Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Sant'Eleonora Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,29-32. In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorchè il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione.
La regina del sud sorgerà nel giudizio insieme con gli uomini di questa generazione e li condannerà; perché essa venne dalle estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, ben più di Salomone c'è qui. Quelli di Nìnive sorgeranno nel giudizio insieme con questa generazione e la condanneranno; perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, ben più di Giona c'è qui».
inserito da Miki Pappacoda Come riporta il Resto del Carlino dopo l'incidente il camionista non si è fermato, anzi è fuggito facendo perdere le sue tracce. Gli agenti della Polizia locale giunti sul posto hanno infatti trovato soltanto il lungo palo sull'asfalto e hanno raccolto materiale per l'individuazione del camionista. Poco più di una ventina le utenze rimaste senza luce per circa due ore. Via Montessori è stata chiusa e la viabilità modificata per consentire ai tecnici la riparazione del danno. Il palo è stato rimosso e ne verrà installato uno nuovo. SUL PANARO.NET
INSERITO DA ANGELA CECERE 60 chili di droga, padre e figlio in manette. Hashish e marijuana anche in frigorifero Napoli. I carabinieri della stazione di Arpino di Casoria hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio padre e figlio di 62 e 25 anni, entrambi incensurati. Durante una perquisizione domiciliare nella loro abitazione in via Nazionale delle Puglie, i militari hanno rinvenuto oltre 60 chili di stupefacenti. Guidati dal terribile odore di “erba”, i carabinieri hanno scoperto un vano lavanderia utilizzato come magazzino. In decine di buste di plastica 50 chili circa di marijuana, divisi in 59 confezioni sigillate. E ancora 107 panetti di hashish, una parte dei quali nascosti in un frigorifero. Con la droga anche materiale per pesare e confezionare le dosi e una pistola Bruni a salve ma senza tappo rosso. In manette, padre e figlio sono stati portati in carcere in attesa di giudizio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. La benzina in modalità servita ha già sfondato il tetto psicologico del 2,5 euro al litro in alcuni distributori italiani, con l'aggravante che i nuovi listini record si registrano non sulle autostrade, dove i prezzi dei carburanti sono notoriamente più elevati, ma sulla rete ordinaria. La denuncia arriva oggi da Assoutenti, che ha analizzato gli ultimi prezzi al pubblico comunicati dai gestori al Mimit e pubblicati sul sito del Ministero. Verificando i dati diffusi sull'apposito ''Osservaprezzi Carburanti'' del Mimit e riferiti alla data del 16 febbraio, si registra un forte incremento dei listini di benzina e gasolio, con alcuni distributori che vendono la verde a prezzi già superiori ai 2,5 euro al litro - spiega Assoutenti - E' il caso ad esempio di una pompa ubicata a Taranto, dove la benzina costa 2,537 euro al litro, il gasolio 2,447 euro/litro. Anche in provincia di Beneventola benzina al servito ha superato i 2,5 euro al litro, e viene venduta a 2,522 euro, mentre il prezzo più alto tra quelli rilevati spetta ad un distributore della provincia di Palermo che, in base all'ultimo dato fermo però al 15 febbraio , vendeva un litro di verde a 2.565 euro, 2.495 euro/litro il gasolio. In alcuni distributori ubicati nelle province di Bergamo, Milano e Cuneo la benzina, sempre al servito, supera i 2,4 euro, e viene venduto a prezzi compresi tra 2,404 e 2,420 euro/litro - aggiunge ancora Assoutenti, che sottolinea tuttavia come molti distributori non comunichino in modo tempestivo i listini al Mimit, con la conseguenza che i prezzi non risultano sempre aggiornati. Sulla rete autostradale, alla data del 16 febbraio, la benzina più cara è quella venduta sulla A21 nei pressi di Piacenza: 2.499 euro al litro. Sulla A12 Sestri L.