SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 16.12.2013 A CURA DI KATIA ANDREOLETTI VIDEO
A CURA DI KATIA ANDREOLETTI
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IN BREVE
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI KATIA ANDREOLETTI
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ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VOGHERA. Spacciatore sui banchi di scuola, ad appena 16 anni. I carabinieri lo hanno colto sul fatto: ora il ragazzo è rinchiuso nel carcere minorile Beccaria di Milano. A finire nei guai è stato S.S., un 16enne vogherese che prima di oggi non aveva mai avuto a che fare con la legge. I carabinieri del comando stazione di Voghera sono entrati a scuola durante la ricreazione e lo hanno sorpreso con 16 dosi di marijuana da 2 grammi ciascuna, per un totale di 34 grammi. Il blitz è stato compiuto all’interno dell’Ipsia Calvi di via Ricotti, a Voghera, dove il ragazzo frequenta una classe terza.
Il personale docente del Calvi aveva notato il comportamento «inquieto» e ribelle di S.S. Molte volte il ragazzo entrava in ritardo al mattino e più spesso si attardava fuori dall’istituto durante l’intervallo. Era quindi partita una segnalazione ai carabinieri. I docenti non sapevano, però, che i militari stavano già tenendo d’occhio il giovane. I carabinieri infatti fanno incontri con gli studenti vogheresi sul tema della legalità e curano spesso dei servizi perlustrativi nei dintorni delle scuole, proprio allo scopo di prevenire fenomeni di spaccio. In uno di questi servizi avevano notato il comportamento sospetto di S.S. e avevano deciso di tenerlo d’occhio con discrezione. In breve i militari si sono convinti che il ragazzo era un terminale dello spaccio di droga cosidetta «leggera» all’interno dell’Ipsia. Era lui a rifornire i compagni di scuola al Calvi. Sabato mattina, quindi, è stato deciso di fare un blitz a scuola. I militari sono entrati all’Ipsia durante la ricreazione e si sono diretti verso la sua classe terza. S.S. è stato colto di sorpresa mentre banco di scuola stava preparando alcune dosi da vendere. Un compagno di classe, che aveva visto le divise avanzare nel corridoio, lo ha avvertito. S.S. ha cercato di liberarsi della marijuana che aveva sul tavolo gettandola nel cestino dei rifiuti della classe, ma i carabinieri lo hanno visto e l’hanno recuperata. Il ragazzo è stato perquisito, e nelle tasche non aveva nulla: altra «erba» era invece nascosta nello zainetto.
A quel punto è stata inevitabile anche la perquisizione domiciliare, alla presenza dei genitori del ragazzo. Sopra l’armadio della camera da letto di S.S. i carabinieri hanno quindi trovato altre tre dosi di marijuana. Il 16enne vogherese è stato quindi portato in caserma, dove è stato denunciato al tribunale dei minori di Milano per il reato di spaccio di stupefacenti. Dopo un paio di ore nella camera di sicurezza della caserma, il giovane è stato portato al carcere minorile di Milano.
@paolofizzarotti
LA PROVINCIA PAVESE
NEI CENTRI STORICI BISOGNA FARE VERE ACROBAZIE ABBATTIAMO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE CONDIVIDI PER SENSIBILIZZARE ... GRAZIE !!!
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Maria Crocifissa (Paola) di Rosa, Vergine e fondatrice, S. Virginia Centurione Bracelli, Vedova, fondatrice, BB. Marija Jula Ivaniševic e 4 Consorelle « Martiri della Drina »
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 11,2-11.
Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:
«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?».
Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella,
e beato colui che non si scandalizza di me».
Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re!
E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta.
Egli è colui, del quale sta scritto: Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te.
In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri a Salerno la sita ha festeggiato il suo centenario e l'azienda si e voluto regalare i nuovi pulman che da gennaio andranno a sostituire il suo parco macchine e stato presentato il "Coastliner" un modello ultramoderno e a basse emissioni pensato per le curve strette della Costiera Amalfitana. Previsto inoltre un taglio delle tariffe per via di un nuovo sistema di bigliettazione che dovrebbe ridurre il costo per gli utenti del 10%. «Il sud corre, lo stato per noi deve essere un alleato onesto e preparato, non un concorrente sleale ed avido. Il dovere politico del legislatore è rendere il lavoro dignitoso e remunerativo». Così Luciano Vinella, presidente di Sita Sud Trasporti, ha commentato questo nuovo inizio.Erano presenti alla cerimonia i vertici aziendali, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e dell'assessore regionale ai trasporti Sergio Vetrella.
POSITANONEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maiori Costiera amalfitana Altro che "Festa dell'altro mondo. Party...mostri led evoluzioni circensi" si è strasformata in rissa avvenuta nei pressi della PiroMansi Area al porto turistico di Maiori. Diversi giovani coinvolti, cinque in ospedale Costa d' Amalfi a Castiglione di Ravello uno a Cava dei Tirreni. A chi gli hanno strappato i cappelli , chi ha perso i denti. Anche se la rissa non si è svolta all'interno è segno evidente dell'incapacità e deficienza di chi vuole puntare su una attrattiva che porta in costiera alcuni giovani che sono violenti e cafoni e scatenano aggressività. Vergogna . Gli aggressori, pare, sono di Castellammare di Stabia ed il fatto è avvenuto all'una di notte.
POSITANONEWS
ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VELLEZZO BELLINI. Due infortuni sul lavoro a Vellezzo, a distanza di poche ore l’uno dall’altro e in due stabilimenti vicini, in località Giovenzano. Ieri mattina un operaio di 47 anni è scivolato da una scala nel capannone di logistica della It Distribution, in via Perlasca, ed è finito in ospedale, all’Humanitas di Rozzano. Le sue condizioni non sono gravi: ha riportato alcune escoriazioni e un lieve trauma cranico. L’operaio, un fabbro di origine romena che lavora per un’altra ditta, stava facendo un intervento di saldatura alla porta di ingresso, che era stata danneggiata dai ladri, durante un furto, tre giorni fa (erano stati portati via diversi tablet). In base a quanto è stato ricostruito, l’operaio stava finendo di sistemare la porta, ieri mattina verso le 8,30, quando è scivolato dalla scala ed è finito con la schiena per terra, battendo il capo. Le conseguenze della caduta, però, sono state limitate, tanto che l’uomo in un primo momento non voleva nemmeno andare in ospedale. Alla fine l’ambulanza, chiamata dal personale dell’azienda, lo ha portato all’Humanits, per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bereguardo.
Conseguenze tutto sommato limitate anche per l’altro infortunio, avvenuto nell’azienda Plasveroi, di prodotti per l’edilizia e vernici, in via Camussone, in località Giovenzano, a poche centinaia di metri di distanza dall’altro capannone. Antonino I., operaio di 38 anni, di Marcignago, è caduto nello stabilimento mentre il collega manovrava un muletto. Si è fratturato il polso e ne avrà per 30 giorni. Molto probabilmente dovrà essere operato per ridurre la lesione. L’uomo ha raccontato di avere perso l’equilibrio mentre si allontanava dal muletto, che il collega stava guidando per riporre della merce. E’ inciampato ed è caduto per terra, appoggiando la mano. Le sue condizioni non sono gravi.
LA PROVINCIA PAVESE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
I sindacat Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno confermato la protesta regionale di quattro ore, con modalità diverse da città a città I sindacat Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno confermato la protesta regionale di quattro ore, con modalità diverse da città a città, che bloccherà i bus lunedì 16 dicembre. A Livorno e provincia , lo sciopero del trasporto pubblico sarà dalle 17,20 fino alle 21,20. La protesta degli autoferrotranvieri toscani (tra cui quelli della Ctt Nord) è a sostegno del rinnovo del contratto nazionale di lavoro sc aduto da sei anni
IL TIRRENO
14.12.2013.
La difesa del lavoro è un altro dei punti cardine della manifestazione attraverso la riapertura della contrattazione nei settori pubblici e con il finanziamento della Cig, dei contratti di solidarietà e la rivalutazione delle pensioni. Per il futuro del lavoro, i sindacati chiedono nuove politiche industriali, attuazione degli investimenti e politiche sociali. «È una manifestazione regionale - spiega Pino Gesmundo segretario generale Camera del lavoro metropolitana di Bari della Cgil - che conclude una serie di iniziative svolte a livello provinciale contro la legge di stabilità che non ci soddisfa». «La manifestazione, alla quale ci attendiamo la partecipazione di 10mila persone - ha detto ancora - serve per dire al governo che bisogna invertire le politiche di austerità che gravano sulle fasce più deboli. E il fatto che Cgil, Cisl e Uil manifestino assieme dopo tanti anni non può che essere di buon auspicio per avere dei risultati». A rappresentare le segreterie confederali nazionali sarà Carmelo Barbagallo, segretario organizzativo della Uil nazionale.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO