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NEWS ITALIA E DAL MONDO Messico, autocisterna esplode fuori da ospedale pediatrico: sette morti, decine di feriti

29 Gennaio 2015, 18:19pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Messico, autocisterna esplode fuori da ospedale pediatrico: sette morti, decine di feriti

INSERITO DA MORENA MOTTA Tra le vittime tre bambini; l'esplosione ha quasi raso al suolo l'edificio. il responsabile della protezione civile: "persone sotto le macerie".

Almeno sette persone sono morte e altre 54 sono rimaste ferite - fra le quali 22 bambini- a causa dell'esplosione di un camion cisterna davanti a un ospedale pediatrico di città del messico. le vittime sarebbero quattro bambini e tre adulti. fausto lugo, responsabile della protezione civile, ha detto che anche se non esiste rischio di una nuova esplosione "alcune persone sono ancora intrappolate sotto le macerie" dell'ospedale, che è crollato a causa dell'onda espansiva dello scoppio. l'esplosione è avvenuta intorno alle 7, ora locale (le 14 in italia), a causa di una fuga avvenuta per motivi ancora non stabiliti mentre un camion cisterna stava scaricando gas in un esercizio commerciale vicino all'ospedale pediatrico di cuajimalpa, un quartiere nell'ovest della capitale messicana. secondo il sindaco mancera, almeno un terzo della struttura dell'ospedale - dove funziona anche un asilo per i piccoli - è crollata a causa dell'esplosione.

FONTE: RAI NEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Trento, ordinano al ristorante e sullo scontrino trovano degli insulti: ecco cosa c'era scritto

29 Gennaio 2015, 18:08pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Trento, ordinano al ristorante e sullo scontrino trovano degli insulti: ecco cosa c'era scritto

INSERITO DA ANGELA CECERE TRENTO - "Gattacce vecchie tr... sfatte", questo hanno trovato scritto sul biglietto delle ordinazioni del ristorante alcune clienti in Trentino Alto Adige. Offese - dicono le tre dirette interessate, tre donne di cui due sono già nonne - assolutamente gratuite e che le hanno spinte a formalizzare la querela.Le donne hanno anche pubblicato il foglietto sul profilo Facebook del locale. E così, secondo quanto viene riportato anche dal sito l'adige.it nel pomeriggio sullo stesso profilo è intervenuto anche l'autore della scritta, nonché socio del bar: "Chiedo scusa pubblicamente a (vengono indicati i nomi delle clienti) e alle altre persone in loro compagnia perché alcune parole gia presenti sul biglietto sommate ad una parola, aggiunta da me dopo, hanno offeso le loro persone, sono sempre state ottime clienti, persone rispettose e che meritano il massimo rispetto, specialmente il mio. Vi chiedo scusa e desidererei farlo personalmente". Scuse che però sono state rifiutate e cancellate poche ore dopo."Siamo un gruppo di amiche che ama divertirci insieme. Frequentiamo diversi locali, soprattutto dove c'è musica o dove vengono organizzati particolari eventi. Consumiamo, paghiamo, non abbiamo mai dato problemi. L'altra sera eravamo in quattro e visto che siamo a Carnevale ci siamo recate al locale vestite di nero con una mascherina e delle orecchie da gatto. Nulla di volgare o di trasgressivo".

Una volta alla cassa hanno visto il biglietto con le offese. "Quando il barista ha preso il foglietto delle ordinazioni mi è scappato l'occhio su quanto era scritto in fondo. Ho pensato di essermi sbagliata, di aver visto male. Lui a quel punto con la penna ha provato a cancellare le offese, ma che sono comunque ben visibili". "Le scuse non sono sufficienti. Noi frequentiamo quel locale da anni - spiega una delle signore - e abbiamo portato decine e decine di clienti. Quella che abbiamo ricevuto è un'offesa gratuita che non intendiamo perdonare così, come nulla fosse successo. Ci sentiamo danneggiate, ferite e per quanto ci riguarda la cosa non finirà qui".

