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CILENTO NEWS Peculato, arriva l'assoluzione per l'ex direttore delle Poste di Vallo della Lucania

28 Ottobre 2015, 08:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Peculato, arriva l'assoluzione per l'ex direttore delle Poste di Vallo della Lucania

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Assolto dall'accusa di peculato, per i giudici della Corte d'Appello di Salerno, Pasquale Cammarosa, ex direttore dell'ufficio postale della frazione Massa di Vallo della Lucania,è responsabile soltanto di falso ideologico. I suoi legali, gli avvocati Felice Lentini e Carlo Di Ruocco, sono così riusciti ad ottenere una riduzione di pena rispetto alla condanna in primo grado: da 4 anni e sei mesi ad un solo anno di reclusione, pena sospesa, con annullamento delle pene accessorie.L’ex direttore dell’ufficio postale fu arrestato con l’accusa di peculato e falso documentale. Da una trentina di libretti postali, secondo l'accusa, erano venute a mancare somme tra i due e i tremila euro. In una prima fase dell’indagine, sulla base delle molte segnalazioni degli utenti, i continui tentennamenti del direttore verso i clienti sono stati interpretati come un coinvolgimento. Così fu ipotizzato che la tecnica usata era di registrare sui libretti postali il saldo richiesto dall’utente un improvviso guasto al computer o alla rete non permetteva di registrare il saldo. All'appello mancavano 750mila euro.

di Petronilla Carillo IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Orrore a Salerno, arrestato un cinquantenne: aveva in casa 2mila video pedopornografici

28 Ottobre 2015, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Orrore a Salerno, arrestato un cinquantenne: aveva in casa 2mila video pedopornografici

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Circa un milione di immagini e video di
natura pedopornografica sono state sequestrate dalla Polizia di Stato durante una operazione antipedofilia, denominata Cloud, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania, che ha portato all'arresto, rispettivamente a Napoli, Milano e Salerno, di tre persone trovate con un ingente quantitativo di materiale pedopornografico da parte della Polizia Postale e Telecomunicazioni di Catania. Per la prima volta nell'ambito di un'inchiesta su divulgazione e distribuzione di materiale pedopornografico su internet è contestata anche l'associazione per delinquere. Gli arresti sono stati compiuti in flagranza di reato a Salerno, dove è stato arrestato un disoccupato di 51 anni trovato in possesso di oltre 2mila video pedopornografici. A Napoli è stato invece arrestato un libero professionista di 40 anni, stato trovato in
possesso di circa 1.500 video di pornografia minorile. Infine a Milano è finito in cella un dipendente pubblico di 55 anni che aveva circa 110.000 immagini e 1.700 video pedopornografici.
Molte delle immagini e dei video sequestrati hanno un contenuto particolarmente raccapricciante perché raffigurano minori impegnati anche in scene di sesso con animali o sottoposti a strumenti di tortura e costrizione.

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Santa Maria La Fossa Caserta Travolto e ucciso in scooter sulla Provinciale

28 Ottobre 2015, 08:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA - Un incidente tra un’automobile ed uno scooter è finito in tragedia a Santa Maria la Fossa, lungo la Strada provinciale che collega il paese con Capua. L’impatto tra la vettura, molto probabilmente di marchio tedesco e di alta cilindrata, e lo scooter è avvenuto non lontano dal distributore di carburante che si trova proprio lungo la provinciale. Nella collisione una delle due persone che viaggiavano in moto ha perso la vita, si tratta di un extracomunitario ancora in corso di identificazione. Le dinamiche dell’incidente non sono ancora del tutto chiare, dato che la polizia stradale di Capua ha continuato a lavorare sul posto fino a tarda serata per effettuare tutti i rilievi del caso. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed i sanitari del 118 per prestare soccorso anche alle altre persone coinvolte nell'incidente, in particolare all'altro extracomunitario che era a bordo dello scooter, scaraventato a bordo strada dopo l'impatto con la vettura. Nonostante il pronto intervento dei soccorsi non c'è stato nulla da fare per la vittima dell'ennesimo incidente che avviene lungo la Sp333, un'arteria dove molto spesso avvengono collisioni anche mortali. Restano ancora da accertare le responsabilità della collissione, anche se potrebbe essere stato determinante ai fini dell'impatto anche la scarsa visibilità che persiste lungo tutto il tratto della provinciale.

