Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Sarà una estate senza eventi ad Avellino. Conti in rosso a piazza del Popolo e il commissario prefettizio Giuliana Perrotta annuncia ufficialmente il taglio di concerti, spettacoli, appuntamenti per l'estate nel capoluogo. Niente concertone, niente fuochi, lunminarie concerti e spettacoli. Inizia la stagione dell'autsterity. "Tutta colpa del festismo" accusa il capogruppo dell'opposizione dell'amministrazione uscente, Luca Cipriano. "Casse comunali completamente vuote" "Stiamo vivendo la naturale conseguenza del disastro amministrativo che l'amministrazione Festa e l'ultima coda dell'amministrazione Nargi lasciano in eredità agli avellinesi" - spiega Cipriano -. "Purtroppo le casse comunali sono completamente vuote - dichiara Cipriano -. Il commissario nei primi giorni di lavoro già denuncia addirittura un buco di 9 milioni di euro, da saldare soltanto nell'anno 2025. Una situazione drammatica che, ovviamente, blocca e paralizza la città. Si pagano, quindi, le conseguenze degli anni bui del festismo. Si pagano le conseguenze di fondi spesi male, di fondi spesi in maniera assolutamente non congrua, si pagano le conseguenze di quella stagione allegra della spesa pubblica, che ha caratterizzato Gianluca Festa e la sua amministrazione. Su questo gli avellinesi aprano gli occhi. Se adesso siamo una città commissariata, senza un sindaco, se non abbiamo soldi per organizzare nemmeno gli eventi estivi, è colpa di chi ,negli ultimi anni, ha gestito male il Comune di Avellino. E su questo continueremo a discutere. Continueremo a parlare e ci sarà sicuramente molto da riflettere per il futuro. SIMONETTA IAPPARIELLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un tragico incidente si è verificato all’alba sul raccordo Salerno-Avellino in direzione nord. Per cause ancora ignote un’auto, è finita fuori strada e si è ribaltata. L’incidente è avvenuto poco prima dello svincolo Baronissi sud. Nulla da fare per il 42enne che era alla guida, deceduto sul colpo. Inutili i soccorsi dei sanitari dell’associazione La Solidarietà di Fisciano. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Stradale. Il tratto è rimasto chiuso per quasi due ore per consentire la rimozione dei veicoli e le operazioni di messa in sicurezza. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'intervento del deputato democratico Piero De Luca, segretario del Gruppo Pd alla Camera con delega per il Pnrr, riforme e sicurezza... Avellino. "La Città di Avellino merita serietà e rispetto. Per questo motivo, abbiamo deciso insieme di approfondire attentamente in queste settimane la situazione politica ed amministrativa del comune insieme agli organismi del Partito e ai suoi rappresentanti istituzionali. In questo contesto, condivido pienamente le valutazioni operate dal gruppo consiliare e dal Partito provinciale stesso quanto all'esigenza di assicurare coerenza e linearità rispetto al mandato elettorale ricevuto dai cittadini". Così il deputato democratico Piero De Luca, segretario del Gruppo Pd alla Camera con delega per il Pnrr, riforme e sicurezza. "Non ci sono assolutamente le condizioni per un cambio di linea e posizione politica. Dopo aver contribuito a porre fine all'esperienza amministrativa di Festa, continueremo a svolgere un'opposizione costruttiva ma rigorosa alla giunta Nargi, per cui voteremo no al bilancio consuntivo. Ne va della credibilità del partito democratico e della serietà nei confronti dei cittadini che si aspettano un governo della città solido e coeso, come del resto chiedono linearità e coerenza ai democratici in tutte le sedi istituzionali a partire dalla Provincia. Spetta alla sindaca sciogliere i nodi all'interno della propria maggioranza. Non possono esserci stampelle di turno in un quadro privo di chiarezza