Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, ecco Weissman: i suoi gol per scacciare crisi e (vecchie) polemiche FOTO. Visite mediche per l'attaccante israeliano che potrebbe essere già convocato per Torino

3 Febbraio 2024, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

salernitana ecco weissman i suoi gol per scacciare crisi e vecchie polemiche

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La Salernitana ha accolto nella tarda serata di ieri Shon Weissman, attaccante israeliano che è pronto a mettersi agli ordini di Pippo Inzaghi. Il calciatore in mattinata ha sostenuto le visite mediche al Check-up, dopodiché raggiungerà il Mary Rosy per conoscere i suoi nuovi compagni ed effettuare la seduta di rifinitura. Da capire se l'attaccante sarà subito convocato. Weissman, infatti, ha giocato la sua ultima partita il 2 dicembre contro il Real Madrid. Ma il rendimento con la maglia del Granata è stato condizionato soprattutto da vicende extra-sportive e legate al conflitto Israele-Palestina. Sui social, infatti, il 27enne ha postato frasi forti e a sostegno del suo Paese. Messaggi rimossi poco dopo ma che hanno comunque scatenato un autentico polverone. Weissman è stato denunciato da alcuni cittadini palestinesi che vivono a Granada per incitamento e provocazione alla violenza. Un caso che lo ha fatto finire sempre più ai margini del gruppo. Ad ottobre l’attaccante non ha potuto prender parte alla trasferta con l’Osasuna per motivi di sicurezza in quanto si temeva un clima ostile nei suoi confronti. Da allora ha disputato tre scampoli di partita, collezionando panchine e mancate convocazioni. Il suo arrivo a Salerno ha diviso i social, tra favorevoli e contrari. A Weissman, ora, spetterà il compito di scacciare le critiche e allontanare le polemiche, segnando gol importanti per la salvezza della Salernitana. di Filippo Notari OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Maschere e coriandoli non sicuri: sequestrati 42mila prodotti Segnalati i titolari delle attività, previste multe che possono arrivare a 30mila euro

3 Febbraio 2024, 10:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Maschere e coriandoli non sicuri: sequestrati 42mila prodotti Segnalati i titolari delle attività, previste multe che possono arrivare a 30mila euro
IINSERITO DA MIKI PAPPACODA Il blitz in vista del Carnevale
 
 
Vallo della Lucania.  

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha intensificato i controlli a tutela del settore dei beni e dei servizi, con lo scopo di contrastare il commercio di articoli non sicuri e potenzialmente pericolosi per la salute degli acquirenti, in questo caso soprattutto dei più piccoli, in vista del carnevale.

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Vallo della Lucania hanno trovato e posto sotto vincolo cautelativo, in un esercizio commerciale Vallese, quasi 2mila articoli privi delle necessarie certificazioni, delle indicazioni e delle avvertenze per l’uso, previste dalla normativa in materia di tutela del consumatore. 

In un secondo intervento i  Finanzieri della Tenenza di Sala Consilina hanno sequestrato complessivamente oltre 32mila prodotti, sempre perché privi delle informazioni di sicurezza, tra maschere, coriandoli, gadget e travestimenti, pronti per essere posti in vendita. I militari della Tenenza di Sapri hanno individuato un’attività commerciale con circa 9.000 pezzi, tra cui numerosi accessori di Carnevale, non rispondenti alle regole del Codice del Consumo.

I prodotti posti sotto sequestro, per un totale complessivo di oltre 42.000, sono stati così tolti dal mercato e i titolari degli esercizi commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio per l’emissione delle previste sanzioni amministrative, che possono andare da un minimo di 250 ad un massimo di 30mila euro. DI SARA BOTTE OTTOPAGINE

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Napoli, lotta alla criminalità: blitz nel quartiere Mercato: 200 uomini in campo Numerose perquisizioni dalle prime luci dell'alba