-Livorno la verde raggiunge 2.429 euro al litro, 2.419 euro al litro sulla A55, 2.405 euro/litro sulla Diramazione A8/A26 e sulla A4 Milano-Brescia. ''In poche settimane i listini dei carburanti sono aumentati sensibilmente, al punto che oggi un pieno di benzina costa quasi 5 euro in più rispetto all'inizio dell'anno, mentre per un pieno di gasolio si spendono 5,5 euro in più - denuncia il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso - In appena 6 settimane il prezzo medio nazionale della verde è rincarato del +5,3%, il diesel del +6,3%, e al di là dei casi limite dove i listini superano i 2 ,5 euro al litro, il rischio concreto è che la nuova onda di rialzi alla pompa determina una spirale infattiva attraverso un incremento dei prezzi al dettaglio dei beni che viaggiano su gomma e che rappresentano l'88% della merce venduta in Italia''. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Prima le mani al collo di una dipendente poi la rapina a mano armata in un altro distributore. Carabinieri arrestano 37enne Napoli. I carabinieri della stazione Napoli Capodimonte insieme ai militari del nucleo operativo della compagnia Vomero hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 37enne napoletano. L’uomo è gravemente indiziato per i reati di rapina e ricettazione. Il fermo è stato convalidato dal gip di Napoli, che contestualmente ha disposto nei confronti del l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Le indagini dei militari dell’arma coordinati dalla procura di Napoli hanno permesso di raccogliere diversi elementi nei confronti del 37enne. L’indagato avrebbe, nella giornata del 15 febbraio scorso, effettuato due rapine a mano armata in danno di due distributori di carburanti. La prima rapina, avvenuta di mattina, in danno di una dipendente nella stazione di servizio a via De Amicis mentre la seconda rapina avvenuta in serata a via nuova Toscanella ai danni di un dipendente. In entrambe le circostanze l’ indagato avrebbe utilizzato un’autovettura oggetto di furto. Nel primo episodio il 37enne avrebbe afferrato per il collo la dipendente per poi impossessarsi di una somma di denaro. Nel secondo evento l’indagato avrebbe minacciato con una pistola, sempre per un ingiusto profitto, il dipendente. I carabinieri, coordinati dalla procura partenopea nell’ambito di un servizio anti-rapina, hanno individuato l’auto in questione e il 37enne a bordo della stessa che scendeva dal veicolo. L’uomo, salito su uno scooter, si dava a precipitosa fuga per poi essere bloccato e arrestato. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire una pistola scenica priva di tappo rosso con caricatore inserito e 1 cartuccia a salve calibro 8 compatibile con altre 2 cartucce rinvenute all’interno dell’auto utilizzata per le 2 rapine. La misura cautelare è un provvedimento emesso nel corso delle indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione ed il destinatario della stessa è persona sottoposta ad indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Forino. Dopo il trauma subito per la morte del suo piccolo Claudio, deceduto a pochi giorni dalla nascita, aveva deciso di mettere fine al suo sogno di essere madre e aveva subito un intervento chirurgico per chiudere le tube. Ma un giorno tutto cambiò. Lidia, originaria di Cicciano, in provincia di Napoli, si svegliò con un senso di nausea che non riusciva a spiegare. Aveva già vissuto quella sensazione durante la prima gravidanza, ma ovviamente non ci poteva credere, non poteva essere possibile. Aveva fatto tutto ciò che poteva per accettare la sua condizione, eppure il destino sembrava averle riservato un'altra sorpresa. Titubante del suo continuo malessere ha deciso di approfondire la sua situazione recandosi dal ginecologo per una ecografia e qui che scopre invece di essere incinta di oltre 4 mesi. Inizialmente aveva pensato che potesse avere un mioma, qualcosa di brutto. Ed è per questo motivo che si è recata insieme al marito Carlo dal ginecologo. Uno choc sia per la donna, incapace di trovare le parole per esprimere ciò che stava provando e sia per il medico che aveva effettuato l'intervento. Un caso su mille: questa la spiegazione al “miracolo” di Lidia e di suo marito Carlo, originario di Forino, da parte del loro ginecologo. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
