Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono passati 50 anni da quando, il 24 novembre 1974, venne scoperta in Etiopia Lucy, che all'epoca era la prima antenata diretta del genere Homo mai rinvenuta nonchè la prima rappresentante della specie Australopithecus afarensis: gli studi sulle sue ossa, che risalgono a 3,18 milioni di anni fa, non si sono mai interrotti, eppure quell'ominide ha ancora molti segreti da raccontare. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alberto Matano, volto noto della televisione italiana e amatissimo conduttore de La Vita in Diretta, è felicemente sposato con Riccardo Mannino, un avvocato cassazionista di grande successo. La loro storia d’amore, durata ben 15 anni prima del matrimonio, è stata caratterizzata da discrezione e profondità. Ma chi è esattamente Riccardo Mannino? Chi è Riccardo Mannino e che lavoro fa Riccardo Mannino è un avvocato cassazionista, una delle figure più prestigiose nell’ambito legale italiano. Si è laureato presso l’Università La Sapienza di Roma nel 1990, un percorso che lo ha portato a diventare un professionista stimato e di successo. La sua carriera lo ha reso uno degli avvocati più affermati nel panorama nazionale, un ruolo che richiede esperienza e una conoscenza approfondita del diritto.
Il suo impegno lavorativo è spesso descritto come riservato e discreto, proprio come la sua personalità.Riccardonon è mai stato amante dei riflettori, preferendo concentrarsi sulla sua professione e sulla sua vita privata conAlberto Matano.
Riccardo Mannino è nato nel 1965, quindi ha 59 anni. Nonostante la differenza d’età rispetto ad Alberto Matano, nato nel 1972, i due condividono una profonda sintonia che li ha resi una delle coppie più ammirate del panorama italiano.
La loro unione è stata ufficializzata nel giugno 2022, con una cerimonia civile celebrata dall’amica comuneMara Venier, che ha giocato un ruolo fondamentale nel convincere la coppia a fare il grande passo.
La vita privata: figli e amore per la famiglia
Al momento,Riccardo ManninoeAlberto Matanonon hanno figli, ma vivono una vita serena e ricca di soddisfazioni personali. La loro casa è un rifugio di tranquillità, lontano dai clamori del mondo dello spettacolo, e rappresenta un punto fermo per entrambi.
Riccardo e Alberto condividono anche un amore per i viaggi e per i momenti di relax, come dimostrato dalla loro luna di miele aPantelleria, un’isola che entrambi adorano per la sua bellezza e serenità.
Dove vivono Alberto Matano e Riccardo Mannino
La coppia vive a Roma, in una residenza elegante situata in una zona centrale ma lontana dal caos cittadino. La casa, descritta come accogliente e raffinata, riflette il loro stile di vita riservato e sofisticato. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alla luce dei forti ritardi nell’ esecuzione dei lavori di rifacimento del manto stradale sulla SP 75, già programmati dal giugno 2024 da parte della Provincia di Salerno – e non ancora eseguiti – I Sindaci di Scala e Ravello – che dal giorno del tragico incidente che ha sconvolto le nostre comunità , spegnendo la vita del giovane Nicola Fusco , hanno svolto un’ intesa attività istituzionale per garantire il servizio del Tpl sulla tratta Amalfi, Ravello, Scala e per migliorare le condizioni di sicurezza della stessa – hanno chiesto un incontro di massima urgenza per il tramite del Consigliere Provinciale e Sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone presso la sede della Provincia di Salerno che si terrà lunedì 25 novembre alle 11.30, al quale parteciperanno Il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone che sin dai primi giorni di questa vicenda non ha fatto mai mancare supporto concreto alle popolazioni di Scala e Ravello, i funzionari della Provincia e il Presidente della Conferenza dei Sindaci, Roberto Della Monica che in rappresentanza della maggioranza dei colleghi della Costa d’ Amalfi ha sempre sostenuto tutte le attività e le iniziative dei Sindaci di Ravello e Scala. In questo incontro, si pretenderà di definire una data certa di inizio dei lavori di rifacimento del tappeto di asfalto, che da rassicurazioni ricevute è stato preannunciato per la settimana prossima, condizioni atmosferiche permettendo. Si ricorda che l’ ente proprietario della Sp75 è la Provincia di Salerno e che ogni attività deve essere programmata e materialmente eseguita da questo ente, a tal proposito, i Sindaci di Scala e Ravello dichiarano che non sarà questo l’ ultimo impegno che si assumono per garantire ai propri cittadini la risoluzione di questo problema, finanche a manifestare -come ultima scelta perché crediamo fortemente nelle attività nelle istituzioni a servizio dei cittadini – pubblicamente al fianco delle proprie comunità. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA DIRETTORE Modena, 23 novembre 2024 – L’auto che si ribalta e prende fuoco, la conducente che resta incastrata nell’abitacolo, cerca invano di uscire ma non ci riesce e muore: è un tragico incidente quello successo questa notte a Soliera, in provincia di Modena. Intorno alle 2, in Strada Morello Confine, pare che la donna, la 26enne Caterina Lugli, abbia perso il controllo del mezzo, una Dacia Sandero alimentata a Gpl, per poi finire contro un muretto in cemento. L’auto si è rovesciata e poi incendiata. Allertati dai passanti, i vigili del fuoco del distaccamento di Carpi sono intervenuti per domare le fiamme che avvolgevano il veicolo ed estinguere l'incendio.