FABIO MENCOCCO IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Con il tir nella scarpata della A4 muore camionista vicentino

28 Ottobre 2015, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Con il tir nella scarpata della A4 muore camionista vicentino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SOAVE - Terribile incidente in autostrada: i vigili del fuoco sono intervenuti poco prima delle 18 sulla A4 tra i caselli diMontebello e Soave all'altezza di San Bonifacio km 308,7 indirezione Milano per un camion carico di pollame finito fuoristrada in piccola scarpata adiacente la carreggiata.I pompieri di Lonigo e Verona intervenuti con tre mezzi tra cui l’autogrù e 12 operatori hanno lavorato a lungo per estrarre l’autista dalla cabina di guida dell’autoarticolato che trasportava pollame. Purtroppo l’uomo, 57 enne vicentino di Poiana Maggiore, è deceduto. Sono durate a lungo le operazioni di messa in sicurezza e recupero del mezzo.
Il sinistro ha creato forti disagi alla circolazione lungo l'autostrada A4, dove poco prima delle 20 si registrava unacoda di oltre 3 chilometri tra i caselli di Montebello e Soave, ma rallentamenti iniziano già prima dell'uscita a Montecchio Maggiore. Qualche rallentamento si registra anche nella corsia opposta, verso Venezia, a causa dei "curiosi".



Sul posto il personale del 118, la polstrada e il personale ausiliario dell’autostrada.

DI LUCA POZZA IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravello: arresto cardiaco per bimbo straniero di 6 anni. Rischia di morire, salvato a Castiglione

28 Ottobre 2015, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravello: arresto cardiaco per bimbo straniero di 6 anni. Rischia di morire, salvato a Castiglione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Sono stati momenti di grande apprensione quelli vissuti nel primo pomeriggio di oggi a Ravello. Intorno alle 13, su via Giovanni Boccaccio, presso l'area terminal bus, una calca: un bambino aveva avvertito un improvviso malore e si trovava a terra agonizzante per la disperazione dei genitori, turisti stranieri in visita alla Città della Musica facenti parte di un gruppo organizzato. Il bambino, di sei anni, di nazionalità inglese, era in choc anafilattico, aveva perso i sensi ed espelleva liquidi dalla bocca. I genitori sapevano che il loro figlio era allergico a latticini e derivati e, con ogni probabilità, aveva involontariamente assunto cibi a base di latticini presso il ristorante in cui aveva pranzato con la famiglia prima di giungere a Ravello. Sono stati alcuni cittadini a soccorrere il bimbo che notato l'arresto cardiocircolatorio, si sono precipitati in piazza Vescovado per il recupero del defibrillatore pubblico. Intanto sul posto è giunto anche il medico Franco Lanzieri che ha messo in atto le prime manovre, tentando disperatamente la rianimazione cardiocircolatoria attraverso massaggi e scosse di defibrillatore e la terapia adrenalinica pedriatica. Le urla di disperazione della madre e l'apprensione del gruppo di turisti impietriti viene rotta dal suono della sirena dell'ambulanza giunta in pochissimi minuti Castiglione che ha condotto il piccolo presso il Presidio Ospedaliero della Costa d'Amalfi. Qui è giunto in arresto cardiaco con elettrocardiogramma piatto. Le sue dita erano già violaee: si è pensato più volte al peggio. Immediatamente intubato è stato sottoposto a ulteriori manovre di rianimazione e, improvvisamente, per la gioia di tutti, genitori e medici in primis, il cuoricino del piccolo mulatto è tornato a pulsare lentamente e si trova in cure farmacologiche. E' stato trasferito in eliambulanza presso l'ospedale Santobono di Napoli dove verrà sottoposto a cure specifiche. Un vero e proprio miracolo si è compiuto quest'oggi a Ravello. Grande la felicità dei tanti cittadini venuti a conoscenza del fatto che hanno vissuto ore di apprensione per le sorti del piccolo turista che, ci si augura, possa presto riprendersi. Dunque ennesimo intervento salvavita all'Ospedale della Costa d'Amalfi che, se ce ne fosse ancora bisogno, sta dimostrando tutta la sua utilità e professionalità verso i cittadini residenti e soprattutto verso i numerosi turisti (la gran parte stranieri) che specie nella bella stagione preferiscono la "Divina". AGGIORNAMENTI: Al Santobono l'attività cardiaca del bimbo è ripresa con regolarità.

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano il 29 ottobre cerimonia per il nome della piazza della nuova scuola

27 Ottobre 2015, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano il 29 ottobre cerimonia per il nome della piazza della nuova scuola
POSITANO E PRAIANO NEWS Positano il 29 ottobre cerimonia per il nome della piazza della nuova scuola

INSERITO DA MORENA MOTTA Giovedì 29 ottobre alle ore 18.00 presso l’auditorium delle scuole medie si terrà la cerimonia di premiazione del concorso di idee che ha coinvolto gli alunni delle scuole medie di Positano per scegliere il nome della piazza che nascerà sull’ impianto di depurazione. Al primo classificato l’onore di intitolare la futura piazza, a tutti i ragazzi che hanno partecipato verrà consegnato un attestato di partecipazione ma ai vincitori sarà offerto inoltre un soggiorno in alcune città italiane e potranno portare con se altre due persone; In palio per il primo classificato un viaggio a Venezia, a Roma e Firenze per il secondo e terzo posto.

