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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain nel mirino del PSG

23 Maggio 2016, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain nel mirino del PSG
SPORT NEWS E SPORT LOCALE Higuain nel mirino del PSG

DI MORENA MOTTA Le Parisien rivela che l'attaccante argentino, nonché capocannoniere della serie A, Gonzalo Higuain, sarebbe nel mirino del Paris Saint Germain, dopo l'addio al club d'oltralpe di Ibrahimovic.

Sempre secondo il quotidiano francese, c'è già stato un incontro discrezionale fra Olivier Letang, vice ds del Paris Saint-Germain, e il giocatore, nel quale è stato ufficialmente espresso l'interesse del club, che sarebbe disposto a intavolare una trattativa con il Napoli mettendo sul tavolo una cifra che si aggira attorno ai 60 milioni di euro.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nick Menza muore sul palco durante uno spettacolo

23 Maggio 2016, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nick Menza muore sul palco durante uno spettacolo
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nick Menza muore sul palco durante uno spettacolo

DI MORENA MOTTA LOS ANGELES - Nick Menza, 51enne ex batterista dei Megadeth, mentre si esibiva con il suo gruppo Ohm in un club, si è sentito male collassando sul palco e morendo poco dopo. Secondo i mass media locali, sarebbe stato colpito da infarto.

Nato in Germania nel1964, era figlio del jazzista Don e aveva lavorato ad album fondamentali dei Megadeth e del genere thrash metal nel periodo più fertile del gruppo. Gli album più famosi: Rust In Peace (1990) e Countdown to Extinction (1992).

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SEZ.ECONOMIA Governo: ecco le misure in cantiere su tasse, pensioni

23 Maggio 2016, 07:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Governo: ecco le misure in cantiere su tasse, pensioni
SEZ.ECONOMIA Governo: ecco le misure in cantiere su tasse, pensioni

DI MORENA MOTTA La Legge di Stabilità andrà approvata dalle Camere entro dicembre. Alcuni dei fronti in cui è impegnato il governo sono riduzioni fiscali, pacchetto famiglia, flessibilità pensioni.
Provvedimento per canalizzare il risparmio privato nelle piccole e medie imprese arriverà tra fine maggio e i primi di giugno.
Il taglio dell'IRPEF al ceto medio da finanziare con un nuovo round della voluntary disclosure, ma sarà un'entrata una tantum, che dovrebbe portare nelle casse dell'Erario 1-2 mld di euro. Un po' pochi sia che si voglia procedere ad una riduzione delle aliquote del 27% (15mila-28mila euro) e del 38% (28mila-55mila euro), costo: 4-5 mld, sia che si vogliano ridurre gli scaglioni portandoli da 5 a 4, costo: 9 mld.
Le aziende potrebbero potrebbero beneficiare di un taglio strutturale del costo del lavoro. Il governo ipotizza di anticipare dal 2018 al 2017 l'intervento sul CUNEO FISCALE per rendere più vantaggioso il lavoro stabile e non azzerare i benefici delle decontribuzioni destinati ad esaurirsi a fine 2017. L'ipotesi sarebbe di un taglio fino a 7 punti della quota contributiva del cuneo e destinare questo risparmio ad incentivi per la previdenza integrativa per evitare ricadute sulla pensione.
Dovrebbe scattare anche un pacchetto di interventi per le FAMIGLIE, finalizzato non tanto ad incentivare la natalità ma a sostenere i nuclei più povere, specie se numerosi. Per il contrasto alla povertà la nuova Finanziaria stanzierà inoltre 1 mld di euro, in linea con la delega presentata quest'anno.
Nella legge di Bilancio ci saranno anche le nuove disposizione per l'Ape, lo schema strutturale per la flessibilità delle pensioni con penalizzazioni. Allo studio l'ipotesi di un taglio tra l’1 e il 3% per ogni anno di anticipo dall'uscita dal lavoro rispetto alla legge Fornero per gli over 63. Per gli assegni più elevati la penalizzazioni potrebbe essere anche più alta.