I vigili del fuoco spengono l'incendio a Soliera: nell'auto che ha preso fuoco è morta una ragazza di 26 anni
Per la ragazza, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. La giovane era residente proprio a Soliera.
Sul posto presenti anche icarabinieri,per i rilievi del caso, e personale del118.
Sospesa la circolazione del tratto interessato dall'incidente per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso.Dai rilievi pare che non ci siano altre auto coinvolte nell’incidente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Priva di Lautaro che ha dato forfait a causa della febbre, l'Inter sbanca il Bentegodi di Verona vincendo per 5-0 e vola momentaneamente in solitaria in testa alla classifica aspettando l'impegno serale dell'Atalanta e la sfida del Napoli di domani. La squadra di Inzaghi chiude giù la pratica dopo un primo tempo dominato: in otto minuti arriva prima la firma di Correa, al suo debutto stagionale da titolare, e poi la doppietta di Thuram con due gol in copia e incolla. De Vrij chiude i giochi già al 31° con Bisseck che cala la manita dieci minuti dopo. Da segnalare l'infortunio di Acerbi, costretto a uscire dopo un quarto d'ora e sostituito proprio dal centrale olandese. Continua la crisi del Verona, incapace di reagire, che in classifica è fermo al 14° posto, vincendo una sola gara (contro la Roma) nelle ultime sei giocate. Verona-Inter 0-5, la cronaca Verona che sembra partire bene, con una doppia occasione tra il quinto e il sesto di gioco: prima Daniliuc, pescato su calcio piazzato e bravo ad indirizzare di testa verso la porta di un non attentissimo Sommer che goffamente respinge; poi con Tengstedt, che colpisce la traversa dopo la bella ripartenza e assistenza di Tchatchoua. Al 17' i nerazzurri troveranno il vantaggio, sul fraseggio tra Thuram e Correa che consente all'argentino di ritrovarsi solo davanti a Montipò e beffarlo con uno scavetto. Passano appena cinque minuti e l'Inter trova il raddoppio, con Correa che restituisce l'assist per la fuga solitaria di Thuram, freddo a saltare e battere Montipò. Scena, quella del 2-0, che si ripeterà in maniera quasi identica al 25', con l'imbucata di Bastoni ancora per il francese, implacabile nel siglare il terzo gol interista. L'undici di Inzaghi non si accontenta e troverà addirittura il quarto gol, al 31', sul passaggio arretrato di Asllani per la battuta in rete di De Vrij, subentrato nel primo quarto d'ora per un problema fisico occorso ad Acerbi. Sul finale di primo tempo arriverà anche il quinto gol per l'Inter, stavolta con Bisseck, rapace dentro l'area e bravo a girare in porta il pallone lasciato vagante da un Verona ancora troppo passivo. Ritmi comprensibilmente più bassi nella ripresa, con tanti cambi sponda Verona e un'Inter in piena gestione. Praticamente nulle le occasioni pericolose in un secondo tempo di tanto possesso palla nerazzurro, con Inzaghi che ne approfitta anche per gestire le sue rotazioni in vista dei tanti impegni tra Champions e campionato. Risultato, quello suggellato già nei primi quarantacinque minuti, che sarà poi definitivo in seguito ai 2 di recupero concessi dall'arbitro Colombo. TUTTOSPORT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA ZTL in Costiera Amalfitana servirà una centrale operativa. Noi di Positanonews che seguiamo da 20 anni sia la costa d’Amalfi che Sorrento fino ai Monti Lattari ne siamo perfettamente consci. Il progetto Ztl territoriale in Costiera punta alla sicurezza e sostenibilità , ma anche a gestire l’, overtourism e il caos traffico, con i 4 varchi d’accesso. Della Monica, conferenza dei sindaci
La Costiera Amalfitana compie un importante passo avanti verso una mobilità più moderna, sostenibile e sicura grazie all’introduzione della Zona a Traffico Limitato (Ztl) territoriale. Il provvedimento, accolto con entusiasmo, è stato presentato ieri a Vietri sul Mare in una conferenza stampa organizzata dal sindaco Giovanni De Simone e dal presidente della Conferenza dei Sindaci, Fortunato Della Monica. Tra i partecipanti, il deputato del Partito Democratico, Piero De Luca, che ha sottolineato come questo traguardo sia il risultato di un’azione condivisa.