3 Febbraio 2024, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Puntano il laser contro il pilota di un elicottero dei Carabinieri,  denunciati - FORZEARMATE.EU - InfoDifesa e Forze di Polizia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I dettagli dell'operazione Napoli. Continuano i servizi ad “alto impatto” da parte di polizia, carabinieri e guardia di finanza. Stamane, circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni nel quartiere “Mercato”, ed in particolare nell’area delle “Case Nuove”. L’attività ha consentito di identificare diversi soggetti, alcuni dei quali denunciati e due sottoposti agli arresti domiciliari poiché destinatari di un provvedimento cautelare. Nel corso del servizio gli operatori hanno sequestrato una pistola calibro 9 con matricola abrasa e relativo munizionamento, numerose cartucce di vario calibro, un giubbotto antiproiettile, diverse quantità di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e marijuana, alcuni veicoli e carte di circolazione; sanzionanando, altresì, alcune persone per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale ed altre invece per violazione delle norme del codice della strada. Sono in corso controlli di polizia amministrativa ad attività commerciali e pubblici esercizi. L’attività congiunta ha visto la partecipazione del personale della squadra mobile di Napoli, dei commissatiati Vicaria-Mercato, Vasto-Arenaccia, Decumani e Poggioreale, del reparto prevenzione crimine Campania della polizia di stato, delle Uopi, del reparto mobile, delle unità cinofile, della polizia stradale, della polizia scientifica, dei carabinieri del nucleo radiomobile e motociclisti di Napoli, del reggimento Campania, delle aliquote di primo intervento del comando gruppo carabinieri di Napoli, del nucleo investigativo del comando provinciale, delle unità cinofile, e delle compagnie Stella, Vomero, Poggioreale e Napoli centro e inoltre la guardia di finanza con la componente Atpi del gruppo pronto impiego Napoli e le unità cinofile, il gruppo di Torre Annunziata, il gruppo di Giugliano in Campania e il 1^ e 2^ nucleo operativo di Napoli. L’attività in questione ha visto inoltre la partecipazione di personale dei vigili del fuoco e della polizia metropolitana, ed è stata vigilata dall’alto da un elicottero dei carabinieri del nucleo elicotteri. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Agevolavano il clan dei Casalesi, otto persone in manette La Direzione distrettuale chiude il cerchio su intestazioni fittizie di beni e riciclaggio

3 Febbraio 2024, 10:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

agevolavano il clan dei casalesi otto persone in manette

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Otto persone sono state raggiunte, questa mattina, da una ordinanza di custodia cautelare per i reati, contestati a vario titolo, di riciclaggio di denaro, frode fiscale ed intestazione fittizia di beni, aggravati dalla finalita' di agevolare il clan dei Casalesi. I provvedimenti, emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, sono stati eseguiti dai militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza di Roma, con il supporto del Comando provinciale della finanza di Caserta. Nei confronti delle due persone che hanno diretto e organizzato l'attivita' del sodalizio e' stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre gli altri sei indagati sono stati posti agli arresti domiciliari. E' stato inoltre disposto dal gip, su richiesta della Dda, il sequestro preventivo, anche per equivalente, di disponibilita' finanziarie, beni mobili e immobili, per oltre 11 milioni di euro, oltre alla totalita' delle quote di partecipazione al capitale sociale e dei complessi aziendali di sei societa'. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, attraverso una societa' di gestione e smaltimento di rifiuti fittiziamente intestata a un "prestanome" ma, di fatto, riconducibile ad una compagine familiare vicina ad ambienti camorristici del clan dei Casalesi, gli ingenti flussi finanziari originati dalle attivita' illecite, venivano successivamente riciclati attraverso una rete di persone fisiche e giuridiche accomunate da una medesima regia. L'impresa di smaltimento dei rifiuti, gia' nel passato destinataria di provvedimenti interdittivi antimafia per la presenza di un socio esponente di spicco del clan dei Casalesi, avrebbe continuato ad operare, attraverso una nuova compagine, nell'interesse del clan. La linea di continuita' gestionale e imprenditoriale tra la vecchia compagine societaria e l'attuale avrebbe garantito all'organizzazione criminale di poter continuare a disporre di una delle sue articolazioni imprenditoriali, in sostanziale elusione delle interdittive adottate dall'autorita' prefettizia. Nel corso delle indagini e' emerso che la societa' di smaltimento rifiuti avrebbe ricevuto ed utilizzato numerose fatture per operazioni inesistenti, che hanno consentito di generare costi fittizi e al tempo stesso far fuoriuscire gli utili aziendali attraverso un imponente sistema di riciclaggio. Attraverso l'operato di diversi soggetti, ciascuno con ruoli ben definiti, sarebbero state poste in essere anomale movimentazioni finanziarie, collegate alle fatturazioni per operazioni inesistenti emesse da societa' di comodo/cartiere, finalizzate a far confluire su conti correnti bancari e postali somme di denaro che poi venivano trasferite anche all'estero (in Bulgaria, Regno Unito, Polonia, Germania, Belgio, Lituania) o prelevate in contanti, rendendo difficile l'individuazione della destinazione finale. Le indagini tecniche e di tipo bancario hanno comunque consentito di appurare il rimpatrio di buona parte dei capitali di verosimile provenienza illecita, attraverso movimentazioni di denaro contante. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Addio ad Arturo Mongillo, l'avvocato con la passione per la politica e lo sport Sant'Agata dei Goti. Il professionista si è spento a 79 anni. Il sindaco: perdiamo punto riferimento