amministrativa e politica. Se ciò non dovesse accadere lei e la sua maggioranza saranno gli unici responsabili dell'esito prematuro di questa consiliatura”.DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovo tavolo del Pd sulla crisi: avvistato in città Steven Spielberg per un sequel di Jurassic Park Avellino. Questione di numeri. Il terno secco c'è: 7, 17 e 22. Le ruote? Ovviamente tutte, vuoi vedere che te ne lasci una chiusa e non cogli l'opportunità che invoca per sé la Nargi, prima sindaca di una città aperta veramente a tutto: tarantelle per i ragazzi senza lavoro, bancarelle e mercati per gli opportunisti e schieramenti ballerini, come saltare da un gruppo all'altro, perdendosi per strada la politica degli ideali. Il terno è presto spiegato: 7 le poltrone che Gianluca Festa aveva chiesto in giunta, 17 la data della seduta di consiglio in cui si capirà chi sta con chi e 22, beh, come riferimento all'arte dei pazzi che mai ci facciamo mancare. Un pensierino ce lo farei, per noi che non abbiamo un Rizieri Buonopane che viene e ci regala un milione, secco secco, per darci una mano in nome di una Irpinia, aperta pure questa, che merita palcoscenici nazionali: il 22 comprende la pazza idea di una Provincia fai-da-te, che regala soldi a un avversario politico, senza un dibattito, una discussione, una riflessione su un diverso possibile utilizzo. In una Irpinia dove scompaiono computer (ricordate il Tg1?), interi faldoni di condoni e si rubano le password per agire sulle pratiche dentro uffici pubblici più che distratti, ma ci fosse stato uno che alzando una mano avesse chiesto conto al conducator altirpino di palazzo Caracciolo, contestandogli: “Nè, ma tu che capo tieni”? Per quelli proprio amanti del gioco, c'è l'allungo alla cinquina: basta aggiungere 'o traditore e l'ommo e merda, rispettivamente 71 e 82. Intanto, Avellino potrebbe davvero ospitare il prossimo capitolo di Jurassic Park. Nessun effetto speciale necessario, basta una normale riunione politica. È convocato infatti un nuovo tavolo del Partito Democratico irpino per decidere se salvare o affossare definitivamente la giunta Nargi. Protagonisti assoluti di questo revival preistorico della politica locale sono (manco a dirlo) Rizieri Buonopane, Rosetta D’Amelio ed Enzo De Luca, dinosauri democratici che resistono a qualsiasi meteorite mediatico. Buonopane potrebbe tranquillamente proporre la partecipazione di Angelo Antonio D’Agostino, uomo forte di Forza Italia, visto che alla fine si tratta di scegliere se stare al governo della città con lui o meno. Al tavolo dei veterani, dopo aver attraversato ogni era politica immaginabile, dai dinosauri democristiani alle glaciazioni renziane, oggi Rosetta D’Amelio si (ri)propone ancora come punto di riferimento essenziale, un po' come il monolite di Kubrick: estraneo, immutabile... muto. A completare il terzetto delle meraviglie democrat, ci sarà Enzo De Luca, ex senatore e tessitore di trame politiche: conferenze-progetto fallite o mai tenute. L’uomo che sponsorizzò la giunta Foti – passata alla storia cittadina per la sua impopolarità record – padre putativo della fenomenologia socio-pedagogica di quel Gianluca Festa, che oggi medita se riportare indietro o meno il computer fatto sparire dal suo ufficio di sindaco. La creazione di un Terzo Polo alternativo al Pd nazionale prospettata dall'altro Vincenzo De Luca, quello che governa la Regione, al confronto è robetta. Ora la parola decisiva passa al tavolo dem? Bah, ci sono molti dubbi. Negli ultimi anni c'è stato uno stormir di fronde che ha usato questo partito come una metropolitana leggera leggera, con fermate verso la Lega (Iaverone), FdI (Petitto), per citare foglie al vento. Nel frattempo, la città attende, osservando con ironico distacco i suoi dinosauri politici continuare a contendersi