Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus Natale, novità sulla misura voluta dal governo. In primis, ci sarà l’ampliamento della platea dei percettori. «Dal governo arrivano nuove misure per i lavoratori». È quanto dichiara Maurizio Leo, viceministro dell'Economia e delle Finanze. «Nel dettaglio viene ampliata la platea dei contribuenti che percepiranno il bonus di 100 euro a Natale. Passeremo da poco più di un milione di contribuenti ad oltre quattro milioni e mezzo. Viene di fatto eliminato il requisito di avere il coniuge a carico e dunque per avere il bonus basterà avere almeno un figlio a carico», dice. «Si tratta di una ulteriore spinta per i consumi natalizi, un aiuto in più ai lavoratori e ai contribuenti in un momento particolare dell’anno, quando le spese familiari tendono ad aumentare», aggiunge. «Un’ulteriore azione del governo a sostegno dei lavoratori. Questo intervento si affianca infatti ad altre agevolazioni già messe in atto, come la riduzione dell’Irpef e del cuneo fiscale, per sostenere le famiglie e promuovere una maggiore crescita economica», conclude in una nota.
INSERITO DA ANGELA CECERE ''L'autonomia è stata riconosciuta come costituzionalmente corretta, si invita il Parlamento a fare delle modifiche, cosa che verrà fatta. Bene, un altro passo in avanti''. Così Matteo Salvini ad Agorà su Rai 3, commentando la sentenza della Consulta sulla cosiddetta legge Calderoli relativa all'autonomia diffrerenziata. La Corte Costituzionale ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie, considerando invece illegittime specifiche disposizioni dello stesso testo legislativo. ''A proposito della connessione, parliamo di Elon Musk in Italia, serve la connessione Starlink in Italia...Ci sono troppe città che non sono perfettamente connesse'', ha continuato Salvini, prendendo spunto da alcuni problemi tecnici di connessione nel collegamento da Narni e tornando a difendere il miliardario. ''Sicuramente ho grande stima per l'imprenditore Musk che è un visionario e finché sosteneva i democratici negli Usa, era un visionario per tutti. Adesso che sta al fianco di Trump diventa un pericolo pubblico", continua il leader della Lega, che aggiunge: "Penso che l’amministrazione Trump, per come sta nascendo, porterà buoni frutti anche in Italia, anche in Europa". "Alcuni giudici in Italia fanno politica", ha poi detto Salvini sul caso Albania. ''Per rendersi conto che in Italia non funziona il sistema giudiziario basta essere un cittadino italiano, non occorre essere il padrone di 'X' o di Tesla. Bene ha fatto il presidente Mattarella a difendere la sovranità nazionale, io vengo accusato di essere sovranista, ovvero di eccedere nella difesa dell'interesse e della sovranità nazionale... Fatto salvo che non c'è bisogno che Musk ci ricordi che il sistema giudiziario italiano e che qualche giudici fa politica. Lo vediamo da 40 anni che qualche giudice fa politica ammettendolo, andando a manifestazioni di piazza e cortei. Su oltre novemila magistrati, stamane per fortuna la stragrande maggioranza è in ufficio, in Tribunali, ha fascicoli contro mafia, camorra. La maggioranza dei giudici fa bene il suo mestiere rischiando la vita e la storia d'Italia ci ricorda, da Livatino a Falcone e Borsellino, giudici che hanno pagato con la vita la loro onestà e coraggio. Qualcuno di questi giudici porta in Tribunale la sua idea politica. Sul tema immigrazione la Procura di Palermo chiede sei anni di carcere per chi vi sta parlando per aver difeso i confini come dice la Costituzione. Quindi, mi permetto di dire, senza che me lo deve ricordare Musk, che alcuni giudici in Italia fanno politica", il ragionamento di Salvini. E ancora: ''Chi giudica deve avere una carriera diversa da chi accusa. E come se l'arbitro di Milan-Inter uscisse a cena con i giocatori di una parte. Negli ultimi 30 anni, 30mila italiani sono stati ingiustamente arrestati e poi una volta fuori, risarciti con 840 milioni di euro. La libertà è il bene più importante, e chi sbaglia sulla pelle di un cittadino dovrebbe pagare personalmente'', ha detto. Quanto al Ponte sullo Stretto di Messina, assicura, un giorno ci sarà: ''E' certo, siamo qui per questo...'', il commento del ministro. Sugli scontro tra agenti e antagonisti a Bologna, invece, "mi permetto di dire che le violenze dei collettivi e dei centri sociali di sinistra non c'entrano nulla né con la politica, né con la campagna elettorale. Quando 300 violenti assaltano i poliziotti mandandone tre in ospedale con bottigliate e bombe carta, o - come sentivo - quando altri creano tensioni perché pretendono di entrare in un posto o come oggi pomeriggio una manifestazione non autorizzata blinderà una città creando problemi seri ai cittadini, questa non è politica, questa è criminalità e come tale va trattata...'', tuona il leghista.
