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AVELLINO NEWS Anziana prende a bastonate un cane randagio: denunciata Una 80enne di San Martino Valle Caudina è stata denunciata dai Carabinieri

31 Gennaio 2025, 10:59am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

anziana prende a bastonate un cane randagio denunciata

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Carabinieri, viste le condizioni del cane, hanno subito richiesto l’intervento di un medico veterinario dell’ASL di Avellino San Martino Valle Caudina. Una 80enne di San Martino Valle Caudina è stata denunciata dai Carabinieri della locale Stazione per il reato di “Maltrattamento di animali”. In particolare i militari dell’Arma, sono intervenuti a seguito di una segnalazione al “112” di alcuni residenti e passanti i quali avrebbero notato, l’anziana, prendere a bastonate un cane randagio che vagava nei pressi della sua abitazione. I Carabinieri, viste le condizioni del cane, hanno subito richiesto l’intervento di un medico veterinario dell’ASL di Avellino il quale provvedeva a trasportare il povero animale, in una clinica veterinaria di Monteforte Irpino (AV). Il bastone utilizzato è stato sottoposto a sequestro. Alla luce delle evidenze emerse, per l’anziana donna è quindi scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza di denunciare, i maltrattamenti sugli animali, a qualsiasi Comando Stazione Carabinieri ricordando, le conseguenze legali che possono derivare quando si pongono in essere sevizie o angherie ingiustificate ed immotivate nei confronti di un animale, con la consapevolezza e la volontà di arrecare una lesione e di provocare un’inutile sofferenza. PAOLA IANDOLO OTTOPAGINE

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AVELLINO NEWS Spari in città: inquirenti al lavoro su targhe e tabulati telefonici Elementi utili potrebbero arrivare dall'esame dello stub effettuato su volto e mano di Peluso

30 Gennaio 2025, 09:52am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Spari in città: inquirenti al lavoro su targhe e tabulati telefonici Elementi utili potrebbero arrivare dall'esame dello stub effettuato su volto e mano di Peluso

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sugli agguati avvenuti domenica 19 e martedì 21 gennaio sono a lavoro i carabinieri del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Avellino. I militari stanno mettendo in relazione targhe di auto in transito nei punti indicati come i luoghi degli agguati con i dati acquisiti dai tabulati telefonici. Ma non solo. Sotto la lente d'ingrandimento anche sms e telefonate effettuate subito dopo i ferimenti. Elementi che verranno incrociati con le immagini di videosorveglianza prontamente acquisite dagli uomini dell'arma. Intanto via via che vengono escussi testimoni e residenti delle zone, emerge che alla base dei due agguati vi sarebbero vicende sentimentali, fortemente connesse agli interessi sulle piazze di spaccio. Elementi utili per gli inquireinti potrebbero arrivare già nelle prossime ore dall'esame dello stub effettuato sul volto e sulla mano di Ezio Peluso, il 41enne di Parco Castagno gambizzato dopo 48 ore dal ferimento di Luigi Valente a Rione Mazzini, il 19enne di Capocastello e figlio del boss Carmine Valente, detto Caramella. 

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AVELLINO NEWS Avellino, gli operano il rene sano e muore: tre medici a processo I tre medici sono accusati di omicidio e lesioni colpose in cooperazione

