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campania news

CAMPANIA NEWS Napoli, investito da uno scooter nelle vie dello shopping natalizio

20 Dicembre 2014, 14:28pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141220_img-20141220-wa0022.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Un uomo è stato soccorso oggi dagli operatori del 118 nel cuore di Napoli, in via Santa Brigida (a pochi passi da via Toledo). Secondo quanto si apprende l'uomo sarebbe stato investito da uno scooter nel bel mezzo delle vie dello shopping. Sul posto sono subito intervenuti i poliziotti (coordinati dal capo dell'Upg Michele Spina) ed i militari dell'Esercito. Le condizioni dell'uomo non sarebbero gravi. Sono in corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

IL MATTINO

20.12.2014.

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SEZ. VARIE LA STORIA DI SANT'ANTIMO DI NAPOLI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

20 Dicembre 2014, 11:51am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA

Le origini
La chiesa principale di Sant'Antimo, in Piazza della Repubblica

Il territorio del comune di Sant'Antimo costituiva probabilmente parte dell'antica Atella. Questo territorio era formato da parti degli attuali comuni AfragolaFrattamaggiore,FrattaminoreCasoriaGrumo NevanoCasandrinoCasavatoreArzanoCaivano,CarditoSant'Antimo, e altri comuni dell'agro aversano: Sant'ArpinoCesaGricignano di AversaOrta di AtellaCarinaro e Teverola.

L'origine di Sant'Antimo è ancora contraddittoria. Due sono le ipotesi più accreditate: per alcuni, l'abitato originale risale all'anno 600, quando alcuni discepoli di Sant'Antimo si recarono nel territorio di Atella dove diffusero il culto del santo che divenne tanto importante da dedicare una parte del territorio atellano al santo stesso; per altri, il nome dato al paese è merito del duca di Napoli Antemio che, all'inizio del IX secolo, volle edificare un tempio in onore del santo, nel territorio dove ora sorge il paese. Interessanti testimonianze del suo passato sono gli edifici religiosi: la chiesa dello Spirito Santo, risalente al XVIII secolo, e il santuario dedicato a Sant'Antimo prete e martire, imponente costruzione del 1916, in stile classicheggiante, caratterizzata dall'originale pianta a una navata inserita in una croce greca.

Il Castello Baronale in Sant'Antimo, di probabile origineMedievale
Lo sviluppo

Il centro si sviluppo' lentamente prima dell'anno 1000 ed in seguito, durante il dominio della dinastia degli Svevi, divenne un feudo baronale sotto il controllo della famiglia Filangieri. Dopo l'avvento degli Angioini, il feudo fu concesso alla famiglia Stendardo fino al 1566, dopodiché fu venduto alla famiglia Revertera che, inoltre, riuscì ad ottenere il privilegio della "Camera Riservata" dal viceré spagnolo Filippo IV. Nel 1629la famiglia Revertera cedette il feudo alla famiglia Ruffo. A quest'ultima, successe la famiglia Mirelli, a cui il feudo fu venduto, e lo tenne fino al 1807, anno in cui ci fu la fine del regime feudale.

Chiesa del convento di Santa Maria del Carmine

Il convento dei frati minori fu fondato, come l'annessa chiesa, nel 1614 per volere dell'allora feudatario il duca Revertera, a seguito dell'arrivo a Sant'Antimo di alcuni frati riformati di S. Francesco.

Nel corso di quattro secoli il convento ha subito varie modifiche: infatti, in origine aveva un cortile ed un esteso giardino, espropriato in seguito alla costruzione dell'attuale via Martiri di via Cardinale Verde. Ancora nel 1866, con l'entrata in vigore delle leggi eversive (tutti i beni appartenenti ad enti morali, chiese collegiate, capitoli di chiese cattedrali furono vendute allo Stato), ciò che rimaneva del giardino fu venduto a privati. Dal 1869, negli spazi del convento trovarono collocazione l'ospedale civico, l'asilo, l'orfanotrofio e le scuole elementari; rimasero al rettore del convento e ai frati, per il mantenimento del culto, solo alcune stanze. Nel 1909 il vescovo di Aversa, mons. Francesco Vento, acquistò con legale contratto il convento e l'annessa chiesa, e per alcuni anni in esso trovarono ospitalità una comunità di padri salesiani. Infine, nel 1914, il convento fu ceduto ai frati di S. Pietro ad Aram. Dal 1990 al 1995, il convento ha ospitato una comunità di recupero per tossicodipendenti, ma dal 1996 si è assistito al ritorno dei frati minori. Il convento e la chiesa sono stati quindi restaurati, e finalmente si è fatta luce sulle molte testimonianze presenti nel sito. Gli affreschi del chiostro risalgono al XVII secolo - di non altissima qualità e raffiguranti storie legate al nome di S. Francesco - e non è da escludere che parte di essi siano stati già restaurati nel '700. Certo è che fino al 1926 dovevano essere visibili in quanto citati in una fonte coeva; in un altro lavoro, sulle origini del paese e dei suoi monumenti, non viene fatta menzione di questi affreschi in quanto erano completamente coperti da intonaco, tanto è vero che si ritenesse che fossero andati perduti. La facciata della chiesa, articolata in tre piani, è decorata con stucchi barocchi. Internamente è ad una sola navata con cappelle a destra e sinistra decorate con stucchi, affreschi e marmi policromi.