IL MATTINO

29.01.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Ho un tumore, ma sono incinta». La lettera di una mamma commuove il web | Leggi

29 Gennaio 2015, 18:00pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA «Ho un tumore, ma sono incinta». La lettera di una mamma commuove il web | Leggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Mamma di due figli, di Benevento, ha un tumore all'utero e da un anno combatte la malattia con la chemioterapia. Ma non ha smesso di credere nella vita ed è rimasta nuovamente incinta. 
Attende il terzo figlio e ha voluto annunciarlo inviando una lettera al direttore di Oggi Benevento, che l'ha pubblicata, commuovendo il web.

“Caro direttore,

ho deciso di scriverLe per raccontare la mia storia: il calvario di una malattia devastante come il tumore accompagnato da una notizia meravigliosa come l’arrivo di un figlio. Sono malata da un anno. Ho scoperto con un’ecografia di essere stata colpita da quello che tutti definiscono “il male del secolo”. La mia odissea è cominciata dopo una visita ginecologica. Poi la corsa contro il tempo per ridurre la massa. La chemioterapia è stata la possibilità per evitare l’intervento. I capelli li ho persi, ma il coraggio di lottare no. Ho trascorso giorni di attese negli ospedali della Provincia. Molti i momenti di sconforto. Ansia per il futuro dei miei bambini e di mio marito. Ero stanca, demotivata ma non mi arrendevo quando i medici con faccia sfiduciata continuavano la terapia. La mia battaglia è stata premiata, secondo me, con l’arrivo di un altro figlio. Scopro di essere incinta. Si apre dinanzi a me la possibilità di avere una vita normale, di ritornare a sentirmi donna. Ho deciso di portare avanti la gravidanza contro la volontà della mia famiglia, dei parenti e degli amici. Mi danno della folle ma io sono semplicemente una madre che ama i propri figli e che li vive ogni giorno come un dono caduto dal cielo. Non so se riuscirò a vedere crescere la creatura che porto in grembo. Però sono sicura che avrei vissuto male l’interruzione della gravidanza così come prospettato dai dottori che mi hanno in cura. Oggi sono felice e tra cinque mesi potrò finalmente tenere tra le braccia il mio terzo bambino che già mi sta regalando una gioia infinita. Non è questo l’amore che una madre deve nei confronti di un figlio? Ho molti dubbi. Una sola convinzione: rinnegare la vita significa rinnegare se stessi”.

IL MATTINO

29.01.2015.

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SEZIONE RICETTE Zuppa di farro

29 Gennaio 2015, 17:59pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE RICETTE Zuppa di farro

A CURA DI MORENA MOTTA La zuppa di farro a base di cereali e verdure offre un buon apporto di fibre vegetali mentre quello calorico non è eccessivo. Ingredienti per la zuppa di farro (dosi per 4 persone)

  • Farro 250 g.
  • Due gambe di sedano
  • Due carote
  • Una cipolla
  • Un pezzetto di zucca
  • Due pomodori pelati
  • Olio d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione Mettere il farro in ammollo in acqua per un paio d’ore. Pulire le verdure e riducetele a dadini. Metteterle in una capace pentola con due cucchiai di olio e fatele “sudare” per una decina di minuti. Aggiungere un litro e mezzo di acqua calda, il farro ed i pelati schiacciati con una forchetta. Salare e cuocere fino a che le verdure ed il farro siano ben teneri. Serviterla con un filo d’olio di oliva ed una bella spolverata di pepe nero (macinato o pestato al momento).

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Sez. Disabilità news Mappa dell’intolleranza. Campania ai primi posti per misoginia, omofobia ed insulti verso le disabilità

29 Gennaio 2015, 17:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Disabilità news Mappa dell’intolleranza. Campania ai primi posti per misoginia, omofobia ed insulti verso le disabilità