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SEZ. POLITICA Boschi: se vinceranno i "no" lascerò anch'io la politica

23 Maggio 2016, 07:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Boschi: se vinceranno i "no" lascerò anch'io la politica
SEZ. POLITICA Boschi: se vinceranno i "no" lascerò anch'io la politica

DI MORENA MOTTA In caso di vittoria dei no al referendum "anche io lascerò la politica". Lo ha annunciato Maria Elena Boschi.

"Quando abbiamo approvato la legge elettorale, una cosa faticosa e difficile perché ognuno aveva la propria idea, il giorno dopo il voto vedere i commenti su come ero vestita in aula e non su quello che avevamo fatto, ecco...
Se i cittadini vorranno lasciare le cose come stanno, il governo dovrà prenderne atto, elezioni amministrative e referendum costituzionale sono due partite da tenere distinte.
Ma anche nell'Anpi molti voteranno "sì", come anche molti nel Movimento 5 Stelle. La legge elettorale l'abbiamo votata ed è una legge che funziona perché evita gli inciuci, i governi tecnici o quelli balneari.
Il referendum e una grande occasione di partecipazione per tutti i cittadini".

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SEZ.RICETTE Gnocchi alla piemontese

23 Maggio 2016, 07:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE Gnocchi alla piemontese
SEZ.RICETTE Gnocchi alla piemontese

A CURA DI MORENA MOTTA

INGREDIENTI

1 Kg di patate gialle farinose

150 g di farina

70 g di burro

6 cucchiai di parmigiano grattuggiato

1 spicchio di aglio (facoltativo)

Tempo Preparazione: 30 Minuti

Tempo Cottura: 3 Minuti

Dosi: 4 Persone

Difficoltà: Impegnativa

Preparazione

Mettete le patate (intere e lavate con la buccia) in acqua salata, e portatele a ebollizione. Fatele cuocere per circa 30 minuti, poi scolatele, pelatele e passatele con lo schiacciapatate.

Mettete la purea ottenuta sulla spianatoia e impastatela con la farina e il sale. Lavorate energicamente il composto, finchè sarà sufficientemente elastico.

Ricavate dall’impasto dei cilindri grossi un dito che taglierete a pezzetti per ottenere dei piccoli gnocchi di circa 3 cm. Sistemateli sulla spianatora infarinata e, se volete, passateli sui denti di una forchetta o sul retro di una grattuggia.

Tuffate gli gnocchi in acqua salata in ebollizione.

Sciogliete intanto il burro con l’aglio nel tegamino. Quando gli gnocchi vengono a galla, toglieteli con un mestolo forato (pochi per volta), e metteteli nei piatti individuali ben caldi.
Condite col burro sciolto (dopo aver tolto l’aglio) e parmigiano.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Crescono gli alunni stranieri con disabilità

22 Maggio 2016, 13:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Crescono gli alunni stranieri con disabilità
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Crescono gli alunni stranieri con disabilità

DI MICHELE PAPPACODA Rispetto poi al numero complessivo degli alunni con disabilità (233.486), l’incidenza degli stranieri con disabilità è del 12% (era del 6,2% nell’anno scolastico 2007-2008), con valori sopra la media registrati nella scuola dell’infanzia (15,2%), nella scuola primaria (13,8%) e in quella secondaria di primo grado (12,6%).
Se si considera invece l’incidenza percentuale sul totale degli alunni con cittadinanza non italiana (814.187, pari al 9,2% del totale degli alunni), la presenza degli alunni stranieri con disabilità risulta del 3,5% (era del 2% nel 2007-2008), laddove la percentuale complessiva degli alunni con disabilità sul totale degli alunni è invece pari al 2,6%.

