Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
avellino news
AVELLINO NEWS Avellino, abitazione in fiamme a Baiano: famiglia in salvo, palazzo evacuato Non si sono registrati feriti ma si sono vissuti momenti di paura
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INSERITO DA ANGELA CECERE Baiano. I Vigili del Fuoco di Avellino subito dopo le ore 23'00 di ieri 28 dicembre, sono intervenuti nel comune di Baiano in via Napolitano, per un incendio che si è sviluppato in una abitazione sita al terzo piano di un palazzo del posto. La sala operativa del Comando di via Zigarelli ha inviato una squadra supportata da un'autoscala, che ha provveduto a localizzare le fiamme in una stanza dell'appartamento e a spegnerle. La famiglia residente composta da sette persone, è riuscita a mettersi in salvo, e durante le operazioni di soccorso lo stabile è stato evacuato a scopo precauzionale. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza sono durate diverse ore, e sul posto è stata richiesta la presenza di personale medico con una autoambulanza a scopo preventivo, ma non si sono registrate persone coinvolte. Sono intervenuti per i rilievi di propria competenza i Carabinieri di Monteforte Irpino ed il nucleo Radiomobile di Baiano.
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AVELLINO NEWS Medicina: intestino e tiroide, così si manifesta la malattia celiaca La malattia celiaca è una malattia autoimmune dell’intestino che può associarsi alla tiroide
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Uno studio condotto nel servizio di gastroenterologia del Centro Ospedaliero Universitario di Monastir (Tunisia) conferma i dati verificati nei nostri ambulatori. La malattia celiaca è una malattia autoimmune dell’intestino che può associarsi ad altre immunopatie comprese quelle della tiroide. Verosimilmente la prevalenza della malattia della tiroide nei pazienti affetti da celiachia è quattro volte più elevata rispetto alla popolazione generale. Nel servizio di cui sopra è stato condotto uno studio allo scopo di determinare l’interesse di una ricerca sistematica. Sono stati studiati 54 pazienti dell’età media di 30 anni, con una prevalenza (85%) di donne. Un bilancio tiroideo veniva effettuato subito dopo aver formulato la diagnosi di celiachia. I tre segni rivelatori della malattia erano i dolori addominali, la diarrea cronica, e l’anemia. Il 25% aveva uno o due antecedenti personali di malattie auto-immuni. Si trattava di un diabete del tipo 1 (n. 3), di un lupus (n. 1), di una sindrome di Gougerot-Sjogren (n.1), della malattia di Biermer (n. 1), e di una tiroidite di Hashimoto (n. 1). Il dosaggio di FT3, FT4, TSH, degli anticorpi antitiroidei (AATG e AATPO) e la ricerca per immagini hanno rivelato una prevalenza del 20% di malattie della tiroide. Si trattava di forma di ipertiroidismo e di ipotiroidismo sub-clinico (non ben manifesto) e clinico (evidentemente sintomatico). In conclusione la malattia celiaca è frequentemente associata ad altre malattie autoimmuni. La prevalenza di un distiroidismo è probabile. Pertanto si consiglia una ricerca sistematica, in particolare nel sesso femminile.
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AVELLINO NEWS Avellino, testata ad un poliziotto e calci alla volante: denunciato 25enne Oggi l'intervento in città
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Oggi gli agenti della Polizia di Stato delle Volanti della Questura di Avellino hanno arrestato per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento un 25enne nigeriano, noto alle Forze di Polizia, in Italia senza fissa dimora, richiedente protezione internazionale. Gli agenti sono intervenuti presso un esercizio commerciale cittadino, dove era stato segnalato il danneggiamento di una fioriera, e hanno notato la presenza di un cittadino extracomunitario, che, alla loro vista, gli si scagliava contro, colpendo con una testata al volto uno degli agenti e con un calcio e con due bottiglie in vetro la portiera anteriore lato guida dell’autovettura di servizio, causandone il danneggiamento. L'uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa di celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata di domani 27 dicembre 2023.
