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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Cane lanciato dall’auto, Birillo è salvo

27 Agosto 2013, 10:07am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

419995 319884131398213 326302932 n553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA NUNZIA GRASSI E ANGELA CECERE Ottaviano Boscoreale. L’animale a quattro zampe è ora ospite al Dog Park di Ottaviano. Michele Visone: «Un gesto ignobile e inaccettabile. Un atto che va condannato». E’ stato scaraventato fuori dal finestrino di un’auto in corsa. Chiuso in un sacco nero, quello che si usano per cestinare rifiuti. Lanciato ad alta velocità direttamente in uno dei cassonetti su via Aquini. Ma Birillo ce l’ha fatta. Il cucciolo di appena sette mesi che sabato è stato maltrattato ed abbandonato dal suo padrone, A.B., un 18enne di Scafati denunciato dai carabinieri, da oggi può sperare in un futuro con chi davvero gli voglia bene. La sua fortuna risiede in due carabinieri che hanno assistito alla scena violenta e sono subito intervenuti. Una storia triste ma fatta anche di solidarietà, perché Birillo è ora ospite del canile Dog Park di Ottaviano. E’ arrivato qui completamente traumatizzato, è stato microcippato ma per lui è iniziata già la fase di integrazione mentre, contemporaneamente, è partita quella dell’indignazione: «E’ un gesto che va condannato, ignobile ed inaccettabile – ha spiegato Michele Visone, responsabile del Dog Park – ancora più assurdo se si pensa che chi lo ha commesso è un ragazzino, che invece avrebbe dovuto essere per quel cucciolo, un padrone affidabile e responsabile». Ma non è stato così, anzi. Nessuna carezza, nessun gioco, solo maltrattamenti ed ora un percorso di recupero comportamentale a causa dello stress per la gestione sbagliata del cucciolo. Non si esclude infatti che Birillo già in famiglia fosse stato vittima di maltrattamenti. Ora, è ospite al box 269. Con lui ci sono altri cuccioli meticci e prova a riconquistare la fiducia verso gli uomini, quelli che sino a qualche giorno fa lo hanno maltrattato. Non si fida nemmeno degli educatori che in queste ore provano a tranquilizzarlo. Nei suoi occhi ancora il terrore e la paura, sulle zampe persino le escoriazioni e le lesioni causate dall’impatto violento, ma con una carezza ed una coccola, prova a guardare avanti. Purtroppo però per ora non potrà ancora essere adottato, è stato sottoposto a sequestro e solo quando il pm della Procura di Torre Annunziata, il dottor Manzi, lo riterrà opportuno, Birillo potrà essere affidato ad una famiglia e ricominciare una nuova vita. «Sarà seguito da una serie di educatori – spiega Elena Finocchietti, addestratore cinofili Enci – seguirà un percorso di socializzazione partendo dalla sua integrazione con le persone, quando è arrivato era visibilmente traumatizzato e lo è ancora, ma riuscirà tra qualche mese ad essere pronto per l’adozione anche grazie al programma di educazione con esercizi per guinzaglio e comandi». Insomma, una storia a lieto fine per Birillo nella sua nuova casa ma che sottolinea ancora una volta il tema dell’abbandono dei cani e l’importanza di una campagna di sensibilizzazione affinché episodi simili siano solo un ricordo. GIOVANNA SALVATI METROPOLIS

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SEZ. EVENTI Capri Settembrata, giochi e feste per bambini