D'interessante valore storico-artistico sono il crocifisso nell'omonima cappella realizzato nel 1686 da fra' Francesco Scilla su commissione del feudatario del luogo Tommaso Ruffo; la palaseicentesca collocata sull'abside dietro l'altare raffigurante la Vergine del Carmelo; i due cori lignei settecenteschi e i dipinti delle volte realizzate da Raffaele Iodice tra gli anni '30 e '50 del 1900.

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant’Antimo: 19enne trafficava in abiti con marchi contraffatti Sequestrate anche le liste con gli ordini dei clienti per le prossime festività

20 Dicembre 2014, 11:46am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

Sant'Antimo, l'operazione dei carabinieri

SANT'ANTIMO. I carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno tratto in arresto per ricettazione e per introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi Anna Borrelli, una 19enne residente a Pomigliano D’Arco. Nella camera da letto della giovane i militari hanno trovato un ingente quantitativo di abbigliamento e accessori con il marchio di note case di moda italiane ed estere abilmente contraffatto. Il materiale consiste in 20 borse con il marchio Louis Vuitton, Fendi, Chanel, Gucci e Armani, 29 magliette polo con il marchio falsificato di Ralph Lauren, Harmont e Blaine, Fred Perry, Burberry e Lacoste, 24 foulard finti Gucci, Fendi, Luois Vuitton, Chanel, Calvin Klein e Burberry nonché 8 borselli, 7 tute, 3 cinture e un paio di scarpe. 

In mezzo al materiale è stato rinvenuto e sequestrato anche un blocco appunti con date, nominativi, cifre e quantità, in pratica le ordinazioni dei “clienti” per i regali da fare in occasione delle prossime festività natalizie.
La merce veniva pagata anche attraverso versamenti sulla carta posta pay della 19enne. Attraverso il blocco degli appunti ed i versamenti sulla carta i Carabinieri stanno ricostruendo se la giovane abbia cercato di vendere materiale falso facendolo passare per originale, tenuto conto della precisione della manodopera nella contraffazione dei marchi delle prestigiose griffe. l’arrestata è stata tradotta nelle aule del tribunale di Nola, in attesa di rito direttissimo.

MATTEO GIULIANI INTERNAPOLI

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT’ANTIMO. Graffia diverse autovetture parcheggiate su strada: preso dalla polizia locale!

20 Dicembre 2014, 11:41am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACCODA Da diversi giorni presso la sede del comando della Polizia Locale di piazza della Repubblica di Sant’Antimo sono pervenute diverse e frequenti segnalazioni circa dei danneggiamenti di autovetture parcheggiate su strada al centro storico. I danni, consistono in una serie di “graffi” arrecati alle carrozzerie delle auto da parte di un ignoto “graffiatore”. Una serie di attività poste in essere dagli agenti della Polizia Locale di Sant’Antimo, coordinati dal Maggiore Biagio Chiariello, hanno permesso di individuare il responsabile, un uomo residente sul territorio, D.F.A. di anni 58, che ha confessato le sue responsabilità circa l’accaduto indicando delle motivazioni futili atte a giustificare l’assurdo gesto. I danni, arrecati con una chiave, ammontano a circa 300 euro, somma che il responsabile ha risarcito alle vittime. L’uomo è stato segnalato alle Autorità competenti e le parti produrranno regolare denuncia. I controlli sono estesi su tutto il territorio con diverse sanzioni elevate a carico dei conducenti di veicoli privi di copertura assicurativa e circolanti nel senso di marcia contrario a quello consentito. In totale circa 150 sanzioni in cinque giorni. http://www.laprovinciaonline.info/graffia-autovetture-parc…/

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CAMPANIA NEWS DE LUCA A NAPOLI E CALDORO A SALERNO

20 Dicembre 2014, 10:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

DE LUCA CALDOROConfronto sull’asse Napoli-Salerno tra Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro. Il sindaco è alla Stazione marittima per “La Terra delle idee”, autentica officina per costruire il programma per le elezioni regionali. Il governatore è invece alla Camera di Commercio di Salerno per prendere parte al convegno “Infrastrutture e trasporti-Aeroporti e porti” al quale intervengono tra gli altri Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, ed Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti.