INSERITO DA MORENA MOTTA Per disegnare la prima mappa dell’intolleranza in Italia, c’è voluto un anno di lavoro e mesi di osservazione costante della rete. Il social sul quale si è puntata l’attenzione è Twitter. Sono stati 2milioni i tweet esaminati ed il risultato è a tratti agghiacciante. L’idea è venuta a Vox, l’osservatorio italiano sui diritti, che ha coinvolto anche le università di Roma, Bari e Milano. Uno studio quello voluto dall’organizzazione no profit nata proprio per tutelare i diritti negati. Uno studio lungo, che va ben oltre i 140 caratteri di twitter e naviga in un mondo, quello web, che è sempre più contenitore di rabbia, odio, intolleranza. “Ispirata da esempi stranieri, con un vasto expertise alle spalle, come la Hate Map della americana Humboldt State University – scrive Vox – sono stati mappati l’odio razziale, l’omofobia, l’odio contro le donne, contro i diversamente abili e l’antisemitismo: attraverso i tweet degli italiani, abbiamo contestualizzato i diversi messaggi e li abbiamo geolocalizzati. La geolocalizzazione è la vera novità di questo progetto, perché consente di evidenziare le zone maggiormente a rischio di intolleranza e odio […]. Geolocalizzazione, resa possibile grazie all’ausilio di Open StreetMap che ha consentito di estrarre dalla massa dei tweet, solo quelli che presentavano le coordinate geografiche, elemento che Twitter consente di indicare”. La Campania, insieme a Lombardia Puglia ed Abruzzo, risulta nelle prime posizioni quando si parla di misoginia, mentre i dati raccolti dicono che i tweet contro le donne sono stati in totale 1.102.494. “Vacca, troia, zoccola, puttana”, sono queste per lo più le parole d’intolleranza utilizzati contro le donne. Donne che sono vittime ogni 12 secondi di abusi che siano verbali, psicologici o sessuali. 6.743.000 il numero delle donne che nel corso della vita subiscono abusi fisici o sessuali, quelle residenti al sud le più a rischio. Anche l’antisemitismo – oltre 6mila i tweet – è ‘popolare’ sul social. “Usuraio rabbino e giudeo” le ingiurie più comuni, con oltre il 24% della popolazione che nutre pregiudizi verso gli ebrei, mentre si registra un aumento degli episodi di antisemitismo che nel 2014 sono saliti da 8 a 21. Centro Italia ed Abruzzo i luoghi in cui sono stati geolocalizzati il maggior numero di tweet antiebraici. L’omofobia riporta la Campania tra le regioni di testa insieme al Friuli e alla Lombardia, 110.774 i tweet incriminati. “Frocio, pompinaro, checca, finocchio” le parole più usate per offendere i gay e le lesbiche: “un linguaggio del disgusto che nega dignità agli omosessuali”. Gli stranieri nel nostro Paese sono circa 5milioni, ovvero l’8% della popolazione, e due italiani su tre crede che siano troppi. La preoccupazione maggiore è da riscontrare nei giovani (18-29 anni), il 45% infatti si definisce xenofobo. I tweet razzisti sono stati circa 154.170 e geolocalizzati tra Lombardia, Friuli, Basilicata, Sicilia e Calabria. Gli appellativi “terrone, negro, zingaro” sono molto utilizzati soprattutto nelle discussioni sportive. La Campania si riprende la vetta, a braccetto con la Lombardia, la Puglia e l’Abruzzo, quando si parla di discriminazioni ed intolleranza verso i disabili. Oltre 500mila i tweet denigratori, “mongoloide, handicappato, storpio, spastico” i termini offensivi più utilizzati. Tutto questo avviene in un paese dove i disabili sono 4,1milioni, dove lavora solo il 6% degli stessi ed il 70% o non percepisce stipendio o un minimo rimborso. L’Italia è al 13° posto per esclusione sociale e rischio povertà dei diversamente abili. Non va meglio per coloro che frequentano la scuola sono 209mila gli insegnanti meno della metà. Il web dunque, diventa sempre più il mezzo che riduce le distanze ed i confini, ma anche il luogo in cui la violenza spontanea, l’apologia e le idee intrise d’odio hanno più rapida diffusione. Se l’odio o intolleranza verso gli stranieri, la misoginia, i diversamente abili e l’omofobia si arrocca di più al nord e al sud l’odio per gli ebrei si concentra al centro. “La mappa - rende sempre noto Vox - verrà donata ai comuni, alle Regioni, alle scuole, a chiunque abbia bisogno di fare un’efficace azione di prevenzione sul territorio”.