27 Agosto 2013, 10:02am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

406759 584141881612477 523799944 n (1)INSERITO DA YVONNE ADRIAENS Anacapri. Ad Anacapri giochi e animazione per bambini, mentre a Capri “Leo the lizard”, una simpatica lucertola azzurra accompagna i bambini alla scoperta della storia dell’isola. L’estate tra Capri ed Anacapri è anche all’insegna dei più piccoli con eventi e iniziative dedicate agli “under”. Oggi per esempio ad Anacapri intera giornata dedicata ai bambini. All’interno della “Settembrata Anacaprese 2013”, la storica Festa dell’Uva che ha preso il via l’altro giorno con la sfilata inaugurale, ci sarà un’“edizione speciale bimbi”. Dopo il mercatino delle pulci che aveva aperto domenica i festeggiamenti in piazza Boffe, da questa mattina Anacapri si trasformerà in una vera e propria “Wonderland”. Giochi, animazioni, maratona di cartoni animati, palloncini, giostre e zucchero filato coloreranno le strade del comune alto dell’isola azzurra per regalare un martedì di allegria per i più piccoli. Dalle 10 di questa mattina alla Sala Parrocchiale prenderà il via “Wroom, Wroom”. Negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia anacaprese, infatti, i bambini troveranno una pista elettrica gigante per macchinine.Ogni piccino potrà imbracciare una “cloche” e guidare il proprio “bolide” per tagliare per primo il traguardo. Tutta la giornata, inoltre, all’Arena Comunale ci saranno animazione e giochi gonfiabili. Nello spazio polivalente sottostante il palazzo municipale che ospita gli uffici comunali, infatti, animatori in maschera intratterranno i piccini con tanta allegria e fargli fare il “campionato” di divertenti “scivoloni” all’interno di morbidi castelli gonfiabili sui quali saltellare con gioia. Nel pomeriggio, alla “Sala Paradiso” babycinema con lo speciale “Tutto Madagascar”. Una vera e propria maratona cinematografica con proiezioni gratuite di “Madagascar 1, “Madagascar 2”, “Madagascar 3”. A Capri, invece, “Federalberghi Isola di Capri”, in collaborazione con “Antemussa” e “Nesea Capri”, organizza nei mesi estivi “A spasso con Leo”, una passeggiata alla scoperta dell’isola azzurra per i bambini dai sei ai dodici anni seguendo il libro “Leo the lizard tours Capri” di E.A. Mulderig. I piccini si ritrovano presso i Giardini della Flora Caprense a pochi passi dalla piazzetta e dopo essere stati dotati del “cappellino di Leo” e di una bottiglietta d’acqua seguendo “Leo la lucertola azzurra” partono alla scoperta dei segreti di Capri. (Marco Milano) METROPOLIS

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PENIOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS PIANO DI SORRENTO Villa Fondi ai privati, la città dice no

27 Agosto 2013, 09:54am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Piano di Sorrento. Nasce il comitato di associazioni e operatori contro la gestione esterna della struttura. Polemiche infuocate sul futuro del complesso comunale Il sindaco Ruggiero: «Presto ci sarà un incontro pubblico». Piano di Sorrento. E’ ormai scontro su quella che sarà la futura gestione di Villa Fondi. Pubblico o privato? Questo il mistero che avvolge la bellissima struttura di proprietà del comune di Piano di Sorrento. La nascita del comitato civico «Villa Fondi Bene Pubblico» ingarbuglia ancora di più le cose. Al vaglio della maggioranza c’è un progetto di gestione da parte di un nuovo soggetto privato formato da diversi soci. Parco e locali potrebbero diventare modo per introiti da parte dei privati pronti ad investire nella struttura. Un programma presentato mesi fa all’ente municipale di piazza Cota che ha suscitato divisioni in maggioranza e anche fra i cittadini.Ruggiero ed i suoi dovranno valutare nei minimi dettagli la proposta privata. Si prospetta un vertice caldo quello che assessori e consiglieri fedeli al sindaco terranno nei prossimi giorni. Una sorta di resa dei conti, dopo i cambi in giunta che tanti mal di pancia hanno fatto sorgere nelle fila dei rappresentanti di maggioranza. Se parte dell’opposizione è pronta a tendere la mano a Ruggiero con una serie di proposte che saranno portate nella prossima assise pubblica, la cittadinanza non aspetta. Nei giorni scorsi, è nato il comitato civico che rivendica il diritto di partecipare alla decisione sul futuro della struttura Associazioni e operatori della città hanno deciso di organizzare un incontro pubblico sul problema e di presentare una propria proposta al Comune.

