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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani

28 Maggio 2016, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori piange il cartolibraio Tonino Pisani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maiori a lutto per la prematura scomparsa di Tonino Pisani, lo storico cartolibraio di via Casa Mannini. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, punto di riferimento irrinunciabile per generazioni di scolari maioresi, Tonino e' spirato in seguito a un malore improvviso, lasciando la moglie Ermelinda e i figli Gaetano e Rosaria nel totale sconforto. Con loro l'intera comunità' di Maiori dal quale Tonino era ben voluto.
Il rito esequiale si svolgerà domani, sabato 28 maggio, alle 16, nella Collegiata di Santa Maria a Mare.

TRATTO DA IL VESCOVADO DI RAVELLO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Multa non pagata, a Renzi sanzione da duemila euro

28 Maggio 2016, 09:11am

Pubblicato da INSERITO DA ALESSIA CHIANESE

NEWS ITALIA E DAL MONDO Multa non pagata, a Renzi sanzione da duemila euro
NEWS ITALIA E DAL MONDO Multa non pagata, a Renzi sanzione da duemila euro

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Ise-Shima. «Ho appena ricevuto un messaggio da mia moglie. Dice che mi è arrivata una cartella di Equitalia da pagare». Il G7 è terminato e anche la conferenza stampa con la quale il premier Matteo Renzi ha riassunto le due giornate giapponesi trascorse con Barack Obama, Angela Merkel, David Cameron, Francois Hollande, il canadese Justin Trudeau e il padrone di casa Shinzo Abe a discutere di crescita e di migranti. Reduce da un ultimo scambio di opinioni con i colleghi e prima di salire sull'auto che lo porterà in aeroporto, il presidente del Consiglio traffica con il cellulare e poi racconta: «Devo pagare duemila euro! E sa perché? Mi sono perso una multa, dovevo pagarla ma l'ho smarrita. Mia moglie me l'aveva data da pagare, ma io l'ho persa e poi me ne sono dimenticato. Ora mi tocca tirar fuori duemila euro ad Equitalia per una contravvenzione di tre anni fa», ammette rassegnato ma senza sentirsi troppo colpevole nei confronti del fisco e, soprattutto, della consorte che deve averlo appena rampognato via cellulare.«D'altra parte - sostiene a sua discolpa - erano i giorni dell'incarico con le riunioni, gli incontri al Quirinale! Mi è proprio passata di mente e non l'ho nemmeno più cercata». Una distrazione da duemila euro che però non sembra spingerlo alla rassegnazione.

L'umore, da buon toscano, non ne risente più che tanto e regge la soddisfazione di aver fatto qualche ora prima un po' di footing indoor - nella palestra dell'hotel - con il presidente degli Stati Uniti che ha trovato in maglietta e calzoncini corti già di prima mattina e in compagnia di un buon gruppo di guardie del corpo pronte a sgranchirsi.Soddisfazioni collaterali che ripagano la spesa straordinaria dei duemila euro. Come quella ottenuta la sera - in una pausa dei lavori - a seguito di un duello verbale con il neo primo ministro canadese Trudeau, su chi fosse in quel consesso il leader più giovane. Discussione fatta in francese con Hollande che traduceva alla Merkel, la quale ha poi gelato Renzi ricordandogli che comunque il primo ministro estone, Taavi Roivas, «è più giovane di te».«Ecco - continua Renzi mentre il portavoce Filippo Sensi prova a strattonarlo con gli sguardi - dovrei spiegare perché occorre riformare Equitalia su Facebook proprio partendo da questa mia storia». Poi ci ripensa. «No, meglio di no. Meglio non farlo, perché altrimenti sai che dicono! Comunque la riforma di Equitalia va fatta. Basta con queste cartelle. Le tasse e le multe si devono pagare con un click, un sms».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esecuzione sull'argine del Po: due colpi di pistola, c'è un sospettato

28 Maggio 2016, 09:03am

Pubblicato da INSERITO DA ALESSIA CHIANESE

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esecuzione sull'argine del Po: due colpi di pistola, c'è un sospettato
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esecuzione sull'argine del Po: due colpi di pistola, c'è un sospettato
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esecuzione sull'argine del Po: due colpi di pistola, c'è un sospettato
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esecuzione sull'argine del Po: due colpi di pistola, c'è un sospettato

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE CANARO - Una vera esecuzione. Antonio Piombo, 55 anni, di Ceregnano, cameriere in un bar della stazione di Padova, è la vittima dell'omicidio scoperto venerdì pomeriggio sul l'argine del Po, all'altezza di Garofolo, piccola frazione di Canaro. L'uomo è stato freddato con due colpi di pistola sul lato sinistro del corpo, alla tempia e a un fianco.

