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PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

25 Giugno 2016, 10:57am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS A Sorrento un dibattito sul ruolo del Sud in Europa

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17:30, Bruno Vespa modera un altro grande evento ambientato a Sorrento nell’ambito delle manifestazioni che accompagnano il Premio Biagio Agnes. Presso la sala consiliare del Comune, infatti, si svolgerà un dibattito sul tema “Sud, locomotiva d’ Europa”. Partecipano il presidente della Regione Puglia (Michele Emiliano), il presidente della Regione Calabria (Mario Oliverio), il presidente della Regione Basilicata (Marcello Pittella), il sottosegretario del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Umberto del Basso De Caro) ed il direttore della Reggia di Caserta (Mauro Felicori)

SORRENTOPRESS

25.06.2016 11.57

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CIOCIARIA NEWS Rapina alle Poste, emergono nuovi dettagli. E continuano le ricerche del complice

25 Giugno 2016, 10:47am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CIOCIARIA NEWS Rapina alle Poste, emergono nuovi dettagli. E continuano le ricerche del complice
CIOCIARIA NEWS Rapina alle Poste, emergono nuovi dettagli. E continuano le ricerche del complice

INSERITO DA ANGELA CECERE La misura del fermo per il quarto uomo, quello che gli inquirenti hanno considerato il basista, non è stata convalidata. Per le ipotesi formulate carico del quarantottenne catanese, rappresentato dall’avvocato Francesco Malafronte, fermato nella stessa zona in cui i rapinatori si erano dileguati, l’uomo sottoposto a fermo di polizia giudiziaria sarebbe stato il quarto di cinque soggetti accusati della rapina ai danni dell’istituto postale di Piedimonte San Germano. «Il quarantottenne proviene dalla stessa città da cui giungono gli altri correi (anzi, abita proprio nella stessa via di uno di essi); si trovava inoltre in compagnia di tutti loro nelle ore antecedenti al fatto.

Anzi - scrive il gip Lanna - sostanzialmente ha garantito loro l’ospitalità presso l’abitazione della compagna la sera prima della rapina. Dunque non è peregrino pensare ad un supporto logistico: è anche immaginabile che possa aver offerto un contributo efficiente non solo alla perpetrazione materiale ma anche inserendosi nelle fasi precedenti». Ma la difesa dell’avvocato Francesco Malafronte è circostanziata: il quarantottenne avrebbe prestato l’auto ai tre rapinatori non sapendo a cosa servisse. E da Catania sarebbero spuntati anche alcuni testimoni a suo favore.

Una ricostruzione certosina, quella affidata agli uomini della polizia giudiziaria, ai carabinieri e alla polizia (che hanno sottolineato come l’uomo fosse presente 2 giorni dopo la rapina a perlustrare la zona forse in cerca di parte della refurtiva o persino di armi) a cui si opporrebbe, però, quella della difesa. Lanna, fatti salvi «futuri sviluppi investigativi in grado di modificare il quadro indiziario» ha deciso per la remissione in libertà dell’uomo.

I dettagli

Secondo il racconto delle vittime fornito agli inquirenti, impegnati senza sosta (che sono tutt’ora sulle tracce del quarto uomo, dileguatosi con il bottino da 17.000 euro) durante la fuga uno dei rapinatori avrebbe perso persino parte della refurtiva. In particolare uno dei coinvolti, nel tentativo di salire su un muretto con la recinzione in ferro per allontanarsi avrebbe fatto cadere la seconda cassetta con i soldi che si è aperta, facendo spargere le banconote a terra. Il complice, a quel punto, sarebbe tornato indietro cercando di nasconderle nelle tasche. Poi la fuga repentina con alcune banconote ancora a terra. Mentre una delle vittime era riuscita ad aprire una seconda porta gridando: «Aiuto! È una rapina». Quindi il parapiglia: alcuni residenti fuori dalle abitazioni, sui balconi così come la mobilitazione del personale di una scuola. E l’arrivo fulmineo delle forze dell’ordine che immediatamente hanno bloccato i rapinatori con un’azione rocambolesca.