VIDEO La Terra delle idee: De Luca alla Stazione Marittima di Napoli

Caldoro: «Con me Salerno ha avuto ciò che merita». «Le Luci d’Artista costano più degli interventi per tutelare i prodotti campani». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a Salerno per il convegno «Infrastrutture e trasporti-Aeroporti e porti». «Saranno anche utili – ha affermato – ma credo sia necessario fare cose più incisive». «Mi occupo di cose più concrete – ha aggiunto – A Salerno il Grande progetto porto, l’aeroporto, la facoltà di medicina, la tutela della fascia costiera e l’avvio delle metropolitana che altri avevano bloccato. Tutte grandi opere strategiche». «Mi occupo io di queste cose – ha concluso – Con me Salerno ha avuto quello che merita – ha concluso – ma chi sta qua a fare politica di vertice da 20 anni cosa ha fatto?». Sempre a Salerno, Caldoro ha anche parlato della possibilità di una alleanza tra Forza Italia, Udc e Ndc per le regionali in Campania: «Dipende dalla «discussione in corso tra di loro, vediamo cosa succede, continuo a tenere la linea che questa alleanza ha lavorato molto bene e i risultati sono riconosciuti da tutti», ha dichiarato. «Vediamo quale sarà la decisione – dice ancora Caldoro – vedo che a livello nazionale c’è molta agitazione nei poli, nel centrosinistra come nell’area moderata. Aspettiamo le discussioni nazionali, per parte nostra lavoriamo per le cose concrete che stiamo facendo». De Luca e la Terra dei fuochi. La Regione Campania dà fondi alle società sportive per rilanciare i prodotti della Terra dei fuochi? «Cose che non si possono neanche commentare». E al presidente della Regione, che ha invitato chi «ha avvelenato la Campania» a restare in silenzio sull’argomento, risponde che «forse fa autocritica, perchè evidentemente negli ultimi cinque anni è stato presidente a sua insaputa». A Napoli per l’apertura dell’iniziativa ’La Terra delle ideè, da lui organizzata nell’ambito della sua candidatura alle primarie del Pd per le regionali, il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, replica a stretto giro a dichiarazioni di Stefano Caldoro. Sul tema rifiuti spiega poi che «nel passato ci sono stati grandi errori», ma «il merito di Caldoro è stato quello di averli ripetuti e peggiorati», perchè in cinque anni «è stata aggravata la situazione».Accusa quindi di «latitanza e inconcludenza» il suo avversario alle ultime Regionali, soffermandosi sulla legge regionale per la gestione dei rifiuti, che definisce «un autentico disastro» e che «scarica sui Comuni e sulle famiglie costi inaccettabili». Assicura di non essere preoccupato per lo slittamento a maggio della data per le Regionali, spiegando che «avremo delle settimane in più per acquisire consenso pulito, non quello che si pensa di acquisire comprandosi le partite o utilizzando fondi europei per fare operazioni vecchissime, da politica decrepita». Nessun timore neanche sull’ipotesi che il Pd scelga un candidato esterno alla contesa per superare le primarie. «Non mi interesso di folklore, penso ai cittadini», taglia corto De Luca. E in caso di vittoria alle primarie, si dice pronto a discutere con tutti su possibili alleanze, compresi Luigi de Magistris e Sel, che stanno lavorando a un’intesa che vada oltre il Comune di Napoli. «Le uniche discriminanti sono la demarcazione netta nei confronti dei poteri criminali e nessun mercato politico – ragiona – A queste condizioni cerco l’aiuto e il consenso di tutti senza ideologismi».Caldoro e la Terra dei fuochi. Quasi un miliardo di euro, a essere precisi 936 milioni destinati a bonifiche, prodotti agricoli, ambiente, innovazione delle aziende e, di questi, 786 milioni già dati. Sono le cifre che la Regione Campania ha appostato per l’ambiente, per tutto il territorio. «Abbiamo impegnato e assegnato 316 milioni di euro per bonifiche e recupero ambientale hard – ha detto Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania – Di questo il 35% già appaltati il resto è in fase di progettazione esecutiva e predisposizione di gare». La gran parte di questi 316 milioni di euro «sono per l’area nord di Napoli, i due terzi circa, ma tocca anche l’area di Salerno». E non si tratta solo «di misure per la Terra dei Fuochi, ,a per tutto il territorio». Ai 316 milioni, vanno aggiunte le risorse delle misure dei programmi produttivi per un totale di altri 430 milioni a valere su Psr. «Nello specifico – spiega Caldoro – sono stati destinati 41 milioni al prodotto in sè, 28 alla diversificazione per attività non agricole, 24 a investimenti legati alla ricerca dei settori industriali». E continuando nell’elenco delle risorse destinate all’ambiente, Caldoro ha ricordato «i 40 milioni del fondo rotativo anticrisi ai produttori danneggiati certificazione, maggiori controlli, certificazione e marketing aziendale». «Siamo di fronte al più grande programma di investimenti che ci sia mai stato negli ultimi 50 anni su bonifiche, ambiente e tutela del prodotto agricolo – evidenzia – Anzi l’Asse ambiente era bloccato quando sono arrivato in Regione ed era stato bloccato dalla Commissione europea perchè i fondi erano usati per lo più per l’emergenza rifiuti. Erano anni che non si spendeva un euro per le bonifiche».

