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Sport News e Sport locale Napoli. Primato meritato, vittoria un po’ di meno. Ed ora vietato mollare

1 Dicembre 2015, 14:16pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. Primato meritato, vittoria un po’ di meno. Ed ora vietato mollare
Sport News e Sport locale Napoli. Primato meritato, vittoria un po’ di meno. Ed ora vietato mollare

INSERITO DA MORENA MOTTA Per molti, ai punti, il risultato più giusto della sfida di ieri sera in quel di Fuorigrotta sarebbe stato il pari. Benissimo: per fortuna dei cinquantacinquemila del San Paolo (senza contare i milioni di tifosi azzurri che hanno seguito la gara a distanza), però, il calcio non è la boxe. Il Napoli, dopo il tredicesimo risultato utile di fila in campionato (figlio di tre pareggi e dieci vittorie), sale sul tetto della Serie A e chissà che, mentre si superava proprio l’Inter, ai ragazzi di mastro Maurizio Sarri non sia venuta qualche vertigine dell’ultima mezz’ora. Poco male, bisogna sbattere in faccia alle proprie paure ed affrontarle per diventare realmente grandi. Tra i pali, poi, e non ce ne vogliano i cari Rafael ed Andujar, c’è un signor portiere, insieme ad Handanovic attualmente il più decisivo del campionato, che ieri sera ha prima tremato (è pur sempre ‘solo’ un essere umano) sul palo di Jovetic, poi compiuto un vero e proprio miracolo deviando sul legno un altro colpo di testa, questa volta di Miranda. Ci sta: se Higuain è un bomber unico nel suo genere, Pepe Reina sta dimostrando di essere un fuoriclasse altrettanto imprescindibile per l’economia del gioco azzurro. A nostro modestissimo parere, poi, tutte le sfide nella sfida sono state vinte dai protagonisti azzurri, o quasi: quella tra i bomber non ha avuto proprio partita, Higuain doppietta d’autore, Icardi 45′ di anonimato; Reina più decisivo del suo omologo e, soprattutto, Sarri vincente su Mancini.

Quella della sfida tra due scuole totalmente diverse di intendere calcio è sicuramente una delle chiavi di lettura più interessanti di questo Napoli-Inter: da un lato l’omaccione di provincia scarpe grosse e cervello fino arrivato al calcio che conta relativamente tardi, dopo anni di sacrifici e duro lavoro; dall’altro un golden boy (ora man) nato sotto le grazie del Dio del calcio, che gli ha donato talento e classe, prima da giocatore, poi da allenatore. Da un lato il calcio idealista della verticalizzazione ed il pressing alto, dall’altro quello pragmatico della fisicità e l’intuizione. Alla fine ha vinto il primo, forse più per quanto seminato fin’ora che per la gara in sé che, a dire il vero, se fosse terminata con un risultato più largo nel primo tempo, manco sarebbe stato uno scandalo. Rimasti in dieci e sotto di due gol, gli uomini del Mancio, rappresentati da un egregio Ljajic, hanno invece reagito, dimostrando di non stare lassù per caso. Forse, per quanto prodotto negli ultimi minuti, avrebbero pure potuto meritare il pari ma, ricordiamolo, anche Handanovic (come anticipato un fuoriclasse dell’area piccola, proprio come il buon Pepe) ha salvato il risultato su quel sinistro di Higuain. In quel caso, forse, la gara si sarebbe chiusa. Ed Orsato? Commette forse un solo errore, espellere Nagatomo (che ”se n’è Yuto”): a rivedere le immagini, forse il doppio giallo è un po’ troppo fiscale ma, non fosse stato già ammonito, nessuno si sarebbe scandalizzato per un provvedimento disciplinare dopo l’entrata su Callejon. E la difesa? Meglio il fronte centro-sinistro dove Ghoulam e Koulibaly hanno tenuto bene botta, nonostante i due cross-brivido siano arrivati proprio da quella zona di campo. In definitiva è giusto ci sia voglia di festeggiare: ma solo qualche ora, sia chiaro!

