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CAMPANIA NEWS Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite

29 Dicembre 2015, 10:49am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite
CAMPANIA NEWS  Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite

INSERITO DA MORENA MOTTA La centralina più annerita dallo smog a Milano ha raggiunto l’altro ieri il numero record di 97 sforamenti (a fronte dei 35 consentiti) proprio mentre nella zona orientale di Napoli il divieto veniva violato per la 71esima volta e a Roma Cinecittà per la 61esima volta. Eccola la fotografia dell’Italia nei primi giorni di quest’anomalo inverno primaverile, unita sì ma dalla cappa di inquinamento che non dà tregua. E mentre i sindaci fanno la danza della pioggia, i livelli di veleni nell’aria raggiungono punte allarmanti, com’è accaduto a Napoli dal 24 al 27 dicembre.

Il record si è registrato la Vigilia, quando tutte le centraline posizionate dall’Arpac in città hanno segnalato paurosi sforamenti: a fronte di un livello di polveri sottili che dovrebbe essere al massimo di 50 microgrammi per metro cubo, nella zona della stazione centrale si è toccato quota 126 mentre in via Argine, a Napoli Est, quota 178 e al Museo nazionale 92. Il giorno di Natale la situazione non è cambiata, anzi: a Napoli via Argine la centralina segnava il numero 200 (quattro volte il livello consentito), alla Ferrovia 101, al Museo nazionale 69. Una breve tregua si è registrata a Santo Stefano ma 24 ore dopo il quadro è nuovamente peggiorato, con la centralina di via Argine schizzata fino a 169. Il guaio è che se si esce da Napoli i livelli di inquinamento restano altrettanto gravi, se non peggiori.

Basti pensare che a San Vitaliano, comune di poco più di 6mila abitanti nell’hinterland partenopeo, gli sforamenti nel 2015 sono stati addirittura 125, a Pomigliano d’Arco 89, a Casoria 79, ad Acerra 82. Come se non bastasse l’allarme smog si estende anche a Caserta e nelle aree interne, tra l’Irpinia e il Sannio, mentre si respira di più, e meglio, a Salerno. Ma, a fronte di una situazione oggettivamente drammatica, gli interventi messi in campo appaiono insufficienti. Anche perché, avverte il dirigente dell’Arpac Giuseppe Onorati, «con le condizioni atmosferiche attuali probabilmente l’unica misura realmente efficace è il blocco totale del traffico per diversi giorni. E con i botti di Capodanno andrà anche peggio». Eppure, se a Milano si è scelta la linea drastica (con uno stop totale alle auto di sei ore), la parola d’ordine dell’amministrazione comunale di Napoli è prudenza perché «la nostra città - dice il sindaco Luigi de Magistris - non ha la situazione di Milano e Roma sebbene sia più piccola e con una concentrazione maggiore di persone». Così le misure adottate finora sono state sì poco invasive ma inevitabilmente anche poco incisive. Quelle immediate riguardano le limitazioni della circolazione veicolare privata nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30. Accanto a questi interventi negli ultimi giorni se ne sono aggiunti altri, relativi a fonti di inquinamento diverse dalle autovetture. In primis la riduzione, prevista in un’ordinanza sindacale ad hoc, della temperatura degli ambienti riscaldati a 18 gradi negli edifici civili (escluse scuole e ospedali) e a 17 gradi negli edifici industriali, nonché la riduzione dell’orario di accensione del riscaldamento per un massimo di 8 ore.