INSERITO DA ANGELA CECERE I controlli dei Carabinieri nella città di Giugliano in Campania sono iniziati in tarda serata, con i locali già affollati. Con la movida in pieno fermento e centinaia di giovani nelle piazze principali. Tra questi un 17enne. Addosso droga sufficiente a scartare l’idea di un consumo personale. 13 grammi di hashish e una bustina di marijuana. E’ stato denunciato per detenzione a fini di spaccio. Hashish anche nelle tasche di un 32enne del posto. 12 stecchette, anche in questo caso una quantità incompatibile con l’uso ricreativo. E’ stato denunciato. Un 18enne è stato denunciato per guida senza patente, 3 i giovani segnalati alla Prefettura per uso di stupefacenti. Numerose le contravvenzioni al codice della strada, gran parte per guida senza casco e assicurazione. I controlli continueranno anche nelle prossime ore.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Banditi in azione nella notte a Salerno: l'ultimo colpo è stato messo a segno alla farmacia "Artemis" di via Irno. In azione una banda di malviventi che, dopo aver spaccato il vetro dell'attività, si sono introdotti all'interno. I banditi hanno aperto la cassa automatica, asportando le banconote all'interno. Scattato l'allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri, ma nel frattempo i ladri erano già riusciti a far perdere le proprie tracce. Al vaglio dei militari le immagini di videosorveglianza della farmacia e gli occhi elettronici della zona.
INSERITO DA ANGELA CECERE Addio a Paolo Broccoli, figura di spicco della politica casertana. A ricordarlo è il sindaco di Caserta Carlo Marino: "Un uomo dai grandi valori, dagli ideali nobili e puri, un esempio per noi tutti. Era questo Paolo Broccoli, una persona perbene, sempre al fianco dei più deboli nelle sue battaglie per la sua terra e per la giustizia sociale". Broccoli è stato deputato nonché figura storica del Pci, sindacalista della Cgil, personalità di grande cultura e riferimento del territorio casertano. Fortemente legato al vescovo emerito di Caserta, monsignor Raffaele Nogaro, con il quale ha condiviso tante iniziative sociali e culturali. "Era un piacere per me - continua Marino - incontrarlo e scambiare idee sulla città. Fino all’ultimo si è impegnato in prima persona per compiere un lavoro finalizzato a tener viva la storia della nostra provincia e delle lotte operaie, senza mai perdere di vista, però, lo scenario presente e le prospettive future. Ci mancherà Paolo, una persona dal grande spessore morale, che ha amato la propria terra, alla quale ha dato un grande contributo".
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Carenze igienico sanitarie ritenute gravi sia per i locali che per le attrezzature, alimenti scaduti e pulcini congelati in un frizzer sitemato in un locale attiguo alla cucina. Tutto questo ha portato l'immediata chiusura di un locale pubblico nel territorio di Benevento da parte della Polizia Municipale che ha effettuato un controllo in collaborazione con Carabinieri e Asl. Gli agenti, coordinati dal comandante Giuseppe Vecchio, hanno eseguito verifiche presso un pubblico esercizio adibito a locale spettacolo del luogo ove era in corso un’attività di pubblico spettacolo con annessa somministrazione di alimenti e bevande. Durante il controllo sono emerse diverse e gravi criticità. In particolare con il personale dell'Asl sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie dei locali, delle attrezzature ed in particolare venivano rinvenuti un elevato quantitativo di prodotti alimentari, “con la data di scadenza ormai superata e conservati in promiscuità con altri alimenti destinati all’uso tali da pregiudicare potenzialmente la salute umana. In frigoriferi attigui al locale cucina venivano rinvenuti animali congelati nella specie pulli di gallinacei (pulcini) congelati, posizionati in modo promiscuo con altri alimenti. Veniva accertata, altresì, l’assenza del documento di valutazione dei rischi tale da garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori (art. 17, 55 comma 4 del D. Lgs. 81/2008)”. Per questi motivi l'Asl ha ordinato il sequestro penale dei locali, delle attrezzature nonché degli alimenti per la provvisoria violazione di cui all’art. 5 della L. 283/1962. “Nel corso degli accertamenti veniva – spiegano dal comando della Municipale -, altresì, accertata la presenza di manufatto abusivo, sprovvisto del prescritto titolo edilizio ed autorizzazione sismica in violazione degli artt. 29, 44 lett. b, 93 e 94 del DPR 380/2001, che data l'assenza di prova di carico per le sollecitazioni, veniva sottoposto da parte dei militari dell'arma e degli agenti della Municipale a sequestro preventivo d’urgenza ai sensi dell’art. 321 comma 3 bis c.p.p.”