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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Caso Resinovich, «Visintin ha ucciso la moglie» ma Sterpin cambia lo scenario: l'autopsia, il movente e cosa non torna

25 Maggio 2025, 07:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All'indomani della rivelazione sulle considerazioni della pm sul caso Liliana Resinovich, ad essere arrabbiato non è il vedovo della vittima, Sebastiano Visintin, su cui si addensano i sospetti di omicidio, ma Claudio Sterpin, di 83 anni, con il quale Liliana avrebbe avuto intenzione di andare a vivere. «Sono in ebollizione da tre anni». Perché? «Perché l'ho detto tre anni fa: non credo l'artefice sia stato Sebastiano, non credo sia stato lui ad ucciderla ma lui sa benissimo chi è stato». Si sono persi tre anni? «Grazie alla Procura di allora; l'ho detto e lo dirò ancora». E' stato «un lavoro premeditato e fatto da più persone».

 Liliana Resinovich, da chi è stata uccisa Per Sterpin, Visintin «sa benissimo chi è stato, lo abbiamo detto sia Sergio (Resinovich, ndr) che io. Lui sa tutto, compreso il posto dove è stato tenuto il corpo di Liliana e chi l'ha portata» nel boschetto dell'ex OPP «la mattina del 4 gennaio. Fosse rimasto solo due giorni e una notte lì i cinghiali lo avrebbero sfigurato». Sterpin non crede alla ipotesi della antropologa forense Cristina Cattaneo la quale nella perizia sua e di altri, sostiene che Liliana sia stata uccisa la stessa mattina della scomparsa, il 14 dicembre 2021, e il corpo abbandonato nel boschetto dell'OPP, dove sarebbe stato trovato il 5 dicembre 2025. «Non vengano a raccontarmi che in venti giorni nulla è accaduto»; in poche ore «i cinghiali che lì pullulano l'avrebbero sfigurata e spolpata. Per me hanno portato lì il corpo due o tre ore prima. L'ho detto alla polizia il 15 dicembre 2021, quando mi sono presentato spontaneamente in questura. Se non l'ho detto lì l'ho detto subito dopo il ritrovamento». 

Liliana, Visintin e le ipotesi omicidio

Visintin ha postato fino a ieri altre foto che lo ritraggono con Liliana, poi ha smesso quando Il Piccolo ha riportato che la pm titolare dell'inchiesta (in cui è unico indagato), Ilaria Iozzi, è convinta che sia stato lui a uccidere Liliana. Lo ha scritto nella richiesta di incidente probatorio, fatta per ascoltare proprio Sterpin. Ed ha smesso di rispondere al telefono; i suoi legali non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Prudenza anche da parte dell'avv. Nicodemo Gentile, che assiste Sergio Resinovich, fratello di Liliana. «Questa ipotesi e i nuovi dettagli emersi sono assolutamente neutri: non ci esaltano e non ci scoraggiano». E' «solo di un capo di imputazione che in una indagine per omicidio partita da poco è elemento provvisorio che può cambiare in base agli sviluppi delle indagini; va contemperato con una presunzione di non colpevolezza da riconoscere a un indagato». Intanto, alla luce di quanto avvenuto, potrebbero essere valutate diversamente le testimonianze di alcuni sanitari che lavorano nel parco di San Giovanni di Trieste dove fu trovato il corpo. Questi avevano sostenuto di aver visto un uomo aggirarsi nella zona nei giorni precedenti alla scoperta del cadavere. Una testimonianza in particolare parlava di un signore con barba bianca, abiti scuri e una torcia accesa, che camminava all'alba del 5 gennaio nell'area. Testimonianze formalizzate dagli investigatori ma, almeno nella prima fase delle indagini, giudicate non rilevanti. 

