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TOSCANA NEWS In fiamme deposito rottami a Livorno

9 Luglio 2013, 08:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - LIVORNO, 08 LUG - Un incendio di vaste proporzioni e' scoppiato nella tarda serata in un deposito di gomme e rottami alla periferia nord di Livorno. Una densa colonna di fumo nero si e' levata dal deposito ed e' visibile da gran parte della citta'. Sul posto squadre dei vigili del fuoco con le autobotti. Non si segnalano persone ferite o intossicate. La Protezione civile ha consigliato ai cittadini che abitano nelle vicinanze di tenere le finestre chiuse. ANSA

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TOSCANA NEWS Toscana : Paura in Lunigiana a causa di una nuova scossa di terremoto di moderata intensità ben avvertita. Vediamo i dettagli.

9 Luglio 2013, 08:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA Toscana/ Torna a tremare la Lunigiana con una scossa di moderata intensità e ben avvertita dalla popolazione, in piena nottata. Alle ore 01.31 i sismografi della rete nazionale dell’INGV hanno rilevato un movimento tellurico di magnitudo 3.5sulla scala Richter con ipocentro decisamente superficiale ( solo 6.7 km nel sottosuolo). La scossa è stata avvertita distintamente fra Casola in Lunigiana, Giuncugnano e Minucciano, con tremori moderati e boati, allarmando la popolazione che si è riversata per strada in piena notte. Il movimento tellurico è stato ben avvertito anche nellospezzino e sull’Appennino emiliano. Le mappe di ogni scossa sono disponibili all’interno della nostra rete di monitoraggio. Monitoreremo la situazione sulla Pagina Facebook.

INGV Terremoto Oggi : Scossa ben avvertita in Lunigiana

INGV Terremoto Oggi : Scossa ben avvertita in Lunigiana

Ecco i centri abitati presenti nel raggio di 20 km :

Comuni entro i 10Km
CASOLA IN LUNIGIANA (MS)
GIUNCUGNANO (LU)
MINUCCIANO (LU)
Comuni tra 10 e 20km
CASTELNUOVO MAGRA (SP)
ORTONOVO (SP)
CARRARA (MS)
COMANO (MS)
FIVIZZANO (MS)
FOSDINOVO (MS)
LICCIANA NARDI (MS)
MASSA (MS)
MONTIGNOSO (MS)
CAMPORGIANO (LU)
CAREGGINE (LU)
FORTE DEI MARMI (LU)
PIAZZA AL SERCHIO (LU)
SAN ROMANO IN GARFAGNANA (LU)
SERAVEZZA (LU)
SILLANO (LU)
STAZZEMA (LU)
VAGLI SOTTO (LU)
Mappa scuotimento sismico al suolo stanotte - INGV

Mappa scuotimento sismico al suolo stanotte – INGV

Come possiamo notare dallamappa di scuotimento sismico che vi mostriamo a corredo dell’articolo, la scossa è stata ben avvertita in Lunigiana, fino a La Spezia, Massa Carrara, Lucca e sull’Appennino emiliano. Queste mappe sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Le mappe non hanno alcun valore ufficiale e l’INGV declina ogni responsabilita’ da un uso improprio delle informazioni in esse riprodotte.
Ultimissime news : Prosegue lo sciame sismico. Alle ore 08.52 una nuova scossa è stata avvertita in Lunigiana. La scossa è stata di magnitudo 2.5 sulla scala Richter a circa 10 km di profondità. MAPPA EPICENTRO, CLICCA QUI.

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SEZ. DISABILITà NEWS Scusi lei è disabile? No giro in sedia a rotelle per comodità

9 Luglio 2013, 08:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


Il giardino di Villa Monastero

Il giardino di Villa Monastero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Ma lei è disabile?», mi domanda la cassiera. «No, sono in sedia a rotelle per comodità», rispondo tra l’ironico e l’esterefatto. «Mi mostra il tesserino da disabile?», incalza la signora cinquantenne dai capelli rossi. «Sinceramente non esiste un tesserino… E se anche esistesse si tratterebbe di dati sensibili che forse non andrebbero mostrati», rispondo seccato. «E noi poveri impiegati come riconosciamo un vero disabile da uno falso?», conclude come se tutti si prendessero la briga di noleggiare una sedia a rotelle pur di non pagare gli 8 euro dell’ingresso.

 Il dialogo sopra descritto, per quanto degno di una scena del teatro dell’assurdo, è avvenuto realmente alle 16 di sabato 6 luglio presso il complesso Villa Monastero di Varenna (Lecco). Si tratta di un ex convento costruito a fil di lago trasformato nell’Ottocento in una dimora di delizia che ospita arredi originali e un moderno centro congressi. Essendo stato restaurato nel 2005 è accessibile e consente un’agevole passeggiata tra i fiori del giardino. Un tour fuoriporta facile a patto di seguire un’unica avvertenza: non fate come me, evitate di litigare all’ingresso e chiedete la cortesia di essere accompagnati in fondo al ripido sentiero che conduce alla villa con la golf cart.