E poi l’Autorità portuale, d’intesa con il Comune di Napoli, ha previsto dal primo gennaio regole più stringenti per le grandi navi che attraccano in città, come ad esempio l’obbligo di utilizzare carburanti senza zolfo. Sul medio-lungo periodo, inoltre, Palazzo San Giacomo punta a intensificare le politiche di mobilità sostenibile per scoraggiare l’uso delle auto anche con l’utilizzo di nuovi bus e treni. «Se tutto ciò non dovesse bastare - chiarisce il vicesindaco con delega all’Ambiente Raffaele Del Giudice - adotteremo interventi ancora più drastici». Resta il problema, immediato, di Capodanno. Il fenomeno dei botti appare difficile da sradicare ma almeno, è il ragionamento che si fa al Comune, si cercherà di scoraggiare l’uso dell’auto privata: per questo la metropolitana linea 1 e le funicolari centrale e di Chiaia resteranno aperte tutta la notte, fino alle 13 del primo gennaio. Fermi dalle ore 20 del 31 dicembre, invece, autobus, filobus e tram.

FONTE di Gerardo Ausiello IL MATTINO 29/12/2015 10:49

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Auto in fiamme all'uscita dell'Asse Mediano a Sant'Antimo Una Fiat Punto di colore rosso ha preso fuoco all'uscita dello svincolo con Casandrino

28 Dicembre 2015, 16:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Auto in fiamme all'uscita dell'Asse Mediano a Sant'Antimo Una Fiat Punto di colore rosso ha preso fuoco all'uscita dello svincolo con Casandrino

INSERITO DA ANGELA CECERE SANT'ANTIMO. Una Fiat Punto di colore rosso ha preso fuoco questa mattina al centro della carreggiata all'uscita dello svincolo di Sant'§Antimo-Casandrino dell'Asse Mediano. Sul posto un'autobotte dei Vigili del Fuoco ed una pattuglia dei carabinieri. Fortunatamente non ci sono feriti per il rogo della vettura. Da accertare se si sia trattato di un guasto elettrico alla base dell'incendio scaturito dal dalla parte posteriore della Punto.

INTERNAPOLI

28.12.2015 16.47

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CAMPANIA NEWS CASERTA Rapina nella villa, caccia aperta alla gang dell'Est

28 Dicembre 2015, 15:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS CASERTA  Rapina nella villa, caccia aperta alla gang dell'Est
CAMPANIA NEWS CASERTA  Rapina nella villa, caccia aperta alla gang dell'Est

INSERITO DA ANGELA CECERE Carinaro. Sarebbero probabilmente dell'Europa dell'Est i malviventi che nella notte di Natale hanno preso di mira la villa della famiglia Della Gatta, ubicata a cavallo tra Carinaro e Gricignano, tenendo quattro persone praticamente sequestrate per poco meno di un'ora, malmenandole. I carabinieri della compagnia di Marcianise che, in collaborazione con i colleghi della locale stazione, coordinati dal capitano Nunzio Carbone, indagano sull'episodio, sembrano avere almeno questa certezza.

Si tratterebbe, considerato come hanno agito, di professionisti e non è detto che non possa esserci un basista locale, come spesso accade in questi casi. Per il resto, invece, non sono state d'aiuto le telecamere di videosorveglianza presenti nelle strade che portano all'abitazione, mentre a quella installata dalle vittime i malviventi hanno sottratto il dvd prima di andare via, per essere certi di non essere riconosciuti, anche se, a quanto pare, hanno agito con i volti parzialmente coperti.

Ancora incerto anche il numero dei componenti di questa banda da arancia meccanica che ha agito contro i quattro malcapitati, tra cui due ultraottantenni, con calci, pugni e soprattutto minacce urlate. Si parla di sei o sette elementi, ma ci sarebbe anche qualche testimonianza contrastante che indicherebbe la presenza di sette o otto malviventi giunti con due auto di grossa cilindrata o furgoni, considerato il bottino. L'ammontare di quest'ultimo non sarebbe ancora stato determinato perché, come riferiscono gli investigatori, è ancora in corso un inventario più preciso di quanto portato via, dai gioielli alle apparecchiature elettroniche, ai vestiti dei proprietari. Alcuni di questi oggetti sarebbero stati ritrovati lungo la via di fuga dei rapinatori. Non vi è certezza nemmeno sulla circostanza del possesso di armi da parte dei malviventi.