FONTE: (di Michele Palmieri) IL QUADERNO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maturità 2015, ecco tutte le materie scelte: latino al classico, matematica allo scientifico

29 Gennaio 2015, 17:47pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maturità 2015, ecco tutte le materie scelte: latino al classico, matematica allo scientifico

INSERITO DA ANGELA CECERE Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Economia Aziendale negli Istituti tecnici ad indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, Scienza e Cultura dell'Alimentazione nei Professionali dove si studiano Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità alberghiera, Tecniche della danza al Liceo Coreutico e Teoria, analisi e composizione al Musicale. Sono alcune delle materie scelte per la seconda prova della Maturità 2015 che vedrà debuttare gli indirizzi della riforma delle superiori avviata nell'anno scolastico 2010/2011. 

Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Stefania Giannini ha firmato l'apposito decreto che definisce anche le tre discipline affidate ai commissari esterni, con una particolare attenzione alle lingue. Le prove scritte della Maturità 2015 avranno inizio il prossimo 17 giugno, con italiano. Il 18 sarà la volta della prova scritta nella materia caratterizzante ciascun indirizzo. Il Miur sta inviando alle scuole anche la circolare che specifica le modalità di svolgimento e le tipologie del secondo scritto. I Licei. Al Classico viene rispettata la tradizionale alternanza fra le lingue classiche: quest'anno è la volta della versione di Latino. Continuità anche allo Scientifico: Matematica è materia di seconda prova nell'indirizzo tradizionale e anche in quello delle Scienze Applicate. Le Scienze Umane (Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia) saranno proposte nella seconda prova dell'omonimo indirizzo liceale (sezioni tradizionali): sono previsti la trattazione di un argomento relativo a questi ambiti disciplinari, più alcuni quesiti di approfondimento. Per le Scienze Umane ad indirizzo Economico-Sociale, la seconda prova verterà su Diritto ed Economia politica: potrà essere proposta sia la trattazione di problemi o temi disciplinari sia, in alternativa, l'analisi di casi o situazioni socio-politiche, giuridiche ed economiche.

Per il Linguistico, cambia la modalità di scelta della lingua: fino ad oggi, lo studente selezionava il giorno dello scritto quella su cui cimentarsi, potendo optare fra tutte le lingue studiate nel quinquennio. Quest'anno, la scelta è spettata al Ministro che ha indicato come materia della seconda prova la prima lingua, quella studiata in modo più approfondito nel corso dei cinque anni e che potrà essere diversa a seconda dell'offerta formativa individuata dalle singole scuole. La prova al Linguistico si articola in due parti che prevedono l'analisi e comprensione testuale e l'elaborazione di un testo narrativo, descrittivo o argomentativo. Molto ricca la rosa di materie degli Artistici che contano diversi indirizzi e prevedono discipline che vanno dal Design, alla Scenografia, alle Discipline pittoriche. La prova dell'Artistico consisterà nell'elaborazione di un progetto e potrà essere articolata su più giorni. Debutto per i Licei coreutico e musicale: sono materia di seconda prova Teoria, analisi e composizione al Musicale e Tecniche della danza al Coreutico. Nei Musicali la prova si svolgerà in due parti e in due giorni: la prima parte può riguardare l'analisi di una composizione o la composizione di un brano, la realizzazione e descrizione di un percorso digitale del suono o la progettazione di un'applicazione musicale. La seconda parte, il giorno successivo, consiste nella prova di strumento. Anche al Coreutico ci saranno due giorni di prove: la prima parte prevede l'esibizione collettiva, su un tema specifico riferito agli ambiti della sezione classica e contemporanea e una relazione accompagnatoria. La seconda parte, il giorno successivo, consiste nella prova di esecuzione individuale.

