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avellino news

AVELLINO NEWS Avellino, incidente in via Tedesco: scontro auto-moto, centauro in ospedale Ieri sera in città

11 Aprile 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, incidente in via Tedesco: scontro auto-moto, centauro in ospedale Ieri sera in città

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Scontro auto moto ad Avellino, centauro in ospedale. È successo ieri sera ad Avellino, precisamente in via Francesco Tedesco. Stando a quanto si apprende, una moto e un’auto sono venute a contatto. Ad avere la peggio è stato il motociclista, soccorso da un’ambulanza e trasportato presso l’Ospedale Moscati di Avellino. Sul posto sono prontamente intervenute anche le forze dell’ordine, per accertare dinamica del sinistro ed eventuali responsabilità. 

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AVELLINO NEWS Faceva prostituire la figlia minorenne: madre condannata a sei anni I fatti si sono verificati fino al luglio del 2023

10 Aprile 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Faceva prostituire la figlia minorenne: madre condannata a sei anni I fatti si sono verificati fino al luglio del 2023

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sei anni di reclusione per S.M., 42 enne di Nocera Inferiore, da anni residente tra le province di Salerno ed Avellino, questa è la condanna inflitta del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, Dott. Francesco Guerra. Gravissime le accuse mosse nei confronti della donna, allo stato rinchiusa nel Carcere di Benevento: maltrattamenti nei confronti dei 3 figli minori, prostituzione minorile ed atti sessuali con minorenni, tanto che la Procura di Salerno aveva chiesto una condanna nettamente più severa, superiore ai 10 anni di carcere. I fatti si sono verificati fino al luglio del 2023 Raccapriccianti le dichiarazioni dei figli, in particolare di quella più grande, che ha raccontato le orrende dinamiche che si verificavano in casa, dalle punizioni corporali alla deliberata privazione del cibo. In particolare la giovane, oggi maggiorenne, ha raccontato delle percosse ricevute quotidianamente a seguito del suo disturbo di enuresi, protrattosi fino all'età di sedici anni, motivo per il quale era costretta a dormire su di un materasso senza lenzuola. Il figlio più piccolo veniva nutrito soltanto con pastina in bianco e wrustel, tanto che in una occasione avvertiva un malore a scuola e si rese necessario l'intervento di una autoambulanza. I successivi accertamenti evidenziarono un forte stato di anemia. Ben più raccapriccianti, poi, i racconti dei figli in ordine agli atti sessuali che erano costretti a compiere soprattutto nei confronti di un amico della madre, tale S..A., il quale in cambio di poche decine d'euro abusava in particolar modo della figlia maggiore, all'epoca solo quindicenne. A detta di quest'ultima, oggi collocata in una struttura protetta, gli amplessi si sarebbero verificati anche alla presenza e con la partecipazione attiva della madre, oltre che del predetto S.A. Oltre alla donna, che su consiglio del proprio difensore di fiducia, l'avvocato Rolando Iorio, ha optato per il rito abbreviato, sono imputati sia il padre dei bambini , I.V., che l'amico della madre, S.A.. Per quest'ultimi due si procede con il rito ordinario. Al vaglio del Giudice anche numerose fotografie e filmini dal contenuto pedopornografico rinvenuti nella disponibilità di S.A.. L'Avvocato Rolando Iorio, al termine di una accorata arringa, ha evidenziato e dimostrato come in realtà la propria assisitita, la quarantaduenne S.M., fosse ella stessa una vittima delle altre persone coinvolte nella triste vicenda, anch'esse allo stato rinchiuse in carcere. La madre, in particolare, era costretta a dormire sul pavimento, in un angolo della cucina. Argomentazioni fondate che hanno comunque convinto, seppure in parte, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno che ha inflitto alla donna una condanna notevolmente più bassa di quella invocata a gran voce dal Pubblico Ministero.

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AVELLINO NEWS Area parcheggio del teatro in totale abbandono, di sera è anche pericolosa Senza illuminazione è diventata un'area di ritrovo per coppiette e una discarica

9 Aprile 2024, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Area parcheggio del teatro in totale abbandono, di sera è anche pericolosa Senza illuminazione è diventata un'area di ritrovo per coppiette e una discarica

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Degrado e abbandono nell'area chiusa del parcheggio del teatro Gesualdo. Da tempo i residenti, ma anche gli utenti, lamentano dello stato in cui versa l'area sosta del Comune di Avellino. Rifiuti di ogni genere, finanche una scrivania depositata in un angolo. Non solo. Di sera il garage, privo di illuminazione, diventa ritrovo per coppiette in cerca di intimità e discarica per rifiuti. Uno stato di totale abbandono, ma anche di pericolo. Quell'area parcheggio a pagamento è molto frequentata da lavoratori e residenti che usufruiscono anche di un abbonamento sosta ed ora chiedono un intervento immediato per ripristinare l'area a servizio del teatro Gesualdo. 

