PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alessandro Coatti, arrestate quattro persone per l'omicidio del biologo italiano fatto a pezzi in Colombia

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ci sono 4 arresti per la morte di Alessandro Coatti, il biologo italiano fatto a pezzi in Colombia. Si tratta di quattro cittadini colombiani ritenuti responsabili, in concorso, dell'omicidio commesso il 6 aprile nella zona di Santa Marta. Lo rende noto la Procura di Roma che sulla vicenda ha avviato un fascicolo di indagine. Le misure sono state emesse dalla Autorità Giudiziaria del Dipartimento di Magdalena. In una nota la Procura di Roma afferma che riguardo al «relativo procedimento, ha sviluppato le indagini in ambito nazionale, attraverso diversificati e complessi accertamenti svolti dai Carabinieri del Ros con grande puntualità ed efficacia».
Le investigazioni «svolte in sinergia con la Procura Sezionale del Dipartimento di Magdalena nell'ambito di attività rogatoriale - prosegue la nota - con gli apparati di polizia colombiani e con il costante supporto del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e dell' Ambasciata d'Italia a Bogotà, sono state caratterizzate, oltre che dalla escussione di persone informate sui fatti, da accurati accertamenti tecnici su oggetti e dispositivi elettronici appartenuti alla vittima. Proprio gli approfondimenti sugli apparati informatici hanno permesso di fare luce sugli ultimi giorni di vita di Coatti, in particolare sugli spostamenti nella città di Santa Marta (Colombia), nonché di contribuire alla definizione delle fasi del delitto ed alla acquisizione di elementi utili alla identificazione degli autori».
Particolarmente «significativa l'indicata cooperazione giudiziaria e di polizia che si è sviluppata con le Autorità colombiane, che hanno condotto indagini sin da subito e senza sosta in molteplici direzioni fino alla individuazione dei profili di responsabilità. In tale contesto si è collocato il proficuo scambio delle evidenze raccolte, con la conseguente ricostruzione della vicenda e del suo drammatico epilogo», conclude la Procura di Roma.
Il biologo italiano aveva 38 anni ed originario di Portomaggiore (Ferrara). Dopo aver trascorso gli ultimi 10 anni a Londra, dove aveva effettuato i suoi studi post-laurea sulle neuroscienze alla University College, e per otto anni (fino a fine 2024) era stato impiegato alla Royal Society of Biology, era arrivato in Sudamerica per lavorare come volontario in Ecuador e viaggiare. Coatti è stato probabilmente vittima della trappola di una banda specializzata in rapine ed estorsioni dopo essere stato adescato su un sito di incontri.
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Santi del Giorno
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Mennuni. Il giorno seguente, il 21 settembre, Cimmino con una sola gamba percorrerà a nuoto il perimetro dell’isola di Capri: partenza (alle ore 8:00) e arrivo (previsto alle ore 16:00) sulla spiaggia delle Ondine a Marina Grande. Salvatore non è nuovo a queste sfide e a queste imprese. Sono 5 milioni, ricorda, le persone con disabilità in Italia. Un terzo vive da solo anche se non autonomo. Malgrado la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (Legge 3 marzo 2009 n. 18), “il tema, quando affrontato, viene trattato quasi solo esclusivamente dal punto di vista medico-sanitario”, afferma Salvatore Cimmino. “Quando invece è sul piano sociale e dei diritti negati – rimarca – che si deve agire per non far sentire le persone con disabilità e le loro famiglie cittadini di rango inferiore”. CAPRINEWS
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