Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Pomigliano d'Arco. È giallo su quanto accaduto nella notte a Pomigliano d’Arco, in via Trieste 105, dove un uomo è stato trovato senza vita e altre due persone sono rimaste ferite in circostanze ancora da chiarire. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale, allertati dai sanitari del 118, che hanno segnalato la presenza di tre persone ferite in strada. Uno dei tre, un cittadino serbo di 51 anni, è stato trovato già privo di vita, verosimilmente a causa delle percosse subìte. Le altre due persone, anch’esse di nazionalità straniera, sono state soccorse e trasportate in ospedale: le loro condizioni non destano preoccupazione e non sarebbero in pericolo di vita. Sul caso indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Nola. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di una rissa degenerata in violenza estrema, probabilmente a causa dell'eccesso di alcol. Al momento, tuttavia, gli elementi sono frammentari e le indagini sono in pieno corso per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e risalire a eventuali responsabilità. Nessuna pista è esclusa. Gli inquirenti stanno ascoltando testimoni e visionando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona per fare luce sull'accaduto. a cura di Cristiano Vella OTTOPAGINE
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Svolta nelle indagini della polizia Caserta. La polizia di Caserta ha denunciato un gruppo di tre ragazzi, tutti minorenni, ritenuti responsabili di furto di bici elettrica e uno straniero di 20 anni per furto di motociclo. In seguito alle attività investigative scaturite da una denuncia per furto di una bici elettrica, poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Marcianise hanno analizzato le immagini di video sorveglianza, individuando gli autori del reato, un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 13 e i 15 anni. Gli stessi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
La squadra volante, è intervenuta nel centro cittadino di Caserta, per la segnalazione del furto di un ciclomotore.
Sul posto, grazie alle descrizioni fornite da alcuni testimoni, i poliziotti hanno perlustrato la zona ed individuato l’autore, un serbo di 20 anni, poco distante da dove era avvenuto il delitto. L’uomo, condotto in Questura, è risultato anche irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti sono state avviate le procedure amministrative del caso.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Il racconto della morte di un bimbo di 7 anni non può essere simile a quello del furto di un orologio o di un tamponamento tra auto. Ammesso che ne esistano di giuste, bisogna sforzarsi di cercare le parole che suonino non solo come consolatorie e semplicemente retoriche. E c'è un modo per provare a farlo: sincronizzare il battito del cuore di chi scrive alla tastiera del computer. Pensando a ciò che proveremmo se ci trovassimo noi al posto dei genitori del piccolo di Frasso Telesino. Non sono i primi, non saranno purtroppo gli ultimi ad essere lacerati da un dolore squassante. Cosa ci può essere di più ingiusto e devastante della perdita di un figlio, di una innocenza stroncata mentre attendeva di sbocciare? Possiamo prendercela col mondo intero, maledire un destino rapace che ha allungato i suoi artigli ed ha strappato una creatura all'amore di cui era,e sarà sempre circondato. Dobbiamo pensare a lui, al suo sorriso, agli abbracci ed ai baci dati e ricevuti, alla gioia che ha invaso il papà e la mamma nel guardarne gli occhi. E' impossibile accettare che lui non ci sia più, che una malattia bastarda se lo sia portato via per sempre in un attimo. Restano il ricordo per i momenti belli ma maledettamente troppo brevi, il rammarico per i sogni che non potrà cullare, per un futuro che non ha potuto avere. Le lacrime bagnano i volti, la commozione è fortissima, ciascuno di noi stringe a sé i propri figli e si dice fortunato. Addio, piccolo. Anche se non ti abbiamo conosciuto, il tuo dramma, come quello di chi come te se ne è andato troppo presto, ci ha profondamente rattristato e turbato: La vita è stata ingrata ed ingiusta con te: perdonala. E fallo, se puoi, anche con queste righe. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Sarà una estate senza eventi ad Avellino. Conti in rosso a piazza del Popolo e il commissario prefettizio Giuliana Perrotta annuncia ufficialmente il taglio di concerti, spettacoli, appuntamenti per l'estate nel capoluogo. Niente concertone, niente fuochi, lunminarie concerti e spettacoli. Inizia la stagione dell'autsterity. "Tutta colpa del festismo" accusa il capogruppo dell'opposizione dell'amministrazione uscente, Luca Cipriano. "Casse comunali completamente vuote" "Stiamo vivendo la naturale conseguenza del disastro amministrativo che l'amministrazione Festa e l'ultima coda dell'amministrazione Nargi lasciano in eredità agli avellinesi" - spiega Cipriano -. "Purtroppo le casse comunali sono completamente vuote - dichiara Cipriano -. Il commissario nei primi giorni di lavoro già denuncia addirittura un buco di 9 milioni di euro, da saldare soltanto nell'anno 2025. Una situazione drammatica che, ovviamente, blocca e paralizza la città. Si pagano, quindi, le conseguenze degli anni bui del festismo. Si pagano le conseguenze di fondi spesi male, di fondi spesi in maniera assolutamente non congrua, si pagano le conseguenze di quella stagione allegra della spesa pubblica, che ha caratterizzato Gianluca Festa e la sua amministrazione. Su questo gli avellinesi aprano gli occhi. Se adesso siamo una città commissariata, senza un sindaco, se non abbiamo soldi per organizzare nemmeno gli eventi estivi, è colpa di chi ,negli ultimi anni, ha gestito male il Comune di Avellino. E su questo continueremo a discutere. Continueremo a parlare e ci sarà sicuramente molto da riflettere per il futuro. SIMONETTA IAPPARIELLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sette foto e un video falsi generati dall'intelligenza artificiale che mostrano Donald Trump e Jeffrey Epstein mentre parlano con ragazze minorenni stanno invadendo i social media, accumulando oltre sette milioni di visualizzazioni. Lo affermano i ricercatori di NewsGuard, la piattaforma che traccia la disinformazione online, mentre continua a montare negli Usa il caso del finanziere condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori e morto suicida in carcere nel 2019. Uno di questi deepfake mostra Trump ed Epstein che guardano un gruppo di ragazze che ballano, mentre in sottofondo si sente la canzone 'Is it a Crime?' di Sade. E almeno altre due foto false mostrano la coppia su un divano accanto a ragazze minorenni. Un'altra fotografia fake mostra Trump che balla con una adolescente sull'isola privata di Epstein e nella didascalia c'è scritto: "Trump aveva 50 anni quando è stata scattata questa foto. Che tipo di uomo fa una cosa del genere?". Le immagini e il video generati dall'intelligenza artificiale hanno totalizzato al momento oltre 7,2 milioni di visualizzazioni sui social media, secondo la stima di NewsGuard che dichiara di aver usato diversi strumenti di rilevamento - tra cui Hive e IdentifAI - per stabilire che il contenuto era stato creato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. Secondo NewsGuard, tuttavia, non esistono foto o video autentici di Trump ed Epstein che interagiscono con ragazze minorenni. Il presidente Usa è stato fotografato fino all'inizio degli anni 2000 in diversi eventi sociali con Epstein e ha volato più volte sul suo jet privato, secondo i registri di volo pubblicamente disponibili, ma non è mai stato incriminato né segnalato come indagato in relazione al caso Epstein. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ambiguo, timido, reticente, incomprensibile, sconcertante. E' varia la gamma di aggettivi che l'opposizione riserva al ministro degli Esteri Antonio Tajani, accusandolo insieme alla premier e al resto del governo di non saper assumere una posizione "chiara e coraggiosa" come quella che da ultimo ha visto la Francia schierarsi per il riconoscimento dello Stato di Palestina. "L'Italia è per la soluzione due popoli e due Stati - argomenta il vicepremier e leader di Forza Italia - ma il riconoscimento del nuovo stato palestinese deve avvenire in contemporanea con il riconoscimento da parte loro dello Stato di Israele". Una posizione messa poi nero su bianco nel documento politico finale, votato all'unanimità dal Consiglio nazionale di Fi. La scelta del francese Emmanuel Macron non convince fino in fondo neppure il presidente della Camera Lorenzo Fontana. "La domanda che mi facevo era se aiuta a