CIOCIARIA OGGI

25.06.2016 11.47

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CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti

25 Giugno 2016, 10:37am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti
CILENTO NEWS Concorso “Borgo in fiore” ad Agropoli, il 28 giugno la premiazione Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti

INSERITO DA ANGELA CECERE Battute finali per la prima edizione del concorso “Borgo in fiore”, promosso dall'amministrazione comunale di Agropoli guidata dal sindaco Franco Alfieri con la collaborazione della Pro Loco SviluppAgropoli e del Forum dei Giovani. Martedì 28 giugno, alle ore 18, presso la Piazza Madonna di Costantinopoli nel Centro Storico, alla presenza del sindaco Alfieri e del parroco Don Carlo Pisani, si terrà la premiazione dei vincitori. Tre le categorie in gara: Finestre Fiorite, Balconi Fioriti e Portoni Fioriti. Alle 19.30 seguirà “Borgo in festa”, aspettando la festa patronale dei SS. Pietro e Paolo. Ancora pochi giorni, dunque, per votare le migliori decorazioni floreali in concorso, curate dai residenti e dai proprietari di abitazioni ed attività commerciali, attraverso l'abbellimento delle finestre, dei balconi, dei portoni, dei vicoli e degli scorci più suggestivi del borgo antico. Tra gli elementi di valutazione, la combinazione dei colori dei fiori, una sana e rigogliosa crescita degli stessi, il mantenimento durante tutto il periodo del concorso, l’originalità dei lavori, il recupero e l’abbellimento di strutture edilizie ed architettoniche tipiche, l’inserimento armonico nel contesto urbano e paesaggistico. «Il nostro obiettivo – afferma il sindaco Franco Alfieri - è quello di incentivare e valorizzare dal punto di vista estetico, ambientale e turistico il nostro bellissimo centro storico». La manifestazione è stata candidata al concorso nazionale “Comuni fioriti 2016”.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=29816#ixzz4CaCkdp86

CILENTO NOTIZIE

25.06.2016 11.37

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Lingua blu: la febbre degli ovini minaccia allevamenti della Costa d’Amalfi

25 Giugno 2016, 10:27am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Lingua blu: la febbre degli ovini minaccia allevamenti della Costa d’Amalfi
COSTIERA AMALFITANA NEWS Lingua blu: la febbre degli ovini minaccia allevamenti della Costa d’Amalfi

INSERITO DA ANGELA CECERE Sarebbe arrivata anche in Costiera Amalfitana la bluetongue, la malattia virale degli ovini che si diffonde attraverso la puntura di insetti. La bluetongue (che significa lingua blu, a causa di uno dei sintomi che può provocare nelle pecore, la specie colpita più frequentemente) inizia con febbre catarrale che provoca uno stato di malessere e deperimento di alcuni capi di bestiame. In seguito ad alcune segnalazioni di allevatori, sono in allerta i medici servizio veterinario dell'Asl impegnati, in questi giorni, in attenti controlli presso i maggiori allevamenti del versante collinare e montano della Costa d'Amalfi, con particolare attenzione fra Tramonti e Scala. Minuscole zanzare, i culicoidi, così piccole da attraversare le normali reti antizanzare, dopo aver succhiato il sangue di animali malati o portatori, sono in grado di trasmettere l'infezione ad altri allevamenti. I venti possono trasportare gli insetti per lunghe distanze, favorendo la diffusione geografica dell'infezione. In Italia la malattia è arrivata nel 2000, probabilmente a partire dal continente africano, e ha interessato inizialmente le isole maggiori e la Calabria. Nonostante le misure adottate (limitazione degli scambi di animali, vaccinazioni), l'infezione ha continuato a risalire la penisola, fino a interessare tutto il Sud e il Centro. Dal 2006 la bluetongue si è diffusa nel nord Europa, in Olanda, Belgio, Germania, Francia ed ha coinvolto la Bulgaria. Il servizio veterinario dell'Asl Salerno raccomanda di segnalare casi sospetti per consentire un pronto intervento atto a debella re l'espansione di una rischiosa epidemia.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/lingua-blu-la-febbre-degli-ovini-minaccia-allevam-59768