28 Gennaio 2025, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, gli operano il rene sano e muore: tre medici a processo I tre medici sono accusati di omicidio e lesioni colpose in cooperazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino.  Lo operano per asportare un tumore dall’uretere destro, ma intervengono sul lato sano. Intervento chirurgico effettuato nel 2020 in una nota clinica della periferia cittadina. A processo sono finiti tre medici -V. T., F. S. e M.D. M. - accusati di omicidio e lesioni colpose in cooperazione e di aver cagionato la morte di E. C. sopraggiunta il 23 ottobre del 2020 dopo l’intervento chirurgico per una grave insufficienza renale da idronefrosi destra. Gli accertamenti peritale I consulenti nominati dalla procura di Avellino hanno dato il via agli accertamenti peritali per analizzare la documentazione acquisita e redatta prima del decesso per far luce sul caso. Tutto ruota attorno a una serie di errori e omissioni compiuti da parte dei medici prima ancora di sottoporre E.C. all’intervento chirurgico, fino ad arrivare ad operare il lato sano, con esiti nefasti per il paziente. I tre imputati sono difesi dagli avvocati Alberto Biancardo, Alfonso Laudonia, Orlando Sasso, Fabio Tulimiero e Claudio Sgambato. Le accuse L’accusa ha evidenziato la gravità delle omissioni e della superficialità diagnostica, considerate evitabili tramite il rispetto dei protocolli e delle linee guida mediche. In particolare gli errori iniziarono fin dall’esecuzione dell’esame pet al quale viene sottoposto E.C., almeno stando alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti. Ad avviso della pubblica accusa la dottoressa F.S., responsabile del servizio di Medicina Nucleare di un centro diagnostci, nel trascrivere il referto della tomografia a emissioni – effettuata il 22 settembre 2020 presso la sede di Mercogliano - indicò che l’immagine neoplastica interessava il lato sano sinistro, piuttosto che quello realmente interessato dalla patologia, ovvero il lato destro. Errori reiterati anche dagli medici che non hanno mai visionsato le lastre fino ad operare il rene sano. La prossima udienza è fissata per il 20 febbraio prossimo quando verrà ascoltato il perito che ha effettuato gli accertamenti peritali sulla documentazione acquisita dopo la denuncia dei familiari della vittima.

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AVELLINO NEWS Operazione Rebibbia, certificati falsi e droga: blitz anche ad Avellino Operazione Rebibbia, il blitz e i 32 arresti tra varie province

27 Gennaio 2025, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Operazione Rebibbia, certificati falsi e droga: blitz anche ad Avellino Operazione Rebibbia, il blitz e i 32 arresti tra varie province

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dalle prime luci dell'alba circa 300 carabinieri del Gruppo di Frascati e dei Comandi dell’arma territorialmente competenti, nelle province di Roma, Napoli, Avellino, Viterbo, L’Aquila, Teramo, Imperia e Bergamo, stanno dando esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale Ordinario di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia. Una, unitamente al Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, nei confronti di 4 soggetti, 2 ai domiciliari e 2 destinatari della misura interdittiva della sospensione dal pubblico servizio per la durata di un anno, gravemente indiziati, a vario titolo, per i reati di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Nello specifico gli investigatori della Polizia Penitenziaria hanno raccolto gravi elementi indiziari circa l’esistenza - all’interno del Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell’ASL Roma 2 operante presso la Casa Circondariale di Rebibbia - di un sistema illecito, promosso in particolare da uno psicologo (destinatario di misura cautelare agli arresti domiciliari), finalizzato all’ammissione dei detenuti a misure alternative alla detenzione, basate sulla redazione di mendaci certificazioni attestanti un abuso di stupefacenti/stato di tossicodipendenza o comunque precarie condizioni psicologiche. L’altra indagine, che ha portato all’emissione di un’ordinanza nei confronti di 28 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di detenzione illecita ed associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, è scaturita proprio dal monitoraggio – all’interno del carcere di Roma-Rebibbia - di un detenuto, personaggio di spicco del narcotraffico romano che, si ipotizza, intrattenesse contatti con lo psicologo del Ser.D.. Le risultanze investigative dei Carabinieri hanno consentito in breve tempo di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che il narcotrafficante, pur ristretto in carcere, grazie al determinante contributo di due avvocati, solo uno dei due arrestato, (incaricati di trasmettere messaggi e direttive da/per l’esterno e che si ipotizza abbiano anche introdotto nel carcere telefoni cellulari e sostanze stupefacenti) ha continuato a promuovere un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti operante perlopiù nel quadrante sud-est della Capitale (quartieri di Roma Tor Bella Monaca e Cinecittà-Tuscolano, Valle Martella di Zagarolo). 

