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SALERNO E PROVINCIA NEWS Colliano, «Vostro figlio camminerà»: condannato finto medico La donna aveva promesso la guarigione ad un bimbo affetto da tetraparesi

29 Gennaio 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Colliano, «Vostro figlio camminerà»: condannato finto medico La donna aveva promesso la guarigione ad un bimbo affetto da tetraparesi

INSERITO DA ANGELA CECERE Finto medico, confermato dai giudici della Corte di Appello di Salerno la condanna a due anni di carcere. La donna dovrà pagare una multa di 10.500 euro, oltre al risarcimento e a una provvisionale di 6mila euro nei confronti della famiglia di Colliano (parte civile). La pena per Cristina Melucci non è sospesa. Il finto medico, originario di Sant’Angelo a Fasanella ma operante nei comuni di Alto-Medio Sele e Tanagro, rischia di finire in carcere. A meno che, hanno precisato i giudici, non risarcisca i danni alla famiglia beffata. I falsi titoli e le specializzazioni Per anni, Melucci si è spacciata come medico, indossando camice bianco e mostrando false lauree e specializzazioni, usando anche un timbro (falso). Melucci era a processo per truffa, esercizio abusivo della professione e falso ideologico. La querelle giudiziaria è cominciata nel 2018 quando, un’imprenditrice di Colliano, M.C., madre di un bambino di due anni affetto da tetraparesi e tracheostomizzato, denunciò Melucci alla Procura. L’imprenditrice dopo aver consultato vari medici specialisti, si recò presso lo studio di Melucci, nella casa a Colliano. La donna si presentava come medico legale, con tanto di camice bianco, targhettino e false specializzazioni, lauree e master conseguiti tra Roma e Boston. La promessa di un “miracolo” La dottoressa (finta) avrebbe detto ai genitori che il piccolo sarebbe tornato a camminare entro qualche anno, mettendo in dubbio le diagnosi e le visite effettuate dai sanitari dell’ospedale Bambin Gesù di Roma. Visite costate 480 euro di parcella, circa 35 euro l’ora, salvo poi scoprire che tutti i medici consultati successivamente confermavano la diagnosi. A insospettire la coppia fu l’atteggiamento anomalo e le terapie pericolose della dottoressa. I genitori del bimbo denunciarono tutto alla Procura di Salerno che delegò le Fiamme Gialle di Eboli per le indagini.

LA CITTA DI SALERNO

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CASERTA NEWS Sbaglia strada e si ritrova nel cuore della movida, picchiato dal branco: "Mi hanno rotto il naso" La denuncia di un ragazzo napoletano colpito da una testata al volto in via Ferrante

29 Gennaio 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Sbaglia strada e si ritrova nel cuore della movida, picchiato dal branco: "Mi hanno rotto il naso" La denuncia di un ragazzo napoletano colpito da una testata al volto in via Ferrante

INSERITO DA ANGELA CECERE Una cena romantica "in trasferta" si trasforma in una brutale aggressione per una coppia partenopea. E' quanto accaduto nel week end a Caserta, più precisamente in via Ferrante, strada della movida del Capoluogo, dove una coppia di giovani napoletani è finita per sbaglio a causa del navigatore. La coppia stava rientrando a casa dopo essersi goduta una serata in un pub casertano del centro. Inserito il navigatore per il rientro, finiscono nella stradina costellata di localini e baretti rientrante nella zona a traffico limitato. Il conducente ritrovandosi nella viuzza angusta ha cercato di farsi largo tra gli avventori tra i vari locali. Molti di loro si sono spostati per consentire il passaggio della vettura tranne un gruppetto 'ammassato' sulla parte finale della strada che ha reagito male alla richiesta del ragazzo partenopeo di spostarsi per poter passare con l'auto. Lo hanno aggredito verbalmente seccati dalla richiesta del giovane conducente che ha poi capito che alcuni del gruppo erano ubriachi. E' sceso dall'auto cercando di scusarsi e chiarire che era finito in quel vicoletto a causa del navigatore e che non era della zona. A nulla però sono valse scuse e spiegazioni. Uno del 'branco' ha dato una testata in pieno volto al ragazzo napoletano, sul naso e gli altri lo hanno scaraventato a terra pestandolo con calci e pugni. "Per sbagliare una strada mi hanno rotto il naso. È assurda tanta violenza senza motivo, solo perché hanno capito che ero di Napoli. Sono andato in ospedale e mi hanno riscontrato una frattura scomposta delle ossa nasali più vari bernoccoli e ferite lacero contuse", ha raccontato la vittima della brutale aggressione.  Sulla vicenda è intervenuto Emilio Borrelli deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra: "Assurdo davvero quello che accade oggigiorno. Uno esce per passare una piacevole serata e poi si ritrova in ospedale. E questo non è neanche il peggio di cosa può capitare perché altre volte si è arrivati alla tragedia. Tanta violenza brutale e immotivata non ha proprio alcun senso eppure è una realtà che sta prendendo sempre più il sopravvento.  Rimedi? Innanzitutto cominciamo a inasprire le pene per questi barbari, anzi a garantire che le pene ci siano perché troppo spesso questi farabutti se la cavano con poco e niente.”

 CASERTANEWS

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BENEVENTO NEWS A Benevento ancora distributori di bevande nel mirino dei ladri Colpo in un'azienda a contrada Piano Morra. Indagano i carabinieri

29 Gennaio 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS A Benevento ancora distributori di bevande nel mirino dei ladri Colpo in un'azienda a contrada Piano Morra. Indagano i carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. In azione, come spesso accade negli ultimi tempi, i ladri di monete e snack che mettono a segno colpi all'interno di uffici pubblici o di aziende private, come nbel caso dell'ultimo raid compiuto in un'attività commerciale alla località Piano Morra di Benevento. Dopo aver forzato un ingresso, i malviventi hanno rivolto le loro attenzioni ai distributori che hanno forzato ed aperto rubando i soldi contenuti nelle gettoniere. Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare gli autori del furto.

