Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Positano. Si avvisa che oggi, giovedì 13 febbraio 2025, dalle ore 9.30 alle ore 16.30, verrà interrotta l’energia elettrica al fine di consentire lavori sugli impianti. Le vie interessate (intervalli civici “da” “a” raggruppati per pari e/o dispari) sono: – Gradoni Montepertuso sn, 23, 8, da 16 a 18, da 24 a 26, 64, 18/4 – Via Monsignor Saverio Cinque 64 – Salita Montepertuso 10 – Via Gradoni sn L’interruzione di energia elettrica interessa i soli clienti alimentati in bassa tensione. Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattiva, pertanto l’invito è quello di non commettere imprudenze e comunque di non utilizzare gli ascensori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Signore Gesù accolga nel suo abbraccio Anna D'Amato Porpora. I figli don Antonio (il parroco di Amalfi), Alma e Gianni insieme alla nuora Carmela, ai nipoti e a tutti i familiari la affidano alla bontà misericordiosa del Padre celeste, raccomandandola alla preghiera della Comunità Parrocchiale e di quanti l'hanno conosciuta ed amata. La tua pubblicità sui portali più letti della Costiera Amalfitana, scegli l'originale NCANews, il Vescovado, Positano Notizie, Maiori News, Amalfi News, Il Portico, Occhi Su Salerno Le esequie si svolgeranno giovedì 13 febbraio alle ore 16.00 nella Cattedrale di Amalfi. La redazione de si unisce al dolore dei familiari formulando i sentimenti di accorato cordoglio.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Progettato all’insegna della produttività del trasporto, il CROSSWAY LE è un autobus che funziona perfettamente sia in città che negli spostamenti interurbani. La soluzione Low Entry offre inoltre un’accessibilità eccellente per tutti i passeggeri durante la salita e la discesa dal veicolo. La catena cinematica, basata sul collaudato CROSSWAY a pianale normale, consente un trasporto veloce ed economico su strade interurbane ad alta velocità e nel contesto urbano.
Versatilità
Versioni City e Intercity, disponibilità di 4 lunghezze e 3 trasmissioni
Sostenibilità
Il CNG permette di accedere a tutte le aree urbane senza limiti di circolazione, garantendo allo stesso tempo il TCO dei veicoli Intercity
3 assi: più passeggeri, massime prestazioni
Possibilità di accogliere un maggior numero di passeggeri a bordo con peso e lunghezza ottimizzati per le massime prestazioni, con il miglior raggio di sterzata della categoria (23,8 m).
Una vera storia di successo
Il CROSSWAY ha già venduto quasi 33.000 unità dal lancio, avvenuto oltre 10 anni fa.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quattro inchieste in pochi mesi: due pesantissime su mazzette per l’appalto rifiuti Teknoservice e condizionamenti della camorra nelle elezioni Amministrative 2015 e 2022 ed in diversi settori nella macchina comunale. Le altre due indagini riguardano una presunta tangente per la gestione del centro Anthares ed infine irregolarità sui rimborsi ai consiglieri comunali. Le due procure di Napoli e Napoli Nord stanno passando al setaccio il Comune di Giugliano. Le indagini hanno portato ad arresti, sequestri e denunce anche di politici ed ex dipendenti comunali. Al netto della presunzione d’innocenza, principio base del nostro ordinamento, che vede tutti non colpevoli fino al terzo grado di giudizio, c’è senz’altro una questione morale grande come un macigno sulla terza città della Campania, già destinataria in passato di un decreto di scioglimento dell’Ente per condizionamenti della criminalità organizzata (era il 24 aprile 2013). A fronte degli ultimi arresti, denunce e sequestri, la Prefettura di Napoli starebbe valutando l’invio di una commissione d’accesso per valutare se ci siano le condizioni per lo scioglimento del Consiglio comunale. Tanti, troppi, gli scandali che hanno coinvolto negli ultimi mesi la città di Giugliano, finita al centro dei riflettori della magistratura varie volte.