Sbollita la rabbia, con negli occhi il magnifico paesaggio lacustre, mi sono messo a riflettere sulla domanda, mal posta, dalla signora: sarebbe utile un tesserino di disabilità? Ripenso alla riflessione fatta da un’amica, Antonella Ferrari, sul blog invisibili in cui raccontava le difficoltà che incontra una persona con disabilità priva di segni evidenti del suo handicap. Lei soffre di sclerosi multipla e chi la vede in scena o la incontra per strada può notare solo due magnifiche stampelle serigrafate. Le stesse usate da una persona non disabile operata da poco alle gambe.

Essere e non sembrar disabili, avevo titolato il servizio. Ripenso anche a qualche racconto di madri con figlio con disagio psichico al seguito che si sono sentite rimproverare per la cattiva educazione di quel ragazzo maldestro. A loro servirebbe un tesserino che certifichi la disabilità? Da mostrare a chi mugugna quando si salta la fila nelle casse del supermercato che danno precedenza a donne gravide e disabili? O magari per fare la raccolta sconti in musei e… chissà?

Forse invece sarebbe utile un po’ di rispetto per gli altri, un po’ di fiducia nel prossimo cancellando la cultura del sospetto che trasforma gli italiani in splendidi individualisti incapaci di fare squadra.

scritto da: in Barriere psicologiche, Pensieri e riflessioni

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ITALIA NEWS VENEZIA "Buttafuori" in chiesa, don Mazzi: «Bisogna accogliere le anime perse» Don Scattolon: «Il luogo va rispettato»

8 Luglio 2013, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130708_butta.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Polemica sulla decisione del parroco del Duomo di San Lorenzo, a Mestre, di allontanare i mendicanti molesti durante la messa VENEZIA - Continua a far discutere la scelta del parroco di piazzare i "buttafuori" davanti al Duomo di San Lorenzo, a Mestre, per evitare che i barboni e i mendicanti si presentino durante le funzioni a molestare i fedeli chiedendo l'obolo. Una scelta che sembra essere condivisa da buona parte dei fedeli, anche se ieri, alla messe, un uomo ha espresso il suo dissenso gridando «razzista» al prete. Adesso, però, a parlare per sostenere o criticare Monsignor Bonini sono due suoi "colleghi": don Antonio Mazzi e don Marco Scattolon. Don Mazzi/ «Ci scordiamo la parabola della pecorella smarrita?». Don Antonio Mazzi scomoda la parabola della pecorella smarrita: «Ma se un prete non accoglie gli ultimi che senso ha? La Chiesa è quello che deve fare, far sentire a casa chi per convinzione non ha un percorso di fede». Si definisce un prete vecchio stampo, sempre vicino a quelli che vivono ai margini e spesso anche fuori, ma dice anche di sentire sempre molto forte il desiderio di recuperare quelle pecorelle che si smarriscono lungo la strada e che hanno bisogno di essere accompagnate. Quindi l’iniziativa del parroco di Mestre lo lascia un po’ perplesso, non è nelle sue corde. «Il parroco di Mestre avrà sicuramente avuto le sue buone ragioni - commenta il sacerdote veronese fondatore della Comunità Exodus che si occupa di recupero dei tossicodipendenti -. Ma faccio un paio di considerazioni: al Padreterno non credo dispiaccia se qualcuno in Chiesa disturba. Ma soprattutto sono convinto che una comunità che funziona e ha un forte il senso della fede e dell’appartenenza alla Chiesa è anche disposta ad aiutare chi entra in un luogo di culto e non riesce a stare tranquillo». Per don Mazzi un’anima che si recupera è un passo avanti. «Personalmente sarei felice di far entrare persone che in Chiesa per loro scelta non ci metterebbero mai piede - continua -. Non importa perché lo fanno, una volta dentro hanno già fatto un passo importante e spetta al sacerdote e alla comunità utilizzare questa opportunità per recuperare un’anima persa». Don Scattolon/ «La chiesa è un luogo di culto e va rispettato». «Bisogna usare il buon senso, ma anche considerare che chi va in Chiesa ci va per pregare e ha bisogno di pace. Sarebbe difficile per tutti poterlo fare quando non si trova la concentrazione giusta o si viene disturbati». Per Marco Scattolon, parroco di Rustega di Camposampiero in provincia di Padova, sacerdote da sempre abituato ad usare il dialogo diretto con i suoi fedeli, soprattutto stimolandoli a riflettere su temi di attualità, un luogo di culto resta sempre e comunque un luogo di culto.«Comprendo il disagio del parroco di Mestre, non è il primo che si trova ad affrontare situazioni di disagio, ma forse proporrei una soluzione diversa, cercherei una mediazione - aggiunge don Scattolon - Cercherei di portare queste persone disperate in un altro ambiente, cercano con loro il dialogo». Il parroco di Rustega propone un "albo" affisso fuori dalla chiesa dove le "anime perse" possano lasciare un appunto e chiedere aiuto. «Non è facile identificare chi viene alla messa per pregare e chi invece per disturbare - sottolinea - Anche il Santo Padre va a Lampedusa per incontrare i disperati che arrivano con i barconi, la maggior parte sono brave persone ma ci saranno in mezzo anche coloro che delinquono. E la Chiesa parlerà a tutti». Ma don Marco lancia anche un monito: oggi ci sono molti che non chiedono la carità, ma la pretendono - dice - E questo non va bene. (db)