Gli Istituti tecnici. Fra le materie scelte per i Tecnici ci sono Economia aziendale nell'indirizzo Amministrazione, finanza e marketing; Lingua Inglese nell'indirizzo legato al Turismo; Disegno, progettazione e organizzazione industriale per chi studia Meccanica, Meccatronica e Energia; Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo per l'indirizzo Trasporti e Logistica; Progettazione Multimediale per chi studia Grafica e Comunicazioni. Nei Tecnici la prova avrà durata di un giorno per 6 ore e può consistere nell'analisi di testi, casi e nella realizzazione di progetti. Istituti professionali. Fra le materie scelte per gli Istituti professionali ci sono Psicologia generale e applicata per l'indirizzo Servizi Socio-sanitari; Scienza e cultura dell'alimentazione per l'indirizzo Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera; Tecniche professionali dei servizi commerciali per i Servizi Commerciali; Tecniche di produzione e organizzazione per Produzioni industriali e artigianali. Anche nei Professionali la prova avrà durata di un giorno per 6 ore e darà maggiore peso alla risoluzione di casi pratici. Quest'anno sono 149 gli istituti coinvolti nel progetto Esabac, per il rilascio del doppio diploma italiano e francese.

IL MATTINO

29.01.2015.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE GINNASTICA RITMICA : FESTA A TORRE DEL GRECO PER IL SUCCESSO DI EMANUELA LOFFREDO

29 Gennaio 2015, 17:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si è svolta nel centro polisportivo Country Sport di Avellino la 1à prova del campionato regionale di categoria di ginnastica Ritmica. La giuria, diretta da Marina De Santo e Liliana Leone, nelle junior 1à fascia ha decretato il successo di Emanuela Loffredo della Veseva Torre del Greco di Leonilde Balzano (nella foto con Emanuela Loffredo), davanti a Lorenza Gargiulo, della Ginnastica Sorrento, e Roberta Vigorito della D.G. Metelliana Cava dè Tirreni di Daniela Iantorno. Due successi li ha portati a casa la Poseidon Salerno di Daniela Rinaldi, salita sul gradino più alto del podio con Lucia Podda nelle allieve 1à fascia e Berenice Attardi nelle junior 2à fascia. Podda ha preceduto sul podio Sabrina Giuliano della G.R. La Verdiana Caserta di Barbara Liguori e la compagna di club granata Giulia Hoopgood. Attardi invece ha messo alle sue spalle Bianca Olga Stianti della Ginnastica Sorrento di Pia Cuomo e Annunziata Orlando dell’Evoluzione Danza di Angri guidata da Rositza Ivanova. Nella categoria allieve 2à fascia, infine, 1° posto per Roberta Aiello della Colors Napoli di Cristina Di Meo davanti ad Anna Raffaella Tucci della Poseidon e Valeria Alviani della Juvenilia Cava dè Tirreni di Elvira Viscito. Appuntamento al 22 febbraio, sempre nello stesso impianto irpino, per l’assegnazione dei titoli regionali e l’ammissione alle interregionali Sud in programma al PalaPuglisi di Battipaglia (SA) il 14 e 15 marzo. FONTE : Ufficio Stampa C.R. Campania - Federginnastica

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AVELLINO NEWS Si rompe tubazione, domani niente riscaldamento alla scuola Nobile

29 Gennaio 2015, 17:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Si rompe tubazione, domani niente riscaldamento alla scuola Nobile

INSERITO DA MORENA MOTTA AVELLINO - Il Dirigente del settore Ambiente del Comune di Avellino rende noto che domani, venerdì 30 gennaio, non sarà possibile fornire il riscaldamento alla scuola di primo grado Umberto Nobile in via O. D’ Agostino a causa di imprevedibile rottura della tubazione principale della centrale termica. Salvo imprevisti l’impianto dovrebbe essere riattivato ed in funzione già sabato 31 gennaio.

