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CAMPANIA NAPOLI NEWS I vigili sequestrano patate e oli per una patatineria di via Chiaia in cattive condizioni

29 Gennaio 2015, 15:57pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS I vigili sequestrano patate e oli per una patatineria di via Chiaia in cattive condizioni

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI - «Stamattina a via Chiaia è intervenuta la Polizia Municipale per sequestrare un carico di patate e oli per una patatineria che sarebbe risultata non in buone condizioni. Il carico - raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza - secondo alcuni testimoni sarebbe arrivato in un camion che era pieno di materiali edili e per intervento su strada ed era in condizioni igienico sanitarie che apparivano assolutamente inadeguate per il trasporto di generi alimentari aveva patate e oli sistemate vicino a strumenti per il lavoro su strada e anche a segnaletica. I vigili urbani avrebbero sequestrato la merce anche per far effettuare ulteriori controlli sanitari. È evidente che qualora la vicenda fosse confermata sarebbe gravissima e getterebbe una grave ombra sul sistema di sicurezza alimentare di questi negozi e su come vengono trasportati i prodotti che fanno mangiare ai loro clienti. D'altronde il proliferare di rivendite di patatine in città e in particolare proprio a via Chiaia hanno destato sin dall'inizio molte perplessità tra i cittadini. Per quanto ci riguarda noi chiediamo che avvengano ulteriori controlli a tappeto su tutti i negozi del genere che hanno invaso la città in modo anomalo causando in diversi casi notevoli disagi, sporcizia e la presenza di strani investitori. Napoli e provincia risulterebbero i luoghi con il maggior numero di locali aperti rispetto al resto d'Italia con un rapporto di 10 a 1 con Milano e Roma che hanno molti più abitanti».

IL MATTINO 

29.01.2015.

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CAPRI NEWS Giorni della merla: le previsioni indicano maltempo diffuso nell'intero weekend e mare agitato

29 Gennaio 2015, 15:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAPRI NEWS Giorni della merla: le previsioni indicano maltempo diffuso nell'intero weekend e mare agitato

INSERITO DA MORENA MOTTA Maltempo diffuso nell'intero weekend. I giorni della merla, così vengono definiti gli ultimi giorni di gennaio, si prevedono all'insegna delle cattive condizioni climatiche. Temperature piuttosto basse, pioggia, venti forti e mare agitato: è quanto si prevede nel golfo di Napoli in questo fine settimana stando ai bollettini meteo diffusi che comunque sono in continua evoluzione ed aggiornamento. Allerta a Capri per le condizioni del mare che vengono date in sensibile peggioramento dalla prossima notte. Questo potrebbe determinare difficoltà nei collegamenti marittimi.

FONTE: INFORMATORE POPOLARE CAPRI NEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d’Amalfi, Governo: ‘Costiera zona con criticità, salvaguardia necessaria’

29 Gennaio 2015, 15:43pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il deputato del Partito Democratico Tino Iannuzzi ha ricevuto in Commissione Affari Sociali la risposta del Governo alla Interrogazione, diretta a salvaguardare l'Ospedale "Costa di Amalfi". Nell'interrogazione si chiedeva all'esecutivo di intervenire per scongiurare ogni rischio di presunta chiusura del plesso ospedaliero.

Dalla risposta del Governo, giunta attraverso il Sottosegretario al Ministero della Salute Vito De Filippo, si evince che, come era stato sostenuto da Iannuzzi e da tutti i Sindaci della Costiera, sussistono tutte le condizioni per riconoscere il territorio della Costiera come zona particolarmente disagiata, dal punto di vista delle criticità geografiche ed idrogeologiche, alla luce anche del decreto del Ministero della Salute -sul quale nella seduta del 5 agosto scorso è stata acquisita l'intesa con la Conferenza Stato e Regioni- recante la "Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'Assistenza ospedaliera".

Infatti, secondo il paragrafo 9.2.2 del Decreto, nelle zone particolarmente disagiate che distano più di 60 minuti dal più vicino presidio di pronto soccorso, considerato il limite temporale inderogabile per poter usufruire di un servizio di emergenza efficace, la Regione può istituire specifici presidi ospedalieri nei quali occorre garantire un pronto soccorso.

