Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

BENEVENTO NEWS Benevento, prorogato lo stop per il servizio mensa scolastica

8 Maggio 2015, 15:17pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, prorogato lo stop per il servizio mensa scolastica

INSERITO DA ANGELA CECERE Sospensione fino al 30 maggio ma a fine mese scade il contratto. Moschella: il nuovo bando di gara a giugno

Benevento. Il provvedimento che sospende ulteriormente la gestione del servizio mensa scolastico alla Ristorò è giunto ieri mattina La prima scadenza del 7 maggio è stata prorogata fino al 30 maggio. La decisione, che porta la firma del dirigente comunale nonché comandante della polizia municipale Giuseppe Moschella, è stata già notificata alla ditta di Ponte Valentino. Il nuovo stop servirà a chiarire ulteriormente alcuni aspetti della vicenda. Dalla relazione del nutrizionista Tirelli, consegnata a Moschella, non emergerebbero anomalie: gli alimenti, dunque, sarebbero conformi al contratto di affidamento, compreso il discorso relativo ai precotti. Al professionista sono state chieste, però, altre verifiche. «Il nutrizionista - dice Moschella - per completare l'incarico affidato da questo settore ha necessità di acquisire le schede tecniche per il pollo, il prosciutto cotto e il vitello. Bisogna solo accertare che siano compatibili con l’alimentazione dei bambini». Altro tassello mancante la questione agibilità. «Da quanto comunicato - continua il dirigente comunale - dal settore Territorio Ambiente la documentazione presentata in merito all'agibilità dei locali di lavorazione risulterebbe incompleta». Necessaria sarebbe una modifica della particella catastale: «Un problema - chiarisce - di ordine burocratico». Intanto, il 31 maggio (cade di domenica) è prevista la naturale scadenza del contratto con la Ristorò per cui l’amministrazione si sta concentrando sulla nuova gara d’appalto. «Il bando di partecipazione sarà pubblicato agli inizi di giugno - dice Moschella - è sarà a livello europeo, mentre per quanto attiene gli accorgimenti che stiamo predisponendo abbiamo deciso di avvalerci di un professionista per la composizione dei menu».Per buona parte dei genitori il futuro sembra spaventare molto meno del passato. A confermarlo il presidente del comitato San Filippo: «Siamo contenti della sospensiva, se non fosse stato così eravamo pronti a non mandare più i bambini a mensa». Critica anche la posizione in merito all’opinione del nutrizionista incaricato dal Comune: «Siamo ormai sfiduciate - dice la rappresentante delle mamme - vi è una situazione molto strana e tanti dubbi restano sul discorso che sia veramente “tutto apposto” come dicono. Assurda la mancanza dell’agibilità, che incrementa il clima di sfiducia. Attendiamo per questo che le indagini della magistratura facciano il loro corso». L’organizzazione fai da te, dunque, proseguirà: «A scuola - conclude - abbiamo raggiunto un ottimo livello di collaborazione con il dirigente scolastico, gli insegnanti. Continueremo a portare il cibo da casa, abbiamo composto anche un menu uguale per tutti. Tutto il personale avverte il disagio ma ci sta molto vicino».

IL MATTINO

08.05.2015. 16.17

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Mercogliano: "Non parcheggiare più nella nostra zona", due denunce per estorsione

8 Maggio 2015, 15:07pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Mercogliano: "Non parcheggiare più nella nostra zona", due denunce per estorsione

INSERITO DA ANGELA CECERE I Carabinieri della Stazione di Mercogliano, congiuntamente a quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Avellino, hanno scoperto e denunciato due uomini che, esercitando attività di parcheggiatori abusivi, avevano minacciato un automobilista arrivando ad intimargli di non lasciare più il proprio veicolo nella “loro” zona in quanto non aveva inteso ottemperare alle loro richieste di denaro. A finire nella rete degli uomini dell’Arma, sono stati due individui, un 41enne ed un 35enne entrambi originari della provincia irpina, i quali avevano intrapreso attività di parcheggiatori abusivi a poca distanza dal centralissimo Viale San Modestino. Stando a quanto ricostruito dai militari, i due “parcheggiatori” sarebbero stati particolarmente solerti nel richiedere il pagamento delle soste da parte degli automobilisti al punto che, in un caso, avrebbero cercato di trattenere uno di questi intimandogli di non parcheggiare più il proprio autoveicolo poiché reo, a loro dire, di non voler corrispondere loro la indebita somma. A seguito di tale episodio la vittima, scossa per quanto accaduto, si è recata presso la Stazione Carabinieri ove ha raccontato lo spiacevole episodio che, suo malgrado, era stato costretto a subire. All’esito di attività investigativa prontamente sviluppata, i militari dell’Arma hanno ricostruito compiutamente la vicenda ed identificato i due presunti rei, a carico dei quali è stato tracciato un quadro indiziario di colpevolezza che ne portava al deferimento in stato di libertà, per concorso in tentativo di estorsione, alla Procura della Repubblica di Avellino.

