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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Capodanno con il freddo, la neve? Il 2 gennaio in Appennino, forse Ecco le previsioni per i prossimi giorni pubblicate sul bollettino meteo di Appennino Bianco dal meteorologo Luca Lombroso Tags

30 Dicembre 2015, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Capodanno con il freddo, la neve? Il 2 gennaio in Appennino, forse Ecco le previsioni per i prossimi giorni pubblicate sul bollettino meteo di Appennino Bianco dal meteorologo Luca Lombroso Tags
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Capodanno con il freddo, la neve? Il 2 gennaio in Appennino, forse Ecco le previsioni per i prossimi giorni pubblicate sul bollettino meteo di Appennino Bianco dal meteorologo Luca Lombroso Tags

INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA. Pochi giorni ancora e finalmente l'ondata di beltempo - ma cattivo per l'aria - dovrebbe cessare lasciando spazio alle precipitazioni e alla neve in Appennino. Così le previsioni di Luca Lombroso attraverso il bollettino pubblicato sul suo blog sul sito Appennino bianco . Neve in arrivo ma solo dal 2 gennaio.

GIOVEDì 31 DICEMBRE. Nuvolosità variabile, a tratti qualche addensamento sulle cime, ma senza precipitazioni, al più fiocchetti svolazzanti o lievi spruzzate di nevischio, o precipitazione lieve dagli strati nebbiosi (galaverna) in pianura. A sera schiarite in montagna, con cielo stellato.

VENERDI' 1 GENNAIO Il 2016 si apre con una bella giornata di sole in montagna, localmente in parte nebbiosa, anche con galaverna, in pianura. Giornata non particolarmente fredda in montagna, più freddo a valle a causa delle inversioni termiche. Aumento delle nubi medio-alte verso sera Temperature in montagna: senza notevoli cambiamenti. Non è previsto arrivo di freddo intenso né di grande gelo

Tendenza a medio termine

Da sabato 2 a lunedì 4 gennaio 2016 "Arriva una perturbazione e, è il caso di dirlo, il tempo migliora: tornano, dopo più di un mese, le precipitazioni. - spiega Lombroso - Restano ancora però incerti i dettagli dell’intensità e dell’evoluzione del limite delle nevicate. Lo scenario più probabile vede dapprima neve solo a quote medio-alte (1600-1800 m), quindi un repentino abbassamento delle nevicate alla collina e forse ai fondovalle".

Prognosi riservata sulla pianura. E Lombroso conclude ventilando bianche novità per l'Epifania:

"Vi sono comunque buone probabilità che, dopo questo episodio, per la Befana il crinale e buona parte dell’Appennino siano bianchi come vuole la tradizione e la stagione, per la gioia di tutti, bambini e adulti, operatori turistici e commerciali, nonché della Natura e dell’ambiente".

GAZZETTA DI MODENA

30.12.2015 15.17

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d’Amalfi: la Regione accoglie le richieste dei sindaci del territorio

30 Dicembre 2015, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d’Amalfi: la Regione accoglie le richieste dei sindaci del territorio
COSTIERA AMALFITANA NEWS Ospedale Costa d’Amalfi: la Regione accoglie le richieste dei sindaci del territorio

INSERITO DA ANGELA CECERE In un comunicato trasmesso agli organi di stampa, il Comune di Ravello, tramite il consigliere delegato alla salute, Franco Lanzieri, unitamente alla Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, ringrazia il presidente Vincenzo De Luca, il responsabile alla salute della Regione Campania, Enrico Coscioni ed vertici della sanità regionale, nonché il direttore Generale dell'A.O.U. dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni e Ruggi d'Aragona, Vincenzo Viggiani e il direttore sanitario Angelo Gerbasio, per avere tenuto in considerazione le giuste esigenze della popolazione residente e dei numerosissimi turisti, scongiurando la chiusura della Cardiologia al Pronto Soccorso del locale presidio ospedaliero.«Il reparto del "Costa d'Amalfi" si è dimostrato in questi anni, ed in particolare in questi ultimi giorni, una insostituibile presenza, che ha permesso di salvare la vita a più persone, confermando la funzione salvavita dell'ospedale, collocato in una zona tanto bella e prestigiosa, quanto lontana da altri centri - spiega il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier - Così come sostenuto dalla Conferenza dei Sindaci, la collaborazione tra le istituzioni continua a dare dei frutti positivi nell'interesse generale della collettività, per garantire la difesa del diritto alla salute».