Non facciamoci riconoscere, direbbe qualcuno: è il momento buono per continuare a lavorare e consolidare un primato che profuma d’impresa.

FONTE di Mirko Panico IL MATTINO 01/12/2015 14:16

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fermato mentre vende coca ad un vigile urbano

1 Dicembre 2015, 14:09pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fermato mentre vende coca ad un vigile urbano
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fermato mentre vende coca ad un vigile urbano

DI MORENA MOTTA Un 42enne di Fratte, residente a Pellezzano, è stato fermato dai Carabinieri mentre cedeva una dose di cocaina ad un vigile urbano.

Lo spacciatore si trovava nella sua autovettura con la figlia minorenne. I militari dell'Arma, oltre alla dose, gli hanno sequestrato 2000 euro in contanti e hanno proceduto anche a una perquisizione domiciliare.

01/12/2015 14:09

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedali al collasso, cancellati tutti gli interventi chirurgici

1 Dicembre 2015, 14:00pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedali al collasso, cancellati tutti gli interventi chirurgici
 SALERNO E PROVINCIA NEWS Ospedali al collasso, cancellati tutti gli interventi chirurgici

INSERITO DA MORENA MOTTA Riunione fiume tra i direttori dei nosocomi dell’Asl Salerno e la struttura commissariale. Postiglione ha ricevuto i manager degli ospedali nel suo ufficio. Quella che sembra profilarsi è una situazione disastrosa per la sanità del territorio provinciale.
La spada di Damocle è il rispetto dei nuovi orari imposti dall’Unione Europea. Un dicembre nero a dispetto del biancore e della magia del Natale. Si bloccano tutte le operazioni nelle sale operatorie. Cancellati gli interventi che erano stati programmati da domani.

FONTE di Simona Paolillo IL MATTINO 01/12/2015 14:00

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Aorta a rischio: 44enne salvato

1 Dicembre 2015, 13:56pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Aorta a rischio: 44enne salvato
COSTIERA AMALFITANA NEWS Aorta a rischio: 44enne salvato

DI MORENA MOTTA Ieri pomeriggio al presidio ospedaliero Costa d'Amalfi è giunto un 44enne colpito da dolori lancinanti al torace. Dopo esami di accertamento si è scoperta una lesione all'aorta, che sarebbe potuta scoppiare improvvisamente provocando la morte per dissanguamento in pochi istanti. Trasferito prontamente via aerea al reparto di cardiochirurgia dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

L'operazione è perfettamente riuscita e il 44enne ora sta bene.

01/12/2015 13:56

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare. Terme di Stabia, è crisi nera: deserta la gara per l'hotel

1 Dicembre 2015, 13:38pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare. Terme di Stabia, è crisi nera: deserta la gara per l'hotel
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare. Terme di Stabia, è crisi nera: deserta la gara per l'hotel

INSERITO DA MORENA MOTTA CASTELLAMMARE. Nessuna offerta pervenuta. È andato deserto il bando di gara a evidenza pubblica per la vendita dell'Hotel delle Terme, la storica struttura alberghiera del complesso, di proprietà pubblica, delle Nuove Terme di Stabia. L'obiettivo era quello di dare un impulso al settore termale stabiese che ha subito un durissimo colpo con il fallimento nel marzo scorso della partecipata Terme di Stabia: il crac ha anche portato al licenziamento di circa cento persone.

Il prezzo a base d'asta era di circa 6 milioni di euro, secondo la stima del Comune. Il bando al rialzo era stato indetto da Sint (municipalizzata proprietaria del patrimonio termale del Solaro) a settembre, quando era ancora in carica l'amministrazione del sindaco del Pd Nicola Cuomo, caduta poche settimane fa. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte era fissato per ieri, 30 novembre, alle 12. Già a settembre, però, erano piovute critiche da opposizione politica e ex lavoratori di Terme di Stabia. Non solo il prezzo era considerato troppo alto per eventuali imprenditori pronti ad investire in una struttura che gode sì di una posizione privilegiata, ma che è ridotta a poco più di un rudere nelle vicinanze di uno stabilimento termale chiuso da tempo per via della crisi. Inoltre erano state messe sotto accusa le modalità della dismissione: amministrazione e Sint hanno preferito «spacchettare» un complesso composto da Hotel, centro, parco (di proprietà Sint) e Antiche Terme (di proprietà comunale), cercando un gestore privato per ogni struttura invece di affidare in toto gli asset.