Secondo i carabinieri ad essere armato, forse, uno solo dei rapinatori che avrebbero giocato molto sul fattore sorpresa e sulla durezza dei modi per incutere terrore ai quattro occupanti la villetta di via Simonelli a Carinaro, da dove, solo un quarto d'ora prima della rapina, erano andati via numerosi familiari che avevano partecipato ad un affollato cenone natalizio, com'è tradizione in queste zone.

Buone anche le condizioni dei quattro sequestrati che, nonostante le botte subite e lo stato di prostrazione per quanto accaduto, hanno rifiutato il trasporto al pronto soccorso del vicino ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, limitandosi ad accettare le cure dei sanitari e degli ausiliari del 118 fatti giungere sul posto dai carabinieri della locale stazione dopo aver verificato le condizioni dei presenti.

IL MATTINO

28.12.2015 15.07

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CAMPANIA NEWS BENEVENTO Controlli straordinari dei carabinieri: 17 persone denunciate e 4 segnalazioni

28 Dicembre 2015, 14:57pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS BENEVENTO Controlli straordinari dei carabinieri: 17 persone denunciate e 4 segnalazioni
CAMPANIA NEWS BENEVENTO Controlli straordinari dei carabinieri: 17 persone denunciate e 4 segnalazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Diciassette persone denunciate e quattro segnalate all'autorità amministrativa. E' questo il bilancio dei controlli straordinari dei carabinieri del Comando Provinciale di Benevento nell'ambito dell'operazione “Alto Impatto”.

In particolare, a San Giorgio del Sannio, i militari della Compagnia del capoluogo hanno denunciato in stato di libertà M.A., 90enne, e M.D., 50enne, sorpresi in flagranza ad asportare alberi di alto fusto lungo un fondo demaniale.

In città, invece, D.L.A. 25enne del capoluogo, è stata sorpresa mentre guidava un motorino senza la copertura assicurativa e senza la patente di guida, perché mai conseguita. Il mezzo è stato sequestrato.

A Pietrelcina C.D., 33enne, è stato fermato mentre guidava un’autovettura sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Anche in questo caso l'auto è stata sottoposta a sequestro. A Fragneto Monforte M.D. 45enne, è stato sorpreso alla guida di un’autovettura in stato di ebbrezza alcoolica con valori eccedenti i limiti consentiti.

Inoltre, un 45enne del capoluogo, già noto alle forze dell’ordine, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa perché trovato in possesso di un involucro contenente 2 grammi di eroina che nascondeva nelle tasche dei pantaloni.

Nel della Compagnia di Montesarchio, i carabinieri hanno deferito in stato di libertà B.L. 53Enne, originario del centro caudino, già noto alle forze dell’ordine, per lesioni personali. A Cervinara, i militari hanno denunciato C. E., 43enne del posto, per ubriachezza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e per atti osceni in luogo pubblico per essersi denudato in strada.

Sempre a Montesarchio, un minorenne del luogo è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore senza il relativo patentino, mentre D.M.S., 36enne residente a Vitulano, è ritenuto il responsabile del furto di un cane lagotto che, dopo essere stato recuperato, è stato riconsegnato al legittimo proprietario di Montesarchio che ne aveva denunciato la scomparsa.

A Dugenta, M.L. 51enne di Limatola, a seguito di una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di armi illegalmente detenute. In particolare una pistola a tamburo con matricola abrasa, due carabine cal. 22, 13 cartucce cal. 22, 6 bossoli cal. 22 e tre fucili softair sprovvisti di tappo rosso.

A Pannarano, M.L. 22enne del posto, è stato denunciato per aver aggredito e minacciato, procurandogli anche delle lesioni, l’anziana madre. A Paolisi, G.S. 47enne del luogo e M.C. 45enne residente ad Arienzo, sono stati deferiti per minaccia e porto abusivo di arma, esplosione di spari da arma da fuoco in luogo pubblico, danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere. I due sono venuti alle mani per probabili motivi passionali.

