Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 24.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

24 Novembre 2024, 14:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Santi del Giorno
Santa Flora di Cordova (Martire)
San Crisogono di Aquileia (Vescovo e Martire)
Sant'Andrea Dung Lac e Compagni (Martiri)

San Flaviano di Ricina (Vescovo e Martire)
San Protasio (Vescovo di Milano)
Sant’Enfleda (Regina di Bernicia, Badessa)
Santa Firmina (o Fermina) di Amelia (Martire)
Accadde Oggi
1859 - Pubblicata l’Origine della specie (165 anni fa): «Preferisco discendere da una scimmia che da un uomo di cultura che ha prostituito il sapere e l'eloquenza al servizio del pregiudizio e della falsità». È il convinto...
Nati in questo giorno
1826 - Carlo Collodi (198 anni fa): È il papà del burattino più famoso della storia, ma la sua attività abbracciò diversi generi, dal giornalismo al teatro. Nato a Firenze e ivi morto nel 1890, il...
1973 - Paola Cortellesi (51 anni fa): La voce, che Mina indica tra le più belle d'Italia, è la sua arma segreta, che le permette di brillare nella recitazione, nell'imitazione comica e nel canto. Nata a Roma, a tredici...
1978 - Vanessa Incontrada (46 anni fa): Volto noto della televisione e del cinema made in Italy, è nata a Barcellona, in Catalogna. Inizia la sua carriera molto giovane (a 17 anni) come indossatrice, che la porta a trasferirsi a...
1864 - Henri de Toulouse-Lautrec (160 anni fa): Nato ad Albi, in Francia, e morto a Saint-André-du-Bois nel 1901, è stato uno degli artisti postimpressionisti più importanti dell’Ottocento. Nelle sue opere dipingeva...
Nati... sportivi
1965 - Rui Barros (59 anni fa): Nato a Lordelo (Portogallo), è un allenatore di calcio ed è stato centrocampista di Porto, Juventus, Monaco e Marsiglia. Con il Porto ha vinto anche 6 campionati ed una Supercoppa Uefa,...
Eventi Sportivi
1996 - In Spagna i Mondiali di futsal (28 anni fa): Ha avuto inizio la fase finale del terzo FIFA Futsal World Championship. Tra le sedici squadre partecipanti c’è anche l’Italia. Dopo le quaranta partite, il Brasile si...
I Doodle di Google
Cultura Scientifica in Portogallo: Per una ricerca scientifica e tecnologica il più possibile attenta alle esigenze dei cittadini e perché a questi ultimi risulti sempre accessibile il linguaggio della scienza. Sono le...
Angolo Lettura
2013 - Furore (11 anni fa): Consigliamo questa settimana il romanzo Furore, scritto nel 1939 dallo statunitense John Steinbeck. Siamo nella metà degli anni trenta, la grande depressione americana è in atto, la...
Scomparsi oggi
1991 - Freddie Mercury (33 anni fa): Cantante, compositore e musicista tra i più amati della storia, fondatore e leader dei Queen. Registrato all'anagrafe come Farrokh Bulsara, nacque a Stone Town (la parte vecchia della capitale di...

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 24.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

24 Novembre 2024, 14:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SS. Andrea Dung Lac e 116 compagni

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno SS. Andrea Dung Lac e 116 compagni martiri in Viét-Nam B. Maria Anna Sala suora ed educatrice (1829-1891) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,33b-37. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 24.11.2024 A CURA DI MIKI PAPPACODA

24 Novembre 2024, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Regime di alta pressione, cambia la circolazione atmosferica e i venti soffiano da sud, più umidi. La giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso coperto sulle zone pianeggianti del Nord e in Toscana, irregolarmente nuvoloso sui settori montuosi settentrionali e prevalentemente soleggiato sul resto delle regioni. In Liguria è atteso qualche episodio di pioviggine. Temperature in aumento. 