Prima l’inchiesta Antharesche ha portato all’arrestodell’ex consigliere Paolo Liccardoe dell’ex dirigente ai Servizi SocialiGiuseppe De Rosa per corruzione
Poi l’inchiesta sui rimborsiai consiglieri che vede sotto indagineMaria Vitiello(dimessa), Rosario Ragosta, Paolo Liccardo e Salvatore Pezzella.
E’ poi scoppiata labomba Teknoserviceche nel filone di Giugliano vede sotto indagine25 personetra cuiil sindaco attuale Nicola Pirozzi, l’ex sindaco e consigliere Antonio Poziello, l’ex assessore Luigi Grimaldi e diversi ex dipendenti della ditta dei rifiuti.
L’ultima inchiesta della DDA ha invece acceso la luce su pressioni e affari che la camorra locale avrebbe fatto con pezzi della politica locale sia nelle elezioni del 2015 che nel 2020. A finire in carcere l’ex sindacoAntonio Poziello(per cui erano stati respinti i domiciliari nell’indagine Teknoservice), gli ex consiglieriPasquale Casoria, Andrea Guarino e Paolo Liccardo. Ai domiciliari, invece, l’ex assessore Giulio di Napol e l’ex dirigente Filippo Frippa, mentre un altro ex consigliere comunale eletto nel 2015 è indagato a piede libero.
Nell’ultima inchiesta, inoltre, sono emersi interessi della camorra e presunte turbative in vari settori dell’Ente, oltre a quello dei rifiuti: condoni edilizi, sosta a pagamento, razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, appalti per la realizzazione degli interventi stradali utili al collegamento della nuova Base Nato di Giugliano e per l’acquisizione di attrezzature e beni per l’implementazione del piano comunale della raccolta differenziata. Altre indagini sono in corso alla Procura di Napoli Nord.
“Il sindaco Pirozzi è un carabiniere”
C’è da chiarire che nell’ultima inchiestal’attuale sindaco Nicola Pirozzinon solo ètotalmente estrano alla vicendama nel corso di un’intercettazione viene definito Da Andrea Abbate, ritenuto dagli inquirenti come il mediatore tra politica e camorra, come“un carabiniere”. Commentando la vittoria di Pirozzi contro Poziello alle elezioni del 2020, ad Abate viene chiesto se fosse possibile “parlare” con il nuovo primo cittadino, volendo intendere se fosse possibile accordarsi per ottenere vantaggi e utilità come avvenuto fino ad allora da Poziello e altri consigliere coinvolti, che avrebbero intascato 20mila euro al mese dalla ditta dei rifiuti.
Veniva chiesto ad Abbate informazioni sul sindaco neo eletto Pirozzi Nicola, avendo interesse a comprendere che tipo di persona fosse“eh ma con questo Nicola ci si può parlare?”, volendo intendere se fosse possibile accordarsi per ottenere vantaggi e utilità; la risposta secca di Abbate Andrea“Nicola è un carabiniere… eh”non consentiva alcuna incertezza sull’onestà del Pirozzi e sulla circostanza che non fosse avvicinabile. “Con la spazzatura cacciavano ventimila euro al mese!, mentre Pirozzi Nicola aveva solo chiesto di creare occupazione, rifiutando qualsivoglia compenso in denaro: e adesso non si prendono più! … ma .. .poi questo è andato vicino a questo … “no a me non mi devi dare … tu cosa vuoi? no però devi mettere la gente a lavorare” e qua dovresti vedere! … questo sindaco qua ha detto vicino al dirigente della spazzatura ha detto “a me non mi devi dare niente prenditi la gente a Giugliano a lavorare” questi ventimila euro inc … e ora il momento buono che tu …”.