risolvere o ad aggravare" la situazione. "Da un lato può aiutare a depotenziare Hamas. Dall'altro il rischio è che Israele, sentendosi accerchiata, possa reagire. La cosa non mi vede contrario, però non so se si risolve il conflitto", osserva durante la tradizionale cerimonia del Ventaglio. Al contrario l'opposizione in genere apprezza molto che i cugini d'Oltralpe riconoscano lo Stato di Palestina e va in pressing perchè altrettanto faccia l'Italia. "Apprezzo che anche la Francia riconosca lo Stato di Palestina, dobbiamo ottenere che anche l'Italia lo faccia - afferma la leader dem Elly Schlein -. Ci tenevo a ribadirlo perché ho letto dichiarazioni incomprensibili del ministro Tajani per cui la strada è quella dei due Popoli e due Stati. Peccato che uno Stato già esiste mentre l'altro è illegalmente occupato". Duro sui social anche il leader M5s Giuseppe Conte. "E l'Italia? Mentre Salvini prende premi per l'amicizia con Israele, Meloni si rifiuta di sospendere il memorandum d'intesa militare con il governo criminale di Israele e oggi sulla stampa leggiamo inquietanti notizie di nuovi contatti tra vertici militari di Roma e Tel Aviv, di nuovi piani di cooperazione militare su cui il governo dovrà fornire chiarimenti. Che vergogna nazionale". Per il segretario di più Europa Riccardo Magi "Giorgia Meloni dovrebbe seguire Macron, un messaggio politico fortissimo per esercitare pressione su Netanyahu affinché finisca il brutale assedio di Gaza e consenta l'accesso degli aiuti alla popolazione palestinese". Dello stesso avviso Avs e Prc. Nella polemica, sotto accusa è soprattutto Tajani. "Il nostro Ministro degli Esteri sa di cosa parla? - affonda il responsabile Esteri dem Beppe Provenzano -. Dice che serve il riconoscimento di Israele. A parte che l'Italia lo ha riconosciuto nel 1949, anche la Palestina, con l'OLP, lo ha fatto nel 1993, con gli accordi di Oslo. È Israele semmai che deve riconoscere la Palestina, ponendo fine all'occupazione illegale dei suoi territori". Ansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci è voluta una nuova, esaltante sfida, "interpretare una donna con una doppia vita" come protagonista di Matlock, la serie sulla Cbs che ha reimmaginato completamente il celebre legal drama degli anni '80 con Andy Griffith, per convincere la premio Oscar Kathy Bates, una delle attrici più talentuose e versatili della sua generazione, a rinunciare all'idea del ritiro, a cui pensava da qualche anno. Un sì che le ha portato un trionfo di pubblico e di critica: Matlock, che in Italia approda dal 27 luglio su Paramount+, negli Usa si è conquistata il titolo di nuova serie più vista della stagione, con una media di 17 milioni di spettatori tra broadcast e streaming ed ha ottenuto il plauso della critica. Bates, che era già stata candidata in carriera 13 volte agli Emmy (con due vittorie, per la sitcom Due uomini e mezzo e la serie American Horror story: Coven), grazie al ruolo torna in corsa, a 77 anni, per la 14/a volta, qui nella categoria miglior attrice di una serie drammatica, dopo aver già vinto quest'anno il Critics Choice Awards e il Satellite Award. Un nuovo capitolo che entusiasma la straordinaria interprete, fra gli altri, di Misery non deve morire (per cui ha vinto l'Oscar), Pomodori verdi fritti, Titanic, I colori della vittoria, A proposito di Schmidt, Richard Jewell. Anche perché è arrivato dopo una brutta esperienza con un film (di cui non rivela il titolo) e alcuni anni nei quali non trovava più parti che la stimolassero. "Ci sono così tante donne della mia età che si sentono davvero invisibili e in questi anni è difficile tenere a bada quelle emozioni - ha spiegato l'attrice nelle interviste sulla serie -. Io stavo pensando a un semi ritiro, poi all'improvviso ho ricevuto questa sceneggiatura e ho pensato, oh wow, devo farlo". Ad appassionarla è stata "l'idea di interpretare una donna che avesse davvero una doppia vita. E quando ho letto il primo episodio, il pilot, quello che mi è piaciuto è stato il fatto che non si trattasse del solito telefilm a episodi, poliziesco o legale, ma che il colpo di scena finale le desse sostanza". Per Bates con la serie "è cambiato tutto da un giorno all'altro. Mi sento un po' come Cenerentola. È un dono meraviglioso. Posso mettere tutto quello che ho imparato negli ultimi 50 anni a frutto per