiesto un controllo medico approfondito all’ospedale «Moscati» di Avellino
L’uomo sottoposto a controlli radiografici, fortunatamente non aveva lesioni tumorali, ma il suo malessere, concentrato nella parte addominale, è stato accertato dai sanitari, era dovuto ad uno stuzzicadenti che aveva ingerito senza accorgersene.

I sintomi ai primi controlli facevano protendere per una patologia gravissima. L’uomo è stato sotto posto a un intervento per rimuovere l’oggetto che avrebbe potuto causare danni nell’apparato digerente.

Con speciali pinze veniva rimosso con pinze endoscopiche. L’intervento è stato effettuato dal reparto di gastroenterologia del «Moscati». Sollievo per l’uomo che ha potuto far ritorno a casa.

IL MATTINO.IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Complotto ai danni della giunta, il Pd: «Del Gaudio se sa vada in Procura» I democrat: «Poi convochi subito un consiglio comunale»

10 Dicembre 2014, 10:01am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA - Il Pd risponde a muso duro alle dichiarazioni del sindaco Pio Del Gaudio rilasciate in una intervista al Corriere del Mezzogiorno. Il primo cittadino ha ipotizzato un complotto ai danni della giunta perchè l’area della Reggia fa gola a gruppi di potere. Il gruppo consiliare democrat, per tutta ha risposta, ha invitato il sindaco «a recarsi con urgenza in Procura per denunciare questa presunta macchinazione criminale che opererebbe ai suoi danni. Immediatamente dopo, il sindaco è tenuto a convocare ad horas, il consiglio comunale per informarlo e renderlo partecipe dei fatti gravissimi che stanno accadendo ai danni della città».

LA SITUAZIONE - «Dichiarazioni – affermano i consiglieri Pd – come quelle rilasciate dal sindaco lasciano intendere che lui conosce fatti e situazioni di cui la città e all’oscuro che devono essere affrontate dalla magistratura, in caso contrario ci troveremmo a dover indicare queste dichiarazioni come l’ennesimo tentativo di mascherare con fumose polemiche le inefficienze di questa amministrazione e l’approssimazione con la quale vengono portate avanti le iniziative a Caserta. Va infine precisato – conclude il gruppo guidato da Franco De Michele – che esprimere dissenso di fronte alle scelte della Giunta circa la valorizzazione di Reggia e centro storico (pensiamo all’illuminazione di Palazzo Reale o alle modifiche della Ztl) è cosa ben diversa dal “complottare” ai danni del sindaco o, peggio ancora, città. E’ essenziale non confondere l’opinione politica con il complottismo ed evitare inutili allarmismi».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS NAPOLI Così alla Sanità si occupano le case del Comune per gli anziani

10 Dicembre 2014, 09:55am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

NAPOLI - Flora Aiello, 95 anni, è una delle ultime tre residenti della casa di riposo «Cardinale Mimmi» alla Sanità, salita Miradois 8. Non ha voluto lasciare quella che era una struttura per l’accoglienza degli anziani e che oggi è poco più di un rudere abbandonato in parte e nell’altra parte un condominio di abusivi. Tra i quaranta e i sessanta appartamenti (molti sono stati unificati dai nuovi arrivati). Un complesso che era in funzione dal 1958 e che il cardinale Marcello Mimmi aveva donato al Comune di Napoli con l’obbligo di destinare la struttura ai più deboli, agli anziani senza casa e famiglia. Ma come tutte le cose che il Comune tocca (e parliamo nel corso dei decenni) va in malora. Da tempo nessuna manutenzione e perfino la tabella all’ingresso del parco con la scritta «Casa di cura Mimmi» è caduta o rubata (era di ottone) e mai sostituita. Tutto comincia cinque anni fa, per l’adeguamento di legge degli appartamenti alle direttive europee, il Comune inizia i lavori. Ma non vengono mai terminati. Alcuni alloggi sono abbandonati a monnezza, topi e rifiuti «speciali». Altri, quelli lasciati liberi dagli anziani mandati via dagli assistenti sociali ad aspettare in altre strutture, sono stati presi d’assalto e occupati. Con una strategia e un’organizzazione che lascia qualche dubbio sull’azione spontanea di disperati occasionali. La gente, tutta del quartiere, andava di giorno, stava lì ma non dormiva. Aggiustava l’appartamento, sfondava muri, arredava piano piano. Fin che si trasferiva in toto. Gli anziani che erano rimasti subivano minacce e venivano mandati via. Solo tre donne hanno resistito e ora convivono con persone che non vedono l’ora che vadano via. In un modo o nell’altro. Oltre alla novantacinquenne Flora c’è anche Angelantonia Stellini, di 83 anni, e Rosa Liberti di 67. Tre pasionarie, donne coraggio, lasciate sole dalle istituzioni e da chi dovrebbe tutelarle. Ma forse il Comune ignora queste prepotenze e questo scempio? No, è informato di tutto. E non per le relazioni dei vigili urbani che a salita Miradois non si sono mai visti, ma per varie segnalazioni e interrogazioni. Una a firma di Francesco Ruotolo, consigliere del Prc della Terza municipalità. Che scrive al vicesindaco Tommaso Sodano, all’assessore al Patrimonio Carmine Piscopo e ai componenti della commissione Politiche sociali di Palazzo San Giacomo. «Notando che - è uno dei paragrafi dell’interrogazione - il Comune da due anni ha soppresso ogni servizio all’utenza della casa di riposo; le visite bisettimanali delle assistenti sociali; l’intervento della «Napoli sociale» nonché l’intervento di manutenzione giornaliero. Che ha dichiarato inagibile anche la palazzina in funzione per infiltrazioni d’acqua e problemi statico strutturali». La risposta? Non è mai arrivata. Donna Flora e le sue amiche resistono. Sole, come molti dei cittadini che sperano e aspettano legalità.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Castel Volturno, il pesce gatto nuota nella pozzanghera VIDEO