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AVELLINO NEWS Mirabella Eclano: trasportava rifiuti animali senza autorizzazione, denunciato I militari hanno rinvenuto circa 300 kg di prodotti di sottomacellazione animale

26 Gennaio 2025, 10:51am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

mirabella eclano trasportava rifiuti animali senza autorizzazione denunciato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mirabella Eclano. L’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano, nel corso di specifici servizi che si pongono quale obiettivo anche il contrasto ai reati in materia ambientale, ha proceduto al controllo di un furgoncino cabinato apparso sospetto portando alla luce una pericolosa movimentazione di rifiuti di origine animale dei quali, al momento, non si conosce la destinazione finale. "Avvistata la gazzella il conducente del veicolo ha tentato di evitare i Carabinieri compiendo manovre che sono apparse subito elusive": si legge nella nota diffusa. "A bordo del cabinato, durante il controllo, i militari hanno rinvenuto circa 300 kg di prodotti di sottomacellazione animale stivati nel retro e trasportati in assenza delle prescritte autorizzazioni. Per il 55enne, trovato alla guida è scattata non solo la denuncia in stato di libertà, ma anche l’immediato sequestro preventivo del furgone e la proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Mirabella Eclano. Medesima misura di prevenzione è stata proposta anche per il secondo occupante del mezzo, un 64enne della provincia di Salerno. Gli scarti animali invece, classificati da tecnici dell’ASL come rifiuti speciali non pericolosi, sono stati affidati ad una ditta specializzata (ed autorizzata) per lo smaltimento. Il deferito, proveniente dal napoletano (già gravato da alcuni precedenti specifici), dovrà rispondere dell’accusa di trasporto illecito di rifiuti, mentre gli accertamenti degli investigatori si concentreranno sulla provenienza e, soprattutto, sulla destinazione di quei “rifiuti”. L’impegno del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino al contrasto dei reati in materia ambientale ha già portato al deferimento di diversi soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di gestione, trasporto ed abbandono di rifiuti, speciali e non, ed i controlli proseguiranno serrati anche nei mesi a venire". OTTOPAGINIE

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AVELLINO NEWS Avellino, agguati in città: si indaga anche su questioni passionali A coordinare le indagini i pubblici ministeri Paola Galdo e Teresa Venezia

24 Gennaio 2025, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, agguati in città: si indaga anche su questioni passionali A coordinare le indagini i pubblici ministeri Paola Galdo e Teresa Venezia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Doppio ferimento a colpi di pistola: le indagini sui due agguati sono state affidate ai carabinieri del nucleo investigativo di Avellino. Per gli inquirenti potrebbe emergere una correlazione tra i due distinti episodi avvenuti domenica sera lungo il prolungamento di Rione Mazzini con il ferimento alla schiena del 19enne Luigi Valente e l’altro martedì sera ad Atripalda, con la gambizzazione del 41enne Ezio Peluso, detto O’ Topone. Sulle inchieste indagano i militari dell’arma in quanto quest’ultimi sono intervenuti la sera del ferimento del giovane di Mercogliano, quando si è verificato il primo evento delittuoso in città.  Indagini dei carabinieri anche sul secondo episodio in ordine temporale, con il ferimento ad Atripalda, con una calibro 22 del 41enne di Parco Castagno. Il procuratore Domenico Airoma ha affidato il coordinamento delle indagini ai pubblici ministeri Teresa Venezia e Paola Galdo. Le indagini proseguono in tutte le direzioni anche se si fa sempre più spazio la pista della vendetta.Gli inquireinti sono a lavoro per raccogliere tutti gli elementi ed individuare il responsabile dei due ferimenti, anche se la gambizzazione di Ezio Peluso potrebbe essere una risposta al primo agguato quando i colpiu furono esplosi contor Luigi Valente, mentre si recava a casa della fidanzata. Con ogni probabilità le cause sono da ricercare in vicende passionali. 