Resinovich: difesa Visintin, ‘fondamentale autopsia, Sterpin no teste chiave’

La difesa di Sebastiano Visintin, gli avvocati Alice e Paolo Bevilacqua, depositeranno la prossima settimana le proprie richieste, nell’ambito dell’incidente probatorio, in particolare da quanto apprende l’Adnkronos le richieste riguarderanno “l’accertamento medico-legale del collegio peritale, più quello genetico”. L’indagato Sebastiano Visintin è accusato dalla Procura di Trieste di aver aggredito la moglie Liliana Resinovich è di averla uccisa, il 14 dicembre 2021, nel parco dell'ex Opp, in prossimità di via Weiss, dove è stata trovata il 5 gennaio 2022.

 

“Non commentiamo il capo d’imputazione provvisorio, pur ‘sorpresi’ di non conoscere quali gli ulteriori e così certi elementi che abbiamo portato la Procura a formulare un capo d’imputazione così specifico e dettagliato” spiegano i legali. Per quanto riguarda la richiesta di incidente probatorio chiesto dalla Procura per la testimonianza di Claudio Sterpin (amico della vittima, ndr) “abbiamo fatto le nostre deduzioni opponendoci, in quanto non teste chiave sul contesto omicidiario, e perché le sue documentazioni di salute non sono certificate. Il tema più importante resta la nostra riserva di incidente probatorio che in settimana scioglieremo per quanto riguarda il fondamentale tema scientifico” concludono gli avvocati Alice e Paolo Bevilacqua. LEGGO.IT

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 25.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

25 Maggio 2025, 06:55am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Beda detto il Venerabile (Sacerdote e Dottore della Chiesa)
San Gregorio VII (Papa)

Sant'Agostino Caloca Cortes (Sacerdote e Martire)
San Canio (Canione) di Atella (Vescovo e Martire)
San Gerio (Girio - Venerato a Montesanto)
San Senzio di Bieda (Martire)
San Zanobi (Zenobio - Vescovo di Firenze)
Sant'Aldelmo (Adelmo - Abate e vescovo)
Santa Maddalena Sofia Barat (Vergine)

San Beda è il protettore degli studiosi.
Accadde Oggi
1977 - Prima uscita nelle sale di Guerre Stellari (48 anni fa): «È un periodo di guerra civile. Navi spaziali ribelli, colpendo da una base segreta, hanno ottenuto la loro prima vittoria contro il malvagio impero galattico». È l'inizio...
Nati in questo giorno
1922 - Enrico Berlinguer (103 anni fa): Storico segretario del Partito Comunista Italiano, stimato da alleati ed avversari per lo spiccato rigore morale e la profonda passione per la politica, dimostrata fino all'ultimo istante di vita. ...
1984 - Emma (41 anni fa): Sui documenti è Emmanuela Marrone, sul palco semplicemente Emma. Nuova star del pop italiano lanciata dal talent "Amici di Maria De Filippi" e portata al successo dal Festival di...
Nati... sportivi
1953 - Gaetano Scirea (72 anni fa): Calciatore e allenatore, è nato a Cernusco sul Naviglio (in provincia di Milano) ed è morto nel settembre 1989 a Babsk (Polonia). Ha giocato come libero nell'Atalanta in serie A e B...
1971 - Stefano Baldini (54 anni fa): Nato a Castelnovo di Sotto (in provincia di Reggio Emilia), è un ex maratoneta. Alle Olimpiadi di Atene 2004, con il tempo di 2 ore 10 minuti e 55 secondi, ha vinto l'oro nella maratona. ...
I Doodle di Google
Festa di Indipendenza della Giordania: La strada verso l'autonomia della Giordania si aprì a partire dalla fine del XIX secolo, con le prime forme di ribellione all'Impero Ottomano, sfociate all'inizio del Novecento nella...
Scomparsi oggi
1954 - Robert Capa (71 anni fa): Considerato il padre del fotogiornalismo, è stato il più grande fotoreporter di guerra di sempre e con le sue foto ha raccontato i vent'anni che più hanno segnato la storia dell'Europa e...

