Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 649 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 12.627 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 40 morti (sono 6.933 i decessi dall'inizio della pandemia). I guariti sono invece 1.574. Mentre dall'inizio della pandemia il totale dei guariti si attesta a 331.774.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 634 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 14.637 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. La percentuale di nuovi positivi crolla al 4,33%. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 19 morti (sono 6.893 i decessi dall'inizio della pandemia). I guariti sono invece 1.519. Mentre dall'inizio della pandemia il totale dei guariti si attesta a 330.200.
DI PASQUALE GRECO E MICHELE PAPPACODAUna vittoria della legalità, un successo straordinario nella lotta contro il fenomeno degli scavi illeciti e del traffico di reperti. Il ruolo delle forze dell’ordine e della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, con cui c’è grande sinergia e collaborazione, è stato fondamentale per restituire al nostro patrimonio archeologico frammenti di affreschi trafugati da Villa Arianna e Villa San Marco e ritrovati grazie all’attività del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. I frammenti di affreschi sono ora esposti nel nostro Museo Archeologico Libero D’Orsi. ➡ Una sinergia istituzionale che rappresenta la chiave di volta per lo sviluppo e la crescita dei nostri territori e della nostra città. Una sinergia che ci ha portati oggi a questo risultato, ben testimoniato dalla presenza di Massimo Osanna, direttore generale dei Musei del ministero della Cultura, Gabriel Zuchtriegel, direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Laura Pedio, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Roberto Riccardi, generale di Brigata e comandante dei carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale, Nunzio Fragliasso, procuratore capo della Repubblica di Torre Annunziata, Pierpaolo Filippelli, procuratore aggiunto della Repubblica di Torre Annunziata. 🏛 Sono fortemente convinto che l’economia della cultura rappresenti oggi il vero riferimento per la rinascita, la riqualificazione e rigenerazione della nostra città e dell’intero territorio. La cultura è elemento di inclusione sociale, di crescita civile, democratica e sostenibile della comunità. Ed è su queste basi che Castellammare intende presentarsi e mostrarsi all’Italia intera.
INSERITO DA MORENA MOTTA Roghi di rifiuti tessili che sprigionano veleni nel vesuviano. Denunciati 29 imprenditori. Cinque le fabbriche chiuse tra Terzigno e San Giuseppe Vesuviano per avere trovato bustoni pronti ad essere abbandonati in strada. Controlli nella Terra dei Fuochi con una particolare attenzione alla filiera del pellame e del tessile, i cui primi iniziali controlli hanno consentito non solo di ravvisare numerose violazioni in materia di smaltimento degli scarti di lavorazione, ma soprattutto hanno condotto ad individuare ulteriori aziende operanti in modo illegale e abusivo nella stessa filiera.
La stretta a Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, San Gennaro Vesuviano e Palma Campania, dove i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli hanno effettuato una serie di controlli finalizzati ad accertare le modalità di smaltimento degli scarti di lavorazione delle industrie tessili, avendo appurato che proprio gli scarti tessili rappresentano una delle tipologie di rifiuti più spesso dati alle fiamme nelle aree maggiormente interessate dalla combustione illecita di rifiuti.
Nello specifico, circa 60 militari, hanno sottoposto a verifica numerosi opifici industriali nella Provincia di Napoli e Caserta.
All’esito delle operazioni compiute i Carabinieri del N.O.E. hanno denunciato 29 persone, titolari di altrettante ditte, ritenuti responsabili di smaltimento illecito di rifiuti e scarico illecito di acque reflue industriali in corpo idrico superficiale, sottoponendo a sequestro impianti e macchinari utilizzati per l’esercizio delle illecite attività di concia e lavorazione del pellame e dei tessuti.
Nello stesso contesto, i Carabinieri del NOE di Napoli e del Nucleo Ispettorato del Lavoro dello stesso capoluogo hanno disposto la sospensione dell’attività produttiva di cinque fabbriche della provincia di Napoli, in quanto, al momento del sopralluogo, verificavano l’abusivo stoccaggio di ingenti quantitativi di scarti di lavorazione, nessuno dei quali riportato sui registri previsti per legge e la presenza di 39 operai “in nero”, su un totale di 60 occupati.