Meteo oggi - NORD

L'atmosfera è più stabile grazie all'anticiclone, ma soffiano anche venti meridionali che si caricano di umidità. La giornata sarà contraddistinta da un cielo in gran parte coperto sulle zone pianeggianti e irregolarmente nuvoloso su Prealpi e Alpi. Non sono attese grosse precipitazioni se non qualcuna sparsa in Liguria. Mar Ligure mosso, quasi calmo l'Adriatico.
TemperatureValori massimi attesi tra i 7-8-9°C di Bolzano, Torino, Bologna e Milano e i 12°C di Genova

Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni è presente un campo di alta pressione. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si potrà vedere sereno su gran parte delle regioni, anche in Sardegna. Soltanto in Toscana i venti da sud provocheranno un corposo aumento della nuvolosità con cielo spesso coperto, ma senza piogge. Mar Tirreno mosso.
TemperatureValori massimi compresi tra i 10°C di l'Aquila e i 15°C di Firenze e Roma (19°C a Cagliari)

Meteo oggi - SUD e SICILIA

Un robusto campo di alta pressione interessa le nostre regioni. La giornata sarà contrassegnata da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà particolari ostacoli a splendere in un cielo che si potrà vedere prevalentemente sereno o raramente poco nuvoloso, salvo più nubi in Sicilia. I venti soffieranno debolmente da direzioni diverse, mari ancora mossi, molto mosso lo Ionio.
TemperatureValori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 18°C di Palermo

MATTINA - meteo oggi, ore 8-11

Mappa MATTINA - meteo oggi, ore 8-11Mappa MATTINA - meteo oggi, ore 8-11 - precipitazioni

POMERIGGIO - meteo oggi, ore 14-20

Mappa POMERIGGIO - meteo oggi, ore 14-20Mappa POMERIGGIO - meteo oggi, ore 14-20 - precipitazioni

SERA - meteo oggi, ore 23

Mappa SERA - meteo oggi, ore 23Mappa SERA - meteo oggi, ore 23 - precipitazioni

NOTTE - meteo domani, ore 2-5

Mappa NOTTE - meteo domani, ore 2-5Mappa NOTTE - meteo domani, ore 2-5 - precipitazioni

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Picchia la compagna con una cintura: i carabinieri arrivano giusto in tempo -- Picchia la compagna con una cintura

24 Novembre 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 50enne è stato arrestato per maltrattamenti e lesioni aggravate. I carabinieri lo hanno bloccato dopo che aveva colpito ripetutamente la compagna con una cintura di cuoio. E poi pugni, calci, insulti e minacce. Il 50enne è finito in manette ed è ora in carcere, in attesa di giudizio. La vittima è stata portata al Cardarelli per le contusioni. Al Vomero un 49enne dovrà rispondere della violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e atti persecutori. Nonostante la misura ha continuato a pedinare l’ex, presentandosi davanti la scuola frequentata dal figlio e sul suo luogo di lavoro. Persecuzioni anche via mail, con decine di messaggi indesiderati. L’uomo è stato arrestato in flagranza differita, secondo le indicazioni della normativa recentemente introdotta. -- NapoliToday

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS FONDERIE PISANO, CONTINUA LA BATTAGLIA DEL COMITATO SALUTE E VITA

24 Novembre 2024, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda Da un lato una vittoria in sede civile con un’assoluzione per quanto riguarda la querela ai danni della giornalista Concita De Gregorio e di Lorenzo Forte e della Rai dopo una puntata del programma “Fuori Roma”, dall’altro la battaglia del Comitato Salute e Vita che prosegue con importanti novità sul fronte giudiziario e su quella che fu la denuncia/querela sporta da 10 cittadini (tra cui un ex operaio della fabbrica) circa la presenza di metalli pesanti risultanti di nuovi esami effettuati sul capello, dopo lo studio Spes. Era stata presentata a dicembre del 2022 e resa nota nei primi giorni del 2023 e, a quanto pare, e stando a quanto dichiarato proprio dal presidente Forte, dopo la presentazione di un’istanza che prende il nome di 335 del codice di procedura penale dell’avvocato Fabio Torluccio, si è scoperto che potrebbero esserci ulteriori approfondimenti in corso per quanto riguarda lo stabilimento che insiste nella Valle dell’irno e precisamente a Fratte in via Dei Greci con le indagini che riguarderebbero reati in materia di violazioni sia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro che violazioni in materia ambientale. A dare manforte allo studio Spes, infatti, vi furono anche le successive relazioni peritali a cura del professor Annibale Biggeri e del dottor Francesco Forastiere, gli stessi consulenti tecnici d’ufficio che a Taranto hanno trovato il nesso di causalità con l’Ilva e che, anche a Salerno, hanno utilizzato gli stessi metodi scientifici collaudati, riconoscendo un nesso causale tra inquinamento atmosferico e mortalità/tumori/patologie in eccesso nella Valle dell’Irno. Diversi cittadini, dovettero investire privatamente le proprie risorse, preoccupati da quei gravi risultati, per indagare ulteriormente sul proprio stato di salute, effettuando il test del mineralogramma, valutazione su un campione di capelli che consente di rilevare accumuli di metalli tossici, il quale ha confermato il quadro allarmante già certificato, anni prima, dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. A tale proposito, sia i risultati dello studio SPES che quelli del mineralogramma, ovvero le diverse analisi cliniche a cui si sono sottoposte le dieci persone firmatarie della denuncia/querela, sono stati oggetto di una relazione effettuata dal professore Antonio Marfella, specialista in Farmacologia indirizzo Tossicologia – Oncologia – Igiene e Medicina Preventiva, Dirigente Medico presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione Pascale” e Presidente Medici per l’Ambiente di Napoli. 