3 Febbraio 2024, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

addio ad arturo mongillo l avvocato con la passione per la politica e lo sport

INSERITO DA MIKI PAPPACODA

Domani i funerali. Le reazioni
Sant'Agata de Goti.  

Per 54 anni quella toga è stata sempre il suo orgoglio, l'eredità di una tradizione familiare. L'avvocato Arturo Mongillo, di Sant'Agata dei Goti, centro che amava e del quale è stato anche sindaco, non potrà più indossarla perchè se è andato per sempre. A dicembre aveva compiuto 79 anni, con lui scompare l'ennesimo tassello di una generazione che aveva iniziato ad esercitare la professione in tempi del tutto diversi da quelli attuali.

Arturo Mongillo non era soltanto un avvocato, alla passione per le aule univa quella per la politica e lo sport (era tifosissimo del Napoli). A lungo consigliere e vicepresidente dell'Ordine forense, che per primo ha rappresentato nella Commissione distrettuale degli esami di abilitazione, ha fatto parte della Commissione provinciale tributaria di Benevento ed è stato presidente dell'Iacp.

Nella Figc ha ricoperto ruoli importanti nella Giustizia federale sia nella Lega Dilettanti sia nella Lega di Serie C oltre ad essere delegato dell’Aic nella Lega di Serie A. E' stato componente del nucleo di valutazione della spesa previdenziale e delle casse professionali al ministero del Lavoro.

Domani alle 11, nel Duomo di Sant'Agata dei Goti, i suoi funerali.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO RICCIO

"A nome dell'Amministrazione Comunale e mio personale, sento di esprimere il più sincero cordoglio per la scomparsa del caro avvocato Arturo Mongillo - scrive il sindaco di Sant'Agata Salvatore Riccio-. Cittadino esemplare, animato da profondo senso civico e morale, l’avvocato Mongillo è stato un punto di riferimento per la nostra comunità e lascia un'impronta indelebile nella memoria storica della Città. Politico di lungo corso, già Sindaco di Sant’Agata de’Goti, avvocato stimato e fortemente impegnato nel sociale, ha manifestato sempre e dovunque il forte legame con la sua città che gli rende doveroso omaggio. Ricordiamo con sincero affetto il suo modo di porsi, garbato e cordiale con tutti, la sua eleganza e la disponibilità all’ascolto.E’ per queste e tante altre ragioni che la sua scomparsa rappresenta una grave perdita per la nostra comunità e lascia un profondo vuoto nel cuore di coloro che hanno avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo. Il Sindaco ed i Consiglieri Comunali tutti, si stringono alla famiglia esprimendo loro le più sincere condoglianze".