. Secondo l'accusa infine, il gestore stava effettuando un'attività di pubblico spettacolo con autorizzazione “già sospesa dal competente ufficio comunale. Un intervento congiunto che ha portato alla sospensione immediata del pubblico esercizio e la denuncia del titolare, ciò al fine di tutelare la salute e l'incolumità degli avventori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. "Se non sposti la macchina ti taglio la testa". Convalidato l’arresto del quarantasettenne pregiudicato che lunedì mattina ha prima minacciato i vicini, per poi picchiare padre e figlia e aggredito quattro agenti delle Volanti della Questura che erano intervenuti sul posto, via Di Capua. Il quarantaseienne è accusato di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale, violenza privata. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Bellizzi Irpino. Il Gip, all’esito dell’interrogatorio di convalida il giovane ha convalidato l'arresto applicando la misura cautelare in carcere. L’indagato, difeso dall’ avvocato Gerardo Santamaria ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere. La ricostruzione Il quarantasettenne - stando alle accuse - avrebbe più volte bussato e tentato di sfondare la porta dei vicini per fargli spostare la macchina. In diverse occasioni avrebbe danneggiato la vettura sfondando i finestrini.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Permettetemi di esservi accanto e di aiutarvi a non sentirvi soli per riprendere in mano la vita e costruire una speranza". Così l'arcivescovo di Napoli, Mimmo Battaglia, rivolgendosi direttamente ai giovani davanti all'altare che hanno partecipato ai funerali del 18enne Arcangelo Correra, ucciso da un colpo di pistola ai Tribunali. "Ci incontriamo dove e quando volete voi, ma dobbiamo esserci come Chiesa a camminare accanto a voi". A loro ha consegnato tre parole, tutte con la lettera 'V'. "La Verità: dDite sempre la verità, scegliete di stare dalla parte della verità e non abbiate paura. C'è davvero bisogno della verità, di essere veri e autentici. La verità viene prima degli amici". Poi la parola Via, "che non significa scappare via, ma cambiare via", ha spiegato l'arcivescovo facendo riferimento ai tanti giovani che, prima di venire a Napoli, ha visto morire di aids, per overdose "tutti quando stavano cominciando ad apprezzare il dono della vita. La vita possiamo ritrovarla tutta: una persona è grande non quando non sbaglia mai, ma quando riconosce il proprio errore e trova la forza di ricominciare. E ricominciare è sempre possibile. Questa è la via nuova: ricominciare, cambiare direzione. Significa rimboccarci le maniche e metterci in gioco, credere che la violenza porterà solo violenza e dove ci sta violenza c'è solo morte. Noi vogliamo stare dalla parte della vita, non della morte". Infine, la parola Vita. "Nel nome di Arcangelo, scegliete di stare dalla parte della vita, difendetela e amatela". "Guardatevi, siete negli anni più belli della vostra vita, anni che non torneranno più. Non sprecateli ma viveteli amando la vostra vita e impegnandovi perché davvero le cose possono cambiare. Non cedete mai a nessuna logica di violenza. Se ci sono in giro armi, non servono le armi: sono morte. Non abbiamo bisogno di armi. Non c'è cosa più bella e grande della vita che guadagnarsi il pane col sudore della propria fronte guadagnato onestamente. Volete onorare Arcangelo? Scegliete l'onestà - ha detto mentre tutti i presenti applaudivano -. Se non lo fate, Arcangelo continuerà a morire. E questa volta sarà per colpa nostra".