FONTE: IRPINIA OGGI

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve Stabia perde contro il Cosenza, addio Coppa e testa al mercato. Parte la caccia a difensore e attaccante

29 Gennaio 2015, 17:36pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Di Carmine? È un attaccante fortissimo ed è giusto che si parli di lui anche in serie A, perché è uno che potrebbe fare tranquillamente la massima competizione. In un momento in cui c’è penuria di attaccanti è logico che ci siano molte squadre interessate a lui. Il discorso che possa andare via adesso, però, è da non prendere neppure in considerazione». Taglia corto Pippo Pancaro al termine della sfida persa dalla Juve Stabia in Coppa con il Cosenza. Il mercato, ovviamente, tiene banco, ma il segnale mandato dall’allenatore alla società sembra forte e chiaro: «Con la partenza di Bacchetti (vicino all’Ancona) occorre forse fare qualcosa anche dietro, sicuramente serve un rinforzo in attacco. Ripa? Difficile si muova. Di certo non possiamo trattenere persone che non hanno la volontà di proseguire con noi». In queste ore, intanto, potrebbe concretizzarsi l’ingaggio di Roberto Insigne in prestito dal Napoli. Il giovane calciatore azzurro ha definitivamente lasciato Reggio Calabria. Su di lui aveva fatto un sondaggio anche il Catania, ma tra la possibilità di fare panchina in B e quella di essere protagonista in gialloblù potrebbe essere preferita la seconda dalla società e dal calciatore. Intanto, in un pomeriggio gelido, al Romeo Menti la Juve Stabia saluta la coppa Italia di Lega Pro al termine di una gara svogliata, in cui la squadra di Pancaro, imbottita di seconde linee cede il passo ad un Cosenza ben messo in campo, trascinato dal grande ex Gianluca De Angelis, che da stabiese doc torna nel suo stadio dopo gli anni della promozione dalla Seconda alla Prima Categoria. I rossoblù si confermano “ammazza-campane”, eliminando anche i gialloblù dopo la Salernitana, e meritano l’accesso alla semifinale della competizione tricolore. Pancaro onora il turno di coppa dando però spazio a quanti hanno giocato di meno in questo scorcio di stagione. Assenti Maiorano, Di Carmine e Ripa per lievi acciacchi, tenuti precauzionalmente fuori da Pancaro, in campo c’è Caserta dal primo minuto, insieme ai vari Vella, Jefferson e Gomez, che torna a calcare il manto erboso dopo quasi un mese dal derby dell’Arechi perso con la Salernitana. Tutta da dimenticare la prima frazione, che sfila via con due sole vere occasioni, una per parte, senza particolari pericoli, però, per Saracco o Santurro (all’esordio in gialloblù dopo il trasferimento dal Savoia). Ad un primo tempo tutto da dimenticare, senza nessun sussulto, fa eco la ripresa che si apre con un autentico giallo: errore di Jefferson che libera De Angelis in area, il pallonetto è delizioso ma la sfera, superato Santurro, si stampa sul palo. Irrompe Cesca, ma commettendo forse fallo sul portiere stabiese, decisione confermata dopo un consulto tra arbitro e collaboratore. Alla mezz’ora è proprio De Angelis a coronare una prestazione maiuscola con il gol del vantaggio del Cosenza. Errore di Romeo, ruba palla Calderini, apertura per il compagno che buca la rete di Santurro con un diagonale chirurgico. (Gaetano D’Onofrio – Il Mattino) 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento Circumvesuviana speranza per un futuro sostenibile