IL SENATORE MATERA

“Apprendo con dolore e profonda costernazione della scomparsa dell’avvocato Arturo Mongillo, uomo che ha dato lustro al territorio del Sannio tutto”.
Lo fa presente il Senatore di Fratelli d’Italia Domenico Matera nell’apprendere della scomparsa di colui che, tra i vari ruoli rivestitI, era stato anche sindaco Sant’Agata de’ Goti nonché titolare di cariche verticistiche e nomine federali nell’ambito delle Leghe della Figc, nella Associazione italiana Calciatori e nel Coni.
“Recentemente lo avevo incontrato a Benevento – prosegue Matera – Era come sempre prodigo di consigli, di sollecitazioni. Era contraddistinto da un intatto dinamismo e da un amore spiccato per il suo territorio. Ci mancherà la sua signorilità, la sua passione e la sua viva intelligenza”.

di Enzo Spiezia OTTOPAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS < FLUMERI LA PROTESTA DEI TRATTORI IN IRPINIA: "PRONTI A MARCIARE SU ROMA, SE NECESSARIO"

3 Febbraio 2024, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La protesta dei trattori in Irpinia: "Pronti a marciare su Roma, se  necessario" - Ottopagine.it Avellino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La battaglia degli agricoltori contro le decisioni dell'Europa Flumeri. Il fuoco acceso per ripararsi dal freddo, la cena preparata in strada e un letto all'interno di un container per chi vuole riposarsi. Continua ad oltranza la protesta degli agricoltori a Flumeri, nel cuore della Valle Ufita. Renzo Abbondandolo è uno dei promotori del movimento spontaneo che è riuscito a coinvolgere un folto numero di operatori della terra per far sentire alta la propria voce contro le politiche agricole europee: "Siamo nella totale disperazione e non intendiamo assolutamente mollare. Abbiamo bisogno di aiuto e che qualcuno ci ascolti. Siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Dobbiamo andare avanti con la lotta a sostegno delle nostre aziende." E' di oggi la convocazione ad un incontro in programma mercoledì prossimo ad Avellino nella sede della regione Campania alle ore 11.00. "E' un segnale importante per noi. Porteremo avanti i nostri punti di sofferenza. Attendiamo una risposta alle nostre sollecitazioni. Siamo fiduciosi, ma ebbene che si sappia, come abbiamo fatto 50 chilometri per andare ad Avellino, non abbiamo assolutamente paura di farne 200 per arrivare a Roma. Voglio approfittare di questo momento per ringraziare quanti ci sostengono e anche coloro che sono impegnati nel garantire l'ordine pubblico, come il vice questore della polizia di Stato Maria Felicia Salerno, dirigente del commissariato di Ariano Irpino e Vincenzo Sullo, dirigente della Digos di Avellino, con i quali continueremo ad operare in stretta collaborazione e nel rispetto delle regole."di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, la piramide della “cricca”: «Bove e Zeno al vertice»

3 Febbraio 2024, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Salerno, la piramide della “cricca”: «Bove e Zeno al vertice»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ricostruiti ruoli e mansioni dei protagonisti degli affari all’ombra della movida Due uomini al vertice in grado di contare sull’aiuto di due soci-finanziatori e di altrettanti commercialisti compiacenti. E poi una lunga serie di prestanome che erano proprietari, solo sulla carta, di alcuni dei bar e dei ristoranti più importanti di Salerno. La “cricca dei locali”, sgominata giovedì dalla Guardia di finanza creando un vero e proprio terremoto nel by-night di Salerno, era organizzata come una piramide. La ricostruzione emerge chiara nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Annamaria Ferraiolo che ha portato sei persone agli arresti domiciliari (sono 31, in totale, gli indagati mentre oggi si terranno i primi interrogatori di garanzia) e al sequestro di numerosi locali fra il capoluogo, Casoria e Roma. L’organizzazione Una piramide, dunque, guidata dai due “vecchi amici” Domenico Zeno e Vincenzo Bove a cui – scrive il gip nell’ordinanza cautelare – «va riconosciuta la posizione di capo promotore e organizzatore dell’associazione: costoro si occupavano della diretta gestione delle attività commerciali facenti capo al gruppo e della predisposizione delle attività formali prodomiche alle intestazioni fittizie, essendo unanimemente riconosciuti come i veri referenti dei locali rientranti nella sfera di ingerenza dell’associazione».di Alessandro Mosca LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Napoli a mano armata, a gennaio 50 sequestri dei Carabinieri

