CIOCIARIA NEWS Tariffa acqua in Ciociaria i sindaci votano l'aumento del 13% ora ultima parola all'Autorità garante
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una seduta fiume, dalle 16.30 a tarda sera: alla fine i sindaci dell'Ato 5, che ieri erano chiamati a definire le tariffe idriche per gli anni 2012/2013 dopo che la società, Acea Ato 5, ha chiesto all'Autorità garante per il servizio idrico stante i ritardi nella deliberazione di mettere in mora l'Ato dandole 30 giorni di tempo per decidere, hanno votato. E, con solo un voto di margine - 21 voti a favore, 20 contrari e 3 astenuti - hanno definito le seguenti tariffe, che andranno a sostituire quella provvisoria attualmente in uso per la fatturazione da parte di Acea Ato 5, pari a 1.36 euro/mc: per il 2012 è stata determinata una tariffa pari a 1,44 euro/mc (rispetto all'1,54 proposto dalla società) mentre per il 2013 è di 1,54 (in luogo dell'1,89 avanzato dalla Spa). Era la proposta di tariffa minima presentata dalla Segreteria Tecnico Operativa che prevedeva, appunto, un aumento del 13% rispetto alla tariffa attuale. Ora il tutto dovrà essere inviato all'Autorità garante che dovrà esprimersi in materia, eventualmente avviare un'istruttoria in contraddittorio per definire una volta per tutte quanto i cittadini dovranno pagare l'acqua. Oggi e in futuro: se infatti la tariffa, come è molto probabile che sia, non copre i reali costi operativi del gestore, e se non viene aumentata, gli eventuali conguagli andranno spalmati su quella del 2015. Altri debiti che vanno ad accumularsi ai 75 milioni di euro che il Tar ha già riconosciuto al gestore quale differenza tra quanto incassato negli anni 2006-2011 con le tariffe provvisorie definite dalla conferenza dei sindaci rispetto a quanto avrebbe dovuto incassare applicando il metodo tariffario normalizzato. «Per la prima volta dopo anni i sindaci sono usciti dalla Conferenza con una proposta, nessuno potrà tacciare l'Assise di inadempienza», ha detto Nicola Ottaviani, primo cittadino di Frosinone. Ora, entro il 31 marzo, la Conferenza è chiamata a definire le tariffe per gli anni 2014 e 2015.
IL MESSAGGERO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TARANTO, 6 MAR - Oltre 3000 esemplari di riccio di mare sono stati sequestrati in due distinte operazioni dai finanzieri di Taranto in località Lama e in Mar Grande. Due uomini a bordo di altrettanti natanti sono stati sorpresi mentre erano intenti alla pesca del riccio, di cui è consentita la pesca fino a mille esemplari al giorno per i pescatori professionali e fino a 50 al giorno per quelli sportivi.I ricci sono stati rigettati in mare.Per i trasgressori una sanzione amministrativa di 4000 euro ciascuno.(ANSA) - 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIMIGLIANO (CATANZARO), 6 MAR - Un incidente ferroviario si è verificato a Gimigliano, vicino a Catanzaro.