Proposta che tenga conto di tutte le esigenze, le disponibilità, le buone volontà e soprattutto degli interessi generali di Piano di Sorrento perché Villa Fondi è un patrimonio della collettività e tale deve restare. Non appena venuto a conoscenza del nuovo soggetto pronto a dare battaglia sull’argomento, il primo cittadino, Giovanni Ruggiero, ha immediatamente vagliato la proposta di discussione giunta sul suo tavolo. «Eravamo già ampiamente consapevoli dell’importanza della questione relativa alla gestione di Villa Fondi e per questo già in data 30 luglio scorso, con una lettera diffusa agli organi di stampa, avevo annunciato la volontà di una conferenza stampa sul tema programmata per il mese di settembre. A maggior ragione oggi - continua il primo cittadino - riconfermo l’esigenza di un confronto pubblico da parte di chi ha a cuore il bene della città, e di Villa Fondi in particolare, che presenti approfonditamente e senza superficialità e preconcetti il progetto per la rivalutazione (e non privatizzazione) di Villa Fondi. In tale occasione, per la quale auspico la massima partecipazione, saranno analizzate le ragioni e le eventuali proposte ». Una querelle che sarà al centro della prossima stagione politica autunnale di Piano di Sorrento. Ruggiero deve trovare numeri e consensi sulla vicenda sebbene sia al suo secondo mandato consecutivo. José Astarita METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS MASSA LUBRENSE L’appartamento prende fuoco, 56enne salvata dai carabinieri

27 Agosto 2013, 09:27am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

7cc0f33eb9c0674acc2f180feaaaee88Massa Lubrense. All’improvviso, per cause ancora tutte da accertare, si è sviluppato un incendio. In preda al panico ha chiesto aiuto ai vicini. Che hanno immediatamente allertato i carabinieri. Giunti sul posto, rischiando la vita, i militari sono riusciti a trarre in salvo la proprietaria dell’appartamento attendendo poi l’arrivo dei vigili del fuoco per domare le fiamme. E’ l’episodio avvenuto nella tarda mattinata di ieri, a Massa Lubrense, presso un’abitazione situata al terzo piano di un condominio dove si è sviluppato, sul balcone, un incendio che ha interessato un bruciatore mobile a gas ed un armadio in alluminio che al momento del rogo conteneva ben due bombole di gas. Le fiamme si sono propagate accidentalmente in quanto il bruciatore, in funzione per la cottura di alcuni alimenti per il pranzo, era stato posto dalla proprietaria di casa nelle immediate vicinanze del tubo in gomma che collegava le bombole di gas con la cucina posta all’interno dell’appartamento ed aveva preso fuoco. I militari della stazione dei carabinieri di Massa Lubrense, allertati dai vicini di casa che hanno subito visto le fiamme con la donna 56enne che urlava dal balcone chiedendo aiuto, sono intervenuti immediatamente mentre l’incendio si stava ben presto sviluppando all’interno dell’appartamento. Coordinati dal capitano Leonardo Colasuonno, i carabinieri di Massa Lubrense, dopo aver salvato la donna colta dal panico, hanno provveduto a domare le fiamme che provenivano dal tubo di gomma di collegamento del gas ed avvolgevano l’armadio con all’interno le bombole, utilizzando gli estintori che avevano portato al seguito dalla propria caserma quando erano stati allertati per l’intervento. Spento l’incendio e raffreddate le bombole di gas con acqua fredda, i militari le hanno poste in sicurezza chiudendo le relative valvole di erogazione. Successivamente sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. Le pareti ed la ringhiera del balcone dell’abitazione interessata dall’incendio e gli oggetti anzidetti avvolti dalle fiamme risultavano danneggiati ma, grazie all’intervento tempestivo e coraggioso dei carabinieri, non si è registrato nessun ferito. Insomma, eccetto i danni per l’appartamento, un gran bel sospiro di sollievo per la donna. José Astarita METROPOLIS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Scarico fuorilegge in mare, liquami invadono Alimuri

27 Agosto 2013, 09:14am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scoperto sversamento abusivo, blitz della capitaneria.