Nel corso dei controlli veniva acquisita cospicua documentazione, al vaglio degli investigatori, che consenta di risalire ad ulteriori filiere illegali.
I riscontri ottenuti hanno permesso di confermare come la problematica dello smaltimento illecito di rifiuti, a mezzo di combustione degli stessi, sia dovuta principalmente agli elevati oneri da sostenere per il regolare smaltimento dei rifiuti; all’esistenza di attività che operano con manodopera “in nero”; alla tendenza di talune aziende di nascondere al fisco la reale operatività, limitando la fatturazione attraverso la produzione “in nero” ed evitando dunque i previsti oneri di tassazione.
Nel complesso, nel corso degli ultimi mesi, sono stati conseguiti i sequenti risultati: controllati 54 opifici industriali operanti nella lavorazione e commercializzazione del pellame; sequestrate undici aziende e numerosi impianti e macchinari utilizzati per le illecite attività, nonché numerosi sacchi contenenti scarti di lavorazione, destinati all’abbandono in strada; 90 le sanzioni amministrative per duecentottantacinquemila euro di multe.
I controlli dei Carabinieri del N.O.E. proseguiranno anche nei confronti delle altre filiere produttive, individuate quale responsabili dei fenomeni di abbandono e combustione degli scarti di lavorazione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Erano armati di coltelli e bastoni sfollagente i due giovani a bordo di un treno dell'Eav diretto a Sorrento denunciati in stato di libertà dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Sorrento per porto illegale di armi bianche. A segnalare i due ragazzi, provenienti da Casoria (Napoli), è stata la telefonata al 112 di un cittadino. Ottenuta la descrizione sommaria dei due sospetti, un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sorrento è intervenuto nella stazione ferroviaria, riuscendo a fermare i due segnalati appena scesi dal treno.
A seguito di perquisizione personale i militari hanno trovato addosso ai minori due coltelli con manici rotanti, cosiddetti "butterfly", e due manganelli sfollagente telescopici. "Volevamo fare una passeggiata a Sorrento e avevamo paura di essere aggrediti" è stata la giustificazione dei due ragazzini una volta fermati dai carabinieri. Le armi rinvenute sono state sottoposte a sequestro, mentre i due giovani sono stati affidati ai rispettivi genitori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 919 i nuovi positivi al Covid 19 in Campania nelle ultime 24 ore. Questo il dato che emerge dal nuovo bollettino dell'Unità di Crisi. Di questi, 259 sono sintomatici, mentre gli asintomatici sono 666. Sono stati 15.653 i tamponi molecolari analizzati, 5.071 quelli antigenici. Il tasso di incidenza, calcolato senza tenere conto dei tamponi antigenici, è del 5,87%. Ancora 11 vittime, tutte decedute nelle ultime 48 ore. Per un totale di 6.816 decessi per Covid. Sono 1.424 i guariti del giorno. Il totale delle persone guarite sale quindi a 325.178. Nel dettaglio il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 99 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 1.174 * Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA MORENA MOTTA «Abbiamo fatto 'open day' in tre realtà con risultati entusiasmanti, si percepisce la voglia di vaccinarsi per tornare alla normalità. Il problema resta la quantità di vaccini che arrivano alla Campania». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, oggi in visita all'ospedale di Caserta. «Ancora oggi - ha sottolineato De Luca - siamo a 200mila vaccini in meno rispetto a quelli che dovremmo avere rispetto alla nostra popolazione. Ci è stato detto che recupereremo alcune decine di migliaia entro maggio, ma ancora oggi siamo a quasi 200mila in meno e questo condiziona la nostra campagna di vaccinazione. Nonostante questo, stiamo andando avanti con risultati straordinari».