IL GAZZETTINO

08.03.2013.

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ITALIA NEWS ROMA Vescovo di Nola respinge le accuse Fiat «Non sto dalla parte dei violenti nessun atto politico ma solidarietà»

8 Luglio 2013, 15:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130708_nola_vescovo.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «No, dottor Figliuolo, io non sto dalla parte dei violenti, né volontariamente né, come dice lei, "involontariamente"»: lo scrive il vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma, in risposta al direttore dello stabilimento della Fiat di Pomigliano, Giuseppe Figliuolo, che in una lettera pubblicata ieri dal quotidiano Il Mattino accusava il vescovo di essersi schierato dalla parte dei violenti e di aver partecipato al presidio davanti alla fabbrica dello scorso 15 giugno, organizzato da Slai Cobas e Fiom in occasione del primo dei due sabato di recupero. Monsignor Depalma ha scritto che «la natura pubblica che la vicenda ha assunto, e soprattutto la gravità dell'accusa a me rivolta, pretende una risposta altrettanto pubblica. No, dottor Figliuolo, io non sto dalla parte dei violenti, né volontariamente né, come dice lei, "involontariamente". Le dirò di più: la Chiesa non conosce la parola "contro", né tantomeno, nelle vicende sociali, assume posizioni pregiudiziali a favore dell'una o dell'altra parte. Proprio la vicenda-Fiat è emblematica dello stile che ho cercato di assumere: provare sempre, in ogni circostanza, anche la più burrascosa, a mettere le persone intorno allo stesso tavolo. Lavoratori, azienda, politici... Siamo tutti sulla stessa barca, è questa la mia ferma consapevolezza». Depalma: accetto l'invito a venire a Pomigliano. Depalma ha accettato l'invito a visitare lo stabilimento Fiat di Pomigliano, che gli era stato rivolto da Figliuolo con una lettera nella quale il dirigente del Lingotto aveva declinato la richiesta a partecipare a un incontro promosso da Depalma per analizzare, con i sindaci della zona, le situazioni relative allo stabilimento. Nella lettera al Mattino il prelato spiega di aver accolto l'invito a visitare lo stabilimento «per avere l'opportunità di un confronto franco e diretto. Solo le relazioni personali, faccia a faccia, possono chiarire le diverse posizioni e consentire di superare pregiudizi ed equivoci». Depalma spiega che non è sua intenzione «aprire polemiche a distanza» sui singoli aspetti sollevati da Figliuolo nella lettera inviatagli e resa pubblica. «Ci tengo dunque a dire subito - ha scritto il vescovo - che accetto l'invito del dottor Figliuolo a visitare lo stabilimento da lui diretto». «Nessun atto politico, ma di solidarietà». «Il mio '"esserci", a Pomigliano, a Tufino, a Boscoreale - scrive Depalma - ovunque ci siano persone con delle domande da porre, non è mai un atto politico, ma è sempre un atto di solidarietà umana e cristiana di cui sento, oggi come nel mio primo giorno di sacerdozio, un profondo bisogno interiore. Un vescovo, un pastore, non è un dirigente di un'azienda: quando vede e sente uomini gridare, ha l'obbligo morale di andare a vedere e sentire con i suoi occhi e con le sue orecchie. Non può girare la faccia, non può fare calcoli prudenziali, non può pensare al proprio tornaconto. Deve andare, perché nessun uomo e nessuna donna possa dire "sono rimasto solo". E' questo un gesto di complicità con i violenti e la violenza? O è complice chi non c'è, chi si assenta, chi si nasconde dietro le proprie intoccabili e solide rendite di posizione? Credo che oggi, in questo tempo così difficile, i complici dei violenti siano tutti coloro che stanno rinchiusi nei loro fortini sperando che la burrasca passi senza bagnarli. Chi non si mette in gioco in prima persona per evitare che il disagio assuma derive davvero pericolose e tragiche. Opera davvero violenza chi nega la speranza negando prospettive di futuro alle persone e alle famiglie. La Chiesa non è "contro", la Chiesa è "con" le persone e "per" il lavoro. La Chiesa ha una sola preoccupazione: che le famiglie non perdano il salario. E proprio perché conosco la complessità dei problemi, ho spesso incoraggiato le organizzazioni dei lavoratori a dare credito e fiducia ai piani dell'azienda. Ribadisco, siamo sulla stessa barca, io, lei e questa splendida terra». «Lo stanno esponendo a una situazione difficile» ha detto l'ad di Fiat, Sergio Marchionne, in un breve colloquio con l'arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, a proposito della vicenda che coinvolge il vescovo Depalma. «Mi dispiace, mi dispiace davvero» ha risposto Nosiglia.