Non è solamente un incubo degli ambientalisti o di chi tiene ancora a cuore le sorti del mare. Non è dunque un allarme lanciato così, quasi «per caso», nel bel mezzo dell’estate. Si tratta di una vera e propria emergenza ambientale, che rischia non solo di aggravare la situazione rendendo le acque della penisola sorrentina ancora più malate del solito. E’ una questione che può anche provocare seri danni d’immagine alla Terra delle Sirene. Un nuovo caso di sversamento abusivo in mare, l’ennesimo della serie, il secondo in pochi giorni dopo quello scoperto recentemente a Sant’Agnello, al Golfo del Pecoriello. Stavolta, i liquami killer hanno invaso la baia di Alimuri, fra Meta e Vico Equense, all’ombra dell’ecomostro, lo scheletro di cemento di un albergo fantasma finito più volte nel mirino degli ambientalisti e che non è mai stato demolito così come annunciato più volte nel corso degli anni.L’intervento della guardia costiera ha scongiurato il peggio, ha evitato che si degenerasse. Ed ora la caccia ai colpevoli è ufficialmente partita. Qualcuno, d’altronde, è già finito nel mirino dei militari che, dopo sollecitazioni, appelli e denunce di operatori turistici e Wwf, proseguendo nella scrupolosa attività di controllo della costa della penisola, si sono trovati dinanzi a una scena a dir poco raccapricciante in una zona di altissimo valore ambientale, d’estate in particolare presa d’assalto da turisti e «pendolari del mare» che cedono alla tentazione di fare un tuffo nel mare di Meta. Al di là della cronica discussione su vandali e teppisti che, ogni tanto, rendono il litorale tutt’altro che una location di relax e divertimento. Scarichi fognari direttamente a mare. Un vero e proprio blitz quello della guardia costiera. Determinanti, per concludere positivamente l’intervento, gli appostamenti e l’attività di intelligence effettuata dai militari di Vico Equense, agli ordini del comandante Tommaso Sabatino, coordinati dalla regia del capitano di fregata Savino Ricco, comandante della guardia costiera di Castellammare di Stabia. C’era da tempo il sospetto di scarichi fognari in mare ad Alimuri, vicino all’ecomostro, al confine tra Vico e Meta. Tutte ipotesi concrete, avvalorate dalle successive segnalazioni dei volontari del Wwf e degli operatori turistici della zona. Ed è così che è scattato il blitz, con la preziosa collaborazione degli operatori tecnici di Gori e Arpac (agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania), che alla fine ha dato i suoi frutti: scoperta e prontamente chiusa una fonte di inquinamento, di origine fognaria, che sversava dalla condotta di scarico di Punta Gradelle. La task force che è entrata in azione nella baia di Alimuri, ha anche effettuato prelievi ed ulteriori accertamenti, i cui esiti hanno confermato la potenziale situazione di pericolo ambientale che si stava delineando qualora non si fosse subito intervenuti. Intanto, continuano le indagini sulla natura dolosa della vicenda mentre già alcune persone sono state deferite all’autorità giudiziaria. Il comandante della guardia costiera di Castellammare di Stabia, Savino Ricco, al termine dell’operazione si è mostrato soddisfatto: «La tutela dell’ambiente e il miglioramento della sua qualità, è un compito prioritario, ed è a salvaguardia degli interessi turistici di questo meraviglioso tratto di costa, tra i più belli del mediterraneo. Un’attività costante di monitoraggio, di prevenzione e quando necessario di repressione per il quale si manterrà sempre il massimo impegno. SALVATORE DARE METROPOLIS