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli, piazza degli Artisti: bloccata ambulanza a sirene spiegate. Capodanno: "Cosa si aspetta per abolire il divieto di transito nella piazza?" Napoli. "Dopo il grave episodio dei giorni scorsi in piazza degli Artisti, all'imbocco di via Recco, che coinvolse una signora investita da un autoveicolo mentre attraversava la strada, un altro grave episodio sale alla ribalta delle cronache. Un evento anch'esso prevedibile e previsto: un'autoambulanza del 118, proveniente dalla piazza, dopo aver imboccato a sirene spiegate via Recco, l'unica arteria disponibile al momento per il passaggio dei veicoli, è rimasta imbottigliata nel traffico, dal momento che si poteva transitare solo in fila indiana, a ragione dei numerosi veicoli e motocicli parcheggiati in seconda fila. Il tutto aggravato dall'assenza di vigilanza urbana ". A denunciare ancora una volta i disastri causati dal divieto di transito nella piazza, imposto dalla municipalità collinare, dei quali le due vicende riportate rappresentano solo la punta dell'iceberg, divieto che permane nonostante le ripetute e quotidiane proteste dei residenti e dei commercianti, è Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero. "Il divieto di transito in piazza degli Artisti - sottolinea Capodanno - non ha solo sconvolto la viabilità veicolare ma anche quella pedonale, con persone che attraversano la piazza, in maniera disordinata, districandosi tra le auto, sovente senza utilizzare le poche strisce pedonali presenti, correndo conseguentemente gravi rischi. Una delle strade più penalizzate è proprio via Recco, strada perennemente intasata, dove l'inquinamento acustico e atmosferico raggiunge soglie inaccettabili dal momento che, per imboccare tale tratto di strada, a ragione della limitata carreggiata a disposizione, gli autoveicoli sono costretti a disporsi in fila indiana districandosi tra auto e motocicli fermi in seconda fila e tra occupazioni di suolo pubblico delle varie attività commerciali, anche di prodotti alimentari esposti sulla pubblica via. Un vero e proprio caos sul quale da tempo si chiede d'intervenire. Infatti - puntualizza Capodanno -, con la chiusura al traffico di piazza degli Artisti nel tratto adiacente a via Luca Giordano, tutte le auto che arrivano nella piazza sono costrette a incanalarsi su via Recco, non essendo più possibile sia effettuare la rotatoria intorno alla piazza, sia arrivare alla parte alta del Vomero, attraverso via San Gennaro ad Antignano e via Merliani. Ad aggravare la situazione, già caotica, ha contribuito anche la creazione di una sorta di rotatoria in plastica all'imbocco su via Tino di Camaino, dove peraltro i pedoni continuano ad attraversare a proprio rischio e pericolo. Un altro aspetto grave - aggiunge Capodanno - è la constatazione che, nell'ambito della municipalità collinare, specialmente nelle zone di maggior traffico come appunto piazza degli Artisti, non si vedono vigili urbani in servizio. Così come sono scomparsi i carri gru che, prima che venisse varato il provvedimento con il quale è stato vietato il transito, stazionavano permanentemente al centro di piazza degli Artisti . In considerazioni delle gravi ripercussioni che sta determinando l'attuale situazione, non solo sul traffico e sul conseguente smog ma principalmente per le presumibili ricadute sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini, come attestato dagli ultimi episodi verificatisi, si rinnova ancora una volta l 'appello all'amministrazione comunale affinché, in tempi rapidi, venga ripristinato nella piazza in questione il dispositivo di traffico preesistente, vigente fino a prima delle festività natalizie dell'anno scorso ma anche disponendo un maggiore e più assiduo controllo da parte della polizia municipale". Capodanno con l'occasione reitera l'appello al procuratore della repubblica presso il tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, affinché valuti, alla luce anche di quanto esposto e anche in considerazione degli ultimi gravi episodi denunciati, la sussistenza dei presupposti per l'apertura di un'indagine a salvaguardia della salute e della sicurezza dei cittadini
INSERITO DA ANGELA CECERE Il periodo delle feste natalizie si avvicina. Tra i regali da comprare e i preparativi da organizzare, migliaia di studenti e lavoratori fuori sede iniziano a pianificare il ritorno a casa, dai propri cari, per trascorrere qualche giorno di festa in compagnia della propria famiglia. Tuttavia, più si avvicina il Natale, più aumentano i prezzi dei trasporti pubblici, in particolare quelli dei treni nella tratte che collegano il Nord con il Sud Italia. Aumento del 33% Ogni anno, i prezzi dei trasporti aumentano proporzionalmente all'avvento del periodo che intercorre tra Natale e Capodanno. Negli ultimi giorni del 2024, come riporta un'analisi condotta dal Corriere della Sera, i rincari per il periodo natalizio sono già aumentati del 33% per i viaggi in bus o in aereo, del 20% per i trasporti in treno rispetto alla media normale dei prezzi. Il biglietto più caro Il record del biglietto più costoso, al momento, riguarda la tratta del treno Milano – Reggio Calabria (con Trenitalia), che venerdì 20 dicembre con partenza alle 11.10 arriva a costare 345 euro. Un viaggio di 9 ore e 26 minuti, con un cambio a Roma, che venerdì 22 novembre alla stessa ora costa meno di un terzo: 108 euro. Al secondo posto la tratta Milano – Lecce (sempre con Trenitalia), per domenica 22 dicembre: il biglietto più alto tocca i 315 euro. Non va meglio per gli aerei Insieme ai prezzi dei treni, sono schizzati alle stelle anche i costi per un viaggio aereo. Per esempio, un volo da Milano a Reggio Calabria (Ryanair) parte da 204 euro sabato 21 dicembre.