IL GAZZETTINO

08.07.2013.

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MONDO NEWS CAIRO Egitto:Cairo,chiusi ponti,citta'nel caos

8 Luglio 2013, 15:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Dopo il massacro davanti alla sede della guardia repubblicana IL CAIRO, La maggior parte dei ponti del Cairo sono stati chiusi stamani dall'esercito. Lo riferisce lo stesso esercito in un comunicato. Dopo il massacro all'alba di manifestanti pro-Morsi davanti al quartier generale della Guardia repubblicana, sono stati bloccati i Ponti Kasr, dell'Università, di Campo Abbas e del 6 ottobre. Le chiusure hanno gettato la città nel caos.

ANSA

08.07.2013.

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MONDO NEWS NEW YORK Usa: moglie Kerry in ospedale, e' grave

8 Luglio 2013, 15:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Ricoverata nel Massachusetts. Segretario stato al suo capezzale NEW YORK, Teresa Heinz, la moglie del segretario di Stato americano John Kerry, e' stata ricoverata in ospedale a Nantucket (Massachusetts) in condizioni che un portavoce ha definito ''critiche ma stabili''. Il portavoce ha detto che la Heinz, 74 anni, e' stata ammessa al pronto soccorso in condizioni ''critiche'' e che ''resta in questo stato, anche se e' stata stabilizzata''. Kerry e' al capezzale della moglie, hanno indicato fonti della famiglia alla Cbs.

ANSA

08.07.2013.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Visite carcere,archiviata posizione Riva

8 Luglio 2013, 15:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Indagato dopo incontro con Cellino a Buoncammino - CAGLIARI, E' stata archiviata la posizione di Gigi Riva indagato nell'ambito dell'inchiesta sulle visite in carcere al presidente del Cagliari calcio, Massimo Cellino. Il sostituto procuratore Gaetano Porcu, il 4 luglio scorso ha chiesto l'archiviazione della posizione di Riva e due giorni dopo il Giudice delle indagini preliminari Giorgio Altieri ha archiviato. Era stato indagato per falso ideologico per essere entrato nel carcere di Buoncammino assieme al deputato Mauro Pili (Pdl)

ANSA

08.07.2013.

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SARDEGNA E CORSICA NEWS OLBIA Rubati 25mila euro da pompe carburante

8 Luglio 2013, 15:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Banda entrata in azione a Olbia, indagini polizia - OLBIA, A Olbia una banda ha preso di mira alcuni distributori automatici di carburante. Con l'uso di smeriglio e arnesi da scasso ha portato via gli incassi del fine settimana: il bottino di 2 distributori, entrambi alla periferia della città, è sui 25.000 euro. Dalla prima colonnina, in corso Vittorio Veneto, alcune migliaia di euro, più consistente invece il bottino del distributore di Poltu Cuadu, circa 20.000 euro. Indagini degli agenti del Commissariato che visionano le riprese dalle videocamere.

ANSA

08.07.2013.

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TOSCANA NEWS Bibite e brioches, furto “mangereccio” all’ospedale

8 Luglio 2013, 14:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Ladro in azione di notte al bar interno della struttura sanitaria. Sul posto la polizia Bibite e brioches. Un furto mangereccio quello andato a segno nella notte tra sabato e domenica al bar dell’ospedale. L’ha scoperto la mattina di domenica alle 5.20 la donna che ha aperto l’esercizio, che era stato chiuso dal giorno prima alle 19. Il colpo quindi è stato fatto nella notte. I soliti ignoti sono riusciti a forzare la porta di ingresso, a chiusura automatica, e poi hanno portato via bottigliette dell’acqua, bibite, gomme da masticare e cornetti. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia che hanno effettuato il sopralluogo. Nessuna traccia del ladro.

IL TIRRENO

08.07.2013.

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