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RAVELLO SCALA NEWS Ravello, pioggia di soldi alla Fondazione: “Ma i soci sono tutti enti pubblici”

27 Agosto 2013, 09:01am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’assegnazione di fondi “è strettamente coerente all’intero Progetto Ravello”: lo scrive, in una nota, il segretario generale della Fondazione Ravello e direttore di Villa Rufolo, Secondo Amalfitano, rispondendo alle dichiarazioni dell’europarlamentare, Andrea Cozzolino. “Dispiace - scrive Amalfitano - leggere le dichiarazioni di Andrea Cozzolino”, che - afferma - parte “da presupposti errati e da una cattiva conoscenza del Piano Azione Coesione attraverso il quale i fondi sono stati veicolati verso la Fondazione Ravello. Afferma Cozzolino - ricorda Amalfitano - che ‘tra i soci fondatori della Fondazione figura un soggetto privato’: falso - afferma Amalfitano - Ad oggi i soci della Fondazione Ravello sono: Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Ravello, E.P.T. di Salerno, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania. Basterebbe tanto - secondo Amalfitano - per smantellare l’intera teoria di illegittimità che Cozzolino tenta di articolare, ma andando oltre e attingendo all’ampia documentazione di supporto al PAC Regione Campania, se ne ricava che i fondi sono destinati a ‘Festival internazionali a sfondo culturale, anche tematici, costituiti in maniera integrata e coordinata che racchiudano in sé anche più manifestazioni culturali in un definito arco temporale, in un’ottica di ‘concentrazione’ di risorse ed energie anche in grado di catalizzare l’attenzione dei media, in funzione della valorizzazione dell’identità regionale’. Sempre dalla lettura del piano - ricorda Amalfitano - se ne ricava ancora, e fra l’altro, che i criteri di selezione degli interventi fissano precisi e specifici requisiti quali la accertata capacità tecnica, economico-organizzativa e finanziaria dei soggetti proponenti; la presenza di un piano economico-finanziario da cui sia possibile desumere la sostenibilità economica, finanziaria e organizzativa dell’evento. METROPOLIS

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SEZ.POLITICA E INTERVISTE Grillo non tratta, subito al voto e dopo la riforma elettorale