La Prefettura di Salerno, così come evidenziato nella risposta ministeriale, ha giustamente rilevato che l'Ospedale "Costa di Amalfi" è ubicato in un'area geograficamente disagiata, "con zone collinari e montane collegate da una asse stradale difficile e tortuoso e caratterizzate da un alto rischio idrogeologico, a causa dei frequenti fenomeni di smottamenti e frane che investono periodicamente il territorio, con la conseguente chiusura di fondamentali tratti viari"; per di più è necessario attraversare diversi centri abitati, con inevitabile e pesante dilatazione dei tempi di percorrenza stradale. Ne discende, quindi, la impossibilità di raggiungere nei sessanta minuti il più vicino Presidio di Pronto Soccorso.

Nelle zone particolarmente disagiate, conseguentemente, la Regione, come è espressamente indicato nella risposta del Ministero, può istituire specifici Presidi Ospedalieri, nei quali occorre garantire la presenza di un Pronto Soccorso, dotato di tutti i necessari servizi. In questa prospettiva, il Sottosegretario De Filippo ha assicurato alla Regione Campania ogni "collaborazione del Ministero".

Pertanto occorre, ora, che la Regione Campania si attivi per conservare e valorizzare l'Ospedale "Costa di Amalfi", l'unica struttura che serve doverosamente la popolazione della Costiera Amalfitana visto l'altissimo flusso turistico durante l'intero arco dell'anno.

Del resto anche nell'Atto Aziendale, deliberato lo scorso agosto dal Direttore Generale Viggiani, e' stata prevista la conservazione dell'Ospedale.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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CILENTO NEWS Frane - SS46 tra Torchiara e Laureana Cilento ancora chiusa

29 Gennaio 2015, 15:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

28012015 ss46 laureana torchiaraINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Resta chiusa almeno altri sette giorni la strada provinciale 46, tra i comuni di Torchiara e Laureana Cilento, a causa della frana di venerdì scorso. Ieri mattina si è svolto il sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia. È stata concordata per le prossime ore la rimozione del fango e degli alberi caduti sulla sede stradale. La spesa sarà sostenuta dal comune di Laureana e dalla comunità montana Alento-Monte Stella. Dopo questa prima fase, si terrà un altro sopralluogo per valutare quali altri interventi effettuare per garantire la riapertura in tutta sicurezza. “Stiamo lavorando – ha detto il sindaco di Laureana, Angelo Serra, – per ripristinare il tratto in frana quanto prima”.

FONTE http://www.cilentonotizie.it/

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CIOCIARIA NEWS Esemplare di volpe uccisa ad Alatri sulla Statale 115 per Fiuggi

29 Gennaio 2015, 15:35pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ALATRI (FR) Uno splendido esemplare di volpe adulta è stato investito ed ucciso ad Alatri sulla Strada Statale 155 per Fiuggi. Il corpo dell’animale è stato notato questa mattina sul ciglio della strada da alcuni passanti nel posto in cui, probabilmente, la volpe è stata scagliata dopo essere stata investita. La sua colpa è stata l’essersi avvicinata troppo agli esseri umani.

Er. Am.IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CIOCIARIA NEWS Prende multa per divieto di sosta, a Cassino donna colta da malore

29 Gennaio 2015, 15:31pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

donna soccorsa dopo multa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASSINO (FR) Una multa per divieto di sosta che proprio non le va giù e, mentre protesta raccontando le sue ragioni, viene colta da malore. E’ accaduto questa mattina a Cassino quando, poco dopo le 9, in piazza De Gasperi, una 61enne, ex dipendente comunale, ha trovato sul parabrezza dell’auto lo sgradito foglietto con cui un vigile urbano le aveva sanzionava il divieto di sosta. Per nulla convinta delle sue colpe, la donna ha cercato il sanzionatore e spiegando le sue ragioni è stata colta da un malore. Per lei è stato necessario far intervenire una ambulanza e, non essendo disponibili quelle di Cassino, il mezzo di soccorso è dovuto arrivare da Pontecorvo. La donna è stata quindi trasportata in ospedale e mantenuta sotto osservazione. Er. Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Test del Dna sulle feci in strada, dopo il Vomero anche a Chiaia controlli sui cani