3 Febbraio 2024, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

-     RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ventuno da fuoco, sedici da taglio, tredici improprie - come tirapugni, mazze e nunchaku - e 194 munizioni: sono complessivamente 50 le armi sequestrate nel solo mese di gennaio dai Carabinieri del Comando provinciale a Napoli, che nello stesso periodo hanno arrestato per porto e detenzione di armi 17 persone (tra cui un minorenne), denunciandone 23 (di cui sei minori). I carabinieri di Napoli conducono controlli quotidiani per evitare la diffusione delle armi tra i più giovani. Armi da sparo, ma soprattutto coltelli, pugnali e lame facilmente occultabili nelle tasche dei pantaloni. Ai controlli è abbinata parallelamente la pressante sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi pubblici più frequentati. Attraverso la diffusione di immagini evocative e forti, raccolte in un poster e in una brochure destinata alle scolaresche, il Comando provinciale dell'Arma ha voluto lanciare un messaggio semplice, ma d'impatto: "La prima vittima sei tu!". Chi preme il grilletto o impugna un coltello, chi ferisce - è il senso della campagna - avvelena la vita altrui ma soprattutto la propria. Tornando ai controlli, sono quotidiani i sequestri di armi da taglio e da sparo. Nel conto anche quelle a salve e quelle giocattolo senza tappo rosso. Perché la loro concreta inoffensività - peraltro spesso sconosciuta alle vittime - non ne riduce il forte potere intimidatorio. Lo dimostra l'arresto di due 18enni nel quartiere napoletano del Vomero. Avevano appena compiuto tre rapine utilizzando proprio una pistola scenica: impossibile, nella concitazione, comprendere se si trattasse di un'arma giocattolo o vera. Oppure l'arresto di poche ore fa a Boscoreale di un 16enne e un 18enne, che hanno rapinato il dipendente di una pompa di benzina impugnando una pistola finta senza tappo rosso. Tra gli ultimi sequestri quello di Boscoreale. I carabinieri della stazione locale hanno arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni Pasquale Vitiello, 60enne del posto e già noto alle forze dell'ordine. Durante una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno rinvenuto una pistola semiautomatica Walter PP calibro 9, con matricola abrasa. E ancora un fucile sovrapposto Franchi cal. 12 risultato provento di un furto commesso a Vitulazio nel 2019. Sequestrate anche 187 cartucce di vario calibro. Vitiello è stato portato in carcere, in attesa di giudizio. Nel comune di Volla i carabinieri della stazione locale hanno denunciato per porto di armi due 15enni del posto. Durante un controllo in via Petrarca, in strada, sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico. Ancora, a Giugliano in Campania, i militari della sezione radiomobile hanno denunciato tre giovani: due 18enni e un 25enne. Erano all'interno di un bar in corso campano e ognuno è stato trovato con un coltello diverso nelle tasche. Appena qualche giorno fa, nel sabato sera della movida cittadina, i carabinieri della compagnia Napoli Centro hanno denunciato due minorenni e un 24enne. Il più grande era in via Mezzocannone insieme ad altri amici, agganciato alla cintura aveva un coltello a serramanico. Tra i vicoli dei "baretti" di Chiaia il 16enne, era armato di un pugnale senza manico: in tasca aveva una lama appuntita. Il più piccolo dei tre, appena 15enne, era in largo Berlinguer. Addosso un coltellino svizzero. Nella provincia a nord di Napoli, stessa sorte è toccata ad un 26enne napoletano. Fermato in auto a pochi passi dalle "Vele" di Scampia. Nel veicolo un coltello a serramanico, un coltello a farfalla e una mazza da baseball. A Castellammare un 23enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi. Nella manica della tuta un coltello a farfalla, addosso uno scalpello, una lama senza manico, due frammenti di vetro e vari pezzi di ferro arrugginiti e appuntiti. Ad accomunare tutti i denunciati, la dichiarata volontà di difendersi. ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giuseppe Garibaldi, malore al GF: il video di quel momento e i soccorsi dei medici. Come sta il concorrente