9 Dicembre 2014, 17:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141209_gggfff.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Le cronache ce l’hanno insegnato: a Castel Volturno può succedere di tutto. Come ad esempio che in una pozzanghera fangosa, larga una decina di metri e profonda non più di cinque centimetri, al centro di numerosi condomini e di un grosso albergo, si possano trovare decine di pesci gatto nuotare in tranquillità.La scoperta l’hanno fatta ieri gli addetti del vicino tendone dove c’è in corso la festa di Natale di Pinetamare. Qui, in uno spazio di pineta, utilizzato in maniera abusiva come «parco dell’amore», le piogge degli ultimi giorni hanno creato un piccolo pantano. Un habitat improvvisato dove avrebbero potuto trovarsi a proprio agio una biscia o una rana. Non certo una colonia di pesci gatto. Appena si è diffusa la notizia, sul posto è accorsa molta gente. Qualcuno ha provato con l’utilizzo di retini a salvare qualche esemplare, poi affidati al gestore di una rivendita di piccoli animali. I pesci gatto prelevati dal fango, alcuni lunghi anche trenta centimetri, sono stati messi in una vasca.

IL MATTINO

09.12.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS CASERTA Cinque arresti per omicidio, nel mirino il clan Belforte

9 Dicembre 2014, 17:33pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141209_carabinieri_generica_operazione.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

CASERTA - Cinque affiliati al clan Belforte di Marcianise sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri per un omicidio di camorra avvenuto nel 1999 a Capodrise. I militari del nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito le ordinanze, nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dalla Dda, alle prime luci dell'alba.

IL MATTINO

09.12.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS NAPOLI I vigili al giudice. «Interrompa l'udienza, abbiamo l'auto in doppia fila»

9 Dicembre 2014, 17:25pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141209_vigili_doppia_fila_tribunale_img_5934.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Torre Annunziata. «Signor giudice, ci scusi. Dobbiamo lasciare l'aula perché abbiamo l'auto di servizio in doppia fila» . Ha dell'incredibile la richiesta avanzata questa mattina da due vigili urbani in servizio al comando di Castellammare di Stabia durante un processo per abusivismo edilizio nel quale erano stati chiamati a testimoniare. I due agenti della municipale hanno chiesto una breve interruzione di un'udienza per spostare la vettura di servizio «parcheggiata in difetto» nel piazzale del tribunale di Torre Annunziata. Dopo 10 minuti, il processo è ripreso regolarmente.

IL MATTINO

09.12.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli. Litiga con la vicina e tenta di incendiarle la casa: 48enne arrestato

9 Dicembre 2014, 17:19pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141209_bag.jpg.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

I carabinieri della stazione di Bagnoli hanno arrestato per detenzione di ordigni esplosivi e per danneggiamento a seguito d’incendio Claudio La Montagna, 48 anni, residente in via Nuova Bagnoli, già noto alle forze dell'ordine. L’uomo è stato bloccato sul balcone della sua abitazione da dove, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, stava tentando di appiccare il fuoco alle tubature del metano vicine al balcone della coinquilina 84enne utilizzando del cotone imbevuto di alcool. Durante una successiva perquisizione domiciliare il 48enne è stato trovato in possesso di una molotov. L’arrestato è stato portato al carcere di Poggioreale.

IL MATTINO

09.12.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli, 105 chili di pane «abusivo» scoperti dai carabinieri: condizioni igieniche precarie

8 Dicembre 2014, 12:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141208_08.12.2014_-_trasporto_pane_abusivo.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

I carabinieri della compagnia Vomero hanno intimato a Napoli l'alt a un 28enne alla guida della sua auto mentre transitava per Marianella trasportando un grosso quantitativo di pane. A bordo dell'utilitaria i militari hanno trovato e sequestrato 105 chili di pane che l'uomo trasportava in precarie condizioni igienico-sanitarie e che essendo stato realizzato abusivamente è risultato sprovvisto delle obbligatorie indicazioni per la tracciabilità. Il 28enne è stato denunciato.

IL MATTINO

08.12.2014.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Bollette pazze, Comune di Napoli nel caos: coinvolti 380mila contribuenti

8 Dicembre 2014, 12:48pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141208_6212428.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Cartelle pazze della Tari, il rischio di ritrovarsi da domani lunghe e caotiche file all’ufficio tributi di Corso Lucci sta per trasformarsi in certezza. Il 31 dicembre infatti scade la seconda rata della Tari (tassa sui rifiuti). E sono oltre 50mila le cartelle che risultano sbagliate e che sono state emesse. Il 14% rispetto ai contribuenti, che sono circa 380mila, dei quali 320mila nuclei familiari e 60mila aziende. Per correggere gli importi bisogna però rivolgersi agli uffici. Al telefono dell’ufficio tributi rispondono solo due operatori, che possono portare a termine un numero limitato di operazioni al giorno. Dopo otto squilli le telefonate passano quindi al centralino di Palazzo San Giacomo, dove gli operatori smistano nuovamente le telefonate al Corso Lucci. Insomma c’è un rimpallo senza fine. C’è poi il numero di fax che viene usato per inviare i «moduli di autotutela», in sostanza quelli che denunciano i cambi di residenza. Adesso comunque Palazzo San Giacomo sta pensando a potenziare il centralino trasformandolo in contact center con operatori formati. E sul fronte arretatri i ricorsi sono già 80mila per cartelle pazze della tassa sui rifiuti, denominata Tari o Tares o Tarsu, a seconda della data di emissione dell'avviso sbagliato.

IL MATTINO

08.12.2014.

Leggi i commenti