29 Gennaio 2015, 15:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Test del Dna sulle feci in strada, dopo il Vomero anche a Chiaia controlli sui cani

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI - Parte il progetto di «prevenzione della fecalizzazione (DNA)» anche a Chiaia. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Napoli e la ASL Napoli I Centro, vengono estese alla I Municipalità le attività di prevenzione sanitaria e attenzione al decoro urbano rivolto alla popolazione canina residente. Con Ordinanza Sindacale, anche i proprietari dei cani residenti nei quartieri Chiaia e Posillipo, dovranno sottoporre il proprio cane al prelievo ematico per l'esame del DNA al fine di costituire una banca dati che permetterà di riconoscere chi imbratta le strade.

SEI D'ACCORDO? - VOTA CLICCANDO QUI

Nei quartieri Vomero e Arenella sono stati eseguiti circa 1500 controlli e nuove iscrizioni all’anagrafe canina regionale, fatto questo estremamente importante e incoraggiante ai fini della prevenzione del randagismo canino. Controlli e sanzioni hanno portato ad una netta defervescenza dell’annoso problema dell’imbrattamento del suolo pubblico da feci canine nei quartieri Vomero Arenella oggetto del “Programma DNA”.

Pertanto, visti gli incoraggianti risultati, le Amministrazioni coinvolte hanno esteso il programma di lavoro anche ad un’altra Municipalità interessata dalle medesime problematiche di imbrattamento del suolo pubblico. Come avvenuto al Vomero, contemporaneamente alle chiamate per il prelievo ematico, il quartiere sarà controllato da squadre formate da Polizia Municipale, ASIA e operatori ASL. Controlli a tappeto sulle norme di corretta conduzione dei cani, dai controlli sull'utilizzo di guinzaglio, museruola e paletta per la raccolta delle feci, all'iscrizione all'anagrafe e il possesso del microchip.

Pubblicato, inoltre, l'avviso pubblico per la costituzione di aree da destinare allo sgambamento dei cani, rivolto alle Associazioni, ai cittadini ed altri soggetti privati o pubblici, da individuare nell'ambito delle aree a verde di proprietà del Comune di Napoli. Tali aree dovranno avere le seguenti caratteristiche tecniche: ampiezza non inferiore a mq.400, con terreno compresso o preferibilmente a prato. Le richieste saranno oggetto di affidamento ai sensi del vigente Regolamento per l'affidamento senza fini di lucro a soggetti pubblici e privati di spazi destinati a verde pubblico. Gli affidatari hanno l'obbligo di provvedere alla realizzazione ed alla manutenzione della aree - che resteranno di uso pubblico - e che dovranno avere una recinzione esterna alta mt.1,50.


«Il regolamento per l'affidamento delle aree verdi porta ancora i suoi frutti - ha concluso Sodano - diamo in affido aree da destinare allo sgambettamento degli amici a quattro zampe utilizzando la stessa metodologia. Grazie al lavoro sinergico con la Garante degli Animali, e nel rispetto del benessere dei cani, abbiamo individuato le caratteristiche tecniche che tali aree dovranno avere. Ci auguriamo che giungano numerose le richieste. A Chiaia partiamo con il progetto DNA e con controlli e multe. Come al Vomero, anche a Chiaia, grazie ai Servizi Veterinari dell'ASL, forniremo un servizio gratuito per quei padroni che ancora non hanno provveduto ad iscrivere il proprio cane all'anagrafe e sanzioneremo quelli che non rispettano il decoro della città».


Per chi fosse interessato è possibile vedere dal sito del Comune di Napoli (home-page sezione “in evidenza”) la riproduzione integrale della Consulta Animali che si è tenuta ieri 28 gennaio e durante la quale sono state informate le Associazioni facenti parte della Consulta stessa dei provvedimenti adottati.

IL MATTINO

29.01.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elena Ceste, i carabinieri arrestano il marito: "Uccisa in casa in modo violento"

29 Gennaio 2015, 15:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

- I carabinieri di Asti hanno arrestato il marito di Elena Ceste, Michele Buoninconti, per l'omicidio volontario e l'occultamento di cadavere della donna. Dopo nove mesi dalla scomparsa, avvenuta a gennaio 2014, il cadavere della Ceste fu ritrovato in un canale vicino a casa. Per il comandante Fabio Federici la donna "sarebbe deceduta per morte violenta nella sua abitazione. Escludiamo l'annegamento. Probabile l'asfissia".