Se ci soffermiamo invece sull’incidenza degli alunni stranieri con disabilità sul totale degli alunni con disabilità, dopo la Lombardia troviamo l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adigee il Veneto (tutte con valori superiori al 20%). In queste Regioni, infatti, circa 1 alunno con disabilità su 5 è di cittadinanza non italiana. Viceversa è nel Sud e nelle Isole che si riscontrano le percentuali più basse di alunni stranieri con disabilità in rapporto al numero complessivo di alunni con disabilità (dall’1,5% della Campania al 3,5% della Calabria). I dati raccolti, quindi, evidenziano un incremento significativo degli alunni stranieri con disabilità nelle scuole statali e non statali nell’arco degli otto anni scolastici considerati (2007-2008 – 2014-2015), un aumento che viene messo in relazioni con alcune considerazioni.
Innanzitutto gli alunni con disabilità – con il prolungamento dell’obbligo scolastico – frequentano la scuola per un maggior numero di anni. Si riscontra poi una maggiore disponibilità degli alunni con disabilità a frequentare anche dopo il biennio obbligatorio. Infine, va considerato l’aumento in generale degli alunni stranieri nelle scuole italiane, da 574.133 a 814.187 nell’arco di tempo in esame.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Clown, arte, pet therapy: risorse preziose in ospedale

22 Maggio 2016, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Clown, arte, pet therapy: risorse preziose in ospedale
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Clown, arte, pet therapy: risorse preziose in ospedale

DI MICHELE PAPPACODA Nel corso della Conferenza del 10 maggio, i vari rappresentanti istituzionali hanno messo in evidenza l’importanza di integrare le “coterapie” nelle strutture ospedaliere. Va ricordato, infine, che il partenariato di MUSA è formato dalla Fondazione Salesi di Ancona – che come detto lo ha coordinato – insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, all’AIM (Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia) di Firenze, alla Yildirim Beyazit University di Ankara (Turchia), alla Latvia Music Therapy Association di Liepaja (Lettonia), alla Facoltà di Pedagogia e Psicologia dell’Università di Bialystok (Polonia) e al College Grŵp Llandrillo-Menai di Rhos on Sea (Regno Unito).

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Una società migliore grazie ai cittadini con sindrome di Down

22 Maggio 2016, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Una società migliore grazie ai cittadini con sindrome di Down
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO  Una società migliore grazie ai cittadini con sindrome di Down

DI MICHELE PAPPACODA «Grazie anche al contributo dei cittadini con sindrome di Down potremo costruire una società migliore per tutti»: lo dichiara Paolo Grillo, presidente dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), a proposito di “Diritto ai Diritti”, progetto promosso dalla stessa AIPD, che ha messo a disposizione delle persone adulte con sindrome di Down gli strumenti utili ad agire come cittadini attivi, esercitando i propri diritti ed esprimendo liberamente le proprie scelte. Dal 23 al 26 maggio prossimi, dunque, una rappresentanza dei partecipanti a Diritto ai Diritti, provenienti da diciassette diverse Sezioni dell’AIPD (Arezzo, Bari, Belluno, Caserta, Catanzaro, Latina, Mantova, Messina, Oristano, Pisa, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Termini Imerese, Treviso, Venezia e Versilia), arriverà a Roma in occasione del seminario conclusivo dell’iniziativa, ospitati dalla Casa Internazionale delle Donne.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Verso il Piano per le Non Autosufficienze?

22 Maggio 2016, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Verso il Piano per le Non Autosufficienze?
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Verso il Piano per le Non Autosufficienze?

DI MICHELE PAPPACODA Va precisato subito, però, che non si tratta del consueto Decreto di Riparto che suddivide il Fondo per criteri e ne attribuisce le quote alle Regioni. Ci sono infatti degli evidenti segnali di cambiamento, almeno negli intenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tradotto: i livelli essenziali devono garantire diritti soggettivi.

Per queste ultime, le destinazioni del Fondo erano le uniche effettivamente destinate alle disabilità più gravi o sbrigativamente ritenute tali. L’obiettivo espressamente dichiarato dal Ministero – e almeno idealmente condiviso per ora dalle Regioni – è che a valere sulle risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, alle medesime condizioni della persona con disabilità non possano che corrispondere imedesimi diritti, indipendentemente dalla Regione di residenza. In questa direzione, il percorso individuato dalla bozza di Decreto prevede una gradualità che parte da una più precisa definizione – da subito – dei cosiddetti “gravissimi” e a una successiva identificazione delle “gravi disabilità”. Differenziati e certi: quindi ancora LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

Resta, come detto, il tema dell’individuazione della “gravita”, cui comunque il decreto riserverebbe il 50% del Fondo.