29 Gennaio 2015, 17:36pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Buona parte della mia vita l'ho passata sui treni della Circumvesuviana. Ho cominciato ad utilizzarla quando avevo 10 anni salendo sul treno per frequentare la scuola media Gemelli di Sant'Agnello ed ho continuato ad usarla per oltre trenta anni. Quel treno ed i cambiamenti intercorsi hanno segnato la storia non solo della penisola sorrentina ma dell'intera provincia di Napoli. Ponti, viadotti e gallerie sono state opere d'ingegneria all'avanguardia. Le stesse stazioni, con annessa la casa del capostazione, una diversa dall'altra, hanno rappresentato vere opere di architettura. E ricordo ancora con stupore la ciclopica opera d'interramento della  ferrovia che consentì di eliminare tutti i passaggi a livello da Torre del Greco a Napoli. E come non notare la realizzazione di piazze ed i parcheggi che prefiguravano un moderno sistema d'interscambio con il trasporto su gomma, rimasto per larga parte incompleto. Ho sempre pensato che dietro tutto questo ci fosse un genio. Purtroppo anche la Circumvesuviana ha subito la sorte che spesso capita alle avanguardie: è stata calpestata da opportunisti che non hanno saputo guardare al di lá del proprio naso o del proprio interesse personale. E così oggi giace nel degrado. Da più parti viene richiesto a gran voce di militarizzarla, dotarla cioè di adeguati presidi di polizia per evitare i pericoli che comporta la sua frequentazione. Trasformare tutto in una emergenza significa come al solito evitare di  ricercare le cause dei  problemi e invocare l’ordine pubblico è spesso l’ultima spiaggia di chi non ha idee, e non è in ogni caso una soluzione adeguata per evitare il degrado. Io credo che anche le cose abbiano un'anima e un destino: la Circumvesuviana è nata per proiettarci nel futuro ed ha ancora tanto da dare. Anzi per molti versi é la nostra principale speranza di un futuro sostenibile. Oggi Sorrento vive sui transfers, attività che a ben guardare, fra servizi di trasporto e parcheggi, fattura forse più dell'alberghiero. E per muovere le merci e la gente tutto cammina su gomma con costi economici e ambientali altissimi. Centinaia di mezzi al giorno arrivano da Napoli e vanno e vengono da Pompei. Possiamo permetterci di sopportare questi costi perché, vista la situazione internazionale ed il contesto che ci circonda, ci sono ben poche alternative a Sorrento. Ma prima o poi, per rimanere competitivi, dovremo preoccuparci di migliorare i servizi di collegamento, sia in termini di costo che di qualità, così come oggi gli imprenditori si preoccupano di migliorare le strutture ricettive. Alla metá del costo tutto potrebbe viaggiare in treno. E per quanto riguarda la qualità del sevizio non ci sono paragoni fra il trasporto su gomma ed il confort che può offrire il treno. E badate bene, non occorre riformare tutta la Circumvesuviana per immaginare di fare arrivare a Pompei  i turisti in totale confort. Perché militarizzare tutta la linea e lasciarla nel degrado? Basterebbe fare come Italo, autorizzare cioé una Societá privata ad operare con treni propri sul percorso Sorrento-Pompei: un percorso di dieci minuti da fare sorseggiando Lacrima Cristhi freddo offerto dalla casa. Centinaia di bus cancellati con un semplice provvedimento amministrativo e senza spese per la collettività, traffico dimezzato, inquinamento e rumore ridotto. E in futuro si potrebbe fare lo stesso per i pulmann in ingresso, provenienti da tutto il mondo, creando un sicuro e confortevole punto di trasferimento gomma-treno all’uscita dell’autostrada a Moreggine, dove c’è già una stazione con 4\6 binari. E ancora, perché non far viaggiare le merci sui binari di notte, raccoglierle in un punto di trasferimento e distribuirle con piccoli automezzi elettrici sul territorio? Insieme a questo si deve anche promuovere il miglioramento del sevizio offerto ai pendolari, che a mio avviso deve essere gestito da una società pubblica con vision e mission diverse da quella privata, ma con gli stessi livelli di efficienza. Basta immaginare le cose perché queste avvengano o, per usare un’espressione in linea con il contesto, il binario è già tracciato. Certamente queste scelte creeranno altri problemi, ma i cambiamenti sono inevitabili ed è meglio governare i processi di cambiamento che subirli. La Circumvesuviana è lì che aspetta l’impegno di politici veri, capaci cioè d’immaginare il futuro, analizzare e rimuovere le cause del degrado e agire nell’interesse del proprio territorio e delle generazioni future, di veri imprenditori, gente cioè capace d’immaginare che non si vive solo di rendite di posizione. Ma aspetta anche tanti che come me hanno viaggiato sonnolenti nei suoi  vagoni, verso il futuro, si risveglino, manifestando la loro solidarietà nei suoi confronti, invocandone una giusta valorizzazione. 

