PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Bruzzone: «Un caso unico con troppe anomalie»
INSERITO DA ANGELA CECERE
I dubbi della criminologa: dall’arma scomparsa alla decisione di uccidersi gettandosi in piscina BARI - Una grave forma depressiva rimasta latente. Se dovesse essere confermata l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, potrebbe essere questa la causa che ha portato il 55enne farmacista, Michele Piccolo, a sterminare la propria famiglia e a togliersi la vita gettandosi in piscina. A provare a decifrare la tragedia di Sannicandro di Bari è Roberta Bruzzone, psicologa forense, criminologa e presidente dell’accademia internazionale delle scienze forensi. Bruzzone ha seguito alcuni dei più importanti casi di cronaca nera avvenuti in Italia negli ultimi anni, è stata anche consulente di Michele Misseri nella prima fase dell’inchiesta sull’omicidio di Sara Scazzi. Che idea si è fatta della tragedia di Sannicandro? «Per avere un quadro completo bisogna attendere i risultati delle autopsie e degli esami tossicologici». Procura e carabinieri sembrano convinti della ipotesi omicidio-suicidio compiuto dal capo famiglia. «È assolutamente plausibile che sia andata così, dalle informazioni a disposizione tutto fa pensare ad un caso di omicidio-suicidio. Però ci sono delle anomalie». Qual è l’elemento che proprio non torna? «Innanzitutto la pistola. Che fine ha fatto l’arma che sarebbe stata utilizzata? Non è un dettaglio da poco, se si trovasse la pistola tutto sarebbe più chiaro. E poi perché si è disfatto di quest’arma? Non è usuale, ma potrebbero esserci diverse spiegazioni: ad esempio, potrebbe essersi inceppata e quindi se n’è disfatto, oppure potrebbe aver finito i proiettili, una eventualità che non aveva preventivato». Ricorda altre vicende che possano assomigliare a quello di Sannicandro? «Per le modalità no, a memoria credo che in Italia sia un caso unico, un quadro particolare». Apparentemente pare che la famiglia Piccolo non avesse alcun problema, né economico né di vita coniugale, tantomeno di salute. Cosa può, quindi, spingere un uomo a sterminare la sua famiglia, senza che ci fosse stato alcun segnale di malessere? «Questi delitti solitamente vengono compiuti da soggetti gravemente depressi e paranoidi, una forma di depressione molto forte, ma che non si manifesta all’esterno. Probabilmente nessuno si è accorto di nulla, o forse piccolissimi segnali sono stati sottovalutati. Uccidere i familiari più stretti, per queste persone, significa sottrarli alla sofferenza, tutelarli». Dopo aver ucciso le due donne, ha atteso per 2-3 ore il figlio in casa e l’ha assassinato. Dopodiché è uscito per consegnare alcuni medicinali ad un cliente. Non è anomalo per un uomo che si sta per togliere la vita? «No. Per tutto il tempo ha mantenuto grande determinazione e lucidità, nel complesso quadro di un suicida ci sta che prima di terminare il percorso terreno decida di svolgere tutte le attività che si era prefissato, di portare a termine ogni impegno che aveva preso». Perché uccidersi annegandosi, anziché usare la pistola? «Questa è un’anomalia, in effetti ha scelto una via molto strana e complessa da mettere in atto. Auto annegarsi è più difficile che spararsi, però l’atteggiamento è coerente con le altre azioni, anche in questo caso dimostra determinazione e lucidità. E poi, magari, aveva terminato i proiettili o la pistola si era inceppata».
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
08.05.2013.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
di Kulikova Ksenia 



![La camera da letto superior del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000264194-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&705=705]Trilussa Palace Hotel[/url]](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/italia/lazio/roma/trilussa-palace/hotel-roma-trilussa2/resolutions/res-115x77/hotel-roma-trilussa2.jpg)
![Marmi e arredamento classico nella Spa del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000264194-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&705=705]Trilussa Palace Hotel[/url] di Roma](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/italia/lazio/roma/trilussa-palace/hotel-roma-trilussa1/resolutions/res-115x77/hotel-roma-trilussa1.jpg)
![La hall, con gli arredamenti classici, del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000264194-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&705=705]Trilussa Palace Hotel[/url] di Roma](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/italia/lazio/roma/trilussa-palace/hotla-roma-trilussa3/resolutions/res-115x77/hotla-roma-trilussa3.jpg)