27 Agosto 2013, 08:53am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul blog il comico detta i tempi, chiedendo il ritorno alle urneConta i giorni. Aspetta di tornare alle urne da quando ha letto i risultati, ma ora lo grida ancora più forte. Grillo adesso vuole giocarsi il tutto per tutto. “Adesso non c’è più tempo. O vanno a casa loro, o va a casa il Paese. In mezzo non c’è nulla. Prepariamoci alle elezioni per vincerle”. E’ questa la strategia dettata al movimento cinque stelle dal leader. Tempo scaduto per Beppe Grillo, che torna all’attacco del governo Letta, sul suo blog, in un post che è tutto un programma dal titolo: “E’ finito il tempo delle mele”. Continuando con citazioni e luoghi comuni Grillo incalza: “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Che mette la parola fine anche alla querelle sulla legge elettorale. La strada ormai per Grillo è segnata. “E’ necessario tornare immediatamente alle elezioni e poi, se governerà il M5S, cambiare in senso democratico la legge elettorale, farla approvare da un referendum e incardinarla in Costituzione”. Preclusa, per l’ex comico, ogni altra possibilità di modificare prima il sistema di voto. “C’è forse qualche anima bella che crede di poterla cambiare con chi non ha mosso un dito in otto anni e che vorrebbe una Repubblica presidenziale con il Parlamento ridotto a uno stuoino?”. Cosa diversa è dire che i grillini vogliono conservare la legge attuale. “Il M5S è stato l’unico a votare in Parlamento perché il Porcellum decadesse” sottolinea Grillo ricordando che le “350.000 firme di Parlamento Pulito per introdurre la preferenza sono state lasciate marcire dal 2007 da tutti i partiti, nessuno escluso, e dalle Istituzioni”. “Mai sentita una parola in proposito da Napolitano. Qualche grande firma si informi prima di sparare cazzate”, si lamenta il leader del M5S. Che, per il resto, si mostra battagliero come al solito. “Gli italiani trattati come servi - scrive -. Questi vanno cacciati a calci nel culo. Ogni voto, un calcio in culo”. Nel mirino la classe politica che mostra “l’indifferenza più completa verso la volontà popolare”. “Il Sistema protegge sé stesso come una belva feroce. Non cede su nulla - sottolinea Grillo -. Nessun taglio ai privilegi, dalle pensioni d’oro, ai finanziamenti elettorali”. Non manca un altro attacco al capo dello Stato. “Spesso mi chiedo cosa ci stiamo a fare in Parlamento, nessuna nostra proposta è stata accettata. Nessuna legge parlamentare è stata approvata - sottolinea il leader del M5S -. La farsa di un presidente della Repubblica eletto da Berlusconi (ricordate i suoi applausi alla nomina e il sorrisone da cumenda da guancia a guancia?) che disegna da anni strategie fallimentari come investito da un’autorità suprema. METROPOLIS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, IL COMUNE RIPARTE DA VIA BARATTA

27 Agosto 2013, 08:48am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA M.P. E’ stata densa di appuntamenti e incontri, la prima giornata di ritorno al lavoro nelle stanze di palazzo di città per il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Difficile non accorgersene per il grande fermento che serpeggiava stamani al comune dove erano presenti tutti gli assessori che hanno fatto il punto della situazione con il primo cittadino alle prese con due obiettivi prioritari. Il primo è il consiglio comunale fissato per il prossimo 2 settembre. Il 28 agosto i capigruppo si incontreranno per definire l’ordine del giorno nel quale sarà certamente presente anche il punto relativo all’incompatibilità del sindaco di Salerno. La seduta del consiglio sarà utile a conoscere le controdeduzioni del primo cittadino rispetto alla incompatibilità con il suo doppio ruolo di vice ministro alle infrastrutture e trasporti . altro obiettivo essenziale è Fissare il calendario di inaugurazioni e tagli del nastro di lavori ed interventi che l’amministrazione comunale si appresta presentare alla città in occasione di san Matteo. Domani mattina i una conferenza stampa alle 10,30 il sindaco annuncerà i lavori che come anticipato significheranno la movimentazione di 200 milioni. “Oltre la crisi, una nuova stagione d’investimenti. 200 milioni per il lavoro è infatti il tema scelto come titolo per la conferenza stampa nella quale domani il sindaco Vincenzo De Luca, presenterà il programma di opere e lavori pubblici San Matteo 2013. Oltre alla metropolitana leggera di Salerno per la quale il primo cittadino con l’assessore Cascone sta lavorando per organizzare un tour sulle rotaie con i giornalisti dalla stazione fino al parco Arbostella, sarà sicuramente presente tra le opere che il sindaco presenterà alla città il cantiere su via Baratta. L’intervento che rientra tra i lavori per la Lungoirno ha preso il via oggi all’incontro con via Guercio per realizzare una divisione di carreggiata. Poi prima di San Matteo partiranno i lavori per la rotatoria. Dal 16 settembre cambia anche il dispositivo di marcia. I lavori hanno preso il via oggi.