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AVELLINO NEWS D'Andrea: "L'ultima "merce", l'acqua, vera ricchezza d'Irpinia, fa gola..." Riflessioni sul futuro dell'Irpinia

8 Aprile 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS D'Andrea: "L'ultima "merce", l'acqua, vera ricchezza d'Irpinia, fa gola..." Riflessioni sul futuro dell'Irpinia

INSERITO DA ANGELA CECERE Da Aldo D'Andrea candidato sindaco della lista “per Avellino, Unione Popolare” riceviamo e pubblichiamo Avellino. Zavorra che impedisce lo sviluppo del Meridione è il macigno della costante rapace sottrazione di futuro che, fin dalla unità d'Italia, ci perseguita. Con l'autonomia regionale differenziata, teorizzata dai cultori della avidità sfrontata e indecente, forze politiche reazionarie strutturano le distanze tra aree geografiche del Paese e auspicano di fatto abbandono ed emigrazione dalle nostre terre. Scellerati. Sulla nostra Irpinia, poi, da tempo non manca lo sguardo perfido della Campania matrigna. Mettiamo ordine nelle cose. L'ultima “merce”, l'acqua, vera ricchezza d'Irpinia, fa gola; governo Meloni e giunta regionale De Luca, ancorché alleati nello smentire la volontà popolare espressa con il referendum del 2011, la offrono su un piatto d'argento ai profitti delle aziende private che di qui a breve potrebbero, se non impediti dalla reazione democratica popolare, speculare sul bene più essenziale per la vita dell'Uomo. Padre Zanotelli, uomo di fede, mite ma pur incrollabile nella difesa dei diritti dell'Uomo, recentemente in Avellino, ha denunciato il tentativo di scippo delle nostre acque d'Irpinia, stupendosi della indolenza e passività dei cittadini, quasi amabilmente obliati nella sindrome di Stoccolma, ovvero in quella della vittima che si innamora dei carnefici. Perciò, se da destra s'ode il fragore dell'Ente Acqua del Sud, evoluto per genialità governativa “meloniana” di “almeno al 30%” da affidare alla gestione privata”, da “sinistra”, trombetta la giunta De Luca che s'inventa l'Ente Idrico Campano, con annesso statuto che omaggia il gestore privato. L'Enciclica “Laudato si” non dà fascino a chi fa sfoggio mediatico di crocefissi, né l'alto Magistero di Papa Francesco induce costoro all'apprendimento e alla riflessione; l'acqua è risorsa da bere, tuttavia, volendo può concedersi a sostanza “da mangiare”, per via dei profitti aziendali. Manca la tassa sull'aria al momento, ma non è detto che...Nel frattempo, l'ente Idrico Alto Calore non poteva non dare un colpo di esistenza al peggio, e così, di botto in botto, da sfasciato sotto i colpi della Procura, risorgeva copia conforme senza smentite spoglie: la foto del neo presidente, persona di riguardo, per carità, con politici nostrani sorridenti e soddisfatti, certificava che gli auspici alla elezione di un presidente manager erano stati vani e disillusi. Alto Calore e Ente idrico Campano: Fiorentino Sullo e Vicienz De Luca, dal fronte alla fureria. Roba grossa. Nella saga del “porcellum”, i pifferai guidano l'incanto fino alle “vette abissali” dell'8 e 9 giugno, a meno che, vai a sapere, lo sguardo non torni “a riveder le stelle”.

