Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA IL CASO Il testimone: «Così ho visto la pantera»

10 Marzo 2015, 10:44am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SASSARI. «Un grosso animale nero, con la testa di un gatto e una coda lunghissima. Era a circa venti metri di distanza da me e dai miei compagni di caccia. A un certo punto, lentamente, si è mosso, ha saltato una recinzione molto alta e si è allontanato».

 

LEGGI ANCHE:
pantera

Guardia forestale mobilitata nelle campagne tra Bultei e Nughedu dopo la segnalazione di un cacciatore e il ritrovamento di bestiame morto. Controlli dell'Istituto zooprofilattico sulle ferite e sulle orme

 

È il racconto di uno dei cacciatori che durante l’ultima battuta di gennaio nei boschi di Bultei ha avvistato quello che, almeno stando alle prime verifiche e indiscrezioni, sembrerebbe essere proprio un cucciolo di pantera. La presenza di un felino nero sarebbe stata segnalata a Pattada da tre persone diverse, anche un ex amministratore comunale sarebbe stato testimone, conferme della notizia sono poi arrivate da Nughedu e, le ultime, da Bultei. Un allevatore avrebbe visto l’animale mentre aggrediva una capra nella sua azienda.

FONTE

DI NADIA COSSU LA NUOVA SARDEGNA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA L'OPERAZIONE Prostituzione, maxi retata da Pavia: 40 arresti

10 Marzo 2015, 10:40am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAVIA. I carabinieri di Pavia, supportati dai colleghi dei comandi provinciali di Milano, Asti, Macerata, Lodi e Brescia, al termine di un’articolata indagine condotta dai carabinieri di Vigevano e coordinata dalla Procura di Pavia, stanno eseguendo l’arresto di 40 persone. Sono italiani, rumeni ed albanesi che si trovano in varie località lombarde, ma anche ad Asti, Macerata, in Romania, Belgio, Germania e Albania. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento, agevolazione, induzione, favoreggiamento anche a mezzo di pubblicità e sfruttamento della prostituzione, con l’aggravante della transnazionalità. Un traffico che, secondo gli inquirenti, ha riguardato più di 70 ragazze straniere costrette, con la violenza, a prostituirsi in diverse città del nord e d’estate fatte «migrare» in note località balneari (Sanremo, Rimini, Lignano Sabbiadoro, Jesolo) per prostituirsi con i turisti. I proventi del giro di prostituzione venivano poi reinvestiti in traffici illeciti di sostanze stupefacenti.

LA PROVINCIA PAVESE 

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA PAVIA Accoltella a morte una donna, prima aveva tentato di uccidere la madre

10 Marzo 2015, 10:38am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  PAVIA. Uccisa a coltellate nel suo appartamento. La donna, Adliana Picari, di 33 anni, di nazionalità albanese, ufficialmente residente a Torino ma domiciliata in viale Cremona a Pavia, è stata aggredita e poi ferita mortalmente da Carmine Pio Losio, 54 anni, di Canneto Pavese. La tragedia è avvenuta nell'appartamento della donna - al piano terreno del civico 501 -, una prostituta che l'uomo frequentava abitualmente da circa un anno. La donna, durante l'aggressione, era riuscita a chiamare la polizia e anche un vicino aveva dato l'allarme dopo aver sentito le prime urla. Quando sul posto è arrivata la polizia, la donna era ancora viva ma gli agenti non sono riusciti subito a entrare nell'appartamento per la porta blindata chiusa dall'interno  e le inferriate alla finestra. I vigili del fuoco hanno segato le inferriate ma nel frattempo Losio ha colpito più volte la donna con il coltello uccidendola. L’uomo non si è subito consegnato alla polizia, minacciando anche di uccidersi.

Quando diversi minuti dopo si è arreso ed è stato caricato sull'ambulanza, Losio ha rivelato ai poliziotti che aveva anche fatto esplodere anche la casa della madre, in frazione Montuè di Canneto Pavese. La polizia ha immediatamente avvertito i carabinieri di Montalto che si sono precipitati sul posto insieme ai vigili del fuoco. la casa non era esplosa, ma era satura di gas. La madre di Losio, una pensionata di 89 anni, è stata trovata ancora viva ma in stato confusionale ed è stata portata in salvo dai vigili del fuoco.

di Adriano Agatti e Maria Fiore LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

SEZ.VARIE NEWS C'è il tocco 'made in Roma' nei costumi Cenerentola Realizzati da sartoria della Capitale 20 abiti per film Disney