tvoggisalerno

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ferrari, Leclerc contro Sainz: "Sempre la stessa cosa, ca...o" Lo spagnolo disattende gli ordini del team e supera il monegasco: è polemica

24 Novembre 2024, 10:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Charles Leclerc e Carlos Sainz

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora scintille in casa Ferrari, la rabbia di Charles Leclerc contro Carlos Sainz esplode via team radio alla fine del GP di Las Vegas. Motivo del contendere, il sorpasso dello spagnolo sul monegasco dopo il primo pit stop nonostante la squadra avesse detto a Sainz di mantenere le posizioni. A fine gara, Leclerc ne parla col proprio ingegnere Bryan Bozzi: "Essere gentili mi frega sempre, ca...o. Come vuoi, succede sempre così. So che devo stare zitto ma a un certo punto è sempre la stessa cosa". Bozzi gli dice "hai fatto la cosa giusta per la squadra" e a quel punto Leclerc chiude: "Quello che vuoi". Dopo la gara il monegasco ha aggiunto: "Non sono contento ma non voglio andare troppo nel dettaglio: prima delle gare ci diciamo delle cose che stavolta sono andate diversamente. Va bene così, per il team non cambia ma mi spiace per la mia rincorsa nel mondiale piloti. D'ora in poi mi concentrerò su me stesso per tentare di raggiungere Norris". Anche Sainz ha fatto un riferimento più o meno diretto alla questione: "Cosa è successo con Charles? Non ne parlo con i media e non mi apro via radio. C'è un accordo tra di noi di non parlare pubblicamente.... degli accordi che prendiamo tra di noi prima della gara. Non è colpa di nessuno. Io avevo chiesto di fare il pit stop due giri prima perché ero in difficoltà con le gomme per via del graining. Io volevo far passare Charles ma non volevo andare sotto pressione da Hamilton e finire nel traffico. Oltretutto quando ho fatto il pit stop - con due giri di ritardo - abbiamo avuto pure dei problemi. Era una situazione complicata da gestire, è andata male ad entrambi. E mi fermo qui. Con Charles siamo sempre vicini in pista, praticamente ad ogni gara, perché siamo entrambi competitivi e abbiamo un passo simile, quindi lottiamo tra di noi. Ora pensiamo a spingere fino alla fine per battere la McLaren. Mi aspettavo di andare meglio con le gomme medie, invece mi sono dovuto accontentare di limitare i danni. Puntavo a vincere ma oggi non avevamo il potenziale, questo è il massimo che potevamo fare oggi. Dopo quello che era successo lo scorso anno qui con i tombini speravo di avere più fortuna a Las Vegas. Mi prendo questo podio intanto". Frédéric Vasseur, team principal della Rossa, non ha voluto commentare a caldo: "Non ho ancora parlato coi piloti, vedremo poi nel debriefing. Leclerc ha protestato? Pensiamo alla prossima gara" le parole a Sky. La Ferrari è ancora in corsa nel Mondiale Costruttori quindi la ripartenza dei punti per il team non è variata ma Leclerc potrebbe ancora arrivare secondo nel campionato piloti ed è un'occasione persa con soli due gp da correre. Sainz, vista l'occasione del podio, probabilmente non si è lasciato scappare la possibilità del terzo posto considerando che queste sono le ultime gare in Rosso. TGCOM24