Raffaele Attardi POSITANONEWS

I COMMENTI DA FACEBOOK 

 

GARGIULO MICHELE

29/01/2015 alle ore 12:33

Cambiare si può!!! Le cose cambieranno quando noi ci riapproprieremo dei nostri territori, quando diventeremo cittadini e non faremo più i sudditi. Cambiare si può, ma lo dobbiamo fare noi...

PANTALONE

28/01/2015 alle ore 22:33

Anch'io come antico viaggiatore auspico che la Circumvesuviana possa al più presto risorgere dalle proprie ceneri, proiettandosi nel futuro con nuovi servizi adeguati alle mutate esigenze della collettività e rinverdendo così la fama della ferrovia modello che ha rappresentato in passato...

DINO

28/01/2015 alle ore 18:22

I sindaci della penisola non si fanno valere presso l'assessore ai trasporti che continua a fare proclami di futuri miglioramenti ormai da 3 anni.I vertici regionali gestiscono l'EAV che accorpate 3 aziende continua a mantenerne gli organigrammi IN TOTO.Se si guarda la tipologia dei dipendenti più che una azienda di trasporto sembra una società di natura finanziaria.Gli amministrativi sn 4/5 dello stesso,ci sarà una ragione ? Alla regione parlano parlano ma di fatti pochini.Se si legge una qualsiasi intervista al sign .Vetrella si noterà che adduce le responsabilità dello sfascio alla precedente amministrazione Bassolino e questo giochino continua da 4 anni.Hanno ridotte le corse ed il programma di manutenzione che viene sbandierato ogni 4,5 mesi non parte mai.In compenso mantengono gli attuali vertici EAV senza dimmissionarne alcuno e gli stessi percepiscono stipendi notevoli.Sarà per l'ottimo lavoro ? Vetrella ad ogni piè sospinto critica i lavoratori per poi scoprire come per questo mese che la Regione paga in ritardo il contratto di servizio ma sia da un lato sia dall'altro nessuno viene messo fuori.Si criticano a vicenda ma non succede nulla.Chissà perchè.

MICHELE GARGIULO

28/01/2015 alle ore 16:32

Molto interessante. Auspico anche anche una presa collettiva di coscienza e creare un movimento dal basso che porti alla soluzione dei problemi secondo la necessità della collettività e non di qualche interesse forte. Purtroppo debbo constatare che i politici sono troppo presi dai loro giochi di potere per occuparsi del problemi reali.

JHON WILLER

28/01/2015 alle ore 16:28

Purtroppo le cose non cambieranno. I guai per i viaggiatori, aumenteranno, per l'ulteriore degrado della struttura. Qui la politica e i sindacati fanno da padrona in un servizio che non solo penalizza i cittadini, ma dà un immagine PESSIMA ai turisti che visitano i nostri territori. Sai i loro commenti al ritorno nei loro paesi dopo l'esperienza della vesuviana! Montezemolo è stato bloccato da quelle persone che in questa situazione di degrado ci guadagna, sia come soldi che come basso rendimento nel lavoro.

ANTONIO

28/01/2015 alle ore 14:52

Condivido con il signor corrado qui pensano tutti ad arricchirsi alle nostre spalle. ..montezemolo 2 anni fa voleva acquistare la vesuviana ma glielo hanno impedito chissà  perchè. .....

CORRADO

28/01/2015 alle ore 11:16

Complimenti Sig.Raffaele, finalmente un quadro di idee organico ed efficace. Come Lei credo siamo in molti a chiedere e sperare in una riqualificazione della Circumvesuviana che significherebbe riqualificazione anche della nostra bellissima penisola sorrentina. C'è solo da augurarsi che ci siano volontà politiche adatte e determinate a sostenere queste idee, ma temo che all'orizzonte almeno sorrentino appaiano le solite nubi di comitati e cordate di interessi facenti capo ai soliti nomi che giá tante risorse hanno sprecato per meglio condurre in porto i loro affari.

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