Restano però tante, troppe ombre sulla macchina comunale del Comune di Giugliano, che ancora una volta si dimostra troppo permeabile da parte non solo dalla criminalità organizzata ma anche dalla politica corrotta.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Operazione sorpasso. Il pari di Brescia congela la classifica della Salernitana. Dal sabato di serie B, i granata risucchiano un punticino sulle dirette concorrenti e ora accende la freccia per mettersi alle spalle anche la Carrarese, crollata a Cosenza e alle prese con una striscia di cinque sconfitte consecutive in altrettante sfide disputate nel 2025. Servirà però piazzare un blitz esterno sabato prossimo, obiettivo che Roberto Breda vuole raggiungere. Fin qui, in tre sfide interne la sua Salernitana ha centrato due successi, cedendo solo al Sassuolo schiacciasassi. In trasferta invece manca il segno “2” alla luce del ko di Pisa e del pari del Rigamonti di venerdì scorso. Il bilancio dopo le prime cinque partite nella sua seconda esperienza da allenatore della Salernitana permettono a Breda di guardare al futuro con ottimismo. La media punti dice 1,4 ed è superiore a quanto raccolto dai suoi predecessori Martusciello e Colantuono. Martusciello nelle prime cinque fece registrare due vittorie (Cittadella e Sampdoria) e tre ko (Sudtirol, Mantova e Pisa). La sua media si fermò a 1,2 punti a partita. Peggio invece con Colantuono: una vittoria (Carrarese), due pareggi (Modena e Brescia), due ko (Sassuolo e Juve Stabia). Un punto a partita, media più bassa rispetto agli altri allenatori che si sono succeduti sulla panchina granata e troppo poco per provare a sperare nella salvezza. E allora lo sguardo si sposta su se basterà la media di 1,4 punti a partita per Breda per raggiungere la salvezza. La proiezione vedrebbe la Salernitana chiudere a 43 lunghezze. Fascia limite, alla luce degli ultimi cinque campionati. Lo scorso anno la salvezza diretta era a quota 44 (così come nel 2020/2021), due stagioni fa invece con 43 punti si poteva festeggiare la salvezza. Nel 2022 invece la soglia era 42, mentre nel 2020 addirittura servirono 46 lunghezze. a cura di Sabato Romeo OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. “Un’opera che parla all’anima”. Il vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio De Luca, definisce così l’opera del Caravaggio, "La presa di Cristo" della collezione Ruffo, dopo aver fatto visita, al Complesso San Michele a Salerno, all’evento espositivo promosso e organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, in collaborazione con Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. (Cultura, Religione e Arte). Ad accogliere il vescovo De Luca è stato il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, e, tra gli altri, anche don Gianni Citro che, insieme a Francesco Petrucci, cura l’esposizione. «Quest’opera parla all’anima, parla all’interiorità, getta una luce su tanti interrogativi e su inquietanti vicende della storia dell’umanità di ieri e di oggi», commenta monsignor De Luca, aggiungendo che «ecco perché solamente l’espressione della bellezza potrà indicarci la via d’uscita da tanti labirinti umani ed esistenziali che, in questo momento, incombono sulla storia dell’umanità». Il vescovo si sofferma, poi, anche sul ruolo del terzo settore: «Credo che la Fondazione ma, in termini più ampi, il terzo settore sia uno dei pilastri fondamentali della democrazia. Amputare, ridimensionare, ridurre l’espressione del terzo settore potrebbe essere, persino, una minaccia a una visione democratica del sapere che, invece, deve essere offerta a ciascuno che ha il desiderio di conoscere e di apprendere». «Siamo particolarmente felici e orgogliosi – commenta il presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino - della visita del vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, monsignor Antonio De Luca. Ed è bello che, con lui, vi fossero anche i seminaristi. Quindi, un’occasione per far conoscere anche ai più giovani, ai futuri sacerdoti, “La Presa di Cristo” del Caravaggio, è sopratutto alle future generazioni che abbiamo pensato con questa iniziativa”. “Le Fondazioni, come dice anche Impresa Cultura, rappresentano – evidenzia - il perno della gestione della partecipazione culturale in ambito nazionale. Le