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA RAGGIUNTO L'ACCORDO Cop29, approvato fondo di aiuti climatici da 300 miliardi all'anno ai Paesi in via di sviluppo

24 Novembre 2024, 10:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo due settimane di negoziati, alla Cop29 di Baku passa l'accordo sull'aumento degli aiuti climatici ai Paesi in via di sviluppo. Dai 100 miliardi di dollari all'anno attuali, previsti dall'Accordo di Parigi, si arriverà gradualmente a 300 miliardi all'anno nel 2035. A Baku viene approvato anche il mercato internazionale del carbonio, che permetterà agli stati di investire in progetti di decarbonizzazione all'estero. La Cop in Azerbaigian (la seconda di seguito in un petrostato, dopo Dubai l'anno scorso) doveva chiudersi venerdì. Ma l'accordo sugli aiuti climatici (il dossier più importante) non era stato raggiunto. Così la conferenza è stata prolungata a sabato. Venerdì era stata pubblicata una bozza di documento finale sulla finanza, con un compromesso proposto dalla presidenza azera. I paesi sviluppati si impegnavano ad arrivare a 250 miliardi di dollari all'anno nel 2035 in aiuti ai paesi in via di sviluppo, per la mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico. Questa cifra era fatta di contributi pubblici a fondo perduto, ma anche di prestiti da banche multilaterali di sviluppo e banche private. La proposta era stata respinta dai paesi emergenti e in via di sviluppo del G77 + Cina. Questi chiedevano 1.300 miliardi di dollari all'anno subito dal 2025, prevalentemente in contributi pubblici a fondo perduto. Sabato i paesi sviluppati hanno alzato l'offerta, arrivando a 300 miliardi all'anno al 2035, sempre da fonti pubbliche e private. Trattative serrate e il nodo Cina È partita una trattativa serrata. I Paesi in via di sviluppo chiedevano almeno 500 miliardi. I gruppi dei Paesi meno sviluppati e delle Piccole isole a un certo punto hanno minacciato di far saltare il banco, perché volevano di più. Ma alla fine, l'accordo è passato, dopo le due di notte. Il documento precisa che i Paesi in via di sviluppo possono erogare aiuti, ma non hanno alcun obbligo, e i loro soldi non rientrano nel conteggio dei 300 miliardi. Un modo per accontentare la Cina, che per l'Onu risulta ancora Paese in via di sviluppo: Pechino vuole erogare i suoi aiuti senza avere vincoli. Il documento finale accontenta anche l'Arabia Saudita, perché non aumenta gli impegni di decarbonizzazione rispetto a quanto deciso l'anno scorso alla Cop28 di Dubai. La Ue ha dovuto cedere su questo, come pure su diritti umani e delle donne, citati in modo generico. Il testo invita comunque ad arrivare a 1.300 miliardi all'anno di aiuti al 2035, e fissa una Roadmap da Baku a Belem, sede della prossima Cop30 in Brasile, per studiare come si possa arrivare a questo obiettivo. La Cop29 ha approvato anche le norme per il mercato internazionale delle emissioni di carbonio, previsto all'articolo 6 dell'Accordo di Parigi e mai realizzato in dieci anni. La sua istituzione era il secondo dossier più importante della Cop. In questo mercato, gestito dall'agenzia dell'Onu per il clima, l'Unfccc, uno stato può acquistare un progetto di decarbonizzazione in un altro Paese, in genere una riforestazione. Il taglio delle emissioni che risulta da questo progetto all'estero viene contabilizzato come taglio delle emissioni del paese che paga. TGCOM24

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trovato morto negli Emirati il rabbino scomparso giovedì, Israele: "E' terrorismo antisemita" Hamas: "Morto un ostaggio". Attacco israeliano distrugge edificio nel centro di Beirut: morti e feriti

24 Novembre 2024, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La guerra in Medioriente tra Israele e Hamas giunge al giorno 415. Il corpo senza vita di Zvi Kogan, un rabbino israelo-moldavo scomparso da giovedì, è stato trovato negli Emirati Arabi Uniti. Israele ritiene che sia stato un omicidio, definendolo un episodio "spregevole" di "terrorismo antisemita". Attacco israeliano a Beirut, vi sarebbero "almeno 30 morti e un gran numero di feriti", secondo soccorritori citati dall'agenzia statale Ani. Le Brigate Ezzedin al Qassam, l'ala militare del movimento islamista Hamas, hanno annunciato l'uccisione di un'israeliana ostaggio nella Striscia di Gaza settentrionale, dove è in corso l'operazione militare dell'esercito di Israele. TGCOM24