A dare l'allarme sono stati dei pescatori, ma l'intervento del personale medico del Suem è servito solo per constatare, più o meno alle 17.30, l'avvenuto decesso al vaglio degli investigatori dell'Arma. Subito sul posto un massiccio schieramento di carabinieri, mentre vicino al cadavere sono stati trovati i bossoli di una pistola automatica. Il corpo, secondo i primi accertamenti, era lì da oltre 24 ore.

Sull'argine anche una chiazza di sangue. L'uomo non aveva con sé né documenti né portachiavi, nulla. Verso le 21 di venerdì sono arrivati i vigili del fuoco per illuminare quella che sembra essere la scena di un omicidio. Sul posto anche il comandante provinciale dei carabinieri e il pm di turno. La salma è stata rimossa verso le 21.30. Ci sarebbe già una persona sospettata che sarebbe stata vista allontanarsi in auto. Si indaga anche nell'ambito del mondo degli omosessuali, visto che zona golenale e la strada arginale lungo il Po sono notoriamente luoghi d'appuntamento.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marò, Girone rientrerà in Italia oggi pomeriggio

28 Maggio 2016, 09:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marò, Girone rientrerà in Italia oggi pomeriggio
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marò, Girone rientrerà in Italia oggi pomeriggio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fuciliere di Marina Salvatore Girone è partito ieri da New Delhi in India a bordo di un volo della Etihad Airways diretto ad Abu Dhabi. Dopo l'autorizzazione concessa giovedì dalla Corte Suprema indiana, ieri Girone ha ottenuto un Exit Visa da parte delle autorità indiane che gli ha consentito di lasciare il Paese, accompagnato dall'ambasciatore d'Italia Lorenzo Angeloni. Il marò è atteso oggi all'aeroporto di Ciampino, dove ad accoglierlo ci saranno i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni e della Difesa Roberta Pinotti.

IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, due forti scosse al largo delle Fiji: magnitudo 6.6, nessun allarme Tsunami

28 Maggio 2016, 08:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, due forti scosse al largo delle Fiji: magnitudo 6.6, nessun allarme Tsunami
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto, due forti scosse al largo delle Fiji: magnitudo 6.6, nessun allarme Tsunami

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due forti scosse di terremoto, entrambe di magnitudo 6,6, sono state registrate oggi circa 200 chilometri a sudest di Fiji, nell'oceano Pacifico, a una profondità di 417 e 420 chilometri. Lo ha reso noto l'Istituto geologico statunitense (Usgs). Per ora non si registrano allarmi tsunami.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»

28 Maggio 2016, 08:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»
CAMPANIA NEWS Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»

INSERITO DA CARMELA MANICA «È difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti». «Caro Antonio, adesso basta. Per cinque anni hai denunciato l'inconcludenza di de Magistris, ora attacchi solo il Pd. Perché?». A una settimana dal voto diventa incandescente la polemica tra Antonio Bassolino e Valeria Valente. Il tutto nella giornata dell'orgoglio Pd, con una manifestazione al Filangieri «per ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città», come spiega il segretario provinciale Venanzio Carpentieri.È arrivato Ernesto Carbone, responsabile della pubblica amministrazione nella segreteria nazionale del Pd, per affiancare Valeria Valente in tutta l'ultima settimana di campagna elettorale. Dopo mesi e settimane di polemiche e veleni, inizia a crescere la fiducia nel partito e nel centrosinistra e sembra possibile centrare l'obiettivo minimo del ballottaggio per giocarsi al secondo turno una partita del tutto diversa.

Nel momento di calma apparente, tuttavia, arriva il post di Antonio Bassolino a far salire la tensione rigirando il coltello nella piaga dell'alleanza con Verdini, soprattutto dopo l'uscita del senatore D'Anna sulle scorte di Saviano e Capacchione: «Bisognava pensarci cento volte - dice l'ex sindaco - e non fare il grave errore di una piena alleanza che offende una storia politica e una battaglia civile. È infatti difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti».Questa volta, però, la reazione della candidata è durissima: «Caro Antonio, adesso basta. Te lo chiedo col rispetto di sempre, ma con altrettanta fermezza. Per cinque lunghi anni non è mancato giorno in cui non ci fosse una tua parola, un tuo post che denunciasse de Magistris, la sua arroganza, l'inconcludenza, la pochezza amministrativa e politica, i gravi danni che stava facendo a Napoli». La candidata ricorda le offese del sindaco a Bassolino e a tutto il Pd: «Caro Antonio, cosa ti è successo da qualche mese a questa parte? De Magistris non esiste più nei tuoi post. Anche nel giorno in cui Lettieri se ne va in giro con Berlusconi, continui ad attaccare solo il Pd».