“Una vittoria per il territorio”
«L’istituzione della Ztl territoriale rappresenta una vittoria per la Costiera Amalfitana, che ora può guardare al futuro con una mobilità più sostenibile, digitale e sicura», ha dichiarato De Luca. L’onorevole ha spiegato che il progetto, nato su richiesta unanime dei sindaci locali, è stato approvato con il sostegno di tutte le forze politiche, definendolo un punto di partenza. Ora, ha aggiunto, si entra nella fase operativa: «Dobbiamo perimetrare l’area con il prefetto e i comuni interessati, e con oltre 4 milioni di euro stanziati dalla Regione Campania potremo avviare la progettazione delle infrastrutture».
Il piano prevede quattro varchi di accesso situati ad Agerola, Tramonti, Positano e Vietri sul Mare, una control room centrale, una piattaforma digitale e un’app per la registrazione degli utenti. «L’obiettivo è partire con i lavori di costruzione già entro l’estate del prossimo anno, per garantire una circolazione più moderna e sicura lungo tutta la Divina», ha concluso il deputato.
Priorità ai residenti e ai turisti
I sindaci della Costiera sottolineano che il progetto mira a migliorare la vivibilità sia per i residenti che per i visitatori. «Adesso è fondamentale definire le regole di funzionamento della Ztl, ascoltando le esigenze del territorio, dalla politica alle associazioni», ha spiegato Fortunato Della Monica, sindaco di Cetara e presidente della Conferenza dei Sindaci. «Convocherò presto una riunione per iniziare a concretizzare il progetto».
Andrea Reale, sindaco di Minori, ha evidenziato la necessità di una gestione sovracomunale delle infrastrutture: «Servono regole chiare e condivise, pensate su misura per la Costa d’Amalfi». Anche il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, ha posto l’attenzione sull’importanza di migliorare il trasporto pubblico, anticipando un incontro con la Sita per incrementare i collegamenti.
Le polemiche politiche
L’entusiasmo per il progetto non ha evitato l’insorgere di critiche politiche. Il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, ha attaccato Piero De Luca, accusandolo di appropriarsi del merito per il provvedimento: «È ridicolo che chi ha votato contro il nuovo Codice della Strada ora si attribuisca risultati per il territorio. L’emendamento che ha reso possibile la Ztl è stato proposto dall’onorevole Imma Vietri. Il Governo di centrodestra ha fatto ciò che per anni il Pd non è riuscito a realizzare».
Nonostante le tensioni politiche, i sindaci della Costiera restano uniti nel portare avanti il progetto, convinti che la Ztl rappresenti un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita e la sicurezza lungo una delle aree più belle e fragili d’Italia. POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Parlano le carte dell'interrogatorio di Chiara Petrolini, la 21enne accusata di omicidio volontario in relazione alla morte di due neonati trovati seppelliti in giardino nella villetta della sua famiglia a Vignate di Traversetolo (Parma). Sono emerse infatti le parole della ragazza contenute nei verbali dell'interrogatorio del 10 settembre scorso, in una stanza della Procura di Parma: si tratta del secondo colloquio avuto con gli inquirenti, ed è fondamentale ai fini dell'indagine.
L'interrogatorio e la svolta
Secondo quanto scrive il Corriere della Sera quell'interrogatorio rappresenta una svolta: il gip Luca Agostini, nell'ordinanza in cui ne chiede l'arresto, lo descrive come il "traguardo investigativo". Tutto parte dal suo avvocato Nicola Tria, che alla pm Francesca Arienti e ai carabinieri dice che Chiara "vorrebbe fare delle dichiarazioni preliminari, prima delle domande che vorrete porle". Così la giovane inizia a raccontare, e ciò che dirà non passa inosservato, anzi: le sue parole sono destinate ad essere come macigni nell'ambito di questa inchiesta che ha sconvolto mezza Italia.