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 25.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

25 Maggio 2025, 06:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A Previsioni meteo in Italia per domenica, 25 maggio

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Nord

Sereno o a tratti velato su pianure e coste; nubi in parziale aumento sui monti da Nord con fenomeni entro sera sulle Alpi confinali. Temperature in rialzo, massime tra 20 e 25.

Centro

Tempo stabile e in prevalenza soleggiato su tutte le regioni, salvo innocue nubi a evoluzione diurna sui monti. Temperature in rialzo, massime tra 19 e 24.

Sud

Residua instabilità tra Sicilia, specie ionica, e bassa Calabria; asciutto e perlopiù soleggiato sui restanti settori. Temperature stabili, massime tra 20 e 25.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 25.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

25 Maggio 2025, 06:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Maria Maddalena de' Pazzi

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Maria Maddalena de' Pazzi carmelitana (1566-1607) SS. Cristoforo Magallanes e Agostino Caloca sac. e martiri Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,12-22. Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà. Ancora un poco e non mi vedrete; un po' ancora e mi vedrete». Dissero allora alcuni dei suoi discepoli tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: Ancora un poco e non mi vedrete, e un po' ancora e mi vedrete, e questo: Perché vado al Padre?». Dicevano perciò: «Che cos'è mai questo "un poco" di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «Andate indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un po' ancora e mi vedrete? In verità, in verità vi dico: voi piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si cambierà in gioia. La donna, quando partorisce, è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più dell'afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo. Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e

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CASTELLAMMARE DISTABIA NEWS Castellammare, cade un albero su un camion. Poi il traffico caotico del sabato per Sorrento

24 Maggio 2025, 14:56pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare caos traffico per Sorrento per caduta albero uscita  Quisisana. Ravello Tramonti caduta massi, per Positano rischi per forte  vento - Positanonews

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare, cade un albero su un camion. Poi il traffico caotico del sabato per Sorrento . Le solite informazioni per la viabilità di positanonews fra penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana. Per chi va da Sorrento, e viceversa, verso l’autostrada Napoli Salerno a Castellammare di Stabia i soliti problemi di traffico e gallerie bloccate. Poi dopo pranzo anche un albero finito su un camion sulla panoramica. Stasera traffico di ritorno caotico. POSITANONEWS

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CIOCIARIA NEWS Sora: Polizia e bambini, mattinata speciale in piazza Santa Restituta. Arriva la Lamborghini Huracán

24 Maggio 2025, 13:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sora: Polizia e bambini, mattinata speciale in piazza Santa Restituta. Arriva la Lamborghini Huracán

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domani mattina, piazza Santa Restituta si trasformerà in un’area interamente dedicata ai più piccoli, con stand informativi e dimostrativi a cura dei vari reparti della Polizia di Stato. Tra i protagonisti più attesi, la spettacolare Lamborghini Huracán in dotazione alla Polizia stradale, pronta a stupire grandi e piccini.

Un’occasione educativa e coinvolgente

Tutti gli agenti presenti saranno a disposizione per dialogare con i bambini delle scuole, mostrando strumenti, mezzi e attività quotidiane delle forze dell’ordine. L’iniziativa si propone di avvicinare i giovani al mondo della legalità e del rispetto delle regole, offrendo loro un’esperienza diretta e interattiva. «Vogliamo trasmettere fiducia e vicinanza ai più piccoli, spiegando il nostro lavoro in modo semplice e coinvolgente», fanno sapere dalla questura.

Un evento tra fede e comunità

L’evento è organizzato dal Comitato dei festeggiamenti in onore di Santa Restituta, patrona di Sora, nell’ambito delle celebrazioni per il 1750° anniversario del martirio. Il patrocinio dell’Amministrazione comunale testimonia l’importanza dell’iniziativa per la comunità locale, che unisce valori civici e tradizione religiosa in un’unica, sentita manifestazione. FONTE SORA24

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Buon 89° Compleanno a don Luigi Colavolpe: faro spirituale della Diocesi di Amalfi

