SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La rivincita di Kathy Bates, dall'idea del ritiro a Matlock Trionfo di pubblico e critica per la serie. Arriva su Paramount+

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci è voluta una nuova, esaltante sfida, "interpretare una donna con una doppia vita" come protagonista di Matlock, la serie sulla Cbs che ha reimmaginato completamente il celebre legal drama degli anni '80 con Andy Griffith, per convincere la premio Oscar Kathy Bates, una delle attrici più talentuose e versatili della sua generazione, a rinunciare all'idea del ritiro, a cui pensava da qualche anno. Un sì che le ha portato un trionfo di pubblico e di critica: Matlock, che in Italia approda dal 27 luglio su Paramount+, negli Usa si è conquistata il titolo di nuova serie più vista della stagione, con una media di 17 milioni di spettatori tra broadcast e streaming ed ha ottenuto il plauso della critica. Bates, che era già stata candidata in carriera 13 volte agli Emmy (con due vittorie, per la sitcom Due uomini e mezzo e la serie American Horror story: Coven), grazie al ruolo torna in corsa, a 77 anni, per la 14/a volta, qui nella categoria miglior attrice di una serie drammatica, dopo aver già vinto quest'anno il Critics Choice Awards e il Satellite Award. Un nuovo capitolo che entusiasma la straordinaria interprete, fra gli altri, di Misery non deve morire (per cui ha vinto l'Oscar), Pomodori verdi fritti, Titanic, I colori della vittoria, A proposito di Schmidt, Richard Jewell. Anche perché è arrivato dopo una brutta esperienza con un film (di cui non rivela il titolo) e alcuni anni nei quali non trovava più parti che la stimolassero. "Ci sono così tante donne della mia età che si sentono davvero invisibili e in questi anni è difficile tenere a bada quelle emozioni - ha spiegato l'attrice nelle interviste sulla serie -. Io stavo pensando a un semi ritiro, poi all'improvviso ho ricevuto questa sceneggiatura e ho pensato, oh wow, devo farlo". Ad appassionarla è stata "l'idea di interpretare una donna che avesse davvero una doppia vita. E quando ho letto il primo episodio, il pilot, quello che mi è piaciuto è stato il fatto che non si trattasse del solito telefilm a episodi, poliziesco o legale, ma che il colpo di scena finale le desse sostanza". Per Bates con la serie "è cambiato tutto da un giorno all'altro. Mi sento un po' come Cenerentola. È un dono meraviglioso. Posso mettere tutto quello che ho imparato negli ultimi 50 anni a frutto per interpretare questi due personaggi davvero diversi". Nella storia, noi conosciamo Madeline "Matty" Matlock (Bates), una brillante settantenne che, dopo aver raggiunto il successo in giovane età, decide di tornare a lavorare in un prestigioso studio legale dove utilizza talento e astute strategie per vincere i casi. Tuttavia questo ritorno in azione di Matty ha un motore molto più personale legato a un dramma profondo. Nel cast, fra gli altri, anche Skye P. Marshall, Jason Ritter, Leah Lewis, Eme Ikwuakor, Aaron Harris, Sam Anderson e Beau Bridges. La showrunner è Jennie Snyder Urman (Jane the Virgin), che ha creato immediatamente una forte sintonia con Bates: "Jennie è straordinaria e sul set ti fa sentire parte di una squadra, ama davvero incoraggiare le persone e ha un grande occhio per il talento di tutti - ha spiegato l'attrice -. Ha creato durante le riprese un ecosistema che ha reso questa una delle esperienze più belle della mia carriera". ANSA
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