![Letti in levitazione, docce trasparenti e stelle sul soffitto nelle camere del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000040942-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&226=226]Seven Hotel[/url] di Parigi](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/francia/parigi/seven-hotel/parigi-seven-hotel-01/resolutions/res-115x77/parigi-seven-hotel-01.jpg)
![Moderne e originali le camere del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000040942-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&226=226]Seven Hotel[/url] di Parigi, nel quartiere latino](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/francia/parigi/seven-hotel/parigi-seven-hotel-02/resolutions/res-115x77/parigi-seven-hotel-02.jpg)

![Nella sala per la colazione dell'[url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283193-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&913=913]Hotel Magenta Paris[/url] il verde delle pareti crea un piacevole effetto d'atmosfera, in un gioco di valorizzazioni reciproche con le luci di design](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/francia/parigi/magenta/parigi-hotel-magenta-01/resolutions/res-115x77/parigi-hotel-magenta-01.jpg)
![Essenziale e moderno lo stile delle camere dell'[url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283193-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&913=913]Hotel Magenta Paris[/url]](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/francia/parigi/magenta/parigi-hotel-magenta-02/resolutions/res-115x77/parigi-hotel-magenta-02.jpg)
![Pareti viola e black&white, colonne di design e luci rendono la hall dell'[url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283193-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&913=913]Hotel Magenta Paris[/url] decisamente originale](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/francia/parigi/magenta/parigi-hotel-magenta-03/resolutions/res-115x77/parigi-hotel-magenta-03.jpg)



![Il [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=34918-0-6-MAR71958%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&287=287]London Marriott Hotel West India Quay[/url], soluzione a 5 stelle con camere lussuose e confortevoli (ma a un prezzo d'occasione)](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/marriott-hotel-west-india-quay/01-londra-hotel-marriot-west-india/resolutions/res-115x77/01-londra-hotel-marriot-west-india.jpg)

![Una camera del [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=34918-0-6-MAR71958%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&287=287]London Marriott Hotel West India Quay[/url]: letto e cuscini scelti dall'hotel hanno superato lo standard della migliore qualità](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/marriott-hotel-west-india-quay/02-londra-hotel-marriot-west-india/resolutions/res-115x77/02-londra-hotel-marriot-west-india.jpg)