pezzi di potere, in una partita eterna fatta di veleni, riposizionamenti e operazioni bipartisan da manuale. Jurassic Park, in fondo, è un film semplice da girare quando la politica locale ti regala una sceneggiatura già scritta. a cura di Federico FestaOTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo le repliche del pm, martedì primo luglio, è previsto il dispositivo di sentenza per Annamaria Scarinzi e per le due figlie Simona e Floriana De Mita accusate di truffa aggravata e malversazione di erogazione pubblica insieme a Marco Preziuso, Massimo Preziuso, Antonio Nigrelli. Richiesta di condanna a due anni e sei mesi di reclusione. Invocato un anno di reclusione per Gerardo Bilotta, Annamaria Scarinzi, Massimo, Marco e Carmine Preziuso per le altre accuse. Chiesta l'assoluzione per Annamaria Preziuso dalle accuse di riciclaggio e per Gerardo Bilotta e Luca Catallo dalle accuse di truffa aggravata. La ricostruzione L’inchiesta sull’Aias fu avviata nel maggio 2017 dopo una segnalazione pervenuta dal nucleo speciale di polizia valutaria di Roma per operazioni finanziarie sospette da parte di alcune società e associazioni onlus. L’inchiesta puntò a far chiarezza soprattutto su 27 bonifici di 15.700,00 euro sul conto corrente della società CMA Group s.r.l., 5 bonifici 144.332,00 sul conto corrente di Cma group e ben 13 bonifici in arrivo sul conto corrente della Hs soluzione s.r.l. per 342.547,00 euro, tutti provenienti dal conto corrente Aias Avellino Onlus. Il rinvio a giudizio per la moglie e le figlie dell'ex presidente del Consiglio venne disposto dal giudice per l’udienza preliminare di Avellino, Marcello Rotondi nel giugno del 2019. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Monteforte IrpinoINSERITODolore e cordoglio aMonteforte Irpinoper la tragica morte diGeneroso Forino, 48 anni, che ieri è stato trovato senza vita nella sua auto in fiamme, lungo la provinciale Breccelle, che collega il comune di Monteforte a quello di Forino. I soccorritori ieri pomeriggio, venerdì 27 giuno 2025, si sono trovati di fronte un'auto in fiamme, una Volkswagen Passat, con all'interno il corpo carbonizzato del 48enne.I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, i carabinieri hanno effettuato i rilievi.
La macabra scoperta
Nelle prossime ore sarà chiarito cosa è accaduto ieri pomeriggio, dinanzi l'ingresso dell'Isola ecologica. Il rogo è divampato nell’auto alimentata a gasolio, che ha preso fuoco. Non è stato un semplice intervento tecnico quello richiesto ai Vigili del Fuoco del Comando di Avellino, giunti con prontezza sul posto: dentro il veicolo, completamente avvolto dalle fiamme, è stato rinvenuto il corpo senza vita di Generoso Forino.
Ipotesi suicidio
In questa prima fase delle investigazioni non viene scartata alcuna pista. Sembra prevalerel'ipotesi del suicidio. Saranno gli accertamenti sulla salma a fornire elementi preziosi per stabilire cosa sia accaduto ieri. Comunque, sarebbe da escludere al momento il coinvolgimento di terze persone. Sull'episodio indagano i carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Baiano, per gli accertamenti di competenza, e il medico legale, cui spetta — come da prassi — il compito ingrato di ricostruire i minuti finali. Toccherà all’autorità giudiziaria stabilire le cause, le modalità di quanto avvenuto ieri. Dolore e cordoglio in paese per la tragica fine del 48enne.
La tragica morte
L'area dove è stata rinvenuta la salma è stata sottoposta a sequestro in attesa delle disposizioni della Procura di Avellino e il cadavere trasportato all'obitorio per gli esami autoptici. L'uomo, dunque, se fosse confermata l'ipotesi del suicidio avrebbe deciso di farla finita. Una morte atroce per il 48enne. Dopo gli accertamenti opportuni è stato possibile identificarlo e sono stati informati i familiari.