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AVELLINO NEWS Avellino, sparatorie e bombe carta: "Non lasciamoci intimidire" Il consigliere comunale Rocchetta: serve collaborazione e lavoro sinergico tra le istituzioni

22 Gennaio 2025, 11:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, sparatorie e bombe carta: "Non lasciamoci intimidire" Il consigliere comunale Rocchetta: serve collaborazione e lavoro sinergico tra le istituzioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Intanto si torna a sparare: 41enne gambizzato ad Atripalda Ad appena 48 ore dall’agguato al 19enne Luigi Valente di Mercogliano, un altro ferimento da arma da fuoco ieri sera ad Atripalda Avellino. "La nostra Avellino e l’intero hinterland stanno vivendo ore di profonda inquietudine dopo i gravi episodi di violenza che si sono verificati anche ad Atripalda e che hanno riportato alla ribalta dinamiche che credevamo di aver lasciato alle spalle. Esprimo la massima solidarietà alle vittime coinvolte e alle loro famiglie, condannando con fermezza ogni forma di violenza e sopraffazione che minaccia la serenità del nostro territorio". Così il consigliere Comunale Gerardo Rocchetta in una nota esprime profonda inquietudine per quanto avvenuto tra Avellino e provincia in pochi giorni. Due persone ferite da arma da fuoco in due diversi contesti, una bomba carta contro un esercizio commerciale ad Atripalda e un'altra contro la sede Pd di San Michele di Serino. Fatti non collegati tra loro, ma che confermano l'urgenza di un intervento coeso per portare sicurezza e serenità in un capoluogo, e la sua provincia, improvvisamente scossi da fatti inquietanti. "Lavoriamo insieme per la sicurezza " "Questi atti rappresentano un segnale preoccupante che non possiamo ignorare. È necessario un intervento rapido e deciso per evitare che la situazione possa degenerare ulteriormente. - Continua Rocchetta -. Rivolgo un appello alle forze dell’ordine, che stanno già lavorando intensamente per fare luce sugli accaduti, affinché vengano intensificate le attività di controllo e presidio, soprattutto nei quartieri più vulnerabili. Chiedo inoltre che il Prefetto convochi con urgenza un tavolo di confronto con tutti gli attori istituzionali per pianificare una strategia efficace di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata. Come consigliere comunale, ritengo fondamentale rafforzare il dialogo con le scuole, le associazioni e i cittadini, per promuovere una cultura della legalità e del rispetto delle regole. Collaborazione con le forze dell'ordine È nostro dovere restituire fiducia alla comunità, garantendo un territorio sicuro e vivibile, lontano dalle ombre della criminalità. Alla cittadinanza dico: non lasciamoci intimidire. Collaboriamo con le istituzioni, segnaliamo ciò che vediamo e manteniamo viva la speranza di una città libera dalla violenza e dalle faide. Uniti possiamo far fronte a questa sfida e riportare Avellino e i suoi comuni limitrofi a essere luoghi di pace e convivenza civile". Conclude Gerardo Rocchetta Consigliere Comunale di Avellino.

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AVELLINO NEWS Arriva al pronto soccorso del Moscati con ferite d’arma da fuoco: si indaga Indagano i carabinieri di Avellino Il giovane ferito e’ di Mercogliano ed è fuori pericolo

20 Gennaio 2025, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Arriva al pronto soccorso del Moscati con ferite d’arma da fuoco: si indaga Indagano i carabinieri di Avellino Il giovane ferito e’ di Mercogliano ed è fuori pericolo

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si indaga sul ferimento di un giovane, di 19 anni, di Mercogliano, giunto al pronto soccorso dell'ospedale Moscati con ferite da arma da fuoco alle spalle. Il ragazzo L.V. è stato immediatamente sottoposto a tutti gli accertamenti clinici. Dalle prime analisi pare che non sia in pericolo di vita. Ma si cerca di capire la dinamica dell'evento. Sul posto ci sono i carabinieri che seguono la vicenda. 