IL MATTINO

08.05.2015. 16.07

Leggi i commenti

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Capodichino, tremila sensori per rilevare l'eventuale presenza di fumo

8 Maggio 2015, 14:57pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Capodichino, tremila sensori per rilevare l'eventuale presenza di fumo

INSERITO DA ANGELA CECERE La prima linea della guerra al fuoco a Capodichino è affidata a tremila sensori sparsi nei 40mila metri quadrati del terminal. E ha un conto finale: tre milioni di euro di investimenti negli ultimi quattro anni per ottenere standard anche oltre le prescrizioni legislative. Non c’è un luogo dell’aeroporto che non abbia “sentinelle” che individuano il fumo (e ne sanno qualcosa gli incalliti fumatori che provano ad accendersi una sigaretta nei bagni) e ci sono luoghi, come i locali commerciali, che sono sorvegliati speciali. Perché proprio tra bar, ristoranti, frigoriferi, congelatori, macchine del caffè e insegne si annidano le maggiori insidie. Una cultura della prevenzione degli incendi diffusa e condivisa - spiegano alla Gesac, la società di gestione dello scalo - tanto che Napoli è stato nel 2013 il primo aeroporto in Italia ad ottenere il certificato di prevenzione incendi del Terminal da parte dei Vigili del Fuoco, a conclusione di un piano di interventi che lo ha reso conforme ai migliori standard europei di sicurezza, prevenzione e lotta antincendio. Un piano che in quattro anni ha portato alla sostituzione dei cavi elettrici con cavi “estinguenti” (cioè che non prendono fuoco), alla creazione della più avanzata rete di sensori (anche nei posti più impensabili e inaccessibili), alla installazione nelle aree commerciali a sistemi di spegnimento fissi automatici, i cosiddetti “sprinkler”, a luoghi sicuri dove proteggere i disabili e le persone che non si possono allontanare, alle “lame di acqua” che impediscono al fuoco di espandersi. Al vertice c’è la Control Room Gesac che gestisce tutte le emergenze nello scalo. È alla Control Room, ovviamente attiva 24 ore su 24, che arriva l’eventuale segnalazione di fumo dai tremila sensori: su una grande mappa grafica appare la localizzazione della segnalazione e il numero del sensore dal quale proviene l’allarme. Dalla Control Room parte dunque la richiesta di verifica visiva al responsabile dell’area da dove proviene la segnalazione. Se la segnalazione dovesse avere la conferma visiva scattano le procedure per l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco e dei soccorsi sanitari. La gestione degli interventi di primo soccorso antincendio e dell’evacuazione è affidata a squadre di emergenza del personale presenti in ogni turno, squadre ”certificate” per svolgere queste attività. Nelle aree commerciali - oltre al segnale alla Control, Room - scatta subito il sistema di spegnimento: se alle tre di notte, quando il terminal è chiuso, c’è un corto circuito nell’area commerciale gli ”sprinkler” ricevuto il segnale dai sensori ”sparano” nella sola zona interessata un liquido antincendio. «La pianificazione è nei minimi dettagli - spiega Alessandro Fidato, direttore infrastrutture e operazioni di volo di Gesac - e si regge non solo sulla componente tecnica ma sulle esercitazioni che coivolgono il personale e anche gli stessi passeggeri. Un incendio, un corto circuito - spiega - è sempre possibile: determinante è l’efficienza delle strutture e la preparazione del personale».

IL MATTINO

08.05.2015. 15.57

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Sorpresi a vendere 'bionde' illegali: due denunciati

7 Maggio 2015, 17:27pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant'Antimo. Sorpresi a vendere 'bionde' illegali: due denunciati

INSERITO DA ANGELA CECERE L'operazione degli agenti della polizia locale: sequestrati anche i pacchetti di sigarette pronti per la vendita al dettaglio SANT'ANTIMO. Gli agenti della polizia locale, agli ordini del comandante Biagio Chiariello, hanno messo a segno un'operazione di contrasto alla vendita di sigarette di contrabbando, procedendo al sequestro di vari pacchetti di “bionde”, lavorati all'estero, provenienti dalla Repubblica Moldova e Ucraina, di varie marche immesse sul mercato per la vendita illegale alla media di euro 3,50 al pacchetto e rinvenuti in disponibilità di due soggetti residenti nel territorio santantimese. I due, avevano infatti posizionato una sedia con pacchetti esposti per la vendita. All'esito delle attività poste in essere il materiale è stato sequestrato per poi essere distrutto e i due responsabili denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per violazione delle normative in merito e segnalati alla Prefettura di Napoli. E' ormai noto che le sigarette di contrabbando provocano effetti ancor più gravi alla salute dei fumatori, compromettendola, dato che la sigaretta di contrabbando è altamente tossica in quanto non conforme ai parametri comunitari e produce, altresì, effetti negativi per il fisco dato che viene introdotta in Italia senza pagamento di diritti doganali.di Matteo Giuliani