IL VESCOVADO DI RAVELLO

25.06.2016 11.27

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Viaggiano per l’Italia e fanno cultura (nuova) sulla disabilità

25 Giugno 2016, 10:25am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Viaggiano per l’Italia e fanno cultura (nuova) sulla disabilità
 

Danilo e Luca in Umbria, sulla riva del Lago Trasimeno, durante il loro “Viaggio Italia”

M.P. Trenta giorni e altrettante tappe e appuntamenti, in città come Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Reggio Calabria, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari o in località più piccole, ma assai note, tra cui Peschiera del Garda, Comacchio, Alberobello, Alghero. La partenza è stata il 6 giugno da Torino, la conclusione sarà il 7 luglio a Vicoforte, in provincia di Cuneo.
È questo il Viaggio Italia di Danilo, trentottenne designer e imprenditore, amante dello sport e dell’avventura e di Luca, trentaseienne architetto e musicista, grande appassionato di tennis. Due grandi amici, incontratisi per la prima volta quasi vent’anni fa nell’Unità Spinale di Torino, che hanno deciso di vivere questa avventura in carrozzina, fatta di sport (anche estremi), di incontri e di sfide.

«Viaggio Italia – hanno spiegato Danilo e Luca prima di partire – vuole essere una storia dicoraggio, libertà e autonomia, un inno all’amore per la vita e alla forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà, un viaggio alla scoperta dei nostri limiti, con il desiderio di superarli o anche solo di riconoscerli. Perché se per molti l’essere paralizzati dalla vita in giù significa la “fine” di qualcosa, noi abbiamo deciso e voluto fortemente che quell’incidente rappresentasse un “inizio”, l’inizio di una vita diversa, ma ugualmente intensa, ricca, emozionante. Perché vivere (e non sopravvivere) con una disabilità è possibile, perché anche su una carrozzina si può lavorare, fare sport, viaggiare, innamorarsi di luoghi e persone, conoscere, incontrare, imparare…».

Dal 6 giugno, quindi, Danilo e Luca sono in giro per il nostro Paese e ogni tappa coincide con la scoperta di un territorio, con un’impresa, ma anche con un’occasione di incontro, confronto, speranza ed evoluzione.
Giocano a tennis, volano in parapendio, navigano in barca a vela e kayak, vanno a cavallo, fanno rafting, snorkeling (nuoto in superficie o fino a cinque metri di profondità, utilizzando il boccaglio, che in inglese si chiama appunto snorkel) e sci nautico. Tanti sport che diventano – anche quelli più estremi – uno strumento di conoscenza di se stessi e degli altri.
Ma Viaggio Italia è anche un percorso all’interno delle Unità Spinali, dove Luca e Danilo portano un messaggio di speranza a chi sta vivendo oggi un’esperienza analoga alla loro.
«E accanto ai due protagonisti – come è stato scritto dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), che ha presentato l’iniziativa nel proprio sito – anche le aziende (Fiat Autonomy è lo sponsor principale), che con le loro idee di innovazione sono state in grado di creare accessibilità nuove e concrete per le persone con una disabilità fisica, e la Fondazione del Gruppo Lasminute.com, che crede nel viaggio come esperienza di arricchimento di vita da rendere facile e accessibile per tutti. Perché tra le meravigliose possibilità e applicazioni che le moderne tecnologie possono avere c’è anche questa: offrire nuove opportunità a chi ha un deficit fisico, ma non vuole rinunciare a vivere e a sperimentare. E così Viaggio Italia apre i suoi orizzonti e diventa occasione di incontro e di racconto per abbattere barriere e tabù e creare una nuova cultura della disabilità. Danilo e Luca, infatti, parlano a tutti: istituzioni, fondazioni, aziende e gente comune. Ed è soprattutto ai giovani che si rivolgono, per spiegare cosa significhi vivere e viaggiare con una disabilità, per accrescere la consapevolezza e far riflettere i futuri capi d’azienda, designer e scienziati sulla possibilità di lavorare per sviluppare tecnologie e prodotti rivolti a questa categoria, che oggi corrisponde a quasi un miliardo di persone in tutto il mondo». (S.B.)