Ad Arpaia F.L. 30enne del luogo, è stato sorpreso alla guida di un’autovettura senza patente di guida, precedentemente revocata. Tre ventenni residenti nella cittadina caudina, invece, sono stati segnalati alla competente Autorità Amministrativa perché trovati in possesso di piccole dosi di marijuana dopo essere stati controllati a bordo di un’autovettura;

La Compagnia di Cerreto Sannita, a Santa Croce del Sannio, ha denunciato un minorenne perché trovato in possesso di droga. A Solopaca Y.I. 25enne di origine ucraina, è stata fermata mentre era alla guida di un’autovettura in stato di ubriachezza. La patente di guida è stata ritirata e il mezzo sottoposto a sequestro.

A Cerreto Sannita, C.S. 46enne del posto, è stato deferito per guida in stato di ebbrezza, con patente di guida ritirata e mezzo sottoposto a sequestro.

NTR24.TV

28.12.2015 14.57

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CAMPANIA NEWS AVELLINO “Zig-Zag” lungo l’autostrada, al volante con tasso alcolemico 7 volte oltre il limite

28 Dicembre 2015, 14:47pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS AVELLINO “Zig-Zag” lungo l’autostrada, al volante con tasso alcolemico 7 volte oltre il limite
CAMPANIA NEWS AVELLINO “Zig-Zag” lungo l’autostrada, al volante con tasso alcolemico 7 volte oltre il limite

INSERITO DA ANGELA CECERE Nella serata di ieri, verso le ore 20.00, personale della Sezione Polizia Stradale di Avellino, diretta dal Vice Questore dott. Renato Alfano, a seguito di segnalazione proveniente da diversi utenti della strada, sul raccordo Avellino/Salerno, direzione Avellino, segnatamente tra le uscite di Serino ed Atripalda, intercettava prontamente un’autovettura che procedeva con andatura irregolare, comunemente denominata a zig-zag, costituendo in ragione di ciò un grave e concreto pericolo per la circolazione stradale.

La pattuglia, affiancatasi alla citata autovettura, notava che il conducente della stessa aveva il capo chino sul lato destro e gli occhi semichiusi. Pertanto quest’ultimo veniva nell’immediato fatto accostare ed il veicolo messo in posizione di sicurezza.

Il citato conducente, in evidente stato confusionale dovuto a manifesta e grave ubriachezza, sottoposto agli esami alcolemici veniva trovato con un tasso di ben 7 volte superiore al limite consentito e pertanto deferito alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione di cui all’art. 186 Codice della Strada. Contestualmente veniva altresì sanzionato con il ritiro della patente di guida ed il sequestro del veicolo ai fini della successiva confisca.

IRPINIA NEWS

28.12.2015 14.47

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CAMPANIA NEWS Napoli. Ragazzo inseguito e pestato a sangue dal branco in piazza Vanvitelli

28 Dicembre 2015, 14:37pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Ragazzo inseguito e pestato a sangue dal branco in piazza Vanvitelli
CAMPANIA NEWS Napoli. Ragazzo inseguito e pestato a sangue dal branco in piazza Vanvitelli

INSERITO DA ANGELA CECERE Calci, spintoni e pugni in pieno volto: un minorenne è stato aggredito in serata in piazza Vanvitelli, nel cuore del Vomero, da una decina di suoi coetanei che l’hanno massacrato in maniera selvaggia.

Baby-gang scatenate. Tutto sotto gli occhi atterriti di centinaia di persone che affollavano in quel momento la via dello shopping e della movida nel quartiere collinare. Un pestaggio in pieno regola: ad un tratto – per motivi ancora tutti da accertare e ora al vaglio degli agenti della polizia municipale del distaccamento di via Morghen – c’è stato un fuggi-fuggi generale su via Scarlatti, quasi all’angolo con la piazza.