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/sanita-10/ospedale-costa-d-amalfi-la-regione-accoglie-le-ri-34766

IL VESCOVADO DI RAVELLO

30.12,2015 15.07

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CIOCIARIA NEWS Emergenza inquinamento, a Cassino via al blocco totale del traffico

30 Dicembre 2015, 14:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Emergenza inquinamento, a Cassino via al blocco totale del traffico
CIOCIARIA NEWS Emergenza inquinamento, a Cassino via al blocco totale del traffico

INSERITO DA ANGELA CECERE Cassino – Questa mattina alle nove a Cassino è scattato il blocco totale del traffico che durerà fino alle 13 per riprendere poi dalle 15 fino alle 18. In questi archi di tempo potranno accedere al perimetro delineato intorno al centro cittadino solamente veicoli elettrici e con alimentazione Gpl e metano.

IL PUNTO A MEZZOGIORNO

30 12.2015 14.50

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CILENTO NEWS Cilento - In fiamme un chiosco in legno. Intervento dei Vigili del Fuoco

30 Dicembre 2015, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Cilento - In fiamme un chiosco in legno. Intervento dei Vigili del Fuoco
CILENTO NEWS Cilento - In fiamme un chiosco in legno. Intervento dei Vigili del Fuoco

INSERITO DA ANGELA CECERE In fiamme il chiosco in legno, adibito alla vendita di prodotti ortofrutticoli, situato lungo la strada che dalla rotatoria conduce in direzione Capaccio. Il fatto è successo ieri pomeriggio, intorno alle 17. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco che, con l’ausilio di un’autobotte, hanno proceduto allo spegnimento delle fiamme evitando che l’incendio distruggesse l’intera struttura in legno. Il rogo sarebbe partito dal retro del chioschetto adibito ad attività commerciale che, da alcuni mesi, era chiuso. Ad effettuare i sopralluoghi i carabinieri della stazione di Matinella, agli ordini del comandante Antonio Mazzei. I militari del tenente Francesco Manna hanno avviato gli accertamenti sul caso. Saranno i caschi rossi ad accertare le cause dell’incendio e l’origine dello stesso

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=cilento--in-fiamme-un-chiosco-in-legno-intervento-dei-vigili-del-fuoco&ID=27970#ixzz3voIyknIU

CILENTO NOTIZIE

30.12.2015 14.17

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Aggredì il suo vicino e i poliziotti: a rischio processo un 47enne „ Aggredì il suo vicino e i poliziotti: a rischio processo un 47enne La lite avvenne a Cava: il condomino aggredito si rifugiò in chiesa per sfuggire all'ira del vicino armato

30 Dicembre 2015, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Aggredì il suo vicino e i poliziotti: a rischio processo un 47enne „ Aggredì il suo vicino e i poliziotti: a rischio processo un 47enne La lite avvenne a Cava: il condomino aggredito si rifugiò in chiesa per sfuggire all'ira del vicino armato

INSERITO DA ANGELA CECERE E' a rischio processo un 47enne di Cava de’ Tirreni che tentò di aggredire il vicino al culmine di una lite avvenuta a Passiano ad ottobre scorso. Nello scontro, l'indagato ricorse all’utilizzo di un tirapugni e di un coltello: il tutto culminò con la fuga in chiesa dell’altro condomino. Il 47enne in preda all’ira si scagliò anche contro le forze dell'ordine che lo arrestarono in flagranza.“ Aggredì il suo vicino e i poliziotti: a rischio processo un 47enne

L’uomo aggredito venne difeso dal parroco che lo nascose in sagrestia. La lite, ad ogni modo, sarebbe scoppiata per via di un cane e antiche rivalità. Finisce nei guai, dunque, il 47enne.