Ringraziamo la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) di Torino per la collaborazione.

SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La patente dall’inizio alla fine

25 Giugno 2016, 10:20am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO La patente dall’inizio alla fine
Simulatore di guida

Un simulatore di guida come quello di cui disporrà d’ora in poi l’Istituto Riabilitativo Montecatone di Imola (Bologna)

M.P.Tornare alla guida dopo unalesione al midollo spinalepuò essere un percorso lungo e difficile, per via dei costi e del lungo iter burocratico necessario alla conversione della patente. Nell’ottica quindi di fornire ai propri utenti ogni strumento funzionale all’accrescimento dell’autonomia personale, l’Istituto Riabilitativo Montecatone (Montecatone Rehabilitation Institute) diImola (Bologna) – la nota struttura specializzata nella cura e nella riabilitazione delle lesioni midollari e delle gravi cerebrolesioni – in collaborazione con il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio (Bologna), la Fondazione e l’AUS (Associazione Unità Spinale) Montecatone, e l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha recentemente ampliato il proprio Progetto Patenti, iniziativa presentata nel corso di una conferenza stampa di cui anche il nostro giornale aveva dato notizia.

«Il ritorno all’utilizzo dell’automobile – spiegano da Montecatone – è sicuramente un forte incentivo per il paziente mieloleso, per facilitarne il reinserimento nella vita sociale e lavorativa ed è possibile solo acquisendo o convertendo una patente speciale e dopo avere dotato il proprio veicolo dei comandi ausiliari necessari per la guida. Com’è noto, l’iter parte dalla visita di una Commissione Medica Locale che accerti i requisiti fisici e psichici, individuando e prescrivendo l’installazione di tutti gli ausili più consoni a una guida ottimale e sicura dell’autoveicolo. Quando però la diagnosi non è chiara e lineare, è opportuno effettuare una prova preliminare con un simulatore di guida che valuti le capacità residue, con test di forza e reazione. Una volta individuati con esattezza gli ausili da installare sul veicolo, il percorso prevede almeno una guida con istruttore e successivamente l’esame di guida a bordo dell’auto adattata».
Si tratta di una procedura che finora l’Istituto Montecatone ha parzialmente seguito con la collaborazione del Servizio Mobilità in Auto del Centro Protesi INAIL, dove appunto ogni mese viene organizzato un colloquio informativo per i pazienti, allo scopo di fornire le indicazioni in merito alla normativa in essere per il conseguimento della patente speciale, le informazioni sulle agevolazioni fiscali e sulla scelta del veicolo adattato o degli adattamenti da installare nell’auto.
D’ora in poi, però, Montecatone accompagnerà il paziente in tutto il processo che lo potrà portare, prima della dimissione, a conseguire o a convertire la propria patente. Grazie infatti a un accordo stipulato tra l’AUS Montecatone e l’Azienda Guidosimplex, è stato concesso in comodato gratuito un simulatore di guida che permetterà di effettuare in loco la valutazione su tutte le persone con tetraplegia e paraplegia prima della dimissione, ricorrendo al Centro Protesi INAIL solo per i casi più complessi.
Ma non è tutto, poiché oltre al simulatore, installato presso la Terapia Occupazionale di Montecatone, grazie alla disponibilità dell’Autodromo di Imola, saranno calendarizzate giornate di prova dei veicoli adattati nel Paddock 2, alle quali verranno invitati i pazienti e gli allestitori con il supporto tecnico dell’INAIL, per fare sperimentare non in sede stradale la guida con ausili, scegliendo i più adatti tra le diverse tipologie di comandi disponibili sul mercato.
Il progetto, infine, prevede anche di facilitare il percorso per acquisire la patente speciale, anticipando i tempi della visita in Commissione Medica Locale – sempre grazie alla prenotazione tramite l’INAIL – e mediante un’apposita collaborazione con le scuole guida locali, resesi disponibili a supportare il percorso, che faranno partire le lezioni di guida direttamente da Montecatone. (S.B.) SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un parco giochi per tutti è proprio per tutti