Due gruppi di giovanissimi hanno iniziato a spintonarsi tra di loro, sgomitando tra la folla. Hanno attraversato la strada e hanno spinto a terra uno dei ragazzini, rischiando di farlo investire dalle automobili in transito in quel momento.
Non contenti di averlo scaraventato a terra, hanno inveito contro di lui con rabbia e violenza. Incuranti di essere visti da centinaia di persone, con una auto pattuglia della Municipale addirittura parcheggiata a nemmeno tre metri di distanza. Eppure, nonostante il traffico, le strade affollate e la polizia municipale, i balordi hanno avuto tutto il tempo di pestare a sangue un ragazzino. Si sono accaniti in dieci, dodici contro di lui: mentre uno lo pigiava sul capo chino e faccia a terra, gli altri si accanivano con calci, pugni e schiaffi.

Il branco non ha esitato e quando le urla dei tantissimi testimoni oculari hanno attirato l’attenzione di un vigile urbano, gli aggressori si sono dileguati, infilando le teste nei cappucci delle felpe. Alcuni sono scappati verso la galleria Scarlatti, altri sono entrati nel sottopasso che porta alla stazione Vanvitelli della linea metropolitana collinare. Il giovane ferito, il cui volto è diventato una maschera di sangue, è stato medicato dal 118. Sull’ennesima rissa scoppiata al Vomero ora indaga la polizia municipale, che è sulle tracce degli aggressori.

IL MATTINO

28.12.2015 14.37

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CAMPANIA NEWS Casoria. Morta l'imprenditrice Teresa Tufano, simbolo del Gruppo leader nel settore dell'elettronica

27 Dicembre 2015, 19:45pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Casoria. Morta l'imprenditrice Teresa Tufano, simbolo del Gruppo leader nel settore dell'elettronica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - È morta questa sera, per un peggioramento delle sue condizioni di salute, Teresa Tufano, uno dei nomi più noti dell'imprenditoria e del commercio campani. Aveva 80 anni, li aveva compiuti a luglio scorso. Teresa Tufano è morta a Casoria, la città dove abitava, e da dove per oltre mezzo secolo ha guidato un gruppo diventato leader nel settore dell'elettronica, degli elettrodomestici, della commercializzazione dei prodotti di alta tecnologia. Al momento del decesso aveva accanto i suoi sette figli: Enzo (che ne ha proseguito l'attività, guidando e sviluppando con rare capacità tutte le attività del gruppo), Anna, Salvatore, Luigi, Ciro, Rosaria e Rosita. I funerali si terranno domani, lunedì, alle ore 15.30 nella chiesa di San Benedetto, a Casoria.

Fino all'ultimo è voluta restare vicino ai suoi familiari e ai suoi dipendenti, in un rapporto profondo che ha fatto la forza di quello che è diventato nel tempo un esempio virtuoso di imprenditoria familiare, il Gruppo Tufano, tra i primi in Italia nel settore della vendita di elettrodomestici ed elettronica di consumo.

Un'avventura straordinaria, quella di Teresa Tufano, cominciata negli Anni Sessanta con al fianco l'inseparabile marito Benedetto Cafarelli, deceduto qualche anno fa. Un'avventura cominciata con un negozio di appena 20 metri quadri, nella piazza principale di Casoria, accanto al municipio: un esempio tipico della virtuosità di una certa imprenditoria nella provincia napoletana. Tre anni fa, in occasione del mezzo secolo dell'azienda, Teresa Tufano fu festeggiata sobriamente, come a lei piaceva, e in modo simbolico le fu preparata una torta che riproduceva il megastore di Casoria e la porticina di quel piccolo negozio di venti metri da cui era cominciato tutto: la realizzazione di un sogno.

Un inarrestabile crescendo, fino ai giorni nostri: più di venti punti vendita in quattro regioni, 440 dipendenti, 30.000 metri quadri di superficie espositiva complessiva, 15.000 articoli commercializzati, un milione e mezzo di clienti serviti in un anno: sono i numeri di un successo che ha contagiato tutto il circuito Euronics che ha voluto il Gruppo Tufano tra i suoi principali partner.