SALERNOTODAY

30.12.2015 14.15

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.12.2015 A CURA ANGELA CECERE

30 Dicembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.12.2015 A CURA ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.12.2015 A CURA ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 30.12.2015 A CURA ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledì, 30 Dicembre 2015
S. EUGENIO V. , S. RUGGERO
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Settimana n. 53
Giorni dall'inizio dell'anno: 364/1

A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:04 e tramonta alle 16:47 (ora solare)
Luna: 10.37 (tram.) 22.12 (lev.)

Proverbio del giorno:
Dicembre imbacuccato, raccolto assicurato.

Aforisma del giorno:
Non c'è più pazzo al mondo di chi crede di aver ragione. (Luigi Pirandello)

12.37

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Al via l’iter per la demolizione e ricostruzione della scuola di Cesarano

30 Dicembre 2015, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Al via l’iter per la demolizione e ricostruzione della scuola di Cesarano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Gli uffici comunali hanno individuato il tecnico che dovrà occuparsi di realizzare il progetto per la demolizione e successiva ricostruzione del plesso scolastico di Cesarano. La scelta è caduta sull’ingegnere Giuseppe Ruocco, il quale per svolgere l’incarico percepirà circa 42mila euro al lordo di Iva ed oneri vari.

Scuola Cesarano

Scuola Cesarano

Il provvedimento è stato adottato dal dirigente del terzo dipartimento del Comune che si occupa di Edilizia pubblica, Alfonso Donadio. In particolare è stata evidenziata “la necessità di procedere all’elaborazione di una progettazione definitiva ed esecutiva per l’intervento di demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia di Cesarano” in quanto “l’edificio scolastico in questione, ricadente in zona sismica di terza categoria, allo stato presenta un consistente degrado materico a livello strutturale ed indici di sicurezza e di rischio sismico allarmanti che ne hanno determinato lo sgombero imposto con ordinanza sindacale maggio 2014”.

 

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Dicembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Il tempo cambia. Venti freschi da Nordest. Qualche nebbia al Nordovest, assente altrove. Nubi sparse al Centro-Sud con piogge in Sardegna, occasionali sulle regioni adriatiche e Calabria.

NORD

Sole al Nordest e sui monti. Ultime nebbie al Nordovest. Sole in Liguria.

Temperature

In diminuzione.

CENTRO e SARDEGNA

Nubi in arrivo sulle regioni adriatiche con occasionali piovaschi. Dal pomeriggio piogge in Sardegna.

Temperature

In diminuzione.

SUD e SICILIA

Inizialmente bel tempo, poi nubi in arrivo su Puglia e in nottata tra Sicilia e Calabria, anche con piovaschi.

Temperature

In lieve diminuzione

12.27

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

30 Dicembre 2015, 12:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si stima che ogni anno in Italia almeno 5mila animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire un ostacolo a causa della scarsa visibilità. Altri abbandonano il loro dormitorio invernale, vagano anche per chilometri, e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell’improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l’autonomia. A ciò va aggiunto anche lo stress indotto dai botti e dagli effetti pirotecnici, anch’esso causa di morte frequente.

Inoltre tali fuochi artificiali, per il loro peso in termini quantitativi e qualitativi, sono fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Infatti pochi sanno che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi è particolarmente nociva, contenendo valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.

In questa fase di stabilità termica, considerato che l’incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipende dalle condizioni meteo, è importante limitare al massimo, o vietare, lo scoppio dei fuochi per garantire il benessere delle persone. Infine in concomitanza col periodo delle festività natalizie, sono previsti significativi flussi turistici e, dato anche il momento di eccezionale siccità, l’esplosione di petardi o di fuochi artificiali potrebbe dar luogo a pericolosi incendi.

“Negli ultimi anni – scrive Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno – un numero sempre crescente di persone ci ha segnalato i gravi disagi e le sofferenze patite dai loro animali, che al rumore dei fuochi di Capodanno impazziscono e corrono il rischio di subire gravi conseguenze. I fuochi artificiali sono infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici. Inoltre essi contribuiscono ad innalzare il livello d’inquinamento dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili. È necessario evitare tale pratica poiché il danno è amplificato proprio dalla simultaneità dell’evento, quando l’intero territorio è “bersagliato” da esplosioni pirotecniche. Sappiamo che serve coraggio per rompere una tradizione che va avanti da anni, ma bisogna iniziare a dare l’esempio. Proviamo a sostituire i botti con delle più poetiche e pacifiche lanterne a cui affidare i propri desideri e gli auspici per l’anno che sta per cominciare e, magari, devolviamo in beneficienza e alle associazioni i soldi risparmiati. L’ultimo giorno dell’anno potrà di sicuro essere rallegrato da spettacoli dal vivo e buona musica, ma niente botti”.

