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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Cani maltrattati e senza cibo,denunciato

3 Aprile 2015, 13:40pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Cani maltrattati e senza cibo,denunciato
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Cani maltrattati e senza cibo,denunciato

INSERITO DA ANGELA CECERE Animali costretti a sofferenze in recinto fatiscente - ANGHIARI (AREZZO), Dieci cani da caccia maltrattati, costretti a stare in recinto fatiscente e senza cibo: per questo la guardia forestale di Anghiari ha denunciato un 50enne aretino. Gli agenti sono intervenuti su segnalazione dalle guardie zoofile dell'Oipa di Arezzo. Gli animali erano costretti a sofferenze, sotto la pioggia, in un recinto non coperto. Per questo gli agenti hanno deciso di fare intervenire un veterinario delle Usl 8 di Arezzo

ANSA

03.04.2015. 14.40

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Pasqua 'bassa' e meteo frenano turisti

3 Aprile 2015, 13:27pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Pasqua 'bassa' e meteo frenano turisti
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Pasqua 'bassa' e meteo frenano turisti

INSERITO DA ANGELA CECERE Lontano tutto esaurito, operatori confidano rilancio estate CAGLIARI, Pasqua in Sardegna, prova generale del turismo estivo. I numeri in vista del ponte sono lontani dal tutto esaurito e i commenti degli operatori non sono univoci. Pesano la Pasqua 'bassa', l'incertezza del meteo e una ripresa economica che stenta a decollare. Tuttavia questo primo test, che per alcuni rischia di essere un flop, non viene considerato un vero e proprio banco di prova per l'estate, che si annuncia in ripresa per i flussi turistici in Sardegna.

Meridiana parla di segnali positivi. La compagnia dell'Aga Khan prevede infatti per i giorni di festa un flusso di 35mila passeggeri con un aumento del 10% dell'offerta dei posti per la Sardegna. Sulla stessa linea di valutazione la Geasar, società di gestione dell'aeroporto di Olbia, che stima tra arrivi e partenze un movimento di 22 mila viaggiatori tra il 2 e 6 aprile, con un totale di 222 voli previsti. Silvio Pippobello, Ad di Geasar, commenta: "Le previsioni relative al traffico del weekend pasquale ci danno una chiara indicazione riguardo alla tendenza, consolidata, all'allargamento della stagione turistica".


A sentire gli albergatori, invece, l'Isola turistica è ancora in stand by. Federalberghi riferisce che solo il 30 per cento delle strutture sarà aperto. Nel settore dell'agriturismo, Agriturist, Turismo Verde e Terranostra segnalano sì cifre da tutto esaurito, con un 15 per cento in più, ma esclusivamente per il tradizionale pranzo di Pasquetta. "Il ponte pasquale non coinciderà con lo start dell'estate che si preannuncia positiva - spiega il presidente regionale di Federalberghi Paolo Manca - I principali fattori per questo flop pasquale sono quattro: la crisi, il clima incerto, la data anticipata della Pasqua, il flusso dei voli low cost trascurabile, i più partiranno da fine aprile. A monte - sottolinea - manca una strategia turistica a lungo termine, non siamo preparati, il sistema turismo in Sardegna non ha scommesso sulla Pasqua".


Si dice ottimista Francesco Morandi, assessore regionale al Turismo. "Le previsioni per Pasqua sono favorevoli - afferma - i dati dei traffici aerei e dei trasporti marittimi sono confortanti. E' vero che, per via della data anticipata della Pasqua la stagione partirà in ritardo, ma durerà di più. Siamo in campo per sostenere il settore con un impegno su due fronti principali: abbiamo lavorato in anticipo sulla stagione con una campagna di comunicazione e promozione della Sardegna partita a febbraio, abbiamo triplicato le fiere di settore, passate da tre a otto in sei mesi e programmato otto eventi internazionali dedicati ai buyers".