ARTICOLO E VIDEO TVOGGISALERNO

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CILENTO NEWS Muore durante la messa Dolore a Teggiano

27 Agosto 2013, 08:45am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA M.P.Anziana muore in chiesa durante la Santa Messa. Il fatto è accaduto domenica mattina presso la chiesa delle Madonna delle Grazie a Piedimonte, nel territorio comunale di Teggiano. Come ogni domenica, Filomena Gallo, di 84 anni, si era recata in chiesa per assistere alla celebrazione della Santa Messa, officiata dal reverendo don Salvatore Sanseverino. Devota da sempre alla Madonna delle Grazie di Piedimonte, la signora, dopo aver acceso come era solita fare ogni domenica, una candela davanti alla statua della Vergine, si è accasciata al suolo ed ogni soccorso, apportatole prontamente dai sanitari del 118, si è rivelato inutile. La notizia della morte della signora Gallo, i cui funerali si svolgeranno oggi pomeriggio nella stessa chiesa dove la donna è spirata, ha destato profondo dolore tra la comunità della frazione di Piedimonte dove la donna era conosciuta e benvoluta da tutti.

FONTE di Erminio Cioffi LA CITTA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Russia ammonisce: conseguenze sarebbero gravi Siria, Obama valuta l'opzione "guerra lampo"

27 Agosto 2013, 08:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA M.P.Le indiscrezioni della stampa Usa: un attacco limitato, della durata di "non più di due giorni", con missili lanciati dalle navi da guerra nel Mediterraneo. Kerry: "L'utilizzo di armi chimiche da parte di Assad è innegabile".

 

Un attacco limitato, della durata di ''non piu' di due giorni'', con missili lanciati dalle navi da guerra nel Mediterraneo. E' questa l'opzione che il presidente americano Barack Obama starebbe valutando per rispondere all'uso di armi chimiche in Siria. 

Si tratterebbe - riporta la stampa americana citando fonti dell'amministrazione - di un attacco per punire l'uso di gas che dovrebbe anche svolgere una funzione deterrente, mantenendo pero' allo stesso tempo gli Stati Uniti estranei dalla guerra civile in atto. L'attacco prenderebbe di mira obiettivi militari non direttamente legati alle armi chimiche. 

 Obama - mette in evidenza l'amministrazione - non ha ancora preso alcuna decisione. Gli Stati Uniti continuano infatti le consultazioni con gli alleati e avrebbero abbandonato le speranze di ottenere un'autorizzazione all'azione da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu, dato il certo veto della Russia. 

Proprio il Dipartimento di Stato comunica di aver rinviato il previsto incontro fra diplomatici americani e russi in programma domani a L'Aia in seguito ''alle consultazioni in corso per trovare una risposta appropriata'' all'attacco del 21 agosto in Siria. La tempistica dell'attacco - afferma il Washington Post - dipenderebbe da tre fattori: il completamento del rapporto dell'intelligence che determini la colpevolezza del regime di Assad, le consultazioni con gli alleati e il Congresso e una giustificazione a intervenire in base alla legge internazionale. 

Gli avvocati dell'amministrazione starebbero infatti esaminando una possibile giustificazione legale sulla base della violazione delle norme internazionali che vietano l'uso di armi chimiche o una richiesta di assistenza da parte di uno stato vicino, come la Turchia. Nei prossimi giorni le agenzie di intelligence rappresenteranno informazioni che sostengono la tesi dell'uso di gas da parte del governo di Assad, incluse intercettazioni radio e telefoniche fra i comandanti dell'esercito siriano. 


''Un'azione militare - afferma la stampa americana citando fonti - potrebbe essere ancora evitata in caso di un dietro front del governo di Assad e del governo russo che lo appoggia. Ma le attese che questo possa accadere sono basse''.

Ieri il segretario di Stato Usa John Kerry è stato chiaro:  In Siria le armi chimiche sono state usate ''su larga scala'', la cosa ''e' innegabile'' e Barack Obama ritiene che chi ne è responsabile debba essere chiamato a risponderne. L'uccisione di civili in Siria è ''un'oscenita' dal punto di vista morale'' che ''dovrebbe ''scuotere le coscienze nel mondo''. Il presidente degli Usa prendera' pertanto una decisione informata su come rispondere, ha incalzato, senza pero' precisare quando.