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CAMPANIA NEWS Furto elettricità, blitz in campo rom In azione carabinieri e vigili urbani,rimossi 7 quintali di cavi

19 Dicembre 2014, 11:04am

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 © ANSA

100000348134730pizapw1418978116DI ROSARIA ROMANO NAPOLI, Blitz congiunto di carabinieri e della Polizia Municipale a Napoli, nel campo rom di via Cupa Perillo, dove sono entrate in azione alcune decine di uomini che, su delega della Procura della Repubblica di Napoli, hanno provveduto a staccare decine di allacci abusivi alla rete elettrica. Carabinieri e Vigili Urbani hanno staccato i cavi abusivamente allacciati alla rete elettrica di scuole, ripetitori di telefonia mobile e alle cabine Enel. Rimossi oltre 7 quintali di cavi elettrici. ANSA

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CAMPANIA NEWS Nel Napoletano anche botti a forma babà Tre quintali in abitazione di Mugnano, un arresto

19 Dicembre 2014, 11:01am

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100000348134730pizapw1418978116INSERITO DA ROSARIA ROMANO NAPOLI, Botti a forma di babà, nel Napoletano. Li hanno sequestrati, a Mugnano di Napoli, i carabinieri che, in un'abitazione, hanno trovato tre quintali di botti. Arrestato Angelo Ceparano, 61 anni, già noto alle forze dell'ordine. Le bombe artigianali erano sparse in varie stanze del casa, in via Aldo Moro, in pieno centro abitato. Sul posto sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli che hanno provveduto alla catalogazione e al trasporto in sicurezza.ANSA

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CAMPANIA NEWS Investito da gas, muore pensionato Nel Napoletano. Anziano viveva da solo

19 Dicembre 2014, 10:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA NAPOLI, 19 DIC - Investito da una fiammata che lo ha ucciso all'istante mentre cambiava la bombola della sua stufa a gas: è morto così - secondo i primi accertamenti dei Carabinieri - un uomo di 81 anni, ieri sera tardi, a Casoria, popoloso comune alle porte di Napoli. L'anziano, vedovo, abitava, da solo, al sesto e ultimo piano di un appartamento al civico 11 di via Filangieri. Le fiamme hanno anche danneggiato l'abitazione. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Casoria.ANSA

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CAMPANIA NEWS Accoltella padre compagno della figlia Macellaio in manette. Sfiorati organi vitali, 25 giorni prognosi

18 Dicembre 2014, 11:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, - Al culmine di una lite con il padre del compagno della figlia ha afferrato un coltello della sua macelleria e lo ha ferito, sfiorando con i suoi fendenti gli organi vitali. Per questo motivo i carabinieri di Torre Annunziata (Napoli) hanno arrestato un macellaio di 42 anni di Boscotreccase, Giovanni Pagano con l'accusa di tentato omicidio. Il ferito è stato portato all'ospedale di Boscotrecase: 25 giorni di prognosi. Pagano è stato invece chiuso nel carcere napoletano di Poggioreale.ANSA

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CAMPANIA NEWS Allarme bomba Poste Napoli piazza Gabriele d'Annunzio

17 Dicembre 2014, 13:42pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE In piazza Gabriele d'Annunzio, nei pressi dello stadio, sono giunti gli artificeri della polizia e cani antiesplosivo dei carabinieri. Si sta procedendo alla bonifica dei luoghi. „La polizia sta verificando la veridicità di una telefonata anonima che annunciava un pacco bomba all'interno dei locali dell'ufficio postale in piazza Gabriele d'Annunzio, nei pressi dello stadio.“ „Sul posto gli artificeri della polizia e cani antiesplosivo dei carabinieri. Si sta procedendo alla bonifica dei luoghi.“

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