Con ogni probabilità Sint riproverà a vendere l'albergo, stavolta, però, pubblicando un bando che accetterà offerte al ribasso ma prevedendo ancora le stesse premialità per chi assumerà personale ex Terme di Stabia. Sint rappresenta l'ultima partecipata in vita dopo il fallimento di Terme di Stabia e Multiservizi e lo stato di liquidazione di Asam, che fino al 2008, prima del trasferimento a Gori, gestiva il servizio idrico integrato.

FONTE di Francesco Ferrigno IL MATTINO 01/12/2015 13:38

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La scuola prende fuoco: morti 6 bambini. L'incendio causato da una stufa elettrica

1 Dicembre 2015, 11:28am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  La scuola prende fuoco: morti 6 bambini. L'incendio causato da una stufa elettrica
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  La scuola prende fuoco: morti 6 bambini. L'incendio causato da una stufa elettrica

INSERITO DA MORENA MOTTA ISTANBUL - Un terribile incidente si è verificato in Turchia.

Almeno sei bambini sono morti e altri tre sono rimasti feriti in un incendio scoppiato stamani in una scuola coranica nel villaggio di Karaagac, nella provincia sudorientale turca di Diyarbakir. Lo riferisce l'agenzia statale Anadolu. Secondo le prime informazioni l'incendio sarebbe stato generato da una stufa elettrica.

01/12/2015 11:28

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide

1 Dicembre 2015, 11:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide
NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide

DI MORENA MOTTA Ieri a Tirrenia (PI) un uomo ha sparato alla moglie poi si è tolto la vita con la medesima arma. Il motivo del gesto pare essere la recente malattia diagnosticata alla moglie, che lo avrebbe gettato nello sconforto. Sull'episodio indagano i carabinieri.

01/12/2015 11:09

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"

1 Dicembre 2015, 11:01am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"

INSERITO DA MORENA MOTTA Nei giorni scorsi ai poliziotti di Cagliari sono stati consegnati i giubbotti antiproiettile “sottocamicia di colore beige, marca Mehler Vario System, modello 026-BA501, dotazioni apparentemente nuove, con relativo imballo in plastica”. L’equipaggiamento è stato consegnato a vari uffici e la dotazione è andata ad integrare quella già esistente in procinto di scadenza a fine anno. Ma “oltre a rilevare una protezione balistica identica a quelli già esistenti, quindi non idonei alla protezione di eventuali colpi di armi più potenti delle normali pistole (Kalashnikov, ndr) , rileviamo un dettaglio sconcertante: i giubbotti, spacciati per nuovi, sono già scaduti da ben 8 mesi”. Lo afferma il segretario provinciale del Sap di Cagliari, Luca Agati,che ha scritto una lettera al questore del capoluogo, Danilo Gagliardi,per segnalare il problema.

Agati sostiene che sulla parte anteriore “viene menzionata solo la data di produzione (04/2008) ma non la scadenza. Abbiamo pertanto ricercato il dato all’interno, sull’etichetta della barra di protezione, che appunto riporta una data di scadenza (indicata tra l’altro a penna) fissata per 04/2015. La gravità della questione è sconcertante; chiediamo che detta strumentazione venga immediatamente ritirata ed i colleghi dotati di protezioni aggiornate ed idonee”, scrive Agati al Questore, ricordando che “in un periodo delicato come quello attuale rimaniamo meravigliati che l’amministrazione possa commettere errori tanto gravi quanto grossolani. La vita dei colleghi è sacra e come tale va tutelata a costo di combattere battaglie in queste ed in tutte le sedi che si riterranno più opportune”, concude il Sap di Cagliari.