 Anche il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha usato la parola ''innegabile'' per affermare che in Siria sono stati usati gas letali, sostenendo che ci sono ''ben pochi dubbi'' che il regime ne sia responsabile. Obama non ha ancora preso una decisione, ha ribadito a sua volta, rifiutandosi di nuovo di dare indicazioni sui tempi. Sembra tuttavia che dopo oltre due anni e mezzo di guerra fratricida, e oltre 100 mila morti, per un intervento militare internazionale nel mattatoio siriano sia ora ora solo questione di giorni. Secondo la stampa britannica, il presidente Obama e il premier britannico David Cameron prenderanno una decisione ''entro 48 ore''. Poi, ''entro 10 giorni'', potrebbe scattare un attacco missilistico, forse già giovedì o venerdì. 

Frattanto, la Russia continua ad ammonire sulle possibili conseguenze - ''estremamente gravi'', avverte il ministro degli Esteri Serghei Lavrov - e soprattutto a sottolineare che un intervento senza un mandato Onu sarebbe una ''grossolana violazione'' del diritto internazionale. ''Non ci sono ancora prove che l'attacco del 21 agosto sia stato opera delle forze di Assad'', ha ripetuto del resto anche oggi Vladimir Putin in un colloquio telefonico con Cameron. 

 Anche per il ministro degli Esteri Emma Bonino un intervento militare senza la copertura dell'Onu non è praticabile e prima di assumere qualunque iniziativa è bene ''pensarci mille volte'', perché le ''ripercussioni potrebbero essere drammatiche''. Mentre il segretario alla difesa Usa, Chuck Hagel, ha affermato che ''se ci sara' una azione, verra' concertata con la comunita' internazionale, e nel quadro di una giustificazione legale''. 

Una formula vaga, a cui fanno da contraltare anche le dichiarazioni del ministro degli Esteri britannico William Hague, secondo cui un intervento per rispondere all'uso di armi chimiche è possibile anche senza il consenso unanime del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il suo collega turco Ahmet Davotoglu ha messo pure le mani avanti affermando che Ankara partecipera' a qualsiasi coalizione internazionale decida di intervenire in Siria, anche se non sarà possibile raggiungere un vasto consenso all'Onu. ''Attualmente circa 36-37 paesi stanno discutendo delle alternative. Se si formera' una coalizione contro la Siria in questo processo, la Turchia prendera' il suo posto'', ha detto. Il capo della diplomazia francese Laurent Fabius ha a sua volta affermato che una reazione occidentale verra' concordata ''nei prossimi giorni'', pur se ''non è stata ancora presa alcuna decisione''. E la cancelliera tedesca Angela Merkel, pur finora contraria ad un intervento militare, ha oggi detto che l'attacco del regime siriano alla periferia di Damasco ''deve essere indagato'' e soprattutto che ''non puo' essere lasciato senza conseguenze''. 

Anche la Nato è convinta che ''qualunque utilizzo confermato di armi chimiche rappresenta una chiara violazione del diritto internazionale'', affermando tuttavia che si tratta di ''una questione che l'intera comunità internazionale deve affrontare''. In quest'atmosfera, il ministro degli Esteri russo Lavrov ha assicurato, rispondendo ad una domanda, che anche se dovesse esserci un attacco armato in Siria, la Russia ''non ha piani di scendere in guerra con chicchessia''. Parole che sembrano far trasparire la convinzione che un attacco sia comunque imminente. Cosa che d'altronde non appare esclusa neppure nelle parole del presidente Assad al quotidiano russo Izvestia, secondo le quali gli Usa ''falliranno'' se attaccheranno, ''così come in tutte le precedenti guerre che hanno scatenato, dal Vietnam ad oggi''. 

RAINEWS24

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