Il Ministero, oltre a trasferire alle Regioni le quote di competenza del Fondo, ipotizza quindialcuni ulteriori passaggi.
Infatti, senza dati compiuti, omogenei e accessibili, è impossibile avere contezza della qualità degli interventi e delle condizioni di vita delle persone con disabilità».
Dal 2017, poi, sulla scorta anche della raccolta dei dati e delle elaborazioni condotte quest’anno, dovrebbero essere definiti i primi Livelli Essenziali per le persone con disabilità gravissima, con le risorse del Fondo eventualmente integrate con compartecipazione regionale.
Ulteriore sfida: definire gli strumenti di valutazione funzionale per la classificazione di almenotre livelli di disabilità differenziati sulla base delle necessità di sostegno intensivo e di altre caratteristiche di bisogno. Su questa scorta si dovrebbe giungere all’identificazione delle persone con disabilità gravi in tutte le Regioni, per livello di gravità.
E dal 2018, finalmente, si dovrebbe definire un percorso graduale di Livelli Essenziali per tutte le persone con disabilità gravi e gravissime sulla base dei dati raccolti. Livelli che dovrebbero essere sostenuti dalle risorse disponibili (nazionali e regionali, anche oltre il Fondo Nazionale) e identificando le priorità sulla base delle maggiori necessità di sostegno intensivo.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Passeggini per bambini disabili: guida alla scelta I VIDEO

22 Maggio 2016, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I passeggini per bambini affetti da disabilità sono ausili che permettono loro di godere della mobilità di cui hanno bisogno, ma che al tempo stesso gli assicurano una postura corretta e una crescita adatta. Proprio per rispondere a questa sfera di esigenze che cambia di disabilità in disabilità, è naturale che i passeggini non siano tutti uguali: valutare per bene le caratteristiche di ciascun modello comparandole ai bisogni del proprio bambino è quindi il primo passo che genitori o tutori dovrebbero affrontare.

Ombrello – Tra le tante soluzioni che possono essere prese in considerazione c’è Ombrello, un passeggino di AllMobility (qui il catalogo completo) che si contraddistingue per via della sua maneggevolezza e che proprio per questo riesce ad adattarsi alla vita di tutti i giorni in maniera eccezionale. Il telaio leggero e chiudibile appunto “a ombrello” permette una grande mobilità, ma soprattutto, consentendo di sfruttare numerose regolazioni fa anche sì che possa riuscire a seguire la crescita del bambino in maniera quanto più ottimale. Infine, una pettorina a 5 punti garantisce la sicurezza del piccolo senza comprometterne affatto i movimenti.

 

Ulisse – Ci sono poi delle soluzioni che permettono di reclinare completamente lo schienale semplicemente servendosi di un sistema a cremagliera. Un prodotto che naviga su questa lunghezza d’onda è per esempio Ulisse, il quale è facilmente richiudibile e che non ha bisogno della completa rimozione della seduta per farlo. Tra le altre caratteristiche tipiche di questo modello abbiamo la seduta regolabile in lunghezza, una pedana elevabile e regolabile in altezza ed una inclinazione con cinturini fermapiedi.

 

Hippo+ – Tuttavia è Hippo+ quello se vogliamo più completo (anche nella sua versione standard). Questo passeggino, pur essendo dotato di molte funzioni, non compromette affatto una certa facilità di utilizzo che nel caso di passeggini per bambini disabili viene sempre posta come la priorità numero uno. In Hippo+ troviamo una scocca orientabile o fronte strada o fronte mamma. Tra le dotazioni abbiamo poi un poggiatesta regolabile, un cuneo divaricatore, una cintura a 5 punti, dei contenimenti laterali per il tronco, uno schienale reclinabile, una pedana regolabile in altezza e il blocco direzionale delle ruote anteriori. A completare il tutto, infine, una utile copertura per la pioggia, un pratico coprigambe e anche una simpatica cappottina parasole!

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