24 Maggio 2025, 13:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Vescovado - Per Don Luigi Colavolpe mezzo secolo al servizio della  Parrocchia di Pontone

inserito da Michele Pappacoda Ieri, 21 maggio 2025, la comunità di Amalfi e l'intera Costiera Amalfitana si uniscono in un caloroso abbraccio per celebrare l'89° compleanno di don Luigi Colavolpe, figura di riferimento spirituale e culturale per generazioni di fedeli. Nato ad Amalfi il 21 maggio 1936 da Antonio e Carmela Milano, Don Luigi è stato ordinato sacerdote il 5 luglio 1959 da Sua Eccellenza Monsignor Angelo Rossini. Da allora, ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità, distinguendosi per la sua instancabile dedizione e per l'amore profondo verso il prossimo. Per oltre cinquant'anni, ha guidato la parrocchia di Santa Maria del Carmine a Pontone di Scala, diventando un punto di riferimento insostituibile per i suoi parrocchiani. Ha ricoperto ruoli di grande responsabilità nell'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, tra cui quello di economo diocesano, canonico della Cattedrale e rettore del Santuario della Santissima Trinità. È stato inoltre assistente spirituale dell'Arciconfraternita dell'Addolorata e del Centro di Solidarietà "Monsignor Ercolano Marini" . Anche dopo aver lasciato l'incarico di economo diocesano nel settembre 2023, don Luigi ha continuato a offrire il suo prezioso contributo alla comunità, partecipando attivamente a celebrazioni e momenti di preghiera. La sua recente lettera aperta sulla storia del Seminario di Amalfi testimonia il suo impegno costante nel preservare la memoria e i valori della nostra terra. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online, insieme a tutti gli amici e fedeli, esprime a don Luigi i più sentiti auguri di buon compleanno. Che il Signore continui a benedirlo con salute, serenità e la gioia di vedere i frutti del suo instancabile operato. Auguri Don Luigi!

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, tentativi di truffa messi in atto da soggetti a bordo di un’auto bianca

24 Maggio 2025, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La Compagnia dei Carabinieri di Amalfi ha lanciato un appello urgente alla popolazione a seguito dell’aumento delle segnalazioni riguardanti tentativi di truffa ai danni, in particolare, di anziani e persone sole. Nello specifico nei pressi di Amalfi è stata avvistata un’auto bianca sulla quale i truffatori stanno girando per le strade della Costiera. Tra i raggiri più frequenti vi è la “truffa del finto carabiniere o avvocato”. In questi casi, la vittima riceve una telefonata nella quale le viene comunicato che un familiare è coinvolto in un grave incidente o trattenuto dalle forze dell’ordine. Poco dopo, un complice si presenta alla porta per riscuotere denaro, spacciandosi per un assistente o un agente in borghese. 

Altri raggiri segnalati includono:

  • La truffa del finto nipote, che fa leva su affetto e confusione.

  • Il falso tecnico del gas, della luce o dell’acqua, che entra in casa con la scusa di verifiche per poi sottrarre denaro o oggetti di valore.

  • Le frodi telematiche, come phishing, smishing, vishing o truffe legate alla compravendita online. 

  • I raggiri da strada, come il finto amico o il trucco dello specchietto, fino alla manomissione dei bancomat (skimming, cash trapping).

  • Non aprire la porta agli sconosciuti, anche se mostrano documenti o tesserini.

  • Per prevenire queste truffe, i Carabinieri raccomandano: 

  • Non fornire dati personali o bancari al telefono o via email.

  • Non consegnare denaro a sconosciuti, anche se dicono di agire per conto di un familiare.

  • Chiamare sempre il 112 in caso di dubbi o sospetti.