10 Marzo 2015, 10:33am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS C'è il tocco 'made in Roma' nei costumi Cenerentola Realizzati da sartoria della Capitale 20 abiti per film Disney

INSERITO DA UTENTE DEL WEB La sua fortuna è che Cenerentola non è un cartone animato, come fu nel primo film Disney del '50. Stavolta le attrici sono in carne e ossa, e quindi da vestire. E' nato così il tocco 'made in Roma' dei 20 costumi indossati nella favola della sguattera gentile che diventa principessa, firmati da Annamode, sartoria romana che in 70 anni ha lasciato il segno (e l'etichetta) sugli abiti di quasi tutti i film del Neorealismo, passando per 'Matrimonio all'italiana', 'Ultimo tango a Parigi', 'La grande bellezza' di Sorrentino e conquistando spesso Hollywood.

Per 'Cinderella' diretta da Kenneth Branagh e al cinema dal 12 marzo, la telefonata all'atelier del quartiere Prati è arrivata direttamente da Sandy Powell, costumista da Oscar che nella pellicola ha vestito la protagonista Lily James e la meravigliosa matrigna Cate Blanchett. Ad Annamode, con cui collabora da anni, ha commissionato 20 abiti per le scene del ballo e del mercato. ''Ci ha fornito stoffe di stampe africane, per lo più cotoni, e abbiamo realizzato abiti sulla base di prototipi originali del 1840-50'', racconta Simone Bessi, alla guida della sartoria fondata nel 1946 dalla nonna Anna Allegri, 'emigrante' pistoiese in cerca di fortuna a Roma. Arrivò per vendere biancheria e gonne dipinte a mano.

Riuscì a creare, insieme alla sorella Teresa (lei in vita, 86 anni), un regno a due piani: su uno l'atelier di moda, sull'altro i costumi per lo spettacolo. E' nato così un 'guardaroba' di oltre 100 mila abiti dall'antica Roma a oggi, archiviati in un deposito a Formello, da cui pescare per film, fiction e opere teatrali. Per l'ultima Cenerentola sono serviti almeno 200 metri di stoffa e un mese e mezzo di lavoro delle 5 sarte del laboratorio, più gli altri collaboratori, per creare vestiti dai corpini stretti e profilati con maniche a sbuffo o a palloncino, balze e gonne a pieghe. Un trionfo di colori (dal giallo ocra al magenta, dall'avorio all'azzurro) e lavoro artigianale che ha poco da invidiare al resto dei costumi del film. Compresa la gonna sfoggiata da Ella al ballo, più di 200 metri di stoffa e 10 mila Swarovski che la illuminano: ''Certo che saremmo stati capaci di realizzarla anche noi, le capacità le abbiamo - commenta Bessi - Nel mondo del cinema l'Italia è ancora un punto di riferimento per sartoria, scarpe, accessori. Ci sono aziende storiche, anche con 150 anni di attività, che sono prime per conoscenza del mestiere. Da tutto il mondo vengono qui per realizzare i costumi dei film''.

Le conferme sono nel loro curriculum più recente: 200 vestiti per 'Re Artù', il doppio per 'Robin Hood' di Ridley Scott, un completo indossato da Brad Pitt in 'By the sea' prodotto dalla moglie Angelina o una trentina di abiti noleggiati per 'Grand Budapest hotel' per cui Milena Canonero ha appena vinto il suo quarto Oscar. ''Anzi, meno male che lavoriamo all'estero! Ormai il cinema italiano in costume è morto - denuncia il titolare - per responsabilità che vengono da lontano e legate ai tagli al Fondo unico per lo spettacolo''. Sperando nella ripresa, Bessi aspetta l'uscita di Cenerentola: ''Andrò a vederlo appena esce, anche per cercare i miei abiti. E' una specie di gioco: quello l'ho fatto io, quello si vede poco…''. (ANSA).

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA Responsabilità civile: Mattarella, da valutare effetti

10 Marzo 2015, 10:31am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA Responsabilità civile: Mattarella, da valutare effetti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Della nuova legge sulla responsabilità civile dei magistrati "andranno attentamente valutati gli effetti concreti" della sua applicazione. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale.

Sottolineando che anche lo stesso ministro della Giustizia Andrea Orlando ha detto che gli effetti concreti dell'applicazione della nuova legge "andranno attentamente valutati", Mattarella ha ricordato come "le recenti modifiche alla legge Vassalli hanno mantenuto il principio della responsabilità indiretta del magistrato e collegato la più stringente disciplina della rivalsa statuale alla riferibilità a condotte soggettivamente qualificate in termini di dolo o negligenza inescusabile". Il capo dello Stato ha poi aggiunto che il Consiglio superiore della magistratura è "organo di garanzia dell'autonomia e dell'indipendenza della funzione giudiziaria" e che lui, "nella duplice veste di presidente della Repubblica e di presidente del Csm", sarà sempre "attento custode" di questi valori.