«Sono d'accordo sulla modifica dei criteri di valutazione, l'Rt non può essere l'unico parametro» ha proseguito il governatore. «Ma bisogna fare molta attenzione - ha aggiunto De Luca - perché quando si modificano i criteri mi viene il dubbio che qualcuno voglia costruire un vestito a misura degli interessi di altri territori e non per la Campania. Quindi noi siamo sempre molto prudenti. Va bene la modifica, consideriamo come fattore importante l'occupazione delle terapie intensive e della degenza, ma ricordo sempre che siamo la regione più difficile perché abbiamo la densità abitativa più alta d'Italia e, nell'area metropolitana di Napoli, la più alta d'Europa, quindi non possiamo sbagliare».
«Ho visto che ieri, e mi devo contenere con le parole perché la diplomazia non è fra le mie principali qualità, dal commissario nazionale si è detto 'apriamo ai 40ennì. Se nelle altre regioni, Liguria, Veneto, Emilia vi erano più 80enni e 70enni, allora quando arriviamo ai 40enne, che sono di più in Campania, vuol dire che dovremmo avere più vaccini di altri, ma se ne sono dimenticati».«È una guerra quotidiana - ha spiegato De Luca - per riuscire ad avere la stessa percentuale di vaccini che hanno altre regioni. La Campania sta ancora oggi combattendo, incredibile a dirsi, per avere il rispetto di una norma costituzionale: tutti i cittadini italiani hanno diritto allo stesso servizio, dal Piemonte alla Sicilia, ma in Italia non è così. Per molti versi questo Paese è veramente un circo equestre. Siamo ancora a 200mila dosi in meno di vaccino per i cittadini campani. È incredibile, vergognoso, scandaloso».
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI A leggere quello che alcuni ricercatori dell’Istituto dei tumori Pascale di Napoli hanno pubblicato su una rivista oncologica internazionale alcuni pazienti, affetti da tumore al colon metastastico, trattati con terapia convenzionale, hanno visto regredire la malattia dopo essere risultati positivi al Covid 19. Il fenomeno, descritto per la prima volta al mondo nel cancro del colon, è stato pubblicato dagli oncologi Alessandro Ottaiano, Stefania Scala e Guglielmo Nasti, sulla rivista Therapeutic Advances in Medical Oncology. I tre ricercatori del Pascale hanno evidenziato che, in alcuni pazienti, il cancro al colon presentava la proteina che è la via di ingresso del virus nelle cellule, la Ace 2. Evidenzia che poi ha portato a constatare che le linee cellulari di cancro del colon che presentavano la stessa proteina sono state eliminate dalle cellule immunitarie del paziente dopo che questo è risultato positivo al virus. FONTE FABIO CALCAGNI IL RIFORMISTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 1.109 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 16.351 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. L'indice di positività torna al 6,7%. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 29 morti (sono 6.719 i decessi dall'inizio della pandemia). I guariti sono invece 2.390. Mentre dall'inizio della pandemia il totale dei guariti si attesta a 316.423. OTTO PAGINE
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono 83mila e 274 le persone attualmente positive al Coronavirus in Campania, è il numero più alto in Italia. Nonostante i dati siano in miglioramento la regione, stando al monitoraggio del Ministero della Salute, conta più del doppio dei contagiati di quelli della Lombardia (40mila e 736 casi) e poco meno del doppio della Puglia (42mila e 682 positivi).
Un miglioramento, però, c'è stato e da inizio mese ad oggi si è passati da 91.597 a 83mila e 274. Il tasso di positività, inoltre, è tornato sotto al 7% e torna a calare il numero delle vittime, 29, di cui 18 decedute nelle ultime 48 ore e 11 in precedenza ma registrate ieri. Il totale arriva a 6.719 morti dall'inizio della pandemia. I guariti dell'ultimo bollettino sono 2.390, con il totale ora a quota 316.423.
Il miglioramento dei dati - anche se quello totale sui contagi preoccupa, e non poco - non dovrebbe determinare il ritorno della Campania in zona arancione o rossa. Una buona notizia, insomma, in vista anche delle prossime riaperture al vaglio del Governo. Intanto, da oggi ripartono i due Hub vaccinali della Mostra e di Capodichino dopo la chiusura di due giorni per mancanza di dosi.