INTER NAPOLI

07.05.2015. 18.27

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Camorra, nuovo sequestro di beni per imprenditore del clan

7 Maggio 2015, 16:37pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Camorra, nuovo sequestro di beni per imprenditore del clan

INSERITO DA ANGELA CECERE Beni per 1,7 milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri del Reparto Operativo di Caserta ad Angelo Grillo, imprenditore del settore delle pulizie e dei rifiuti in carcere per associazione camorristica in quanto accusato di collusione con il clan Belforte di Marcianise. Le indagini su Grillo hanno portato all'arresto dal 2012 ad oggi di 53 persone tra imprenditori, funzionari apicali dell'Asl di Caserta, l'ex consigliere della Regione Campania Angelo Polverino e l'ex sindaco di Roccamonfina, e al sequestro di beni per 50 milioni localizzati nelle province di Caserta, Roma, Livorno, Sassari nonché in Lussemburgo. Oggi i sequestri ordinati dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli hanno riguardato le quote societarie ed i beni strumentali della Silpres Group Srl di Livorno, già oggetto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Napoli il 3 luglio 2014, della Pheonix Italia srl, presso la quale sono state trasferite tutte le attività svolte dalla Silpres al fine mascherare, secondo gli inquirenti, ogni collegamento con le precedenti società; sigilli sono stati posti anche a quattro appartamenti e ad un'autorimessa ubicati in Capua, anch'essi già oggetto di sequestro nell'ottobre dello scorso anno.

IL MATTINO

07.05.2015. 17.37

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Benevento. Barbiere 39enne scomparso a dicembre: trovato morto

7 Maggio 2015, 16:27pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento. Barbiere 39enne scomparso a dicembre: trovato morto

INSERITO DA ANGELA CECERE Il cadavere scoperto da un cane da tartufo Il corpo senza vita di Raffaele Pacelli, 39 anni, il barbiere di San Salvatore Telesino scomparso lo scorso dicembre, è stato ritrovato questa mattina in una località periferica della Valle Telesina. A quanto si è appreso, l'uomo si sarebbe impiccato pochi giorni dopo la scomparsa. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, è stato ritrovato casualmente da un cane da tartufo appartenente a un cercatore che stava effettuando una battuta nella zona del monte Pugliano. Sul posto - una zona impervia difficilmente raggiungibile - sono giunti il medico legale Monica Fonzo e il sostituto procuratore di Benevento Miriam Lapalorcia. L'identificazione è stata possibile grazie al ritrovamento della carta d'identità dell'uomo.

IL MATTINO

07.05.2015. 17.27

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Grottaminarda, maxi evasione fiscale: denunciati due commercianti di materiale elettrico

7 Maggio 2015, 16:17pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Grottaminarda, maxi evasione fiscale: denunciati due commercianti di materiale elettrico

INSERITO DA ANGELA CECERE GROTTAMINARDA - Maxi evasione fiscale in Irpinia. I responsabili sono due commercianti di materali elettrico di Grottaminarda che non avrebbero versato tasse per 13 milioni di euro. È così che le Fiamme Gialle di Ariano Irpino, su disposizione del Gip presso il Tribunale di Benevento, hanno eseguito la confisca di beni per equivalente somma nei confronti dei due soci di una società in nome collettivo. Le attività ispettive di carattere fiscale hanno permesso di ricostruire analiticamente il volume d’affari complessivo dell’impresa e l’ammontare dei redditi sottratti all’imposizione fiscale: la base imponibile non dichiarata al Fisco rideterminata dai finanzieri è stata quantificata in oltre 23 milioni di euro (tra ricavi non dichiarati e costi non deducibili) cui corrisponde il mancato pagamento all’erario di imposte. per un totale di oltre 13 milioni di Euro. I due commercanti sono stati indagati per i reati di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione infedele e occultamento delle scritture contabili. I finanzieri hanno sequestrato ai due commercianti 15 immobili tra appartamenti, negozi, uffici e magazzini 5 terreni seminativi è una autovettura di grossa cilindrata.