Sono stati ascoltati amici e familiari
L'auto e l'area della tragedia state sottoposte sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze tra familiari, amici e conoscenti per ricostruire gli ultimi momenti di vita del 48enne e cercare di comprendere cosa possa averlo spinto, se confermato l'ipotesi del suicidio, a un gesto così estremo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sul posto ci sono squadre dei vigili del fuoco e carabinieri insieme al personale delle ferrovie dello stato... Savignano Irpino. Un forte boato e in pochi secondi una densa nube di fumo nero altissima. Mattinata di paura nella Valle del Cervaro allo scalo di Savignano Irpino, dove per cause in corso di accertamento, ha preso improvvisamente fuoco un trasformatore a trazione elettrica della sottostazione che alimenta il sistema ferroviario. Sul posto ci sono squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri insieme al personale delle ferrovie dello stato. Fortunatamente non si registrano feriti. Il transito ferroviario al momento è sospeso lungo la tratta Roma-Bari-Lecce in attesa delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza al momento ostacolate dall'alta tensione e rischio folgorazione, che impedisce ai caschi rossi di intervenire direttamente. Come pure l'energia elettrica nella zona interessata da attività commerciali e abitazioni. Un treno merci è fermo allo scalo di Montaguto-Panni. DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Montoro. A Montoro la scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Solofra sono intervenuti nella frazione San Felice in via Vigna, dove, per cause in corso di accertamento si è sviluppato un incendio che ha distrutto due autovetture parcheggiate sulla pubblica via. I proprietari debitamente interpellati hanno escluso minacce o richieste estorsive. Le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco di Avellino e non si registrano feriti. Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri anche attraverso acquisizioni di immagini di sorveglianza, per stabilire l’origine dell’incendio. PAOLA IANDOLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Garante campano dei detenuti ha visitato oggi l'Istituto a Custodia Attenuata per Madri di Lauro. Ciambriello: "Tre bambine e un nascituro in carcere senza colpe!" Lauro. L'Icam di Lauro è stato chiuso il 24 febbraio 2025 e tre detenute sono state trasferite, una all'Icam di Milano, due all'Icam di Venezia. A fine maggio, poi, è stato riaperto. In un'interrogazione del senatore Ivan Scalfarotto, il Ministro Nordio rispondeva che il Ministero della Giustizia non aveva emesso alcun decreto di chiusura o diversa destinazione dell'Icam di Lauro, ribadendo quanto già comunicato al garante Ciambriello il 20 marzo in una audizione al ministero della giustizia. Due giorni fa, il sottosegretario alla giustizia Ostellari, rispondendo ad un'interrogazione della senatrice Valeria Valente, ribadiva che non c'era mai stato alcun decreto di chiusura di Lauro. Al termine della visita a Lauro, così il garante campano, Samuele Ciambriello: "Resta quindi ancora un mistero doloroso capire chi, perché e quanti abbiano deciso di chiudere l'Icam di Lauro a fine febbraio l'unico Istituto che copriva il centro-sud. Oggi all'Icam c'erano 4 donne, di cui una incinta all'ottavo mese, dovrà partorire a metà luglio, e un'altra detenuta con il figlio arriverà in questi giorni. Insieme alle loro madri c'erano 3 bambine, una di 13 mesi, una di 18 e la più grande di 3 anni: bambine e nascituro senza colpe! Nella fredda realtà dei muri di cemento e filo spinato, esiste un angolo dimenticato dalla società: le madri detenute insieme ai loro figli. È un mondo di contrasti acuti, dove l'amore materno sfida le barriere dell'incarcerazione. Nel nostro mondo caotico, dove la giustizia deve bilanciare pene e redenzione, non dobbiamo dimenticare che dietro ad ogni sentenza ci sono vite che si intrecciano in un destino comune. Ogni volta che ci confrontiamo con il tema delle madri detenute con i loro figli, ci rendiamo conto che non si tratta semplicemente di una storia da raccontare. È un appello vibrante alla nostra compassione, una richiesta di vedere al di là delle apparenze e di riconoscere il valore incommensurabile di ogni legame materno". Il garante e due persone del suo staff hanno terminato la visita, lasciando le detenute e i loro bambini consumare il pranzo preparato da una loro collega Enrichetta: pasta alla siciliana, seppieloline con patate e piselli e una fresca macedonia di frutta! OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino, 31 maggio 2025 – Una donna di circa 40 anni, di nazionalità straniera, è volata giù da un balcone in via Volpe, ad Avellino, nella giornata odierna, intorno alle ore 6:30. Al momento non sono chiare le cause dell'accaduto: resta da accertare se si sia trattato di un gesto volontario o di un evento accidentale. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Questura di Avellino e i sanitari del 118. La donna è stata soccorsa e trasportata in gravi condizioni presso il pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” del capoluogo irpino, dove è attualmente ricoverata. Sono in corso accertamenti da parte delle autorità per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e chiarire le motivazioni dell’episodio. Aggiornamento ore 18:00 – La donna, una 39enne dello Sri Lanka, è stata trasferita presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino. Le sue condizioni sono al vaglio dei sanitari. AvellinoToday