Sul fronte del traffico marittimo Tirrenia conferma gli stessi numeri dello scorso anno. "Con un sensibile incremento sulla linea Genova-Olbia del 20% - annuncia Lorenzo Aletti, responsabile Marketing della compagnia - ma poiché quest'anno la Pasqua cade molto presto, siamo soddisfatti. Per l'estate pensiamo che ci sarà una crescita verso la Sardegna, grazie alle tariffe più basse, servizi sempre più customer oriented e una timida ripresa dell'economia".


In linea con lo scorso anno i dati dell'aeroporto di Cagliari-Elmas. La Sogaer, società di gestione dello scalo, fa sapere che dal 2 al 6 aprile sono previsti tra i 50 e i 52 mila passeggeri contro gli oltre 51 della scorsa Pasqua, che però cadeva tra il 17 e il 21 aprile. Si stima che le compagnie mettano a disposizione 64,228 posti contro i 67.368 della scorsa Pasqua. Tra arrivi e partenze si prevede un movimento di 369 aeromobili, le scorse festività erano stati 388. La Sogaer riferisce inoltre che dall'1 gennaio al 31 marzo i passeggeri sono stati quasi 570mila.


Buone le previsioni anche per l'aeroporto di Alghero: saranno almeno 22.200, fa sapere la Sogeaal, i passeggeri che usufruiranno dei 179 voli operativi nel periodo dal 3 al 7 aprile. Il picco è previsto martedì 7 con 40 movimenti tra arrivi e partenze e un traffico stimato di circa 5.000 persone. Complessivamente saranno 56 i collegamenti internazionali, grazie ai quali è previsto un flusso di circa 8.200 passeggeri. Sono invece 123 i voli da e per le destinazioni nazionali, con un flusso stimato di circa 14.000 utenti.

ANSA

03.04.2015. 14.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MAFIA CAPITALE, SALVINI: PRESTO CENTINAIA DI NUOVI INTERVENTI GIUDIZIARI

3 Aprile 2015, 12:50pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MAFIA CAPITALE, SALVINI: PRESTO CENTINAIA DI NUOVI INTERVENTI GIUDIZIARI
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MAFIA CAPITALE, SALVINI: PRESTO CENTINAIA DI NUOVI INTERVENTI GIUDIZIARI

INSERITO DA ANGELA CECERE Novello San Francesco anche Matteo Salvini parla con gli uccelli che gli cinguettano di nuovi terremoti giudiziari a Roma Il leader della Lega ai microfoni di Radio Padania ha annunciato: « Mi dicono uccellini da Roma che presto ci saranno centinaia di interventi giudiziari legati a Mafia Capitale». L'affermazione ha destabilizzato ancora di piu' lo stagno della politica romana che si aspetta una fase due dell'inchiesta su Buzzi e Carminati da un momento all'altro. Ma questa volta c'e' stato un salto di qualita', il retroscena si e' fatto cronaca con un'affermazione, quella di Salvini, che non e' passata inosservata. Sulle agenzie in pochi gli hanno risposto. Solo i deputati Librandi (Sc) e Fiano (Pd) hanno tentato una replica di maniera. Con il motto basta gossip politico. Ma i cellulari dei parlamentari Pd nelle conversazioni private si sono fatti roventi: avete letto Salvini e che succedera'?

LEGGO.IT

03.04.2015. 13.50

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DELHI IL MARITO LA TRATTA COME UNA SCHIAVA, LEI FA LA PIPÌ PER UN ANNO NEL TÈ DELLA SUOCERA

3 Aprile 2015, 12:42pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DELHI IL MARITO LA TRATTA COME UNA SCHIAVA, LEI FA LA PIPÌ PER UN ANNO NEL TÈ DELLA SUOCERA
NEWS ITALIA E DAL MONDO DELHI IL MARITO LA TRATTA COME UNA SCHIAVA, LEI FA LA PIPÌ PER UN ANNO NEL TÈ DELLA SUOCERA