FONTE POSITANONEWS

27/10/2015 15:17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Expo, maxi-rissa a calci e pugni per l'apprezzamento a una ragazza: 5 arresti

27 Ottobre 2015, 15:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Expo, maxi-rissa a calci e pugni per l'apprezzamento a una ragazza: 5 arresti
NEWS ITALIA E DAL MONDO Expo, maxi-rissa a calci e pugni per l'apprezzamento a una ragazza: 5 arresti

INSERITO DA MORENA MOTTA Rissa con otto persone coinvolte ieri sera, intorno alle 19.30, a Cascina Triulza a Expo. Intervenuti i carabinieri, hanno ricostruito che poco prima una giovane donna egiziana di 24 anni, in visita all'esposizione in compagnia di un'amica italiana e di cinque suoi connazionali, era stata oggetto di apprezzamenti non graditi da parte di tre venditori - due tunisini ed un egiziano - che stavano svolgendo il loro «mercatino» all'interno della Cascina Triulza.

La 24enne si è allontanata, ha raggiunto la comitiva ed ha raccontato l'episodio che ha fatto infuriare il suo fidanzato, determinandone la reazione scomposta. I cinque ragazzi egiziani - la cui età è compresa tra i 18 ed i 31 anni - hanno affrontato i tre venditori di 18, 21 e 22 anni. Gli animi si sono scaldati ed è scaturita una rissa a suon di calci e pugni che è stata sedata dai Carabinieri sotto gli occhi degli altri visitatori. Nessuno è rimasto ferito ad eccezione della 24enne e della sua amica di 22 anni che, nel tentativo di calmare gli animi, si sono interposte tra i litiganti riportando lievi lesioni medicate presso il vicino Ospedale di Garbagnate Milanese.

Le due donne sono state curate e dimesse: la prima con 15 giorni di prognosi per un dolore al collo, la seconda con 3 per una contusione all'occhio destro. Nessuno dei protagonisti era noto alle Forze di polizia ed erano tutti muniti del titolo a soggiornare sul territorio nazionale.

Questa mattina si è svolto il rito per direttissima. Gli arresti sono stati convalidati ed i protagonisti rimessi in libertà, in quanto incensurati.

FONTE LEGGO.IT

27/10/2015 15:13

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NEWS ITALIA E DAL MONDO "La bimba disabile rovina l'album scolastico": e gli altri genitori chiedono di rimuovere la foto

27 Ottobre 2015, 15:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO "La bimba disabile rovina l'album scolastico": e gli altri genitori chiedono di rimuovere la foto
NEWS ITALIA E DAL MONDO "La bimba disabile rovina l'album scolastico": e gli altri genitori chiedono di rimuovere la foto

INSERITO DA MORENA MOTTA "Rimuovete la foto della bimba disabile, rovina l'album scolastico". Così alcuni genitori di una scuola di Mosca hanno chiesto che il ritratto della piccola Masha, una bambina disabile di 7 anni, immortalata nelle pagine patinate assieme agli altri studenti, venisse rimosso. A riportare la notizia è 'The Sun'. Così, dopo le numerose richieste da parte dei genitori, la scuola li ha invitati a riconsegnare l'album perché in molti non sopportavano di vedere il proprio figlio seduto accanto alla piccola. Masha in realtà non è una studentessa dell'istituto, ma la figlia di una delle insegnanti, costretta a portarla con sé perché non ha nessuno a cui affidarla durante la giornata. La notizia, dopo essere apparsa sul 'Moscow Times' è stata commentata sui social da Olga Sinayeva, madre di una bambina che frequenta la stessa scuola: "Masha è sempre in classe - ha scritto - prova a interagire, abbraccia tutti, è gentile e indifesa, ma i bambini le stanno alla larga". La donna ha concluso che sono stati almeno cinque i bambini che hanno cambiato classe per evitare di sedersi accanto a Masha.