25 Giugno 2016, 10:18am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un parco giochi per tutti è proprio per tutti

M.P. «Un parco giochi per tutti non è un parco per soli ragazzi con disabilità ma è proprio per tutti, nato per abbattere le barriere che spesso vengono poste dalla stessa società. In esso servono attrezzature pensate per essere usate da quanti più bambini possibile»: lo ha dichiarato Francesco Ieva, presidente dell’Associazione AltroDomani, nella giornata inaugurale del Progetto “Un parco giochi per tutti”, bell’esempio attuato a Nichelino (Torino) di collaborazione tra il Terzo Settore, l’Ente Pubblico e un gruppo privato, ai fini di un’iniziativa tutta inclusiva

Nichelino (Torino), inaugurazione "Un parco giochi per tutti", 28 maggio 2016

I bimbi di Nichelino (Torino) sperimentano la nuova area giochi accessibile a tutti, nella giornata inaugurale del Progetto “Un parco giochi per tutti”

«Un parco giochi per tutti non è un parco per soli ragazzi con disabilità ma è proprio per tutti, nato per abbattere le barriere che spesso vengono poste dalla stessa società. In esso servono attrezzature pensate per essere usate da quanti più bambini possibile. Ciò che è stato fatto nella nostra città potrebbe essere migliore e ancor più inclusivo, ma il nostro progetto è uno spunto iniziale, per indicare alle Amministrazioni una direzione in cui muoversi per il futuro. Tutti, infatti, possiamo fare molto per migliorare il mondo in cui viviamo, se siamo capaci di pensare a unbenessere collettivo e inclusivo per tutti. In questa maniera Nichelino, con orgoglio anche attraverso questo Parco giochi per tutti, può diventare un modello per altre Amministrazioni».
Lo ha dichiarato qualche settimana fa un entusiasta Francesco Ieva, presidente dell’Associazione AltroDomani (NOI, contro le Malattie NeuroMuscolari), nella giornata dedicata all’inaugurazione del Progetto Un parco giochi per tutti, realizzato in collaborazione con il Comune di Nichelino (Torino) e il sostegno del Gruppo Unicredit, come avevamo anticipato anche nel nostro giornale.

Per mezzo di tale progetto, avviato nel 2013, AltroDomani ha donato alla propria città attrezzature per un valore di circa 17.000 euro (unendo ai 7.000 euro ricevuti da Unicredit, altri 10.000, frutto di raccolte fondi, donazioni e 5 per mille), mentre l’Amministrazione Comunale ha garantito il lavoro di sistemazione dell’area e la fornitura e posa del pavimento anti trauma, per una spesa di altri 10.000 euro. Una collaborazione, questa, che ha permesso di dotare la città piemontese di un parco giochi realmente inclusivo, con un’areaaccessibile a tutti i bambini, anche a quelli con difficoltà motorie.
«Sono felice a nome mio e dell’Amministrazione – ha dichiarato per l’occasione Enrico Ricci, commissario straordinario di Nichelino – per questo progetto di alto valore sociale e siamo grati ad AltroDomani perché l’iniziativa servirà a portare momenti di serenità anche ai ragazzi con difficoltà».

Nata nel 2011 per volontà di un gruppo di genitori di bambini affetti da distrofia muscolare diDuchenne e di alcuni loro amici, che rivolge però la propria azione a tutte le persone affette da malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie, miopatie, miastenie ecc.) e alle loro famiglie, l’Associazione AltroDomani si è dichiarata molto soddisfatta per la grande affluenza di cittadini presenti alla giornata inaugurale, tra i quali numerosi bambini, che hanno avuto subito la possibilità di sperimentare direttamente i nuovi giochi. (S.B.) SUPERANDO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE

25 Giugno 2016, 10:17am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, VIGILI IN RISTORANTI A PRATI: SEQUESTRATI 100 CHILI DI CARNE