INSERITO DA ANGELA CECERE NUOVA DELHI - Il rapporto con la suocera, si sa, è spesso molto complicato e, per questo, viene circondato da molti luoghi comuni.Ma Rekha Nagvanshi, una ragazza indiana di 32 anni, ha deciso di organizzare una protesta silenziosa proprio contro il suo matrimonio imposto: ha urinato per un anno, tutti i giorni, nel the destinato ad essere allegramente sorseggiato da sua suocera. Questo finchè un giorno non è stata beccata in flagranza di reato. Una forma di riscatto vero e proprio, poichè il rapporto che aveva con suo marito Deepak non era dei migliori. "Era molto infelice per il suo matrimonio combinato - ha raccontato un'amica della donna - Mi diceva sempre che suo marito la trattava come una schiava e alla fine ha deciso che ne aveva avuto abbastanza.Rekha è una ragazza molto forte mentalmente: le piace essere indipendente e essere comandata dai suoi suoceri e da suo marito era troppo per lei. Quindi credo che quel gesto è stato fatto soltanto come forma di sfogo verso la sua situazione", ha concluso.

LEGGO.IT

03.04.2015. 13.42

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA IL DRAMMA DI DAISY, 2 MESI, NATA SENZA OCCHI: "UN CASO OGNI 10MILA BIMBI"

3 Aprile 2015, 12:28pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA IL DRAMMA DI DAISY, 2 MESI, NATA SENZA OCCHI: "UN CASO OGNI 10MILA BIMBI"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA IL DRAMMA DI DAISY, 2 MESI, NATA SENZA OCCHI: "UN CASO OGNI 10MILA BIMBI"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - La piccola Daisy, due mesi, è nata senza occhi a causa di una rara patologia che colpisce un bimbo su 10mila: l'anoftalmia. Come riporta il Mirror, mamma Danielle Davis, 24 anni, ha rifiutato di abortire al momento della diagnosi: il tessuto che costituisce gli occhi non si sarebbe riuscito a formare nel grembo materno, lasciando leorbite vuote.Per me e mio marito Andrew è stato uno choc - spiega Danielle - ma siamo felici della decisione che abbiamo preso di non abortire. La nostra bambina è bellissima e vogliamo darle le stesse opportunità che hanno gli altri bambini". Ora Daisy si sottoporrà a un intervento per l'inserimento degli occhi di vetro. "Le protesi - spiega la mamma - saranno sostituite all'età di un anno e mezzo con occhi dipinti che le conferiranno un aspetto più naturale". I genitori della piccola hanno lanciato anche una raccolta fondi per un istituto che si occupa di persone non vedenti: "Non vogliamo che altri genitori abbiamono il nostro stesso choc".

LEGGO.IT

03.04.2015. 13.28

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HAYLEY, MUORE A 17 ANNI: "AVEVA IL CORPO DI UNA CENTENARIA

3 Aprile 2015, 12:04pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HAYLEY, MUORE A 17 ANNI: "AVEVA IL CORPO DI UNA CENTENARIA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HAYLEY, MUORE A 17 ANNI: "AVEVA IL CORPO DI UNA CENTENARIA

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Hayley Okines, 17enne inglese, ha combattutto fino all'ultimo per fronteggiare la sua malattia. La ragazza, affetta da progeria - una patologia che causa l'invecchiamento precoce del paziente - si è spenta la notte del 2 aprile scorso. Alla coraggiosa adolescente i medici avevano detto che sarebbe morta all'età di 13 anni. Come riporta il Mirror, Hayley ha lottato come una leonessa, ma nonostante la terapia sperimentale alla quale è stata sottoposta negli Usa, la ragazza non ce l'ha fatta. Il suo corpo invecchiava otto volte più velocemente di quello dei suoi coetanei. "A 17 anni - spiega la mamma Kerry Okines - aveva le fattezze di un'anziana di 104 anni. La sua testa però era quella di una comune adolescente". Di questa malattia ne esistono solo 50 casi nel mondo. Il calvario di Hayley inizia qualche mese dopo la nascita, nel 1997. La bimba infatti cammina, gioca, ma non cresce. A 13 mesi indossa i vestiti di una neonata di tre. A questo punto i genitori la portano da uno specialista e dopo accurate analisi arriva la diagnosi: progeria con un'aspettativa di vita di 13 anni. "Io e mio marito - racconta Kerry - siamo caduti in depressione, non potevamo accettare che la nostra bambina se ne sarebbe andata così in fretta. Ma poi abbiamo reagito per lei e abbiamo cercato di farle vivere una vita speciale dal momento che sarebbe stata così breve. Mia figlia ha incontrato il principe Carlo, Justin Bieber, ha nuotato con i delfini e ha viaggiato in tutto il mondo". Nel 2007 si accende una speranza per Hayley. Negli Usa stanno sperimentando una terapia per arrestare l'invecchiamento precoce. Si tratta di una terapia sperimentale fino a quel momento testata solo sui topi. Ma la coraggiosa ragazza decide di provare. È la sua ultima speranza. Dopo un primo periodo molto duro, il corpo di Hayley si adatta ai farmaci e grazie alle cure avvenieristiche, ma anche alla sua grande forza di volontà, la ragazza riesce a superare le aspettative di vita dei medici. E si spegne all'età di 17 anni. Ne dà la notizia la mamma su Facebook: "Siamo orgogliosi di lei".