interpretare questi due personaggi davvero diversi". Nella storia, noi conosciamo Madeline "Matty" Matlock (Bates), una brillante settantenne che, dopo aver raggiunto il successo in giovane età, decide di tornare a lavorare in un prestigioso studio legale dove utilizza talento e astute strategie per vincere i casi. Tuttavia questo ritorno in azione di Matty ha un motore molto più personale legato a un dramma profondo. Nel cast, fra gli altri, anche Skye P. Marshall, Jason Ritter, Leah Lewis, Eme Ikwuakor, Aaron Harris, Sam Anderson e Beau Bridges. La showrunner è Jennie Snyder Urman (Jane the Virgin), che ha creato immediatamente una forte sintonia con Bates: "Jennie è straordinaria e sul set ti fa sentire parte di una squadra, ama davvero incoraggiare le persone e ha un grande occhio per il talento di tutti - ha spiegato l'attrice -. Ha creato durante le riprese un ecosistema che ha reso questa una delle esperienze più belle della mia carriera". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio dissimulato, mirato a prevenire reati predatori, personale della Polizia locale di Agropoli, coordinata dal comandante Maggiore Antonio Rinaldi, appresa la notizia di una truffa in danno ad una stazione di servizio da parte del conducente di un’autovettura Toyota Yaris ha avviato i controlli del caso. Inserita la targa nella black list del sistema Targa System, localizzava il veicolo ad Agropoli dove risultava aver effettuato diversi passaggi ripresi dai varchi elettronici presenti sul territorio comunale. E in particolare lo rilevava nella zona sud. La pattuglia lo intercettava sulla SS18 e, dopo un breve inseguimento, riusciva a bloccarlo all’altezza di Agropoli Nord. Vistosi alla strette il conducente, un uomo di apparente età di 45-50 anni, effettuava una manovra repentina e pericolosa per sottrarsi all’identificazione. Creando pericolo per gli altri riprendeva la fuga in direzione Salerno. Il personale della Polizia locale si rimetteva all’inseguimento del veicolo ma la pioggia unita alle condizioni del traffico agevolavano il fuggiasco nella fuga. Il personale operante allertava i Carabinieri di Agropoli e di Eboli per le ricerche nei territori di competenza. Il soggetto, che risulta tuttora ricercato, aveva effettuato il pieno di carburante al veicolo presso una stazione di servizio di Agropoli dopodiché si allontanava senza pagare, dopo aver esibito un documento e una carta di credito presumibilmente falsi. Vistosi scoperto si è dato alla fuga opponendo resistenza alla sua identificazione al posto di controllo. Dai controlli effettuati il veicolo è risultato locato presso un’agenzia del Cilento. Proseguono le indagini. La Polizia locale provvederà ad inoltrare informativa di reato alla competente Autorità giudiziaria di Vallo della Lucania. «Confidando che il truffatore possa essere presto intercettato e fermato – dichiara il sindaco Roberto Mutalipassi – invito tutti a prestare la massima attenzione perché potrebbe riprovare a fare nuovi reati. Ancora un caso in cui emerge l’importanza e la valenza dei sistemi Targa System in grado di rilevare e segnalare l’auto rubata in tempi rapidissimi».TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di paura durante la celebrazione della Messa nella cappella delle suore domenicane di Sant'Anastasia, in provincia di Napoli. Un uomo, con il volto coperto si è introdotto nei locali e ha tentato di rapinare i fedeli esplodendo un colpo di pistola a salve a scopo intimidatorio. Si è poi dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Indagano gli agenti della Squadra Mobile unitamente agli uomini del commissariato di Ponticelli. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Donald Trump sta "perdendo la pazienza" con Vladimir Putin poiché Mosca non fa nulla per porre fine alla guerra in Ucraina: lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in un'intervista a Fox News. "Penso che stia diventando sempre più frustrato dal fatto che, nonostante abbia ottimi rapporti con Vladimir Putin al telefono, non si arrivi mai a nulla - ha detto Rubio riferendosi a Trump -. Quindi è giunto il momento di agire e penso che il presidente lo abbia chiarito abbondantemente. Sta perdendo la pazienza, sta perdendo la volontà di continuare ad aspettare che la parte russa faccia qualcosa per porre fine a questa guerra". ANSA