FONTE ADNKRONOS 01/12/2015 11:01

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog: maglia nera per l'Italia per morti premature

1 Dicembre 2015, 10:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog: maglia nera per l'Italia per morti premature
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog: maglia nera per l'Italia per morti premature

DI MORENA MOTTA Secondo l'Agenzia europea dell'Ambiente nel "Rapporto sulla qualità dell'aria" pubblicato riferito agli anni 2012 e 2013, l'Italia è ai primi posti nell'Unione europea con 84.400 morti premature dovute all'inquinamento.

L'Italia paga le elevate concentrazioni di sostanza inquinanti nell'atmosfera e le più grandi conseguenze attribuibili all'esposizione a diossido di azoto (NO) sono visibili nella valle del Po, dove si oltrepassa il limite dell'Unione Europea di concentrazione media annua di 25 microgrammi per metro cubo d'aria.

01/12/2015 10:57

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SEZ DISABILITà NEWS Difende un disabile, viene pestato. "Nessuno mi ha aiutato"

1 Dicembre 2015, 10:37am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ DISABILITà NEWS Difende un disabile, viene pestato. "Nessuno mi ha aiutato"

INSERITO DA MORENA MOTTA Macerata – «Sono stato aggredito, sotto gli occhi di tutti, e nessuno ha fatto niente. Stavo difendendo un disabile da un pestaggio». E. V. (che preferisce restare anonimo), pensionato, ex sindacalista, è stato preso a calci e spintoni per circa un quarto d’ora domenica pomeriggio mentre andava alla messa delle 18.30 alla chiesa dell’Immacolata (corso Cavour). L’uomo era a piedi. «Stavo salendo da via dei Velini – racconta, ancora molto agitato –, verso corso Cavour, quando ho visto che un uomo, intorno ai 30-35 anni, stava prendendo a calci un uomo che vive in zona, un disabile psichico. Lo seguiva e gli dava dei calci, da dietro. Mi sono avvicinato e gli ho detto «Lascialo perdere, cosa fai? Non vedi che stai picchiando un invalido?» A quel punto, l’aggressore si è accanito su di me. Mi ha chiamato mongoloide (sono invalido), mi ha insultato in vari modi, ha iniziato a darmi spintoni. Mi sono reso conto, a sentirlo parlare, del fatto che il ragazzo avesse un accento straniero, probabilmente dell’Est».

Così comincia per E. V. un brutto quarto d’ora. «Il mio aggressore non la finiva più – continua -, mi ha seguito, ha continuato a insultarmi, a prendermi a spintoni e a calci fino in corso Cavour. Ma l’aspetto più assurdo di tutta la vicenda, che mi ha lasciato e mi lascia dentro una grande amarezza, è il fatto che nessuno si sia degnato di aiutarmi. A quell’ora i marciapiedi erano pieni di passanti. Prima ho chiesto aiuto a una coppia, ma i due non hanno fatto una piega. Poi, in corso Cavour, ho di nuovo chiesto soccorso, stavolta a una coppia di fidanzati, ma niente, nessuno si è mosso. Quel giorno, mi sono trovato faccia a faccia con l’indifferenza totale. Mi vergogno moltissimo per quanto ho subito, e ancora di più per il comportamento delle persone che mi circondano. Mentre quel ragazzo continuava ad aggredirmi e la gente stava a guardare, mi sono chiesto cosa siamo diventati. Per sfuggire al mio aggressore, ho tentato di rifugiarmi al bar da Ulderico, ma era chiuso. Allora mi sono buttato in mezzo alla strada, tra i veicoli in movimento, ho pensato a un certo punto che quello fosse l’unico modo per fermarlo. Così sono riuscito a seminarlo. Sono entrato in chiesa ma era troppo nervoso per seguire la messa. Lì c’era mia moglie, siamo andati via subito insieme. Una volta a casa, ho segnalato l’episodio ai carabinieri».

FONTE di Chiara Gabrielli IL RESTO DL CARLINO 01/12/2015 10:37

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