LEGGO.IT

03.04.2015. 13.04

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALESSIA, 11 ANNI, MUORE AL TORNEO DI PALLAVOLO: "SI È SENTITA MALE DOPO LA PARTITA"

3 Aprile 2015, 11:55am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALESSIA, 11 ANNI, MUORE AL TORNEO DI PALLAVOLO: "SI È SENTITA MALE DOPO LA PARTITA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ALESSIA, 11 ANNI, MUORE AL TORNEO DI PALLAVOLO: "SI È SENTITA MALE DOPO LA PARTITA"

INSERITO DA ANGELA CECERE Alessia, 11 anni, si è sentita male dopo la partita di pallavolo ed è morta. MALORE NEL RITIRO DI PALLAVOLO È morta nella notte all'ospedale di Rivoli, dove era giunta ieri sera, la bambina di 11 anni colta da malore nel ritiro della sua squadra di pallavolo. La bambina era in trasferta con la sua squadra di pallavolo di Finale Ligure (Savona) per partecipare ad un torneo nazionale e ieri aveva disputato una partita. Si è sentita male in albergo, all'ora di cena. Inutile la corsa con una ambulanza del 118 all'ospedale, dove è morta poco dopo l'arrivo. Sulle cause del malore saranno effettuati accertamenti. LUTTO NELLA SQUADRA DI FINALE LIGURE Alessia, scrive il Secolo XIX, sognava di diventare una professionista della pallavolo. Era arrivata dalla Liguria a Torino con il suo club, Volley Finale, per disputare uno dei tornei più importanti a livello giovanile in Italia, organizzato dal Parella, il «Pasqua sotto rete», con oltre 1400 partecipanti da 11 a 16 anni. IL PRESIDENTE DEL CLUB: "INSPIEGABILE" «Tragedia assurda e inspiegabile, che non trova parole». Ha il cuore in gola Stefano Schiappietra presidente del Finale, la squadra di Alessia Berruti, la bambina di 11 anni, morta a Rivoli sotto gli occhi della madre, dirigente della stessa società. «Alessia giocava con noi da cinque anni e militava nella squadra dell'under 12. Era felicissima di poter partecipare al torneo che ha iscritte 84 squadre provenienti da tutta Italia. Era il primo torneo a cui partecipavamo con la sua squadra. Siamo davvero distrutti. Abbiamo ritirato la squadra e siamo tornati a casa».

LEGGO.IT

03.04.2015. 12.55

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2015, 11:48am

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venerdì, 3 Aprile 2015
S. RICCARDO VESCOVO
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Settimana n. 14
Giorni dall'inizio dell'anno: 93/272

A Roma il sole sorge alle 05:49 e tramonta alle 18:37 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:59 e tramonta alle 18:53 (ora solare)
Luna: 5.17 (tram.) 17.49 (lev.)

Proverbio del giorno:
La neve di gennaio diventa sale, e quella d'aprile farina.