FONTE LEGGO.IT

27/10/2015 15:11

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensa che sia uno zombie, fan di 'The Walking Dead' uccide un amico

27 Ottobre 2015, 15:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensa che sia uno zombie, fan di 'The Walking Dead' uccide un amico
NEWS ITALIA E DAL MONDO Pensa che sia uno zombie, fan di 'The Walking Dead' uccide un amico

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha colpito a morte un amico con una chitarra elettrica e un forno a microonde perché convinto che stesse diventando uno zombie. L'autore del folle gesto, successo nel Nuovo Messico, come riferiscono i media americani, è un fan di "The Walking Dead", la nota serie televisiva in cui un gruppo di persone, guidato dal vice sceriffo Rick Grimes, tenta di sopravvivere all'apocalisse dei 'non morti' e alla malvagità degli umani.

Lo stesso 23enne Damon Perry, come raccontato da Moses Marquez, sergente di Grants, all'emittente Kob, ha confessato che mentre stava guardando da ore The Walking Dead ha iniziato a notare che il suo amico, anche lui 23enne, "si stava trasformando in uno zombie". L'amico, ha raccontato ancora, avrebbe anche cercato di morderlo.

La polizia, riferisce Kob, ha ricevuto delle telefonate in cui si spiegava che un uomo - poi identificato come Perry - stava correndo intorno ad un edificio minacciando le persone con un coltello. Accusato di omicidio, l'uomo, riporta il giornale locale 'Cibola Beacon', avrebbe ammesso che lui e la vittima stavano bevendo "una grande quantità di alcool".

FONTE ADNKRONOS

27/10/2015 15:08

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola Avezzano,vietati tacchi a spillo

27 Ottobre 2015, 14:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola Avezzano,vietati tacchi a spillo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola Avezzano,vietati tacchi a spillo

INSERITO DA MORENA MOTTA Avezzano (L'Aquila) - Dopo la guerra a scuola contro minigonne e pantaloni a vita bassa ora è scattata la caccia ai tacchi a spillo. A dichiarare battaglia contro abbigliamenti succinti e modaioli e contro particolari tipi di calzature è, da anni, sempre lo stesso istituto scolastico: l'istituto Tecnico Industriale di Avezzano (L'Aquila). Mentre nel passato la mannaia disciplinare aveva colpito i pantaloni a vita bassa, ritenuti sintomo di sciatteria, oggi le motivazioni della circolare contro i tacchi superiori a 4 centimetri attengono la sicurezza delle persone. Il dato relativo agli infortuni in ambito scolastico, dovuto all'uso di particolari calzature (tacchi a spillo, zeppe, infradito), ha indotto le autorità scolastiche dell'Itis di Avezzano a emanare una circolare con la quale si richiamano studenti, personale impiegatizio e ausiliario al rispetto delle norme sulla sicurezza nei posti di lavoro. "La direttiva non è frutto di una fantasia puritana - ha dichiarato la preside, Anna Amanzi - ma di un'esigenza seria, cioè insegnare agli studenti la prevenzione e l'educazione, soprattutto in una zona ad alto rischio sismico come la Marsica". I professori, però, ritengono eccessiva la direttiva: " Non sono mai venuta a scuola con i tacchi - ha dichiarato una professoressa - ma questa misura mi sembra davvero un eccesso". "Non entro nel merito della circolare - ha commentato incredula un'altra docente - ma posso dire che io e le mie colleghe non siamo d'accordo". Anche gli studenti hanno qualche perplessità: "Pensassero a cose più serie - ha sostenuto una studentessa- per esempio a riscaldare la scuola". "Non ho mai visto una professoressa o una mia compagna di classe con i tacchi - ha commentato un'altra alunna - qualche volta mi è capitato invece di vedere in tacchi qualche operatore scolastico". Analoga circolare sulla sicurezza è stata emanata anche dalle autorità dell'Accademia delle Belle Arti dell'Aquila raccomandando agli studenti di non scendere le scale con le mani in tasca poiché il rischio di caduta è maggiore. È quanto precisa l'ingegner Mario Colella, responsabile della sicurezza dell'istituto tecnico industriale di Avezzano e dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, sottolineando inoltre che "non di divieto si tratta, quello di Avezzano, ma solo di rispetto delle norme di legge sulla prevenzione degli infortuni". "Sono - ha precisato - misure preventive che trovano riscontro nel decreto n.81/2008 con il quale all'articolo 20 si invitano i lavoratori a prendersi cura della propria e dell'altrui salute. Inoltre - ha aggiunto - trattandosi di una zona ad alto rischio sismico evidentemente il pericolo di calzare particolari tipi di scarpe aumenta il rischio della propria incolumità. Trattandosi di una struttura pubblica le responsabilità ricadrebbero inevitabilmente sulle autorità preposte".

"La scuola è una comunità educante - sottolinea infine Anna Amanzi - e qualora non ci fosse il rispetto di queste direttive sulla sicurezza scatterebbe un richiamo verbale, nessuna sanzione".

FONTE ANSA

27/10/2015 14:46

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