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO L’evento. Tra un mese si apre la Porta Santa. Fisichella: speranza per il mondo intero

24 Novembre 2024, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tra un mese si apre la Porta Santa. Fisichella: speranza per il mondo intero

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A un mese esatto dall’apertura della Porta Santa il bilancio è già positivo. «Il banchetto è pronto, adesso aspettiamo gli invitati», sintetizza con una battuta monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’evangelizzazione e principale organizzatore dell’Anno Santo ordinario del 2025 (come già di quello straordinario della Misericordia). «I programmi sono stati ultimati – afferma l’arcivescovo –, i grandi eventi sono pubblici da tempo e anche le diocesi in Italia e nel mondo sentono l’importanza di vivere pastoralmente il Giubileo, perché stiamo ricevendo tante iscrizioni per i pellegrinaggi diocesani e parrocchiali. La dimensione spirituale dell’Anno Santo è viva e cresce l’attesa per l’apertura della Porta Santa. Certo ci sono ancora alcuni cantieri aperti, ma le autorità italiane hanno promesso che almeno nella zona del Vaticano, entro la metà di dicembre, tutto sarà sistemato in modo da accogliere i pellegrini nel migliore dei modi». Accennava all’attesa che cresce. Ci può fare qualche esempio? In America Latina ho notato molta vivacità, così come anche negli Usa e in molte parti dell’Asia, Filippine in testa. Ma anche dall’Europa ci sono arrivate moltissime iscrizioni e con grande anticipo. Il Giubileo è un evento che il popolo sente in maniera particolare, perché è una scadenza venticinquennale che invita al confronto con se stessi e con la propria fede, oltre che con il desiderio di mettersi in cammino verso Roma per incontrare il Papa. Ci sono molte iniziative che sono state prese dalle singole diocesi e devo ringraziare tanti vescovi di tutto il mondo, perché hanno dedicato la lettera pastorale al tema della Speranza e del Giubileo. Visto l’andamento delle iscrizioni, le stime di decine di milioni di pellegrini saranno dunque rispettate? A me non preoccupano i numeri, che certamente saranno significativi. La cosa più importante è l’esperienza spirituale che ci preme far vivere ai pellegrini. Proprio in questi giorni a via della Conciliazione stanno allestendo il percorso privilegiato che accompagnerà da piazza Pia alla Porta Santa di San Pietro. Ci interessa che attraverso quel breve tragitto si possa con la preghiera, la riflessione e il canto raggiungere la Porta Santa come un vero momento di incontro con la misericordia del Signore. Ci può anticipare qualcosa sullo svolgimento del rito di apertura della Porta Santa di San Pietro?Il rito è molto semplice: il Pontefice chiederà che gli venga aperta la porta e così avverrà e lui la attraverserà per primo. Si è pensato di dare l’annuncio dell’apertura con un breve concerto di campane eseguito dalla Pontificia Fonderia di Agnone perché quello è il suono della gioia, che ricorda gli appuntamenti festivi. Questo suono dirà al mondo intero l’inizio dell’anno giubilare. Il fatto che la seconda Porta Santa che il Papa aprirà sarà nel carcere di Rebibbia che significato ha? Il Papa lo ha spiegato nella Bolla Spes non confundit. Egli va tra i detenuti per dare a ciascuno di loro, in ogni parte del mondo, il segno della Speranza che non può venire meno. Anche in una situazione di privazione della libertà, a volte perfino nella negazione dei requisiti minimali della dignità umana a motivo delle condizioni di detenzione, non bisogna mai perdere la speranza. Sappiamo che nelle carceri ci sono situazioni tali che le persone non resistono e si tolgono la vita. Ma anche là dove tutto sembra venir meno, la speranza diventa la forza per continuare ad andare avanti. Quali altri segni di speranza ci si può augurare di vedere in questo anno? Bisogna accogliere gli appelli che il Papa fa nella Bolla di indizione: la remissione del debito pubblico, l’abolizione della pena di morte, l’aiuto agli ultimi (siamo reduci dall’VIII Giornata mondiale dei poveri dove il Papa ha benedetto 13 chiavi come parte del progetto “13 case” in altrettanti Paesi del mondo). Durante l’anno sono sicuro che il Papa troverà il modo di coniugare sempre l’annuncio e la speranza. Acutis e Frassati saranno canonizzati nell’Anno Santo. Questo Giubileo avrà un volto giovane? I primi attori di speranza sono i giovani e gli adolescenti. Ecco perché Francesco ha voluto dare un segno, come è avvenuto anche in precedenti giubilei attraverso canonizzazioni simbolo: Madre Teresa nel Giubileo della Misericordia, suor Faustina nel Grande Giubileo del 2000, santa Maria Goretti nel 1950. Così il Giubileo diventa proposta di vita attraverso la te testimonianza di alcuni santi. Carlo Acutis per i nostri adolescenti che vivono in un contesto particolarmente difficile e Piergiorgio Frassati il grande scalatore della vetta della santità, lui che scalava le montagne. E uno degli eventi più attesi sarà il Giubileo dei giovani. In tutte le diocesi il Giubileo dei giovani si sta preparando con grande entusiasmo. E verranno in tanti a Tor Vergata. Il kit è pronto e sono stati mantenuti bassissimi i prezzi per far sì che non sia la dimensione economica a impedire la partecipazione a un evento così bello e gioioso. Proprio in questi giorni c’è stato un altro sopralluogo a Tor Vergata per stabilire le priorità di accoglienza e di sicurezza. E per parafrasare san Giovanni Paolo II, sono sicuro che anche nel 2025 Roma non dimenticherà la presenza festosa di tanti giovani di tutto il mondo.Mimmo Muolo AVVENIRE