Aforisma del giorno:
Nulla basta a colui per il quale ciò che basta è poco. (Epicuro)

12.48

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

3 Aprile 2015, 11:39am

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

A CURA DI ANGELA CECERE Ultima giornata di bel tempo con il sole che sarà prevalente su gran parte delle nostre regioni, ma qualche piovasco potrà interessare l'Abruzzo, il Molise, il Lazio meridionale e la Calabria. In serata peggiora a partire dal Nordovest con piogge in nottata. Temperature miti, ma in diminuzione di giorno.

NORD

Bel tempo prevalente e soleggiato fino al pomeriggio, poi inizia a coprirsi dai settori alpini occidentali verso quelli orientali con piogge deboli su Piemonte, Liguria, Lombardia verso l'Emilia Romagna e Veneto occidentali entro la notte. Temperature massime in diminuzione con non più di 16° di giorno.

CENTRO

Ancora una giornata di sole prevalente salvo alcuni addensamenti, specie al mattino, tra Abruzzo e Nord Molise, poi al pomeriggio su Lazio meridionale e con qualche debole rovescio sparso. Maestrale ancora sostenuto su Mare e Canale di Sardegna.
Temperature più o meno stazionarie con massime sui 13/20°, valori minimi sui 4/10°.

SUD

Bel tempo prevalente su gran parte delle regioni con sole e poche nubi sparse. Una maggior nuvolosità, associata anche a piogge deboli, interesserà la Calabria. Temperature massime fino a 18°.

03.04.2015. 12.39

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

3 Aprile 2015, 11:29am

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 03.04.2015. A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Luigi Scrosoppi, sacerdote e fondatore (1804-1884)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 27,1-56.
Venuto il mattino, tutti i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire.
Poi, messolo in catene, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.
Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò le trenta monete d'argento ai sommi sacerdoti e agli anziani
dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito sangue innocente». Ma quelli dissero: «Che ci riguarda? Veditela tu!».
Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò ad impiccarsi.
Ma i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: «Non è lecito metterlo nel tesoro, perché è prezzo di sangue».
E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio per la sepoltura degli stranieri.
Perciò quel campo fu denominato "Campo di sanguè'fino al giorno d'oggi.
Allora si adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia: E presero trenta denari d'argento, il prezzo del venduto, che i figli di Israele avevano mercanteggiato,
e li diedero per il campo del vasaio, come mi aveva ordinato il Signore.
Gesù intanto comparve davanti al governatore, e il governatore l'interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose «Tu lo dici».
E mentre lo accusavano i sommi sacerdoti e gli anziani, non rispondeva nulla.
Allora Pilato gli disse: «Non senti quante cose attestano contro di te?».
Ma Gesù non gli rispose neanche una parola, con grande meraviglia del governatore.
Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta.
Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba.
Mentre quindi si trovavano riuniti, Pilato disse loro: «Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù chiamato il Cristo?».
Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia.
Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere a che fare con quel giusto; perché oggi fui molto turbata in sogno, per causa sua».
Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e a far morire Gesù.
Allora il governatore domandò: «Chi dei due volete che vi rilasci?». Quelli risposero: «Barabba!».
Disse loro Pilato: «Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!».
Ed egli aggiunse: «Ma che male ha fatto?». Essi allora urlarono: «Sia crocifisso!».
Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!».
E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli».
Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso.
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte.
Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto
e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi mentre gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!».
E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo.
Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo.
Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui.
Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio,
gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.
Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte.
E sedutisi, gli facevano la guardia.
Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: «Questi è Gesù, il re dei Giudei».
Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.
E quelli che passavano di là lo insultavano scuotendo il capo e dicendo:
«Tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!».
Anche i sommi sacerdoti con gli scribi e gli anziani lo schernivano:
«Ha salvato gli altri, non può salvare se stesso. E' il re d'Israele, scenda ora dalla croce e gli crederemo.
Ha confidato in Dio; lo liberi lui ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Sono Figlio di Dio!».
Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo.
Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.
Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».
Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia».
E subito uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere.
Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!».
E Gesù, emesso un alto grido, spirò.
Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono,
i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono.
E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.
Il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero costui era Figlio di Dio!».
C'erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo.
Tra costoro Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.

03.04.2015. 12.29

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