 
Foto 1

Foto Ansa

Michele Buoninconti 

I militari hanno precisato che Buoninconti è stato arrestato, per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere, solo quando i carabinieri hanno avuto la certezza che i figli erano usciti di casa, per andare a scuola. Il movente? Per gli investigatori c'era una "situazione familiare con criticità e conflittualità".

Mercoledì era stata depositata in Procura la perizia autoptica eseguita sul corpo della donna. Nella stesso tempo era stato effettuato, su iniziativa dei legali, un sopralluogo sul luogo in cui venne ritrovato il corpo della donna.

Un giallo lungo un anno - Elena Ceste, 37 anni, di Costigliole d'Asti, madre di quattro figli, scomparve da casa il 23 gennaio del 2014. Si ipotizzò dapprima una fuga (le indagini si sono spinte fino a Tenerife), poi un suicidio. Poi cominciò a prendere corpo l'ipotesi che potesse essere stata uccisa. Il suo corpo venne trovato nove mesi dopo, il 18 ottobre. I resti della donna, sommersi dal fango nel rio Mersa, erano a circa un chilometro dalla villetta di Costigliole.

I resti di Elena Ceste ritrovati per caso - Furono trovati per caso, durante alcuni lavori di scavo. Una perizia e la successiva analisi del Dna permise di accertare che si trattava proprio della donna scomparsa. A Costigliole in questi mesi si sono succedute preghiere, fiaccolate e cortei. Il marito, Michele Buoninconti, 45 anni, si è sempre dichiarato innocente. Ha detto di non voler parlare per proteggere i suoi figli. Fu lui - a suo tempo - a denunciare la scomparsa della moglie: "Lei quel giorno mi aveva pregato di accompagnare i figli a scuola perché non si sentiva bene. Non l'ho più vista".

Le prime ipotesi dopo la scomparsa - Elena Ceste sembrava fosse sparita nel nulla. Bagagli non ne aveva presi; l'auto era rimasta parcheggiata in cortile; e in casa c'erano il suo telefonino cellulare e la sua fede nuziale. Una fuga volontaria, un malore, una disgrazia, forse addirittura un suicidio. Queste le prime ipotesi. Fino, appunto, al 18 ottobre, quando i suoi resti emersero da sotto terra per puro caso, durante lavori di ripristino di una roggia del rio Mersa.

La Procura non ha mai creduto al marito - "Ora vorrei solo poterla seppellire", disse Buoninconti dopo che il corpo fu identificato come quello della moglie. Ma si lasciò sfuggire anche che, il giorno in cui la moglie scomparve, andò nel luogo in cui fu poi ritrovata: "Ma non vidi nulla". La Procura di Asti non gli ha mai creduto. Dopo indagini meticolosissime, lo ha iscritto nel registro degli indagati il 24 ottobre.  Mercoledì è stata depositata in Procura la perizia con i risultati dell'autopsia sul corpo della donna. Oggi, 29 gennaio, il gip di Asti Giacomo Marson ha accolto la richiesta del pm Laura Deodato e ha arrestato Buoninconti per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere.

VIDEO - Il marito e le "voci" che sente


FONTE TGCOM24

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Aquilonia, ritrovato il cadavere di Giuditta Perna

29 Gennaio 2015, 15:21pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ANTEPRIMA www.mikivettica.net INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ore 13,25La salma della giovane irpina residente a Ruvo del Monte è giunta alla morgue del Criscuoli di S. Angelo dei Lombardi pochi minuti prima delle ore 13,30. La 26enne è stata trovata intorno alle ore 11 a circa un chilometro dal luogo del ritrovamento della sua autovettura. Dapprima i ricercatori, carabinieri in testa, hanno rinvenuto il piumino nero che la giovane indossava la sera della scomparsa e pochi metri più lontano il corpo, purtroppo senza vita, di Giuditta.
Ancora nessuna traccia del telefonino della ragazza.