I magistrati devono impegnarsi a fondo nella "lotta alla corruzione", perché "non sarà mai abbastanza sottolineata l'alterazione grave che deriva alla vita pubblica e al sistema delle imprese dal dirottamento fraudolento di risorse verso il mondo parallelo della corruzione". Così il presidente Mattarella parlando ai giovani magistrati al Quirinale.

Il magistrato "osservi scrupolosamente" i doveri indicati dalla legge: "imparzialità, correttezza, diligenza, laboriosità, riserbo, equilibrio e soprattutto rispetto della dignità della persona. E consentitemi di sottolineare in particolare quest'ultimo elemento essenziale". Così il presidente Sergio Mattarella.

I cittadini chiedono ai magistrati "di rendere concreto, in tempi rapidi, il fondamentale diritto costituzionale alla giustizia, ossia al riconoscimento dei propri diritti. La certezza del diritto è elemento essenziale, sempre". Lo ha ricordato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando oggi al Quirinale ai magistrati ordinari in tirocinio. ANSA

Leggi i commenti

SEZ.RICETTE Lasagne al forno A CURA DI MICHELE PAPPACODA

10 Marzo 2015, 10:28am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE Lasagne al forno A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Le lasagne al forno o lasagne alla bolognese sono uno dei più noti e gustosi piatti di pastadella cucina italiana. La ricetta tradizionale delle lasagne al forno prevede solo l’uso di pasta all’uovo (rigorosamente pasta fresca), ragù di carne, besciamella fatta con latte e burro e ovviamente parmigiano grattugiato in abbondanza, e noi vi proponiamo questa; se però vi sembrasse un piatto ancora troppo leggero e che necessita di essere arricchito, vi diamo anche le indicazioni su cosa aggiungere. Le lasagne al forno sono una ricetta piuttosto complessa e che richiede un po’ di tempo per farla, ma non scoraggiatevi, il ragù e la pasta possono essere fatti in precedenza, e le lasagne possono essere preparate nella teglia pronte per la cottura in anticipo e conservate nel frigorifero fino al momento di cuocerle.

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Frana Baia Hotel condannato Soglia , assolto il sindaco di Vietri sul mare Benincasa

10 Marzo 2015, 10:24am

Pubblicato da www.mikivettica.net

 

 

Vietri sul mare, Costiera amalfitana Assolto perché il fatto non costituisce reato. Tira un sospiro di sollievo il sindaco di Vietri sul Mare, Franco Benincasa, che esce dal processo per la frana che nel maggio del 2009 venne giù dal costone roccioso di via Ligea, scaraventando sul lido dell’hotel Baia 1.730 metri cubi di massi e detriti, e nello stesso tempo vede allontanarsi dal suo comune l’incubo dell’applicazione della legge Severino. Il presidente della seconda sezione penale del tribunale di Salerno, Ubaldo Perrotta (giudici a latere Mariano Sorrentino e Ennio Trivelli) ha riconosciuto invece la piena colpevolezza di tutti gli altri imputati, a cominciare dall’allora rappresentante legale della società che gestiva la struttura ricettiva e proprietario del costone roccioso denominato “Rocce rosse”, Francesco Soglia, condannato alla pena complessiva di tre anni e cinque mesi di reclusione più pagamento delle spese processuali e interdizione dai pubblici uffici per un anno. Il figlio dell’indimenticabile presidente della Salernitana, Giuseppe Soglia, recentemente scomparso, è accusato di omessa vigilanza e di una manutenzione non idonea della zona a rischio di crollo, già classificata dall’autorità di bacino come “zona ad altissimo rischio frana” con “livello di pericolosità P4 e livello di rischio R4”. Condannati inoltre Domenico Olindo Manzione, responsabile dell’ufficio tecnico di Vietri, a un anno e due mesi di reclusione, e i consulenti tecnici Vincenzo Bove e Remigio Nanni a un anno e 4 mesi e Giovanni Rea (un anno e cinque mesi). L’accusa Le condanne hanno in buona sostanza confermato le richieste avanzate dal pubblico ministero Giovanni Paternoster nella dura requisitoria dell’ottobre scorso in cui parlò di un disastro colposo che poteva essere evitato. Il sindaco Benincasa era stato tirato in ballo nel processo con l’accusa di aver revocato troppo in fretta l’ordinanza adottata all’indomani della frana dal commissario straordinario, consentendo così la riapertura parziale dello stabilimento balneare. Fu proprio Benincasa, rendendo dichiarazioni spontanee, a spiegare che era intervenuto subito per non accollarsi la responsabilità dei 50 dipendenti dell’hotel Baia che rischiavano il posto di lavoro. «Per ogni giorno di chiusura — spiegò — l’albergo perdeva un incasso di 15 mila euro». Una spiegazione, cui fece seguito la precisazione di aver chiesto ai funzionari comunali di verificare la regolarità della documentazione del responsabile dell’albergo, che deve essere stata convincente per i giudici. Gabriele Bojano  , Corriere del Mezzogioro 