Sono sempre di più le città italiane in cui apposite ordinanze bandiscono i botti di Capodanno per privilegiare la sicurezza del centro e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali. A Pescara ad esempio l’ordinanza del sindaco vieta i botti dal 21 dicembre fino al 7 febbraio, mentre a Cortina d’Ampezzo sono proibiti i fuochi d’artificio non solo per capodanno ma per le ricorrenze e le festività durante tutto l’arco dell’anno. In penisola sorrentina in prima linea contro i botti di capodanno troviamo i Comuni di Vico Equense e Sant’Agnello.

Nelle ordinanze si vieta “l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici in tutte le vie, piazze o aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone” in considerazione degli “oggettivi pericoli per le persone, dei rumori molesti causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini e del fatto che botti, petardi e fuochi sono causa di stress, morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli”

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati contro qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15mila hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60mila hertz mentre il gatto fino a 70mila hertz.

“Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i vigili del fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove, per non parlare dei gravi incidenti provocati alle stesse persone. Non va dimenticato che le forze dell’ordine possono applicare nei confronti di tutti l’articolo 703 del Codice Penale, che recita: “Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (…) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese”. Occhio, dunque, perché si rischia grosso

Francesca Vanacore SORRENTOPRESS

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CAPRI NEWS Provinciale Capri-Anacapri: stanziati 1 milione e 213mila euro per i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive e di rifacimento del piano stradale

30 Dicembre 2015, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Provinciale Capri-Anacapri: stanziati 1 milione e 213mila euro per i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive e di rifacimento del piano stradale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 30/12/2015 - Il Sindaco Metropolitano di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato tre progetti definitivi per lavori di manutenzione e ristrutturazione delle coste e delle scogliere delle isole del golfo di Napoli e dell'area di Nisida-Trentaremi, per le opere di sistemazione del versante costiero in località "Punta della lingua" nel Comune di Procida e per lavori di manutenzione della Strada Provinciale Capri-Anacapri.
Il primo intervento prevede una spesa di 878.000 euro per la stipula di un Accordo Quadro per l'affidamento dei lavori di manutenzione per gli interventi di protezione delle coste lungo il litorale delle isole del golfo di Napoli e dell'area di Nisida-Trentaremi. L'accordo prevede sia opere di protezione delle pareti sia interventi a mare. Le finalità degli interventi sono quelli di garantire un immediato intervento nelle situazioni di maggiore ed immediata criticità, proporre soluzioni che non alterino i luoghi, soprattutto da un punto di vista paesaggistico ed ambientale, completare le opere già esistenti e far fronte a situazioni di somma urgenza tutelando la pubblica incolumità ed adeguando gli interventi al mutamento delle situazioni nel corso dello svolgimento delle opere stesse valutando ed eventualmente accogliendo nuove segnalazioni o conoscenze.
Il secondo provvedimento, invece, impegna una cifra di 1.053.000 euro e riguarda il progetto definitivo per le opere di sistemazione del versante costiero in località "Punta della lingua" nel Comune di Procida. L'intervento prevede lavori di messa in sicurezza del costone sovrastante la spiaggia, molto frequentata nel periodo estivo, e dove si sono registrati numerosi eventi franosi e dove è in corso una situazione di evidente instabilità dell'intero versante. I lavori prevedono un rafforzamento del costone con un ingabbiamento delle rocce, una struttura di rinforzo alla base ed un intervento di reinverdimento dell'intera parete.
Un altro progetto definitivo approvato dal Sindaco Metropolitano riguarda i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive ed il rifacimento del piano stradale della Strada provinciale Capri-Anacapri. Per quest'opera sono stati stanziati 1.213.000 euro.

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