Solo pochi giorni fa l'ultima inaugurazione, all'interno del centro commerciale Vulcano Buono, di un megastore con migliaia di prodotti hi-tech negli oltre 2mila mq di esposizione. Al centro del successo anche un fortissimo legame familiare. Nel 2012, nel giorno dell'inaugurazione del punto vendita nel centro commerciale Campania di Marcianise, Teresa Tufano trascorse tutta la giornata accanto alle casse, circondata dai figli e dai nipoti, prosecutori di quello che è stato definito da autorevoli economisti come «un modello perfetto di successo imprenditoriale del Sud migliore».

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CAMPANIA NEWS Tragedia sfiorata a Portici, incendio distrugge appartamento

26 Dicembre 2015, 16:31pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Tragedia sfiorata a Portici, incendio distrugge appartamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORTICI Un incendio è scoppiato in un appartamento a Portici. Le fiamme sono divampate nell' abitazione di una famiglia di immigrati armeni, al Parco Sapio, nella centralissima via Libertà. In casa c'erano due adulti e due bambini, che non sono rimasti feriti. L'appartamento,però, è andato distrutto. Danni rilevanti hanno riportato anche un appartamento al quarto piano, non abitato, ed al sesto piano, i cui inquilini erano momentaneamente assenti. METROPOLIS

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CAMPANIA NEWS MARANO (NAPOLI): I CARABINIERI TROVANO DUE QUINTALI DI HASHISH ACCANTO ALL'ALBERO DI NATALE, IN MANETTE COPPIA DI INCENSURATI

24 Dicembre 2015, 12:19pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS MARANO (NAPOLI): I CARABINIERI TROVANO DUE QUINTALI DI HASHISH ACCANTO ALL'ALBERO DI NATALE, IN MANETTE COPPIA DI INCENSURATI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/12/2015 I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania ieri pomeriggio hanno arrestato Raffaele Tronco, 66enne, e Maria Totaro, 62enne, coniugi incensurati di Marano di Napoli, ritenuti responsabili di traffico di stupefacenti. I militari hanno fatto irruzione a casa della coppia e perquisito ogni locale. Il primo rinvenimento è stato fatto nel salone al primo piano dello stabile, vicino all’albero di Natale: accanto ad un mobile, all'interno di scatoloni anonimi imballati di tutto punto, sono stati trovati i primi 110 kg di hashish. Gli altri 70 kg sono stati rinvenuti in un locale terraneo usato come ripostiglio di attrezzi da lavoro. L'uomo e la donna sono finiti in manette con l’accusa di traffico di stupefacenti. I 180 chilogrammi di hashish (suddivisi in 1800 panetti) sarebbero finiti ai venditori al dettaglio delle “piazze” dell’area nord di Napoli nei prossimi giorni, mercato sul quale avrebbero fruttato circa un milione e duecentomila euro. Indagini in corso per ricostruire la rete di complicità dei coniugi nella cui disponibilità è stato trovato l’ingente quantitativo di droga. Dopo le formalità di rito lui è stato accompagnato al carcere di Poggioreale e lei al carcere femminile di Pozzuoli.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NEWS SOSPENSIONE DE LUCA IN ARRIVO UN RINVIO

24 Dicembre 2015, 11:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il provvedimento non è stato ancora depositato ma la decisione sarebbe stata presa. Al termine di una camera di consiglio durata quasi cinque ore i giudici della prima sezione civile del Tribunale di Napoli avrebbero deciso di rinviare la decisione sulla sospensione del governatore De Luca in attesa della pronuncia della Consulta sulla legittimità della legge Severino. De Luca resterebbe così governatore. Almeno per altri cinque mesi, e cioè fino al maggio del 2016. Questo significa che la decisione del Tribunale di Napoli sulla sospensione di De Luca dalla carica ai sensi della legge Severino, e per effetto della condanna a un anno per uso d’ufficio, slitta ad un momento che si immagina successivo ad una tappa fondamentale di tutta la vicenda: e cioè la pronuncia sulla legittimità costituzionale della stessa legge da parte della Consulta.

SUDTV

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