Fondazioni sono un valore aggiunto nella divulgazione della cultura e nel contrasto alla povertà educativa, chiaramente senza volerci sostituire ad alcun Ente pubblico». «Da parte nostra – prosegue - c’è il massimo impegno. E, infatti, attraverso un’opera artistica di questo valore, stiamo avvicinando tantissimi alunni delle scuole della Campania alla cultura. Accanto al dipinto, al Complesso San Michele, sono esposti anche alcuni testi storici provenienti dall'Archivio Storico del Banco di Napoli (Patrimonio Unesco), che testimoniano la presenza di Caravaggio a Napoli e attestano la realizzazione di alcune sue importanti opere nel capoluogo campano”. SARA BOTTE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Dal 9 febbraio riparte l'appuntamento clou del turismo internazionale in Italia, la BIT di Milano, una manifestazione sempre attesa da operatori e istituzioni. Questo evento si conferma come una vetrina di nuove idee e strategie di marketing territoriale, dove le realtà locali, spesso in sintonia con le attività istituzionali regionali, presentano azioni concrete a supporto del settore turistico. Quest’anno, seguendo l’impronta positiva delle iniziative lanciate dal territorio salernitano negli ultimi due anni, anche Confesercenti Salerno presenterà una propria proposta, ispirata all’apertura dell’anno giubilare, per valorizzare gli itinerari culturali e religiosi della provincia, mettendo in evidenza Salerno e il suo territorio come destinazione Unesco. I dati confermano che i "millennial", ovvero le persone tra i 28 e i 42 anni, la cosiddetta generazione Y, sempre più attratta da esperienze autentiche, prediligono mete culturali, naturalistiche e gastronomiche, come confermato da autorevoli studi nazionali, tra cui quelli di ISNART. La ricerca di esperienze genuine e il buon cibo della dieta mediterranea rappresentano fattori chiave per questi viaggiatori. "Confesercenti parte proprio da qui", afferma il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, che presenterà il progetto insieme alla coordinatrice provinciale di Assoviaggi, Gisella Forte, a cui vanno i ringraziamenti per aver curato l'intero progetto, anche grazie ai contributi della nostra rete provinciale. Abbiamo raccolto informazioni e punti di forza per valorizzare anche i cosiddetti "siti minori" del nostro territorio, veri e propri gioielli da scoprire. Il progetto prevede itinerari religiosi e culturali che partono da Salerno città, con il suo magnifico Duomo, e toccano tutte le diocesi, esplorando i territori incantevoli della provincia. Questo è solo il primo passo di un progetto che si arricchirà nel 2025, grazie a un lavoro inclusivo e partecipato con enti locali, associazioni e stakeholder del nostro territorio, senza limitazioni o divisioni. L’obiettivo è contribuire alla creazione di una DMO tematica, culturalmente e geograficamente ben definita, su cui stiamo già lavorando da tempo: Unesco Destination Salerno e la sua Provincia. Recentemente, la Regione Campania ha pubblicato le linee guida ufficiali per intraprendere questo cammino virtuoso, con l’intento di promuovere autenticamente la nostra terra e le sue infinite meraviglie. "Non vogliamo creare 'carrozzoni'", afferma il presidente Esposito, "ma vogliamo lavorare con altre grandi organizzazioni territoriali e provinciali per definire un’azione partecipata, inclusiva e identitaria, che favorisca la promozione della nostra straordinaria destinazione, lontana da campanilismi." Con l’aeroporto di Salerno ora operativo, l’attenzione internazionale è rivolta verso di noi. Rafforzare la destinazione Salerno e la sua provincia come "Unesco Destination", perchè il filo rosso che unisce la nostra terra sono questi importantissimi riconoscimenti sempre più apprezzati dall'utenza domestica ed internazionale, sarà più facile se la rete locale deciderà di lavorare in modo compatto e costruttivo. Troppo spesso si è pensato a dividere, ma noi pensiamo a unire: unire le nostre meravigliose coste, i borghi e le zone montane, che soffrono ancora di isolamento commerciale e logistico, con Salerno città al centro di un territorio straordinario che contribuirà a rafforzare la destinazione provinciale. Solo così potremo finalmente portare i nostri progetti all’estero, accompagnandoli con strategie di