SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 10 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
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A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì 10: è giunta l'annunciata perturbazione al Nord con molte nubi e piogge diffuse più intense anche con temporali localmente forti tra alto Piemonte, Lombardia, Trentino AA, Vento e poi verso il Friuli; nubi irregolari con qualche pioggia debole al mattino anche tra Toscana e aree appenniniche centrali sole prevalente altrove al Centrosud e sulle isole. Al pomeriggio si intensifica la nuvolosità su Nord e Est Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria e aree appenniniche con rovesci diffusi e locali temporali anche qui.Continua il tempo asciutto e ampiamente soleggiato al Sud, sul medio Tirreno e sulle isole maggiori salvo disturbi localizzati sul Sud Appennino con qualche rovescio.Clima molto mite con 25/26° tra il Sud e le isole maggiori.
Nord: cieli generalmente nuvolosi o anche molto nuvolosi con piogge diffuse ma rovesci e temporali anche forti tra Est, Nord Piemonte, Lombardia, Trentino AA, Veneto e poi Friuli. Piogge più deboli o anche assenti e con schiarite su Ovest, Piemonte, su Valle d'Aosta e sul Ponente Ligure poi in serata migliora con rasserenamenti sul Piemonte e su centro-ovest Liguria. Nevicate oltre 2100 m. Temperature in calo con massime tra 18 e 22° in pianura.
Centro:nubi irregolari al mattino con addensamenti e qualche debole pioggia tra Est Toscana,, aree interne marchigiane, Umbria, localmente Lazio, altrove ampio soleggiamento;nelle ore pomeridiane, addensamenti più intensi si fanno strada tra il Nord e Est Toscana, le Marche, localmente l'Abruzzo, Est Lazio, aree appenniniche in genere, Umbria, Molise con rovesci e locali temporali, più intensi su Nord e Est Toscana e localmente tra Abruzzo e Molise;continua a prevalere il tempo asciutto e soleggiato altrove sulle aree tirreniche. Temperature in calo con massime tra 22 e 24° in pianura. Ventimoderati con locali rinforzi meridionali sui bacini tirrenici, sulle aree appenniniche e su Toscana, Umbria e Lazio; venti deboli variabili altrove.
Sardegna: continua il bel tempo soleggiato e stabile ovunque salvo un po' di nubi irregolari con qualche addensamento al mattino tra Olbia-Tempio e Nord Nuorese. Temperature più o meno stazionarie con massime tra 21 e 26° in pianura, qualche grado in meno sul Sassarese. Venti moderati in genere meridionali con locali rinforzi sui bacini tirrenici; venti moderati occidentali sui bacini Nord.
10.05.2013.
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IL SANTO DI OGGI Beato Enrico Rebuschini Sacerdote M.I. (Camilliano)
INSERITO DA IRENE CIVAI 

Inserito da :Sotgia Marcella Salerno. Rapporti intimi nel suo ufficio in municipio in cambio di lavoro: a Giovanni Santomauro, sindaco di Battipaglia (Salerno), la Dda contesta anche due episodi di concussione sessuale. Le vittime sono due donne, una delle quali straniera, entrambe madri separate e in difficoltà economiche. Le vicende sono ricostruite, anche grazie alle intercettazioni ambientali, nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Dolores Zarone su richiesta dei pm Rosa Volpe e Rocco Alfano. Il primo episodio risale all'aprile del 2010; la donna straniera è interessata alla concessione di un chiosco nella zona balneare di Battipaglia; per due volte Santomauro la riceve in ufficio e, lasciandole intendere di aiutarla a ottenere la concessione, le impone di avere rapporti sessuali. Grazie alle «cimici» nascoste nella stanza, gli investigatori possono ascoltare le conversazioni in diretta; la donna, in particolare, cerca di commuovere il sindaco: «Tu lo sai, io ho due figli e devo pensare a loro, io sono da sola... Non è che vado là schiava, perchè fare la schiava di altri, guardare la gente guadagnare i soldi e io sto sempre disperata...». Il secondo episodio risale all'ottobre dello stesso anno. In questo caso la donna è un'italiana, madre di una bambina e terrorizzata dall'idea che l'ex marito le porti via la figlia a causa della sua situazione di indigenza; la donna aspira a un posto in un call center e quando Santomauro la spinge ad avere un rapporto sessuale prova in tutti i modi ad allontanarsi. «No, stai fermo! No, no, ti prego! Adesso basta, eh, io apro la porta! Mi fai passare?». Il sindaco, tuttavia, riesce a vincere le sue resistenze. Così la malcapitata racconterà l'episodio agli investigatori: «Abbiamo effettivamente avuto un rapporto fisico che io ho assolutamente subìto, non trovandomi nella necessaria condizione di serenità per compiere una libera scelta: in quel periodo ero terrorizzata di poter perdere l'affidamento di mia figlia per insufficiente capacità reddituale. Dopo questo episodio ce n'è stato anche un secondo, dopodichè ho sempre rifiutato di recarmi nell'ufficio del sindaco».