Ore 13,00
E' atteso a minuti all'ospedale di Sant'Angelo dei Lombardi l'arrivo della salma della giovane irpina. Nel Comune altirpino, intanto, sono in arrivo le telecamere e i cronisti delle principali testate nazionali.

Ore 11,45
Il ritrovamento. A trovare il cadavere della giovane una pattuglia dei carabinieri che nelle ultime 48 ore hanno ripreso le operazioni di ricerca della donna attraverso una massiccia task force di uomini e mezzi. E' stato notato intorno alle ore 11 un giubbino dello stesso colore di quello che indossava la 26enne sparita mercoledì scorso.
Giuditta era scomparsa nel pomeriggio del 21 gennaio scorso, dopo essere uscita di casa nel pomeriggio. La sua auto era stata ritrovata poche ore dopo proprio nei pressi del fiume Ofanto, poco distante da dove è stato ritrovato il cadavere.

Ore 11,00
Aquilonia - E' stato ritrovato il cadavere di Giuditta Perna, la giovane originaria di Calitri scomparsa nel pomeriggio del 21 gennaio scorso, dopo essere uscita di casa nel pomeriggio. Il corpo della giovane sarebbe stato rinvenuto da una pattuglia dei Carabinieri sul greto del fiume Ofanto, in agro del Comune di Aquilonia, a circa un chilometro dal punto dove è stata trovata l'auto abbandonata della ragazza.
La salma di Giuditta è stata recuperata dai vigili del fuoco e portata all'ospedale Criscuoli di S. Angelo dei Lombardi.
La zona del rinvenimento è stata perimetrata e isolata dalle forze dell'ordine. Sul cadavere della studentessa di Calitri, da stabilire, attraverso accertamenti medico legali, la presenza di segni di violenza.
- See more at: http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=148632#sthash.GCOQFzZl.dpuf

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Cambia il nome dell'aeroporto, si chiamerà:'' Aeroporto di Salerno - Costa D'Amalfi - Cilento''.

29 Gennaio 2015, 14:07pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel consiglio d'amministrazione che si è tenuto il 27 gennaio 2015 è stato prorogato il bando di privatizzazione dell'aeroporto Salerno-Costa D'Amalfi fino al 31 maggio. Oltre alla proroga, sono stati presi altri provvedimenti: la progettazione per il completamento ed il prolungamento della pista d'atterragio, con lo scopo di potenziare l'aeroporto. Inoltre, su proposta di Nanni Marsicano, membro del Cda, il consiglio ha deliberato il cambio del nome dell'infrastruttura che si chiamerà: ''Aeroporto di Salerno-Costa D'Amalfi - Cilento''. Poi, lo stesso consigliere si esprime in merito ai contratti per la creazione delle opere:'' I contratti per la progettazione delle opere necessarie per il prolungamento della pista sono stati già stipulati, si tratta di contratti per circa 300mila euro, dopo di che si procederà ad una gara d'appalto ed entro agosto inizieranno i lavori. L' aeroporto funziona regolarmente, anche se a regime ridotto ed è stato raggiunto un accordo con i sindacati per quanto riguarda le spese di gestione del personale. In questo modo l'aeroporto potrebbe rappresentare la porta d'ingresso per tutta l'area del Cilento e della Costiera Amalfitana. ''L'aeroporto di Salerno ha una ricaduta importantissima-continua Marsicano- e il prolungamento della pista rappresenta un occasione storica per il Cilento . Il turismo estero al momento non ha convenienza a scegliere le strutture che si trovano nel cilento perchè i costi per il trasferimento da Napoli-Capodichino alle nostra strutture hanno costi elevatissimi, sia in termini di tempo che di costo e, con un aeroporto a Pontecagnano dove possono atterrare voli charter, cioè voli di linea, dal punto di vista turistico avremmo la possibilita di far arrivare nel Cilento turismo estero''. Dunque, si tratta di una grande opportunità per tutto il territorio del Cilento e non solo, oltre al turismo ne gioverebbe sicuaramente anche l'economia. Infatti, comuni come quello di: Torraca e Perito, ed enti come la comunità montana Lambro e Mingardo hanno sottoscritto una quota.

SALERNOINWEB

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