Leggi i commenti

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Summit Fincantieri a Roma. Il sindaco di Castellammare: «Commesse garantite per i prossimi 5 anni»

10 Marzo 2015, 10:21am

Pubblicato da www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Summit Fincantieri a Roma. Il sindaco di Castellammare: «Commesse garantite per i prossimi 5 anni»

Il sindaco di Castellammare, Nicola Cuomo, ha incontrato a Roma il commissario straordinario dell’autorità portuale di Napoli, Francesco Karrer e l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono. «Si sta lavorando per l’approvazione del piano regolatore portuale ed è proprio in questo momento - ha dichiarato il sindaco - che va affrontato il problema della realizzazione del bacino di costruzione all’esterno della diga foranea che dovrà essere previsto e finanziato».

In una nota il sindaco scrive: «Ho voluto riproporre la questione perché ritengo che essa vada affrontata da tutte le forze politiche non solo a livello locale e regionale ma anche nazionale: Presidenza del consiglio, Mise, ministero delle infrastrutture. Il rilancio del cantiere di Castellammare richiede uno sforzo comune e deve rappresentare un obiettivo prioritario». Infine: «Ho avuto confortanti rassicurazioni dall’amministratore Bono: le commesse non mancheranno nei prossimi cinque anni. Ma ritengo che, proprio in questo momento caratterizzato da una sostanziale positività, si debba essere lungimiranti e lavorare intensamente per un futuro ancora più prospero».

METROPOLIS

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Lavori in via Emilia ovest

10 Marzo 2015, 10:07am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Lavori in via Emilia ovest
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Lavori in via Emilia ovest

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Fino a venerdì chi arriva a Modena da Reggio Emilia percorrendo via Emilia Ovest non può svoltare in via Virgilio, e quindi in zona fiera.

Viabilità: a partire da oggi e fino a venerdì chi arriva a Modena da Reggio Emilia percorrendo via Emilia Ovest non può svoltare in via Virgilio, e quindi in zona fiera, a causa di un cantiere di Hera. Una settimana di lavori, ma non è detto che non si riesca a finire con un po’ di anticipo, per ultimare il cantiere del collettore fognario in via Castaldi. Le modifiche alla viabilità sono segnalate sul posto, gli automobilisti possono raggiungere via Virgilio utilizzando il sottopasso del Grandemilia e poi percorrendo via Orazio e via Ovidio. I mezzi pesanti sono invece costretti a raggiungere la tangenziale Pirandello e quindi a rientrare in via Emilia Ovest in direzione della periferia.

DI SABBRINA RONCHETTI TRCTELEMODENA

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Maltrattano automobilista, chiesto processo

10 Marzo 2015, 10:03am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Maltrattano automobilista, chiesto processo
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Maltrattano automobilista, chiesto processo

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per Paolo Passamonte e il collega Patrizio Torelli, i due agenti della polizia municipale di Modena accusati di aver malmenato un’automobilista.

E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per Paolo Passamonte e il collega Patrizio Torelli, i due agenti della polizia municipale di Modena accusati di aver malmenato nel luglio del 2013 un’automobilista carpigiana rintracciata e fermata dopo aver provocato, ubriaca, un incidente in tangenziale. I due agenti dovranno anche rispondere di falso ideologico in merito alla ricostruzione dei fatti. A chiedere il processo è stato il sostituto procuratore Claudia Ferretti e l’udienza preliminare è stata fissata per il 10 giugno prossimo. La donna, che in base alla ricostruzione degli inquirenti scappò a piedi dopo avere provocato l’incidente, raccontò di essere stata picchiata dai due poliziotti nel tragitto verso il comando di via Galilei. Circostanze tuttavia sulle quali dovrà fare chiarezza il giudice e decidere se mandare a processo o prosciogliere i due agenti.

DI EMANUELA ZANASSI TRCTELEMODENA

Leggi i commenti