DI MIKI PAPPACODA Ieri pomeriggio si e sfiorato un grave incidente sulla Circumvesuviana di via Crapolla, a Pompei, a causa della presenza di una vasca da bagno che è stata abbandonata da ignoti sui binari. La vasca avrebbe potuto mettere a rischio il deragliamento del treno ma fortunatamente il tempestivo intervento del macchinista ha evitato il peggio. Nonostante il calare del buio, l'uomo ha avvistato l'oggetto e fermato il treno in tempo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAUn pensionato di 71 anni residente a Pompei è morto dopo essere caduto da un albero mentre era intento a eseguire lavori di potatura in un fondo agricolo nella periferia di Gragnano. La tragedia si è verificata domenica pomeriggio e ha causato sgomento tra gli amici e i familiari dell'uomo. La scoperta del corpo senza vita è stata fatta dal fratello della vittima, che si era recato sul posto dopo che la moglie aveva iniziato a preoccuparsi per la sua assenza prolungata. I carabinieri della stazione di Gragnano sono stati subito avvisati e hanno avviato le indagini, mentre il personale del 118 ha constatato il decesso dell'uomo sul posto. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti comprendono una caduta accidentale o un malore che potrebbe aver causato la tragedia. La salma della vittima è stata messa a disposizione delle autorità giudiziarie per eventuali esami autoptici al fine di chiarire le circostanze della morte. STABIA CHANNEL
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lunedì di sangue a Lettere, nel cuore dei Monti Lattari, dove ha perso la vita Ciro Gargiulo a seguito di un agguato in piena regola. Soprannominato “Ciruzz ‘o biond”, il 61enne sarebbe stato freddato da un colpo di fucile, in un fondo agricolo di sua proprietà al confine tra Casola e Lettere. La vittima, con precedenti per droga e già arrestato nel 2018 per traffico di sostanze stupefacenti, sarebbe stato accompagnato dal figlio presso l’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, ma tutti i tentativi di rianimazione non hanno sortito i risultati sperati. Sono in corso le indagini dei carabinieri, giunti al nosocomio stabiese su indicazione dei medici del pronto soccorso, per ricostruire l’accaduto e decifrarne la matrice. STABIA CHANNEL
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ quanto accade a Castellammare di Stabia ormai da tempo. E come sempre a denunciare quanto accade sul territorio stabiese sono i sindacati ed i lavoratori del servizio di igiene urbana. «Per l’inciviltà e l’impunità di poche persone – dice Pietropaolo Somma della UIL Trasporti – tutto il nostro lavoro va in fumo e la città è costretta a vivere queste situazioni di degrado. A Castellammare si continua a tollerare che si scarichino in strada rifiuti di ogni tipo, anche pericolosi, e questo nonostante il tutto avvenga sotto le telecamere di sicurezza. Tutti i giorni ci impegniamo molto affinchè le strade siano pulite ed i rifiuti raccolti puntualmente, ma ci cadono le braccia a vedere che questo lavoro viene poi vanificato da azioni ignobili di persone senza scrupoli. E’ ora di dire baste ma, soprattutto, di intervenire per mettere la fine a questi reati, perché di reati si tratta». Uno sfogo comprensibile di lavoratori che, effettivamente, si impegnano molto per prelevare dalle strade ogni tipo di rifiuto. Anche nei giorni in cui non è previsto il conferimento degli ingombranti, ad esempio, c’è quasi sempre un furgone della ditta di igiene urbana pronto a liberare i marciapiedi. «Questo è un altro punto importante – spiega Somma – Ci dovrebbero essere controlli sul conferimento dei rifiuti, verificare che si rispettino giorni e orari oltre che si effettui una corretta differenziazione dei rifiuti. Tutto ciò non accade a Castellammare ed i cittadini si sentono così sempre più liberi di disfarsi di ogni tipo di rifiuto in qualsiasi giorno della settimana e ad ogni ora del giorno. E’ assurdo». E questo spiega anche il perché a Castellammare di Stabia la raccolta differenziata è sempre sotto la soglia del 50%, con una tassa a carico dei cittadini tra le più alte della Regione. «Al Comune dovrebbero prendere coscienza di questo fenomeno e fare in modo che chi è preposto a fare controlli e punire i trasgressori faccia il proprio lavoro così come noi facciamo il nostro» conclude Somma. STABIA CHANNEL