La candidata si rivendica il fatto di aver stabilito alleanze politiche chiare, così come è stata ferma la posizione sul senatore di Ala, D'Anna, che «abbiamo costretto alla retromarcia perché noi stiamo senza ambiguità dalla parte di Rosaria Capacchione e Roberto Saviano. Noi vogliamo costruire l'alternativa a de Magistris, a Lettieri e ai 5 Stelle. Spero di vincere questa sfida, per Napoli e per tutti noi. Spero anche per te».Intanto oggi alle 10,30 al Filangieri è prevista una grande manifestazione dei democrat in una sorta di giornata dell'orgoglio Pd a cui dovrebbero partecipare tutti gli esponenti dem campani e napoletani. «Ci riuniamo per darci lo slancio utile per l'ultima settimana di campagna elettorale - spiega il segretario provinciale Venenzio Carpentieri - Vogliamo superare alcune resistenze e indecisioni interne per conseguire un interesse che travalica i profili personali dei singoli e ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città.

FULVIO SCARLATA IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»

28 Maggio 2016, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»
CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Clan Contini, sequestrato lo yacht di lusso di «'u russo»

INSERITO DA CARMELA MANICA Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli ha rintracciato e sequestrato uno yacht di lusso nella disponibilità di Ettore Bosti, detto «u russo», ritenuto dagli investigatori esponente apicale del clan Contini. Bosti era stato destinatario, lo scorso 2 marzo, di un'ordinanza di custodia cautelare personale, insieme ad altre 34 persone, eseguita dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri, per aver costituito un'associazione transnazionale armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dalle finalità mafiose. In quella circostanza, il Gico di Napoli aveva sequestrato un patrimonio di origine illecita riconducibile ai soggetti colpiti dalla misura cautelare del valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, costituito da quote societarie, immobili, oggetti preziosi e auto di lusso.

IL MATTINO

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CASERTA NEWS Ladri di sogni, rubano i regali di compleanno di due bambini

28 Maggio 2016, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Ladri di sogni, rubano i regali di compleanno di due bambini

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Poter festeggiare il proprio compleanno insieme ai parenti e agli amichetti di scuola e del vicinato è sogno d’ogni bambino. Ma lo è, soprattutto, ricevere tanti regali, da scartare con frenesia e stupore. Il desiderio si è avverato anche per due fratellini di Castel Volturno, di 4 e 7 anni, nati nello stesso mese, i cui genitori hanno gli organizzato un party in una ludoteca. Eppure, per loro il sogno è stato troppo breve perché, dopo aver spento le candeline, le risate si sono trasformate in pianti a dirotto. A rovinare la festa ci hanno pensato degli ignoti balordi che hanno forzato l’automobile del papà e rubato tutti i giocattoli appena ricevuti in dono che erano stati riposti nel cofano e sul sedile posteriore, prima di fare rientro a casa. L’amarissima sorpresa, direttamente nel parcheggio del locale dove c’era stata la festa. Accompagnati il bambino più piccolo e la moglie a casa, il papà si è recato col primogenito nella caserma dei carabinieri per sporgere formale denuncia del furto. «Era importante per me – ha detto il papà - insegnare a mio figlio maggiore che al mondo vi è una giustizia, e che alla fine i buoni vincono sempre sui cattivi. Ma è servito a poco, almeno non è servito in quel momento, perché il bambino rivoleva i giocattoli dei supereroi che gli erano appena stati regalati dai suoi amici». I due bambini di Castel Volturno, loro malgrado, hanno imparato troppo presto che i supereroi sconfiggono e prevalgono sempre sul male solo se stampati nei fumetti o ripresi nel film. Hanno imparato che la città dove vivono non risparmia niente e nessuno, neanche la gioia dei bambini. Quella festa di compleanno sarà servita certamente ai fratellini di Castel Volturno per maturare prima. Ma i bambini dovrebbero sempre restare tali; e nessuno, neanche dei ladri, dovrebbero interferire nella loro spensierata fanciullezza.

IL MATTINO DI CASERTA

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CASERTA NEWS Detenuto ucciso all’Opg du Aversa: Ministero a giudizio

28 Maggio 2016, 08:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Detenuto ucciso all’Opg du Aversa: Ministero a giudizio