Leggi i commenti

SEZ. ECONOMIA Moody's, crescita dell'Italia sotto 1%, spesa Pnrr lenta Avviata revisione complessiva. Cala il deficit, non il debito

24 Novembre 2024, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Moody's: solo moderata la crescita dell'Italia, sotto 1% nel 2024

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La crescita dell'Italia si mantiene moderata e quest'anno sarà sotto l'1%, con un deficit in calo al 4,6% e un debito che invece sale. L'analisi di Moody's mostra come i fondi del Pnrr continuano a sostenere le prospettive dell'Italia. Anche se per il Belpaese sarà "impegnativo" spendere tutte le risorse disponibili dal programma entro il 2026 anche perché la spesa è stata finora inferiore al previsto. "Tassi di interessi elevati e un potenziale di crescita di circa lo 0,8% richiederanno un ampio aggiustamento fiscale per raggiungere e mantenere avanzi primari in grado di stabilizzare il debito", afferma Moody's annunciando il completamente della revisione del rating dell'Italia che, precisa, "non è un'azione sul rating e non è un'indicazione" sulle future decisioni sul rating. L'Italia ha al momento un rating Baa3 con outlook stabile. "In un contesto di tassi di interesse più elevati, l'aumento del potenziale di crescita e gli avanzi primari saranno fondamentali per evitare un significativo aumento del debito", aggiunge Moody's spiegando come la riduzione del deficit - al 3,5% nel 2025 e al 3% nel 2026 - "non sarà sufficiente" per un calo del rapporto debito-pil in seguito agli effetti del Superbonus. L'agenzia prevede che il debito italiano salirà al 139,7% del pil nel 2024 dal 134,8% del 2023 e continuerà a salire fino al 2027 a oltre il 143%. I risultati ottenuti dall'Italia nell'attuazione del Pnrr sono "contrastanti": l'Italia è stato il primo paese dell'Ue a chiedere le ultime tranche di finaziamento e "prevediamo che la settima tranche sarà richiesta entro la fine del 2024. Tuttavia la spesa di queste risorse è stata inferiore al previsto e la spesa totale dei fondi disponibili entro la fine del 2026 sarà impegnativa", mette in evidenza ancora Moody's. L'agenzia potrebbe alzare il rating nel caso di fossero prove di una crescita sostanzialmente più forte: "un miglioramento del potenziale di crescita contribuirebbe a mettere il debito su una chiara traiettoria discendente". Il rating invece potrebbe essere rivisto al ribasso se "anticipassimo un significativo indebolimento della forza economica e di bilancio dell'Italia". AVVENIRE

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 > >>