  • Verificare direttamente con il familiare coinvolto prima di compiere qualsiasi azione. AMALFINOTIZIE

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ISCHIA E PROCIDA NEWS La Giustizia a Ischia si regala un “sorriso”

24 Maggio 2025, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri mattina per la prima volta è stato allestito un seggio presso la sezione distaccata di Tribunale per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Le parole del presidente Carmine Foreste: «E’ un segnale importante, che testimonia che questo è un foro vivo». Notevole la risposta e l’affluenza alle urne dell’avvocatura locale 

No, non è stata una giornata come tutte le altre. Si è trattato di un appuntamento che servito a restituire un senso identitario alla sezione distaccata di Tribunale di Ischia, la cui sopravvivenza più volte è stata messa in discussione negli ultimi anni (e come è noto anche negli ultimi mesi) e con una stabilizzazione che tarda ad arrivare, un po’ come le ferie estive quando è appena trascorso il Natale. Ma quanto accaduto ieri è comunque un messaggio significativo trasmesso dal mondo dell’avvocatura a chi è chiamato a decidere sulle sorti del presidio giudiziario di via Michele Mazzella. Perché nella giornata di ieri la nostra isola per la prima volta nella storia, ha ospitato un seggio elettorale allestito per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Un evento dal forte valore non soltanto simbolico ma anche istituzionale, che ha richiamato che ha richiamato una significativa partecipazione da parte dei professionisti del settore (accorsi in massa per esercitare il proprio diritto di voto), testimoniando la vitalità del foro ischitano e il suo desiderio di essere protagonista nel percorso democratico della categoria. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, rappresenta anche un messaggio chiaro a sostegno del presidio giudiziario isolano, spesso al centro di discussioni sul suo mantenimento e rafforzamento. Proprio su questo tema è intervenuto il presidente dell’Ordine, Carmine Foreste, che ha rilasciato dichiarazioni cariche di significato: «Un seggio sull’isola d’Ischia un segnale simbolico e iconico? È assolutamente un segnale che va oltre la simbologia – spiega al cronista – perché vuole manifestare concretezza e soprattutto la dimostrazione che questo è un foro vivo: un foro in cui anche il momento democratico fa riscontrare la sua importante partecipazione. L’affluenza e la partecipazione di tanti avvocati qui oggi (ieri per chi legge, ndr) rispondono pienamente all’intento di portare a Ischia il seggio elettorale per la prima volta nella storia dell’avvocatura napoletana e, soprattutto, in quella dell’avvocatura ischitana».

Facciamo notare a Foreste che va ancora chiusa la questione legata alle udienze penali e soprattutto la già citata stabilizzazione, per la quale però risposte adeguate devono arrivare da Roma. Lui, in ogni caso, risponde così: «Che la giustizia ritorni compiutamente, completamente a Ischia in tempi ragionevoli è un aspetto che, alla luce degli ultimi eventi, ci vede ottimisti. Abbiamo fin qui ottenuto risposte concrete: c’è stata una prima procedura di interpello, come avevamo richiesto, seguita da una seconda. Il risultato sarà il ripristino dell’equilibrio dell’organico nella sezione distaccata. Attendiamo ora un altro riscontro, quello da parte dei “piani alti” della politica, che ci ha rassicurati sull’arrivo di novità a breve e questo ci è stato ribadito anche dall’onorevole Michele Schiano nel corso di un recente incontro. Non aspettiamo altro, ma continueremo a monitorare e a sollecitare. Come abbiamo sempre sostenuto, la soluzione resta una: la stabilizzazione. Non esistono altre strade percorribili». Gli facciamo notare la notevole affluenza alle urne che rende ancora meglio l’idea di quanto sia viva la sezione di tribunale isolana e qui il presidente risponde con fermezza e decisione: «Assolutamente, questa non è una sezione distaccata nel senso comune del termine: è una sezione centrale, viva. La grande partecipazione al voto dimostra quanto sosteniamo da tempo: questo presidio non solo non può essere eliminato, ma rappresenta un punto fermo della giustizia sul territorio. E, ribadisco, è vivo, e lo sta dimostrando pienamente».