INSERITO DA CARMELA MANICA CASERTA - Il ministero della Giustizia è stato citato in giudizio come responsabile civile della morte di un detenuto dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Federica Villano, ieri mattina, al termine dell’udienza preliminare. La richiesta di portare in tribunale il Ministero di via Arenula era stata presentata dagli avvocati difensori dei familiari del detenuto Cibati Seiano di Vico Equense, ucciso da cinque «compagni di carcere» perché «pedofilo», stando alla versione dei responsabili. Seiano era finito dietro le sbarre del carcere psichiatrico di Aversa, «Filippo Saporito», infatti, dopo una condanna emessa dal tribunale per abusi su minori. Una storia triste quella dell’Opg, con al centro Seiano, malato e per questo bisognoso di cure, ma anche responsabile di atroci sofferenze su bambini innocenti. Al delitto dell’uomo, nel gennaio del 2015, avevano partecipato, stando all’accusa, i detenuti Attilio Ravizzola di Brescia, Alessandro Basile di Napoli, Cosimo Stella Damiano di Colleferro, Fabrizio Aureli di Roma e Maiorano Massimo, nato in Germania. Approfittando di un momento di distrazione della polizia penitenziaria e degli infermieri, i cinque avevano colpito con calci e pugni la vittima alla testa sfondando il cranio e rompendo la mascella del detenuto. Avevano lesionato i polmoni e rotto le ossa del dorso. Il corpo martoriato del detenuto era stato trovato la mattina successiva dal personale del carcere. La vittima era deceduta dopo una lenta agonia, da sola, nel buio e al freddo di una cella. Maiorano avrebbe istigato gli altri detenuti dicendo che andava punito perché era un pedofilo, ma era poi rimasto fuori la cella di Cibati Seiano per verificare che nessuno arrivasse. Il blitz si era concluso con la morte. Dopo un anno di indagini, il pm della procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso l’inchiesta e ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti i responsabili. È stato a questo punto che i familiari di Seiano - i genitori - rappresentati in tribunale dagli avvocati Dario Pepe, Gennaro Iannotti e Alessandro Verrico, hanno deciso di chiamare in causa il Ministero con a capo Andrea Orlando in quanto «il detenuto era affidato alle cure dello Stato», si legge nella richiesta dei legali. Cibati Seiano è entrato in carcere vivo e ne è uscito cadavere. Un caso simile a quello di Stefano Cucchi a Roma, ma diverso per il contesto e lo scenario. Il giudice Villano, così scrive nel suo provvedimento: «Il tribunale ordina la citazione, quale responsabile civile, del Ministero della Giustizia nel procedimento penale per l’udienza del 21 ottobre del 2016». Dunque, alla sbarra, fra cinque mesi, oltre ai protagonisti dell’omicidio, dovrà presentarsi anche l’avvocato difensore del Ministero di via Arenula. L’accusa da cui dovrà difendersi è quella di omicidio.

di Marilù Musto IL MATTINO

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SEZ. VARIE NEWS Google batte Oracle, si' uso Java per Android Tribunale da' ragione a Mountain View. Oracle fara' appello

27 Maggio 2016, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Google batte Oracle, si' uso Java per Android Tribunale da' ragione a Mountain View. Oracle fara' appello
SEZ. VARIE NEWS Google batte Oracle, si' uso Java per Android Tribunale da' ragione a Mountain View. Oracle fara' appello

INSERITO DA ANGELA CECERE Google la spunta su Oracle. La giuria di una corte federale di San Francisco si schiera con Mountain View, accusata da Oracle di aver infranto alcuni brevetti legati a Java nel sistema operativo Android. Oracle, che con l'azione legale chiedeva 9 miliardi di dollari di danni, pero' non si arrende e annuncia che fara' ricorso contro la decisione della corte. La giuria pero' ha ritenuto l'uso di Java da parte di Google corretto, respingendo la rivendicazione di Oracle secondo la quale Mountain View aveva bisogno di una licenza per usare Java per lo sviluppo di Android, il sistema operativo che ruota sull'80% dei dispositivi mobili. Nel difendersi dalle accuse Google si e' affidata, fra gli altri, al suo ex amministratore delegato Eric Schimdt. prima di Google, Schidmt aveva lavorato in Sun Microsystems, la societa' che ha sviluppato Java. Oracle ha acquistato Sun nel 2010. Ai giurati Schimdt ha spiegato che sulla base dei suoi ''molti anni di esperienza'', Google aveva il diritto di usare Api - shortcut che consente agli sviluppatori di scrivere programmi in grado di lavorare su piattaforme software - senza licenza a patto che si affidasse a un suo codice. Oracle nell'attaccare Google ha messo l'accento sul fatto che Google ha ottenuto 21 miliardi di dollari di profitti da piu' di tre miliardi di dollari di applicazioni infrangendo i brevetti Java. Da qui la richiesta di danni per 8,8 miliardi di dollari, piu' 475 milioni di dollari in fondi persi per mancati ricavi da licenza. Nell'azione legale Oracle ha puntato il dito contro Google, accusata di aver ''infranto coscientemente, direttamente e ripetutamente la proprietà intellettuale di Oracle per quanto riguarda Java''

ANSA

27.05.2016 13.47

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