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AVELLINO NEWS Parroco picchiato in carcere: "Inaccettabile violenza verso un uomo di fede" Coro unanime di solidarietà per il prete che dice: li perdono ma mi fa male il cuore

5 Aprile 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Parroco picchiato in carcere: "Inaccettabile violenza verso un uomo di fede" Coro unanime di solidarietà per il prete che dice: li perdono ma mi fa male il cuore

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sono numerose le manifestazioni e dichiarazioni di solidarietà e sconcerto per quanto accaduto a padre Christian Sciaraffa, Parroco di S. Maria del Carmine in Calore di Mirabella Eclano e sacerdote volontario nel Carcere di Bellizzi, dove è  stato vittima di una brutale e assurda aggressione. Picchiato e finito in ospedale per essere medicato, padre Christian racconta: "mi fa male il cuore a pensare a quanto accaduto, ma resterò sempre al fianco dei detenuti, degli ultimi delle persone isolate. Non ho reagito per non alimentare violenza con violenza. Provo dispiacere e dolore per chi mi ha percosso assurdamente e insensatamente. Sono un uomo di fede e continuerò a portare pace e amore in carcere".  Ad esprimere solidarietà al sacerdote, il sindaco di Mirabella Eclano, Giancarlo Ruggiero che dice: “Con grande preoccupazione e sincero dispiacere, esprimo a nome di tutta la comunità ilpiù profondo sentimento di vicinanza e solidarietà verso Padre Christian Sciaraffa. Il nostro amato parroco è stato recentemente vittima di una brutale e inaccettabile aggressione all’interno della sezione transito dell’istituto detentivo di Avellino, un evento che ci ha profondamente scossi e addolorati. La dedizione di Padre Christian supera di gran lunga i confini del suo servizio religioso, estendendosi a tutte quelle persone in situazioni di difficoltà che ha incontrato sul suo cammino. La sua costante opera di misericordia e sostegno emerge come un faro di altruismo e dedizione, illuminando le vie della nostra comunità con esempi di vera compassione e umanità. Di fronte a tale evento, desidero riaffermare la vicinanza di tutta l’amministrazione comunale e della nostra comunità verso Padre Christian.”

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AVELLINO NEWS Appalti comunali condizionati, oggi copie forensi del cellulare dell'ex sindaco La polizia giudiziaria stamane darà il via agli accertamenti tecnici irripetibili

4 Aprile 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Appalti comunali condizionati, oggi copie forensi del cellulare dell'ex sindaco La polizia giudiziaria stamane darà il via agli accertamenti tecnici irripetibili

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Con l'acquisizione delle copie forensi del contenuto del cellulare dell'ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa entra nel vivo l'inchiesta condotta dalla procura di Avellino, guidata dal procuratore Domenico Airoma, sugli appalti pubblici presuntivamente pilotati. Gli inquirenti entreranno in possesso di tutte le conversazioni relative al periodo di indagine. Mentre il 6 aprile verranno acquisite le copie forensi degli altri indagati tra i quali risultano l'ex dirigente comunale ai Lavori Pubblici, Filomena Smiraglia, l'ex consigliere comunale Diego Guerriero, di suo fratello Fabio Guerriero. Per ultime saranno acquiiste le copie forensi degli altri due indagati, l'ex presidente della Del-Fes, Gennaro Canonico e suo fratello Andrea Canonico. In questo filone risultano indagati anche il dirigente comunale alle Finanze, Gianluigi Marotta e un agente pubblicitario di Rds, non raggiiunti da un decreto di sequestro.  Gli indagati sono accusati in via provvisoria di associazione a delinquere finalzzata alla corruzione, emissione di false fatture per operazioni inesistenti, abuso d'ufficio e turbativa d'asta. 

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AVELLINO NEWS Processo Aste Ok alle battute finali, è attesa la requisitoria del pm Woodcok Potrebbero arrivare anche le richieste di condanne per gli imputati

3 Aprile 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Processo Aste Ok alle battute finali, è attesa la requisitoria del pm Woodcok Potrebbero arrivare anche le richieste di condanne per gli imputati

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Alle battute finali il processo “Aste ok”. Stamattina il pubblico ministero della Dda di Napoli, Henry John Woodcock inizierà la sua requisitoria e dunque potrebbero arrivare anche le richieste di condanne per gli imputati. Inchiesta sfociata in 23 misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari, Fabrizio Finamore nel novembre 2019, su richiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli. Filone d’indagine quello sulle aste, parallelo a quello sul clan Partenio 2.0. Nel processo Aste Ok sono imputati Livia Forte che proprio ieri dopo oltre 4 anni di carcere ha lasciato il penitenziario di Latina, Armando Aprile, Pasquale e Nicola Galdieri, Beniamino Pagano, Damiano Genovese, Carlo Dello Russo (tutti detenuti in carcere), Antonio Barone, Gianluca Formisano (finiti in carcere a novembre 2023 per inosservanza delle prescrizioni imposte durante gli arresti domiciliari), Emanuele Barbati, Antonio Ciccone, Manlio Di Benedetto, Antonio Flammia, Maria Luigia Gasparro, Raffaele Giaccio, Mario Gisolfi, Ermelinda Becchimanzi, Mario Guerra e Giuseppe Di Costanzo che rispondono a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, turbata libertà degli incanti, estorsione. Attività investigativa che ha retto in larga misura il vaglio del tribunale del riesame, con la conferma di quasi tutte le misure cautelari nel 2019. Difatti, l’unico indagato rimesso in libertà dal tribunale del riesame di Napoli è stato Antonio Ciccone, difeso dall’avvocato Carmine Danna, e accusato di aver aggredito una donna esecutata davanti al bar del centro città.