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CAPRI NEWS Capri, costumista morto giallo degli oggetti spariti

24 Maggio 2025, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Blitz della Mobile e del medico legale «Decisivo rivedere alcuni punti dell’isola» Ecco gli effetti personali scomparsi
«Una felpa, il cellulare e il portafogli»

L’INCHIESTA

Non li hanno mai trovati. Spariti, svaniti nel nulla. O semplicemente inghiottiti nelle pieghe di una vicenda misteriosa. Parliamo della morte di Luca Canfora, il costumista impegnato nella realizzazione del film Parthenope, del regista premio oscar Paolo Sorrentino. Ci sono tre oggetti che non si trovano. Tre effetti personali che non sono stati rinvenuti: parliamo del telefono cellulare, del portafogli e di una felpa indossata dall’uomo nella stessa giornata in cui è stato trovato privo di vita. Coincidenze, suggestioni o spunti per portare avanti un’indagine. Conviene ragionare sulla scorta degli ultimi step investigativi.

IL BLITZ

È di ieri pomeriggio il sopralluogo a Capri da parte del medico legale per conto della Procura di Napoli. Accompagnato dagli uomini della Squadra Mobile del primo dirigente Giovanni Leuci, il dottor Tarsitano ha rivisto i luoghi in cui Canfora è stato trovato privo di vita, il primo settembre del 2023. Ricordate il caso? Fu un canoista a notare il cadavere del canoista galleggiare nelle acque a poca distanza dal costone di via Krupp. Sulle prime si parlò di un suicidio. O di un incidente. Poi dubbi e incertezze, ipotesi e ricostruzioni buone a tenere aperte un’inchiesta. Sono diversi i punti da approfondire. Conviene tornare alle ore immediatamente precedenti la scomparsa del corpo di Canfora. Una mattinata impegnativa, alle prese con una delle scene clou del film Parthenope: quella del suicidio del fratello della protagonista femminile, che si lancia dall’alto di un costone dell’isola azzurra. Torniamo al costumista. Anche in questo caso, la sensazione è che si sia lanciato dall’alto in basso. Una ricostruzione immediata, empirica, che non convince però gli inquirenti. Al lavoro il pm Silvio Pavia, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Alessandro Milita, si parte dalla traiettoria della caduta: impossibile che si sia lanciato da via Krupp o dal costone, perché sarebbe finito su sterpaglie o rocce. Dunque, potrebbe essersi lanciato (o potrebbe essere caduto in mare) da una zona più bassa del costone, magari dopo essersi inerpicato per qualche sentiero secondario. Poi ci sono i dati biologici, legati alla quantità di ossigeno e di acqua nei polmoni, su cui sono in corso le verifiche da parte del medico legale. Come è noto, la Procura – lo scorso marzo – ha disposto una seconda autopsia sul corpo del costumista, dopo aver riesumato la salma di Luca Canfora. Una strategia assunta all’indomani dell’istanza sostenuta dal legale della famiglia di Canfora, l’avvocato Giuseppe Russovita, che in questi giorni ha sollecitato i pm a svolgere nuovi approfondimenti sul caso. E non è tutto. C’è l’audizione del fratello del costumista. Una sit. Escusso a sommarie informazioni come persona informata. Ha raccontato che il fratello non manifestava istinti suicidi. Anzi. Era appagato per il proprio lavoro e determinato a crescere sotto il profilo professionale. Ma i nodi da sciogliere sono anche altri.

LE IMMAGINI

Dopo aver preso parte alle riprese all’interno dei Giardini di Augusto, Luca si allontana in direzione via Krupp. Passa sotto il cono di alcune telecamere private, anche se non ci sono immagini della sua sagoma, per altro in una zona inibita al transito di altre persone. Stranezze che andrebbero approfondite. Come la storia dei tre oggetti mancanti. Nessuno sa che fine abbiano fatto cellulare, portafogli e felpa, nonostante le ricerche svolte nel tratto di mare in cui è stato rinvenuto il costumista. La felpa, quella che Luca aveva messo alla vita dopo aver abbandonato la scena, è sparita. Stesso discorso per il portafogli, un’altra potenziale miniera di informazioni inghiottita nel nulla. Fonte: di Leandro Del Gaudio  Il Mattino –

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