SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Formazione, migliaia in piazza da tutta la Sicilia
INSERITO DA ANGELA CECERE
Venti i pullman arrivati nel capoluogo dalle 9 province PALERMO - Giornata caldissima a Palermo sul fronte della Formazione professionale. Migliaia di lavoratori da tutta la Sicilia sono giunti nel capoluogo per partecipare ad una manifestazione di protesta regionale, un corteo che si è mosso da piazza Alcide De Gasperi e due sit-in: uno davanti all’assessorato all’Istruzione e Formazione in via Ausonia; l’altro davanti all’assessorato al Lavoro di via Trinacria. Formazione, la protesta a Palermo CORTEO - Venti i pullman arrivati nel capoluogo dalle nove province. Sciopero e manifestazioni confermati quindi, anche se nelle ultime ore qualcosa si è mosso. “Abbiamo ricevuto diversi input dal governatore Crocetta che mostrano l'interesse a risolvere la vertenza positivamente, buone intenzioni ancora da concretizzare, ma sembrano essere lontane da una capacità di intervento immediata da parte dell’amministrazione, anzi al momento sono state evidenti le difficoltà”, spiegano Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola al termine di un lungo vertice fra parti sociali e Regione. ACCORDO - “Abbiamo ribadito la necessità - aggiungono Giorgio Tessitore, segretario regionale Cisl Scuola, e Giovanni Migliore, responsabile Formazione Cisl Scuola - di giungere presto ad un accordo contenente le linee fondamentali per la riforma del sistema, che attraverso il nuovo accreditamento ed una migliore finalizzazione delle progettualità, garantisca un servizio al mercato del lavoro, ai cittadini ed ai giovani siciliani, assicurando anche la continuità occupazionale”. Nel corso dell’incontro il Governo ha dichiarato di volere superare gli ostacoli per l’emanazione dei mandati e il loro pagamento, e ha illustrato anche le linee sulle quali intende procedere per consentire l'avvio delle attività formative della nuova annualità (dopo giugno 2013). AVVISO 20 - “L’assessore Scilabra ha assicurato che tutte le attività compatibili con gli obiettivi del Piano giovani saranno finanziate in continuità all’Avviso 20, se coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro identificati insieme all’Istituto di ricerca Censis, dopo la riedizione dei progetti già valutati e precedentemente ammessi a finanziamento - spiegano Tessitore e Migliore -. L’intenzione del Governo è di utilizzare le risorse del Piano giovani, pari a 286 milioni complessivi, sia per la seconda che anche per la terza, noi abbiamo espresso le nostre riserve sull'insufficienza delle risorse e chiesto chiarimenti maggiori sulle tutele del personale eventualmente non impegnato nelle attività corsuali”. CROCETTA - Crocetta, riferiscono i due sindacalisti, ha detto di voler tutelare il personale impegnato negli sportelli, ma “queste dichiarazioni - concludono - non sono state supportate da atti leggibili né illustrate nei dettagli. Anche su questo ci siamo riservati di valutare gli atti concreti ancora non esistenti”.
Fonte Italpress CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
10.05.2013.
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