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AVELLINO NEWS Covid Avellino, contagi in risalita e boom di vaccini al Moscati Risale l'allerta per i contagi. Preoccupa la nuova variante
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Trecento dosi di sieri anticovid polverizzate in poche ore. Assalto al Moscati di Avellino, ieri mattina, per l'open day vaccinale, programmato sotto le feste, per accelerare rapide immunizzazioni contro il coronavirus, in vista di ritrovi ed eventi delle vacanze d'inverno. Lunghe code e attese, in centinaia ieri si sono presentati nell'hub del Moscati, allestito a primo piano, per farsi vaccinare. Fino alle 18 c'era tempo per farsi immunizzare, ma le dosi sono finite prime vista la straordinaria richiesta. In tanti sono tornati a casa delusi perchè rimasti senza dose. Il polo di contrada Amoretta è stato preso d'assalto per la caccia alla dose, Gli esperti avvertono: anziani e fragili si vaccinino, è necessario. Ma intanto, dopo gli oltre due anni di pandemia persone di ogni età hanno voluto vaccinarsi. Il presidente dell'ordine dei Medici, Francesco Sellitto, invita tutti a immunizzarsi. "Una scelta di cautela e coscienza - spiega -. Il covid è ancora pericoloso e altamente contagioso. I casi dilagano, certo non vediamo più le terapie intensive in affanno per i casi gravi, ma il pericolo è concreto soprattutto per persone esposte a maggiori rischi come i fragili e gli anziani". "Sono contenta di questa affluenza - spiega la dottoressa Formato -. Non finiamo più in rianimazione, polmoniti gravi non se ne vedono più, ma serve prudenza"
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AVELLINO NEWS Case e Ospedali di Comunità in Irpinia, si parte Domani 20 dicembre le prime due conferenze dei servizi
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sono convocate per domani 20 dicembre - le prime due conferenze dei servizi indette dalla Provincia di Avellino in accordo con l’Asl di Avellino per le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità. Saranno presenti il Comune di Avellino alle 9,30 e il Comune di Lapio alle 12,00, oltre agli enti preposti per il parere di competenza. La Provincia di Avellino e l’Asl di Avellino, nelle scorse settimane, hanno sottoscritto un accordo per accelerare i tempi e coordinare lo svolgimento delle Conferenze, al fine di completare rapidamente le procedure tecnico-amministrative per l’entrata in funzione delle Case e degli Ospedali di Comunità.
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AVELLINO NEWS Covid Avellino, open day aperto a tutti al Moscati: vaccinatevi, casi in aumento Sanseverino: vaccinatevi senza se e senza ma
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INSERITO DA ANGELA CECERE Il medico simbolo della lotta al virus promuove l'iniziativa ospedaliera Avellino. Open Day anti Covid 19 al Moscati di Avellino. Anche in Irpinia i casi sono aumento e in data 21.12 dalle ore 9.00 alle 18.00 sarà possibile vaccinarsi. Giovedi nell'ospedale avellinese si terrà l'iniziativa per promuovere i vaccini anticovid. Senza prenotazione, aperto a tutti i cittadini, indipendentemente dall' eta' e da eventuale fragilita'". Spiega il dottore Carmine Sanseverino, medico simbolo della lotta al virus, lui stesso ridotto in fin di vita dal covid, ma che fortunatamente vinse la sua battaglia. I vaccini saranno inoculati nell'Azienda Ospedaliera Moscati. 1° piano settore Blu. "i casi di Covvid che richiedono ricovero ospedaliero sono in aumento. Proteggete voi e i vostri cari. VACCINATEVI SENZA SE E SENZA MA.". Spiega Sanseverino.
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AVELLINO NEWS Avellino: festa abusiva al centro storico, arriva la polizia tensioni e proteste La segnalazione arriva dai residenti, sul posto una pattuglia con gli agenti della questura
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Feste abusive al centro storico, arriva la polizia. E' stata la denuncia arrivata dal cuore antico della città a richiedere l'intervento degli agenti della questura di Avellino. Stando a quanto si è appreso nel cuore della notte, era ancora in corso una festa con musica a tutto volume, all'interno di un palazzo storico a poca distanza da Duomo, creando non pochi disagi agli abitanti in zona. Agli agenti è stata denunciata una situazione del tutto abusiva che tra l'altro metterebbe a rischio anche l'incolumità dei partecipanti alla festa visto che la struttura utilizzata per l'evento sarebbe del tutto priva di uscite di sicurezza. La polizia ha accertato i fatti. Resta da vedere se ci sarà un seguito giudiziario rispetto a questa vicenda. Secondo quanto segnalato da alcuni residenti il caso già in passato era stato denunciato alla Procura della Repubblica e ai carabinieri del comando provinciale di Avellino. Ma al momento non è dato di sapere se ci sono sviluppi negli accertamenti degli inquirenti. Fatto sta che le feste continuano...