INSERITO DA ANGELA CECERE Cento chili di carne malconservata sono stati sequestrati dalla polizia locale a Prati, a Roma. I vigili urbani sono intervenuti, insieme agli ispettori della Asl, presso alcune attività di ristorazione in via Marcantonio Bragadin, in zona Cipro. Gli agenti intervenuti, appartenenti alla task force del comando generale, hanno come sempre effettuato controlli sulla documentazione, le autorizzazioni ed il corretto pagamento dei tributi. Il personale Asl ha invece controllato le condizioni di igiene e la rispondenza alle norme di conservazione e della salubrità degli ambienti, a tutela della salute dei lavoratori e degli avventori. Sono state prese in esame numerose attività: tre di esse sono state pesantemente sanzionate, due gestite da italiani e una da cinesi. Per quest'ultimo locale è stata accertata occupazione abusiva di suolo pubblico ed è stata fatta una denuncia penale per frode in commercio, con problemi di scarsa pulizia e di errata conservazione degli alimenti. Per quanto riguarda le altre due attività ad una è stata sequestrata una bilancia priva delle necessarie certificazioni e altre sanzioni sono state elevate per occupazione abusiva di suolo pubblico. Per il terzo locale, gestito da un italiano, è stata disposta la chiusura dell'attività per le pessime condizioni dei locali, scarsa pulizia, carenze strutturali e perché nei frigoriferi aveva cibo privo della tracciabilità, oltretutto mal conservato, stipato in contenitori inadatti e mescolato con altri cibi. Gli ispettori hanno disposto anche l'immediata distruzione di circa 100 chili di carne. Il titolare potrà presentare istanza di riapertura solo dopo aver ottemperato alle prescrizioni imposte, ossia completa pulizia e sanificazione degli ambienti e la ristrutturazione degli ambienti e degli impianti risultati fuori norma, oltre al pagamento delle multe. Le sanzioni per le occupazioni abusive saranno invece determinate dal municipio. Altri accertamenti sono in corso, gli agenti dovranno vagliare altri documenti mancanti al momento dei controlli.

LEGGO.IT

25.06.2016 11.17

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L’inserimento lavorativo dei “disabili deboli”

25 Giugno 2016, 10:14am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L’inserimento lavorativo dei “disabili deboli”

DI (Ilaria Sesana) Punta soprattutto alle persone in condizione di grave disabilità, che incontrano maggiori ostacoli nella ricerca di un posto di lavoro, la nuova Agenzia Pilota di Mediazione Sociale dell’ANMIL di Milano, inaugurata in questi giorni nel capoluogo lombardo, che baserà la propria attività su un tipo di formazione dagli aspetti innovativi e su una serrata collaborazione con le aziende

Persona con disabilità al computerNel territorio della Città Metropolitana di Milano sono circa 22.000 le persone con disabilità iscritte alle liste di collocamento dedicate, tra le quali sono circa 5.000 quelle disponibili al lavoro, che potrebbero essere pronte a timbrare il cartellino in poco tempo. Ma la Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), che obbliga le aziende all’assunzione delle persone con disabilità, troppo spesso viene disattesa e così centinaia di persone che potrebbero costruirsi una vita indipendente, anche dal punto di vista economico, restano al palo.
La situazione, poi, è particolarmente difficile per i cosiddetti “disabili deboli”, ovvero tutte quelle persone che, a causa di una condizione di grave disabilità, incontrano maggiori ostacoli nella ricerca di un posto di lavoro.
«L’assunzione di un “disabile debole” – spiega Claudio Messori, direttore dell’Agenzia per il Lavoro ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) di Milano – resta un atto discrezionale da parte delle aziende. Nella maggior parte dei casi, infatti, esse tendono a privilegiare l’assunzione di persone che presentano disabilità più lievi o più semplici da gestire all’interno del contesto aziendale. Una situazione che conferma i pregiudizi ancora presenti nel nostro contesto sociale, nonché la diffidenza da parte delle imprese verso l’assunzione di persone con disabilità».
L’esperienza maturata dal 2009 a oggi dall’Agenzia per il Lavoro ANMIL di Milano dimostra invece che anche i cosiddetti “disabili deboli” possono – e dovrebbero – trovare un proprio spazio all’interno del mondo del lavoro, a patto che ci sia un’adeguata formazione professionalizzante, un orientamento attento e un accompagnamento durante le fasi di avvio dell’attività lavorativa. Dal 2009 a oggi, infatti, sono state prese in carico 1.005 persone con disabilità delle quali 223 hanno ottenuto un contratto di lavoro e altre 199 sono in tirocinio. Attualmente, l’Agenzia ANMIL milanese segue circa 200 persone, il 90% delle quali “disabili deboli”.