3 Febbraio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Paura per Giuseppe Garibaldi. Il giovane bidello calabrese, concorrente del Grande Fratello, si è sentito male nel corso della serata e le sue condizioni di salute hanno spinto la produzione a richiedere l’intervento di un’ambulanza. Dalla produzione non sono ancora arrivate delucidazioni riguardo le condizioni di salute del gieffino, trasportato d’urgenza in un ospedale romano, dove sarebbe tutt’ora ricoverato per accertamenti. 

Il malore

Ma cosa è successo? In un video messo online da un utente si vedono Vittorio e Sergio intenti a sfidarsi a un gioco da tavolo quando, tutto a un tratto, si scatena il caos nella Casa. In lontananza, qualcuno si rivolge ad Anita con tono concitato chiedendole ad alta voce: «Corri! Corri». Quest’ultima appare subito allarmata ed esclama ad alta voce: «Chiamate il Gf!». Mentre tutta la Casa entra in fibrillazione per capire cosa sta accadendo, si sente anche Marco Maddaloni dire: «Non toccategli il cuore». Osservazione, questa, che farebbe pensare a un malore abbastanza serio per il povero Giuseppe, che secondo le prime ricostruzione avrebbe anche perso conoscenza. I soccorsi medici sarebbero arrivati nel giro di pochi minuti. Nello specifico, Garibaldi sarebbe stato prelevato da un’ambulanza giunto all’esterno della casa/studio di Cinecittà, come si evince da diversi filmati diventati virali in queste ore, nei quali si ascolta in sottofondo il suono della sirena. Come sta
Il Gf non ha ancora comunicato quali siano le condizioni di Giuseppe. Sul web impazzano le ipotesi più disparate, da una scossa a un colpo alla testa. In passato, in occasioni di uscite non previste di concorrenti dalla dimora di Cinecittà, il Grande Fratello ha sempre dato la notizia (con relativa motivazione) con una nota ufficiale pubblicata sui social, stavolta però nessuna comunicazione è ancora giunta dalla produzione. A quanto pare, comunque, Garibaldi non avrebbe manifestato particolari problemi fisici nelle ore precedenti al malore. 

Quando rientrerà

Nel frattempo, c'è preoccupazione da parte degli altri concorenti della casa che attendono notizie positive dal Grande Fratello. "Questa casa senza di lui non ha senso", ha commentato Paolo, uno dei suoi amici/alleati più cari. Anita si è detta certa di rivederlo presto in gioco, sbilanciandosi: "Rientrerà domani o al massimo lunedì". Lei solitamente in quanto a previsioni sui fatti del Gf ci azzecca quasi sempre. La speranza di tutti è che anche stavolta abbia ragione. LEGGO.IT

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente a Lecco, l'auto esce di strada e si ribalta: morti due ragazzi di 21 e 22 anni. Gravissimo un 22enne

3 Febbraio 2024, 08:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 DI MIKI PAPPACODA Incidente drammatico alle porte di Lecco: due ragazzi di poco più di vent'anni sono morti la notte scorsa in uno schianto a un'uscita della Superstrada 36, sul lungolago in località Caviate. Viaggiavano a bordo di un'auto che è uscita di strada e si è ribaltatata. Morti due ventenni Le vittime avevano 21 e 22 anni. L'incidente si è verificato alle 2.30. È stato dato l'allarme da altri automobilisti e sul posto, con i soccorritori di Areu, sono intervenuti la Polizia, i Vigili del fuoco e l'elisoccorso. La dinamica della tragedia è ora al vaglio delle forze dell'ordine. Un terzo giovane, di 22 anni, è stato invece trasferito in codice rosso all'ospedale Manzoni di Lecco in condizioni gravissime, scrive LeccoToday.

Leggi i commenti

<< < 10 20 30 40 50 51 52 53 54 55 56 57 58 > >>