«Ho scavato la buca con le mani»
"La scorsa volta mi avete chiesto se avevo già partorito in passato e ho risposto di no. In realta sì, un anno e mezzo fa a maggio ho partorito - dice - solo che il mio bambino non era nato vivo, quindi l'ho sepolto nel mio giardino, come questa volta". Lo aveva avvolto, dice, "con una salvietta". E la buca? "L'ho fatta io con le mani in 10 minuti". Il racconto continua: "Non avevo detto niente a nessuno, perché era un periodo un po' pesante per la mia famiglia e poi perché avevo sempre paura del giudizio della mia famiglia e delle persone". Il periodo pesante, spiega, era perché "mia nonna non stava bene e io l'accompagnavo sempre a fare le cure. Dire una cosa così mi sembrava un peso in più"."Quando è arrivato quel giorno non volevo fare tutto da sola - continua - solo che quando è nato non ho chiamato nessuno perché avevo paura". E ancora: "Quando è successo la seconda volta speravo che non riaccadesse, solo che non riuscivo a dirlo e quindi è successo tutto". Chiara racconta di aver concepito entrambi i bambini con l'ex fidanzato Samuel, ignaro delle due gravidanze, con cui la relazione era già finita ai tempi del parto.
Le ricerche su Google, le analisi dei Ris
Quando la pm le chiede perché sta raccontando tutto solo ora, lei risponde: "È giusto che io racconti". D'altronde gli inquirenti avevano già trovato sul suo computer le ricerche su Google sul "secondo parto": con la svolta così vicina, mancavano solo le ammissioni della 21enne per togliere il velo sulla vicenda. Intanto, spiega ancora il Corriere, sono attesi i risultati degli accertamenti dei Ris proprio sul bimbo partorito a maggio dell'anno scorso, il primo dei due, per capire se sia davvero nato morto o se sia stato ucciso. Di lui Chiara Petrolini racconta: "Il parto è avvenuto di notte, in camera mia. I miei non c'erano - dice - è durato poco. Quando è nato ho provato a scuoterlo per vedere se respirava, ma era morto e allora mi è passato per la testa di metterlo in giardino". In casa con lei, dice, "non c'era nessuno". LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Correvano in otto e solo una ce l’ha fatta. Il territorio di Carpi e delle Terre d’Argine si è presentato con una folta schiera di candidati ma solo Annalisa Arletti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale a Carpi, è stata eletta ed entra nell’Assemblea Regionale con oltre 7.700 preferenze. Un risultato notevole. Ferdinando Pulitanò per avere la certezza di essere stato eletto ha dovuto attendere ma ce l’ha fatta con 6.350 preferenze. Nel Partito Democratico recordman di preferenze a Modena è stato Gian Carlo Muzzarelli che ha chiuso poco sotto le 13.500 seguito da Maria Costi con oltre 11.800 preferenze. Insieme a loro entrano in Consiglio regionale Luca Sabattini (8.400 preferenze) e Ludovica Carla Ferrari (5.049) che al fotofinish ha superato Paolo Negro (4.375) e la candidata carpigiana Stefania Gasparini (4.339 preferenze) rimasti esclusi. Tra i favoriti alla vigilia del voto, Gasparini non è riuscita a staccare il pass ma a Carpi è la candidata che ha raccolto il maggior numero di preferenze (2.235) precedendo Annalisa Arletti (2.048). Per quel che riguarda gli altri candidati carpigiani, Giovanni Taurasi ex esponente del Pd candidato con la lista “Cvici per De Pascale” ha ottenuto 1.153 voti, Tamara Calzolari di Alleanza Verdi Sinistra ha ottenuto 715 preferenze, Anna Colli della Lista Civici per Ugolini 665, insieme a lei in lista Lucia Guaitoli alla sua prima esperienza (141 preferenze). Di Novi di Modena è Vania Pederzoli di Rifondazione Comunista: candidata nella lista Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro ha avuto 197 preferenze. Infine Simone Morelli di Azione nella lista Riformisti per l’Emilia Romagna futura ha ottenuto 138 voti. TEMPO CARPI
DI ANGELA CECERE In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞, che ricorre il 25 novembre, l'Amministrazione comunale ha invitato i commercianti ad allestire le vetrine a tema e utilizzando luci di colore rosso, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, per lanciare un messaggio contro la violenza di genere. I commercianti sono invitati inoltre a scattare foto delle vetrine allestite e ad inviarle all’indirizzo mail ufficio.cultura@comune.concordia.mo.it Le immagini saranno condivise sui canali social ufficiali del Comune di Concordia, per diffondere e amplificare il messaggio anche online.
INSERITO DA MORENA MOTTA Scontro tra due auto oggi domenica 17 novembre sulla Tangenziale Est nel territorio comunale di Vimercate all'uscita dopo Cascina Morosina, direzione Lecco. L'incidente è avvenuto verso le 15.10 e sul posto sono intervenuti in codice giallo i soccorsi del 118 Areu (Agenzia regionale emergenze e urgenze) con tre ambulanze e l'auto medica. I feriti sarebbero 4: una donna di 52 anni, due uomini di 77 anni e uno di 81. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale. Le operazioni di soccorso e rilievi sono ancora in corso. Si attendono aggiornamenti ufficiali.