Alla luce di tutto ciò, l’ANMIL ha deciso di investire ulteriormente sulla formazione professionalizzante delle persone con disabilità, tramite un percorso concretizzatosi quest’anno, con la costituzione dell’Agenzia Pilota di Mediazione Sociale (APMS), nuova area formativa dell’Agenzia per il Lavoro ANMIL di Milano e dell’IRFA (Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL), inaugurata in questi giorni.
«Con questo nuovo progetto – dichiara Messori – vogliamo focalizzarci con particolare attenzione sulla disabilità fragile, per rimettere in gioco queste persone nel mondo del lavoro, sia profit, sia non profit».
Punto di forza della nuova struttura sarà dunque l’area formativa, con l’offerta di sette percorsi professionalizzanti (dalla manutenzione del verde alla ristorazione, dai corsi per barman a quelli di informatica), caratterizzati da un aspetto fortemente innovativo. «Oltre alle tradizionali lezioni frontali e ai laboratori – sottolinea infatti Messori -, i nostri corsiti avranno la possibilità di accedere a una piattaforma web dedicata, dove rivedere le lezioni, svolgere esercizi e test in autonomia. Questo potrà permettere alle persone di acquisire, passo dopo passo, tutte le singole competenze che andranno a comporre la mansione richiesta».
Si tratta di un’attività, va aggiunto, che potrà essere svolta sia in aula, grazie all’ausilio di appositi touch screen, sia da casa, accedendo alla piattaforma web dal proprio personal computer. «In questo modo – conclude Messori – la persona potrà rendersi conto di come operare, in una situazione a rischio zero».

Da dire in conclusione che le attività della nuova Agenzia ANMIL non sono rivolte solo alle persone con disabilità, ma anche alle aziende. Essa infatti offrirà consulenza amministrativa per la gestione degli obblighi sanciti dalla Legge 68/99 e, attraverso tutor specializzati, supporto all’integrazione socio-lavorativa dei neo-assunti con disabilità, per facilitarne i processi di inclusione in azienda. SUPERANDO http://www.superando.it/2016/06/24/linserimento-lavorativo-dei-disabili-deboli/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”

25 Giugno 2016, 10:14am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”
SPORT NEWS E SPORT LOCALE De Laurentiis: “Immobile? Mai chiesto realmente”

DI MORENA MOTTA Giovedì Aurelio De Laurentiis aveva rilasciato un’intervista telefonica ad una emittente spagnola, al momento sconosciuta, nella quale è stata poi riportata la volontà del Presidente di portare Ciro Immobile a Napoli.

A Radio Kiss Kiss, ieri, De Laurentiis è tornato sull’argomento per chiarire la sua dichiarazione precedente. “C’è un errore da parte dei media, dei giornalisti in generale. Ho ricevuto una telefonata in spagnolo, si parlava di Immobile, non so chi fosse, se una testata giornalistica o altro, ed io scherzando dissi che Immobile mi interessava gratis. Immobile è un ottimo calciatore che andrebbe bene in un Napoli che giocasse in un altro modo, non con Sarri, e a condizione che si ricomponga la triade con Verratti ed Insigne, quella dei miracoli con Pescara, in Serie B. Se avessi desiderato davvero Immobile lo avrei chiesto al suo procuratore, che è lo stesso di Lapadula. Noi abbiamo Gabbiadini che può fare potenzialmente 30 gol in Serie A. Chi vivrà vedrà, intanto ringraziamo gli spagnoli che non capiscono le mie battute in italiano. Sono stati puniti dal punto di vista linguistico, hanno frainteso le mie parole. Peggio per loro”.

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