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AVELLINO NEWS Inchiesta appalti indetti dal Comune, al via le perizie sui cellulari La polizia giudiziaria effettuerà le copie forensi dei cellulari degli indagati

2 Aprile 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Inchiesta appalti indetti dal Comune, al via le perizie sui cellulari La polizia giudiziaria effettuerà le copie forensi dei cellulari degli indagati

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Si apre la settimana decisiva per effettuare gli accertamenti irripetibili sui cellulari degli indagati, sequestrati dagli inquirenti, tra cui risultano l'ex sindaco Gianluca Festa, l'ex dirigente comunale indagata, Filomena Smiraglia, l'ex consigliere comunale Diego Guerriero, suo fratello, l'archiettetto Fabio Guerriero, l'ex presidente della Del Fes Gennaro Canonico e suo fratello, il commercialista Andrea Canonico. Nonm verranno effettuati gli accertamenti sui cellulari del dirigente comunale indagato Gianluigi Marotta e dell'agente pubblicitario che ha curato l'appalto affidato ad Rds per la promozione di Eurochocolate. Ai due gli inquireinti non hanno effettuato sequestri. Dall’inchiesta sarebbero emersi diversi appalti condizionati e aggiudicati dalle ditte indicate dal sindaco, con affidamento diretto. E' emerso  anche il ruolo di una funzionaria, pronta a “soddisfare le richieste del sindaco” nella gestione degli appalti. La costante interferenza del sindaco Gianluca Festa nelle questioni inerenti gli affidamenti degli appalti pubblici emerge con forza anche dalle intercettazioni acquisite dagli inquirenti negli uffici comunali. La violazione del principio di rotazione Ad avviso della pubblica accusa in alcuni casi nella gestione degli appalti indetti dal comune di Avellino sarebbe stato violato il principio della rotazione tra le società. Inoltre dalle conversazioni – finite agli atti – tra la dirigente comunale e la funzionaria emerge il metodo applicato per evitare i controlli: effettuare uno stralcio dei lavori in modo da ricondurli sotto la soglia dei 40mila euro evitando di fatto, di procedere alle verifiche.  Ed ancora per garantire sempre alle stesse ditte l’affidamento dei lavori – violando la normativa del settore – motivavano tale scelta affermando che non vi erano altre alternative, tenuto conto anche che la ditta in questione aveva accuratamente eseguito il precedente contratto. Fatture della Del-Fes Cestistica irpina Dalla disamina della documentazione contabile sarebbero emerse anche due fatture emesse dalla società di basket Del Fes a favore delle ditte alle quali la dirigente e la funzionaria si erano adoperate per assegnare - anche in violazione dei principi stabiliti dal codice degli appalti - i lavori pubblici.

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AVELLINO NEWS Avellino, truffa sui contributi Covid: arrestato un altro insospettabile In manette un 47enne: avrebbe intascato in maniera illegittima i contributi per la pandemia