marketing che renderanno chiara la nostra identità territoriale, dalla Costiera Amalfitana al Golfo di Policastro, passando per la Piana del Sele, l’Agro, gli Alburni, il Vallo di Diano e il Cilento. Infine, un ringraziamento alla Regione Campania per averci ospitato nel proprio stand regionale. Un grazie speciale al professor Felice Casucci, un assessore sempre attento alle iniziative territoriali. Sono particolarmente felice, in qualità di consigliere delegato al turismo della CCIAA, di vedere alla BIT la partecipazione del presidente di Unioncamere e della CCIAA di Salerno, Andrea Prete, che, con il suo autorevole intervento, darà spunti preziosi per il settore turistico salernitano. SARA BOTTE OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cava de' Tirreni. La senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti, ha incontrato, ieri, il gruppo territoriale di Cava de’ Tirreni del M5s per continuare a rafforzare il dialogo con il territorio e per aggiornare attivisti e cittadini sul proprio lavoro in Parlamento e ascoltando le istanze locali. Dopo la prima tappa, nelle scorse settimane, a Salerno con il Gruppo territoriale del comune capoluogo, la parlamentare salernitana prosegue, dunque, il proprio tour che la vedrà impegnata in provincia di Salerno per incontrare i Gruppi territoriali per «essere al loro fianco - ribadisce Bilotti - e dare risposte ai problemi dei cittadini». Bilotti, a Cava de’ Tirreni, è stata accolta dagli iscritti e dal rappresentante del Gruppo territoriale, Giuseppe Benevento. Diversi i temi affrontati nel corso dell’incontro, tra cui anche ambiente, trasporti e sanità territoriale con gli attivisti che puntano l’attenzione, in particolare, su Ospedale di Comunità, Casa di Comunità e Casa del Parto. FILIPPO NOTARI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. L'intervento tempestivo e mirato dei medici del Ruggi, ha evitato che accadesse il peggio ad un bambino di soli 22 mesi. Il piccolo paziente di Teggiano, è giunto al pronto soccorso di Salerno dopo aver ingerito un campanello, prontamente evidenziato dalle radiografie effettuate al suo ricovero. L'oggetto in questione era posizionato con il manico in basso e la parte concava in alto, ma fortunatamente si trattava di un campanellino traforato, il che ha permesso la circolazione dell'aria. Inizialmente il medico otorino di turno, ha provato ad estrarre il corpo estraneo senza risultato, così il bambino è stato portato nella saletta operatoria situata all'ingresso della Rianimazione, dove gli è stata indotta l'anestesia dai rianimatori, che senza arrecare danni alle vie aeree e con molta cura ed attenzione, hanno estratto il campanellino di 4 centimetri. Tutto ciò è avvenuto in massima sicurezza nel rispetto delle procedure di assistenza e il bambino è stato successivamente accolto in Chirurgia Pediatrica per il controllo e il monitoraggio di prassi. Il direttore generale del Ruggi, Vincenzo D'Amato, ha elogiato i medici coinvolti in questa vicenda che ha potuto avere un lieto fine grazie alla estrema prontezza e professionalità dei sanitari che hanno salvato la vita del piccolo paziente. a cura di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4500 euro, sospesa l'attività di un locale. E' il bilancio dei controlli, durante la movida, di carabinieri della Compagnia, del Nas di Salerno e del Nucleo ispettorato del lavoro, dell’Ispettorato territoriale del lavoro e dell’Asl. Nel mirino l'attività di ristorazione, attenzione puntata su sue esercizi del centro cittadino nei quali sono state riscontare irregolarà che hanno comportamento delle multe. Uno dei locali, "a causa delle pessime condizioni igienico sanitarie" è stato temporaneamente chiuso "con contestuale distruzione delle sostanze alimentari potenzialmente avariate (riscontrata presenza di grasso nelle tubature della cappa di aspirazione, detenzione di alimenti che non ne assicurava la sicurezza con pericolo di contaminazione, trovata muffa in prossimità di un congelatore, locale spogliatoio non a norma, schede haccp non aggiornate), veniva, inoltre, contestato il fraudolento tirocinio da parte di un dipendente". Nell’altro locale veniva contestata al datore di lavoro la "mancata frequenza del corso come responsabile servizio protezione e prevenzione". OTTOPAGINE