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AVELLINO NEWS Avellino, contrasto alla criminalità: carabinieri intensificano controlli in piazza Kennedy

18 Gennaio 2025, 11:01am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA AVELLINO. Nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha intensificato i controlli nel capoluogo irpino. L’operazione, condotta in linea con le direttive del Prefetto, Dr.ssa Rossana Riflesso, ha avuto come obiettivi principali la prevenzione e la repressione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché la lotta ai reati in genere. La prima fase del servizio si è svolta a piedi nei giardini di piazza Kennedy, un’area spesso al centro dell’attenzione per situazioni di illegalità. Le pattuglie (sia in divisa che in borghese) del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino e della locale Stazione, supportate dalle squadre della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, hanno effettuato perlustrazioni capillari, controllando decine di persone, soprattutto giovani e stranieri. In tale contesto, sono state anche eseguite perquisizioni su soggetti che hanno destato sospetti, mirate a prevenire attività illecite legate alle sostanze stupefacenti. Successivamente, l’operazione è proseguita con posti di controllo posizionati ai lati opposti della piazza. Qui sono stati fermati e verificati numerosi veicoli e persone in transito. Contestualmente, sono stati ispezionati diversi esercizi pubblici della zona per verificare il rispetto delle normative vigenti e garantire la sicurezza dei frequentatori. L’impegno dei militari dell’Arma, volto a garantire decoro e sicurezza alle aree pubbliche del capoluogo, a prevenire i reati predatori e a contrastare fenomeni di spaccio e consumo di droga, proseguirà nei prossimi giorni con un monitoraggio costante, sia nelle ore diurne che notturne, assicurando la presenza incessante sul territorio a tutela della comunità. Si invita la cittadinanza a collaborare attivamente nella prevenzione dei reati, segnalando tempestivamente al 112 ogni situazione sospetta o comportamenti anomali: la sicurezza del territorio è un obiettivo comune, raggiungibile grazie alla sinergia tra Forze dell’Ordine e cittadini. COMUNICATO STAMPA STILETV

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AVELLINO NEWS Avellino, soldi in cambio delle domande per superare il TFA: tre irpini indagati Gli indagati nei prossimi giorni potranno chiarire la loro posizione nel corso dell'interrogatorio

17 Gennaio 2025, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, soldi in cambio delle domande per superare il TFA: tre irpini indagati Gli indagati nei prossimi giorni potranno chiarire la loro posizione nel corso dell'interrogatorio

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tangenti per superare la prova selettiva del concorso per il TFA (la specializzazione nell’insegnamento di sostegno) bandito dall’Università di Cassino. Indagati tre irpini residenti ad Avellino, Montoro e Atripalda. A scoprire il giro di mazzette per avere in anteprima le domande della prova selettiva del luglio 2023 la Guardia di Finanza e la  Procura di Cassino. Le misure Lo scandalo scoppiato due giorni fa, quando sono scattati gli arresti per due docenti dell’università di Cassino ed il titolare di una scuola privata di formazione con sede a Sora, mentre un direttore dell’ateneo è indagato. Le accuse - mosse a vario titolo nei loro confronti - sono di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio in concorso.La pubblica accusa sostiene che gli indagati abbiano truccato i concorsi per conseguire il cosiddetto Tfa cioè la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Lo avrebbero fatto in cambio di 15mila euro a candidato, corrisposti in tranche da 5mila euro ciascuna, nell’imminenza di ciascuna delle tre fasi del Concorso bandito per l’anno 2022/2023 dall’Università. Le indagini hanno riguardato anche altre 23 persone: buona parte di loro sono gli aspiranti concorrenti che avrebbero pagato per superare i test, alcuni sono gli intermediari. Il ruolo degli indagati irpini Una delle aspiranti partecipanti per superare la prova avrebbe consegnato una mazzetta di circa 5000 euro in cambio della lista delle domande. A quanto pare però nessuno degli aspiranti sarebbe riuscito a memorizzare la liste delle domande, non superando la prova e facendo scattare la restituzione della somma. Nei prossimi giorni potranno chiarire la loro posizione nella vicenda.

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