29 Marzo 2024, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, truffa sui contributi Covid: arrestato un altro insospettabile In manette un 47enne: avrebbe intascato in maniera illegittima i contributi per la pandemia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nuovi sviluppi nelle indagini sulla truffa sui contributi Covid. Stamane i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare personale e reale disposta dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, su richiesta dall’A.G., nei confronti di G.L., classe 1977, nato a Benevento ma residente ad Avellino, e il sequestro preventivo, nei confronti di quest’ultimo e di L.S., classe 1983, per un ammontare complessivo per circa Euro 330.000,00, in relazione ai reati di truffa continuata, riciclaggio e autoriciclaggio, connessi a indebite percezioni di provvidenze pubbliche, a titolo di contributo, ai sensi delle disposizioni normative emanate a seguito della pandemia da Covid-19 (“Decreto Sostegni” - D.L. 41/2021 e “Decreto Sostegni-bis” - D.L. 73/2021). L’odierno provvedimento cautelare fa seguito alle attività di indagine eseguite lo scorso novembre 2023 nell’ambito delle quali veniva ricostruita analoga truffa posta in essere da quattro soggetti, destinatari di misure cautelari personali ed il sequestro preventivo per circa 1.200.000,00 Euro; in particolare, gli indagati, attraverso 4 società ad essi riconducibili, nell’anno 2021, avevano beneficiato delle misure di sostegno economico destinate a soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica, presentando istanze di accesso al contributo, nelle quali veniva dichiarata falsamente una flessione media mensile del fatturato tra gli anni 2019 e 2020, percependo così indebitamente sovvenzioni per un importo complessivo di circa € 1.200.000,00. Gli ulteriori approfondimenti investigativi, condotti dai finanzieri del Gruppo di Avellino, attraverso l’esame dei dispositivi mobili già sottoposti a sequestro e dei flussi finanziari transitati sui conti correnti degli indagati e delle società coinvolte, consentivano di acquisire elementi in base ai quali ritenere che le provvidenze pubbliche erogate venivano poi trasferite ad un’altra società, riconducibile agli stessi indagati, senza titolo, in assenza di documentazione fiscale comprovante rapporti commerciali, nonché ad altri soggetti, solo ed esclusivamente per ostacolare la tracciabilità e l’identificazione della provenienza delittuosa. L’operazione svolta costituisce ulteriore esito della complessiva opera di contrasto posta in essere dalla Procura della Repubblica di Avellino, in sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, delle condotte pregiudizievoli dell’economia legale e della corretta destinazione delle risorse erogate per far fronte alle conseguenze della pandemia da Covid-19.

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AVELLINO NEWS Avellino, dopo 17 anni sabato apre il tunnel: c'è attesa, tam tam sui social Sabato mattina sarà aperto dopo quasi venti anni di attesa l'eterna incompiuta

27 Marzo 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, dopo 17 anni sabato apre il tunnel: c'è attesa, tam tam sui social Sabato mattina sarà aperto dopo quasi venti anni di attesa l'eterna incompiuta

INSERITO DA ANGELA CECERE Si marcerà con doppio senso di circolazione a trenta chilometri orari. Il tunnel è lungo 480 metri Avellino. 3 luglio 2017. Una data che resta impressa nella memoria degli avellinesi: quella dell'inizio del cantiere dell'eterna incompiuta: il tunnel di piazza Libertà. E dopo quasi 17 anni di lavori tra accelerate e riassetti del progetto, revisioni del programma di intervento e ritocchi al percorso, il tunnel della Città di Avellino viene aperto al traffico. Sabato mattina, 30 marzo 2024, è in programma l'apertura del sottopasso, con la rimozione delle transenne e via libera al transito delle auto. Si marcerà ad una velocità di 30 km orari. Una delle opere cosiddette “mangiasoldi”, circa 30 milioni di fondi pubblici investiti in quasi un ventennio, l’eterna incompiuta avellinese rimasta imprigionata nei ritardi amministrativi, finalmente vede la luce. I numeri del sottopasso Una galleria lunga 480 metri per collegare Piazza Garibaldi e Contrada San Leonardo, a ridosso dell’ex Mercatone oggi centro Vivendi servirà a decongestionare il traffico nel centro cittadino e agevolare l’ingresso in città dalla periferia cittadina. L'amministrazione comunale è pronta al taglio del nastro.  Segnaletica e luci, ci siamo E' tutto pronto nel sottopasso del capoluogo con la segnaletica orizzontale e verticale, l’impiantistica, pubblica illuminazione, la scala di emergenza su Pizza Libertà, e tutte le altre prescrizioni di sicurezza imposte dal Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, osservate e approvate. L'opera ha incassato anche l'atteso via libera dal Provveditorato regionale e collaudi. Si marcerà con doppio senso di marcia e della velocita` massima di 30 chilometri orari. L'opera costata oltre venti milioni di euro, ha segnato la stagione dei grandi cantieri ad Avellino, partita con la programmazione di Avellino Città Giardino. Una progettazione ideata dall'allora amministrazione Di Nunno, che puntava ad una visione green e ricca di servizi e collegamenti agili nel capoluogo. Sui social , appena si è saputo dell'apertura del tunnel, è scattato il tam tam. C'è molta attesa per la cosegna ai cittadini dell'opera. 

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