IL MATTINO

07.05.2015. 17.17

Leggi i commenti

CAMPANIA NAPOLI NEWS Famiglia sterminata dal padre carabiniere, al Vomero i funerali di mamma e figlio VIDEO

7 Maggio 2015, 16:00pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Famiglia sterminata dal padre carabiniere, al Vomero i funerali di mamma e figlio VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono iniziati poco dopo le 15 di oggi, nella parrocchia di San Gennaro al Vomero i funerali di Consuelo Molese e del figlio Francesco di 11 anni uccisi martedì notte dal marito e padre Alfredo Palumbo, che si è poi tolto la vita. In chiesa amici, parenti e tantissimi fedeli per dare l'ultimo saluto a madre e figlio. Confuso tra le persone anche il sindaco De Magistris, amico di famiglia dei Molese. In prima fila c'erano anche i genitori di Alfredo Palumbo, marito e padre delle due vittime. La cerimonia si è aperta con le gioiose note del rondò veneziano: «Consuelo avrebbe voluto così», ha detto il sacerdote. Durante la celebrazione i tre fratelli di Consuelo, Valentina, Massimo e Veronica, hanno preso la parola per ricordare la sorella e il nipotino. In chiesa lacrime e applausi. Dolore anche nel ricordo dei compagni di classe della quinta A dell'elementare «Morelli» che domani ricorderanno l'amichetto Francesco in classe. Nella fase conclusiva della cerimonia anche il nonno di Francesco ha lasciato un suo ricordo tra le lacrime. Alla fine della cerimonia funebre la chiesa è stata invasa dalle note della canzone «Happy» che era la preferita del piccolo Francesco. Una musica allegra e solare che ha reso ancora più straziante l'addio dei familiari e degli amici alla sfortunata Consuelo e al piccolo Francesco.

IL MATTINO

07.05.2015. 17.00

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Vandali in azione a scuola cercavano computer

5 Maggio 2015, 12:56pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Vandali in azione a scuola cercavano computer

INSERITO DA MORENA MOTTA Raid a Ponte, malviventi bloccati da una porta blindata.

Hanno tentato un nuovo colpo ai danni di una scuola ma ai ladri è andata male e si sono dovuti accontentare solo dell’incasso di un macchinetta per le bibite, una somma di cento euro. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì presso la scuola primaria «Di Pietto» di Ponte. Ancora un istituto scolastico preso di mira e, ancora una volta, i ladri hanno agito con un obiettivo preciso: rubare i personal computer e il materiale informatico esistente. Dalla fine di marzo ad oggi in un mese sono finiti nel mirino quattro scuole, tre in provincia ed una in città. Ma i ladri dopo aver forzato la porta principale a scuola e impossessatisi dell’incasso della macchinetta che distribuisce le bibite sono saliti al primo piano dove si sono dovuti arrendere di fronte ad una porta in ferro a protezione del locale dove erano i computer. Quindi si sono dileguati e ieri mattina è stato dato l’allarme: sul posto sono giunti i carabinieri. Lo scorso 28 aprile era finita nel mirino la scuola «Antonio Fusco» di Torrecuso che fa parte sempre dell’istituto comprensivo Ponte-Paupisi ubicata nella centrale via Filippo Tedesco. Il furto era stato scoperto nelle prime ore della mattinata dal personale amministrativo alla ripresa della normale attività lavorativa. Scattato l’allarme, sul posto erano giunti i carabinieri della stazione di Paupisi e della Compagnia di Montesarchio, allertati dal dirigente scolastico Maria Fucci.

FONTE: IL MATTINO.IT

05/05/2015 13:56

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Ariano Irpino – Giovane truffato sul web: denunciato napoletano

5 Maggio 2015, 12:52pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Ariano Irpino – Giovane truffato sul web: denunciato napoletano

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli Agenti del Commissariato di Ariano Irpino hanno deferito alla Procura della Repubblica di Avellino un 28enne napoletano, pregiudicato, perché responsabile di truffa on-line in danno di un giovane di Ariano Irpino.

Come sovente accade in questi casi l’incauta vittima era rimasta attratta da un offerta molto allettante individuata nel Web, in ordine alla vendita di scarpe griffate Hogan, proposte ad un prezzo notevolmente inferiore a quello reale di mercato.

Sicuro di poter concludere un vero affare l’acquirente versava su una carta prepagata PostePay la somma di 180 euro, ricevendo nell’immediatezza piena assicurazione dal “venditore truffaldino” relativamente alle modalità di spedizione e consegna.

Trascorsi alcuni giorni la vittima però si rendeva conto di essere stato oggetto di truffa, confermata dal fatto che la merce acquistata non veniva consegnata e l’annuncio nel web era scomparso. In seguito alla denuncia sporta gli Operatori di Polizia, attivate le indagini di circostanza, sono riusciti ad identificare nel 28enne napoletano l’autore della truffa, peraltro già noto alle Forze di Polizia per i suoi trascorsi penali, che è stato denunciato in stato di libertà. E’ altresì emerso che sulla PostPay utilizzata per far confluire il denaro, il malvivente era riuscito in poco tempo ad intascare diverse centinaia di euro, frutto di analoghe truffe andate a buon fine.

FONTE: di Pasquale Manganiello IRPINIA NEWS

05/05/2015 13:52

Leggi i commenti