![Il [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283212-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&509=509]The Beauchamp[/url] di Londra offre grandi camere, ideali per le famiglie](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/the-beauchamp/londra-the-beauchamp-01/resolutions/res-115x77/londra-the-beauchamp-01.jpg)
![Nel ristorante dell'hotel [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283212-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&509=509]The Beauchamp[/url] di Londra viene servita cucina internazionale in un ambiente raffinato ed elegante](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/the-beauchamp/londra-the-beauchamp-02/resolutions/res-115x77/londra-the-beauchamp-02.jpg)
![Colori freddi per un'atmosfera elegante e chic nelle camere dell'hotel [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/hotels/selectCategoryHotel.do?partnerId=764422&skin=dove_viaggi&CATID=1339&accommCode=1000283212-0-5-GH%3A1%24v1v%24&locale=it_IT&tabSelection=images&509=509]The Beauchamp[/url] di Londra](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/the-beauchamp/londra-the-beauchamp-03/resolutions/res-115x77/londra-the-beauchamp-03.jpg)
![Una comoda camera al [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/trips/productDetailsDateless?propertyIds=1000826262-0-5-GH%3A1%24v1v%24&configId=S16088820&partnerId=764422]The Marylebone Hotel[/url] di Londra](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/marylebone/01-londra-marylebone/resolutions/res-115x77/01-londra-marylebone.jpg)
![STile e design moderno al [url=http://prenota.doveviaggi.corriere.it/trips/productDetailsDateless?propertyIds=1000826262-0-5-GH%3A1%24v1v%24&configId=S16088820&partnerId=764422]The Marylebone Hotel[/url] di Londra](http://doveviaggi.corriere.it/mediaObject/foto/foto-hotel/europa/inghilterra/londra/marylebone/02-londra-marylebone/resolutions/res-115x77/02-londra-marylebone.jpg)
Inserito da. Michele Pappacoda Napoli. Non pesano i 79 anni a don Nicola De Maria, il rettore della chiesa di San Biagio, a Sant'Agnello, che si è candidato alle elezioni comunali del piccolo centro della penisola sorrentina. Il sacerdote ha scelto una lista civica che fa capo ai «Cristiani Democratici», con candidato sindaco Rosario Salerno. Ogni sera, il sacerdote tiene un comizio in una delle frazioni collinari del comune o in riva al mare. Ma lo fa «dopo aver trascorso una giornata a pensare al prossimo». Almeno così afferma. E se qualcuno gli chiede il perchè dell' impegno in politica risponde senza indugi: «Sono state le parole di Papa Francesco. Lui ha detto: uscite dalle chiese e interessatevi dei vostri fedelì». «Io lo faccio ogni giorno - aggiunge - non sa quanta gente viene qui in chiesa a chiedere aiuto. Cosi do loro un po' di soldi, li aiuto come posso. Lo sa che cosa fa la Chiesa, qui in costiera? Distribuisce i pasti ai più poveri. Ma lo fanno i volontari. Loro, i preti, non si vedono alle mense. La trovo una carità pelosa. Invece bisogna ascoltare le persone, stare in mezzo a loro, darsi da fare. Soprattutto in favore dei giovani e dei bambini. Sono il nostro futuro». Non si è ancora pronunciata sulla vicenda l' arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano. Dalla curia arcivescovile nessun comento.
Inserito da :Sotgia Marcella La somministrazione costante di galattosio ai pazienti di Alzheimer favorisce il miglioramento della prestazione cognitiva e abbassa i valori della glicemia. Lo studio pilota, condotto da Cerifos, sarà presentato al congresso sulla neuroplasticità e la modificabilità cognitiva ai primi di giugno. Cerifos, Centro di Ricerca e Formazione scientifica, ha infatti da sempre al centro dei suoi studi il diabete mellito di tipo II, una patologia metabolica caratterizzata da un alto tasso di glicemia, che oggi rappresenta circa il 90% dei casi di diabete e che è presente nella maggior parte dei pazienti sofferenti di Alzheimer. «Sin dall’inizio delle nostre ricerche abbiamo considerato un errore affrontare la patologia diabetica di tipo II solo dal punto di vista farmacologico, perché questa si limita solo a coprire la causa di fondo del disturbo, mentre abbiamo sostenuto l’importanza terapeutica del galattosio. Oggi a sostegno di questa tesi, ci sono i dati degli studi che abbiamo portato avanti- spiega il dottor Samorindo Peci, direttore scientifico del Centro-. Il galattosio è uno zucchero facilmente reperibile, facilmente assimilabile e che penetra la cellula senza necessitare del recettore insulinico, tanto che viene anche consigliato come integratore. D’altronde – commenta - è lo zucchero del latte materno, quindi una sostanza strettamente legata alla crescita e alla strutturazione cellulare, per cui si comprende facilmente come possa favorire la rigenerazione del sistema danneggiato da patologie degenerative come l’Alzheimer. Negli ultimi studi condotti da Cerifos, è stato somministrato quotidianamente il galattosio a pazienti in fase preclinica di demenza per sei mesi, e all’inizio, durante e alla fine di questa fase di intervento, è stata verificata la prestazione cognitiva dei pazienti attraverso la somministrazione di diversi tipi di test. Dai risultati è emerso che ci sono stati miglioramenti significativi in settori specifici delle funzioni celebrali. I risultati di questo studio pilota fanno quindi ben sperare che la somministrazione di galattosio migliori l’apporto di energia alle cellule cerebrali tanto da impedirne il decadimento pur con l’avanzare dell’età» commenta il dottor Peci. E aggiunge: «Un altro studio, sempre proiettato sui malati di diabete II, a cui è stato somministrato il galattosio due volte a settimane, ha evidenziato un notevole miglioramento dei valori della glicemia che sono tornati alla soglia, e quindi a valori normali, nel giro di circa tre mesi. Con questo - conclude Samorindo Peci- non si vuole affermare che il galattosio è la cura d’elezione per il Morbo di Alzheimer, ma che certamente questo zucchero può migliorarne notevolmente la sintomatologia, esattamente come ha dimostrato di fare nei nostri studi».