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AVELLINO NEWS Processo all'esponente del clan Mazzarella: minacce in aula all'avvocato irpino La penalista Paola Forcione, difensore della moglie del boss accusato di stalking
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INSERITO DA ANGELA CECERE La donna per un periodo è stata ospite della Casa rifugio Antonella Russo Avellino. “Mi avete ucciso due figli, questo processo è un abuso di potere”. Parole proferite dal 35enne Salvatore Fido, esponente di spicco del Clan Mazzarella durante il collegamento per la celebrazione dell’udienza preliminare a suo carico con le accuse di stalking aggravate dal metodo mafioso. Bersaglio delle minacce l’avvocato del foro di Avellino, Paola Forcione – difensore della moglie del boss che si è costituita parte civile contro l’uomo – il pubblico ministero della Dda, Simona Rossi e il gip Della Ragione del tribunale di Napoli. Il gip ha inviato gli atti in procura e rinviato al processo al 10 gennaio. La fuga della moglie A denunciare Fido Salvatore la moglie che dopo il suo arresto ha deciso di allontanarsi dall’ambiente malavitoso e di cambiare vita, insieme ai suoi due figli minori. Ma il 35enne riesce tramite i suoi sodali a trovarla e a minacciarla anche dal carcere nel quale è rinchiuso dal 2018. Dalle ulteriori indagini è emerso che Fido, sfruttando la sua posizione di primo rilievo all'interno del cartello camorristico, riusciva, nonostante fosse già detenuto, a tenere sotto controllo la moglie: la faceva seguire da alcune persone, vicine al clan, che si sono praticamente occupate di "monitorare" costantemente gli spostamenti della vittima. La donna, esasperata, era stata costretta ad abbandonare la sua abitazione a San Giovanni a Teduccio, Napoli Est e ha chiesto aiuto alle varie associazioni. Per alcuni mesi è stata accolta dalla Casa Rifugio "Antonella Russo" in provincia di Avellino. In questa occasione è stata affiancata dall'avvocato Paola Forcione. L’arresto di Salvatore Fido La polizia di Napoli ha arrestato Salvatore Fido, elemento di vertice del clan camorristico Mazzarella nell’ottobre del 2018. Il 30enne, latitante, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel febbraio del 2018 per associazione di tipo mafioso. I poliziotti del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile, con il supporto della polizia scientifica, lo individuarono in una villetta alla periferia di Giugliano. A lui sarebbero da ricondurre gli scontri e le 'stese', raid armati a scopo intimidatorio, nei confronti del clan rivale Rinaldi.
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AVELLINO NEWS Avellino, panetti di hashish nascosti nella carne: carico destinato ai detenuti Il carico di 14 panetti è stato bloccato dai poliziotti penitenziari
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nella tarda mattinata di oggi si è registrato un nuovo rinvenimento di sostanze stupefacenti durante il controllo dei pacchi destinati ai detenuti. A dare la notizia è il Segretario Regionale della Campania del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Tiziana Guacci: “Il personale di Polizia Penitenziaria ha rinvenuto circa 14 panetti di droga ben occultati in un contenitore di plastica contenente della carne. Grazie allo scrupolo, all'attenzione ed alla professionalità del personale di Polizia Penitenziaria che, nonostante lavori sottorganico, è riuscito a stroncare l'ennesima circolazione illegale di droga”. Il segretario Generale del Sappe, Donato Capace, rileva che nelle carceri italiane “il 30% circa dei detenuti è tossicodipendente ed anche più del 20% degli stranieri ha problemi di droga'' e che ''nonostante l'Italia sia un Paese il cui ordinamento è caratterizzato da una legislazione all'avanguardia per quanto riguarda la possibilità che i tossicodipendenti possano scontare la pena all'esterno, i drogati detenuti in carcere sono tantissimi''. ''Ogni giorno, la Polizia Penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda uno spaccio sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti. L’hashish, la cocaina, l’eroina, la marijuana e il subutex - una droga sintetica che viene utilizzata anche presso il SERT per chi è in trattamento – sono quelle che più diffuse e sequestrate dai Baschi Azzurri. Ovvio che l’azione di contrasto, diffusione e consumo di droga in carcere vede l’impegno prezioso della Polizia penitenziaria, che per questo si avvale anche delle proprie Unità Cinofile. Questo fa comprendere come l’attività di intelligence e di controllo del carcere da parte della Polizia Penitenziaria diviene fondamentale. Noi – conclude il leader del SAPPE - riteniamo sia preferibile che i detenuti tossicodipendenti, spesso condannati per spaccio di lieve entità, scontino la pena fuori dal carcere, nelle comunità di recupero, per attuare ogni sforzo concreto necessario ad aiutarli ad uscire definitivamente dal tragico tunnel della droga e, quindi, a non tornare a delinquere. Spesso, i detenuti tossicodipendenti sono persone che commetto reati in relazione allo stato di malattia e quindi hanno bisogno di cure piuttosto che di reclusione''.
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