OTTO PAGINE

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AVELLINO NEWS Avellino, Mele saluta: Don Antonio Paradiso è il nuovo direttore della Caritas Dopo venti anni di guida di Carlo Mele arriva l'amministratore parrocchiale di Sorbo Serpico

29 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, Mele saluta: Don Antonio Paradiso è il nuovo direttore della Caritas Dopo venti anni di guida di Carlo Mele arriva l'amministratore parrocchiale di Sorbo Serpico

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. È Don Antonio Vincenzo Paradiso il nuovo direttore della Caritas Diocesana di Avellino. Dopo venti anni di Carlo Mele dell'importante e strategica opera diocesana, alla guida della rete della carità di piazza Libertà , arriva l'amministratore parrocchiale di Sorbo Serpico. Ieri la nomina del vescovo di Avellino, monsiglior Arturo Aiello. Sarà il 42enne originario di Mercogliano a guidare la preziose rete di carità e assistenza solidale . Un cambio di testimone epocale per la Caritas irpina, dopo venti anni di guida di Carlo Mele, che continuerà a prestare servizio nella Caritas. 

OTTO PAGINE

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CAMPANIA NEWS Napoli, pistola pronta all’uso, casco e maschera: carabinieri arrestano 45enne Indagini in corso per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti

29 Gennaio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Napoli, pistola pronta all’uso, casco e maschera: carabinieri arrestano 45enne Indagini in corso per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. A San Pietro a Patierno i carabinieri della locale stazione hanno effettuato, insieme ai militari del reggimento Campania, una perquisizione nell’abitazione di un 45enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo che era già sottoposto agli arresti domiciliari, dovrà rispondere di detenzione di arma clandestina. Durante le operazioni i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola marca “Tanfoglio” cal. 9x21 con matricola abrasa e 15 proiettili nel caricatore e un colpo in canna. Sequestrati anche un casco da moto modello “semi jet” ed una mascherina (tipo soft air) trovati insieme alla pistola. L’arma, il casco e la mascherina saranno sottoposti ai dovuti accertamenti per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.

OTTO PAGINE

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NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

29 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Clan Di Lauro "si ritiene proprietario" del suo bar, vittima paga le cambiali Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli: Il clan Di Lauro “si ritiene proprietario” del suo bar, la vittima paga le cambiali. Per non essere più tormentato paga 100mila euro in contanti. Carabinieri di Casoria e Ros arrestano 5 persone Napoli. Nell'ambito di indagine diretta e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli i carabinieri del Ros di Napoli e della compagnia di Casoria, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Napoli, nei confronti di cinque indagati (di cui tre già detenuti per altra causa), gravemente indiziati del delitto di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dalla tenenza dei carabinieri di Arzano nel mese di novembre 2023, hanno trovato la loro genesi nella denuncia sporta da un commerciante di Arzano che ha dichiarato di essere vittima, dall’ottobre 2020, di estorsione da parte di tre soggetti a lui noti appartenenti al clan Di Lauro di Secondigliano. In particolare, l’imprenditore, dopo aver rifiutato di cedere ai Di Lauro il suo bar, era stato costretto dagli stessi a pagare 70.000 euro in rate mensili da 1.000 euro ciascuna, garantite da altrettante cambiali che la vittima ha dovuto sottoscrivere e consegnare ai rei. Ogni qualvolta la vittima pagava una rata si vedeva restituita una cambiale che quindi fungeva da garanzia per il pagamento stesso. Tali corresponsioni si sono protratte fino al mese di luglio 2022 allorquando l’uomo ha deciso di cedere l’attività, pensando che potesse cessare l’imposizione. Ma ciò non avveniva. Infatti, nel mese di gennaio 2023, quando lo stesso ha aperto un altro bar in un'altra zona di Arzano, i suoi estorsori sono tornati alla carica, chiedendogli nuovamente la quota estorsiva e minacciandolo di morte al suo rifiuto. Quanto denunciato e compendiato presso la tenenza carabinieri di Arzano risulta, tuttavia, solo una parte della storia. In effetti, la vittima, sentita dal pubblico ministero della direzione distrettuale antimafia partenopea, ha successivamente affermato che il clan Di Lauro gli aveva imposto di pagare delle somme a titolo di estorsione già a partire dal 2018 in quanto tale famiglia camorristica si riteneva proprietaria della sua attività. Effettivamente, per quanto riscontrato questa volta dai militari del Ros di Napoli, la vittima, intorno ai primi giorni di gennaio del 2019, aveva corrisposto ai Di Lauro 100.000 euro in contanti per far cessare ogni loro pretesa, seppur priva di titolo, sul suo esercizio commerciale. A sostegno e prova ulteriore dei fatti anche alcune dichiarazioni di un collaboratore di giustizia elemento apicale del clan Amato - Pagano), riscontrate dai militari del Ros. Gli arrestati, coinvolti nei due differenti episodi estorsivi, sono ritenuti intranei al clan di Lauro di Secondigliano. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, la doppia faccia dell'anticiclone Zeus: non solo clima caldo e sole. Nebbia e smog, i disagi al Nord

29 Gennaio 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, la doppia faccia dell'anticiclone Zeus: non solo clima caldo e sole. Nebbia e smog, i disagi al Nord

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo aver portato numerosi record di caldo tra Spagna e Francia, il super anticiclone africano Zeus inizia a lanciarsi anche verso l'Europa centro settentrionale. Correnti molto calde per il periodo hanno già raggiunto le Isole Britanniche e iniziano a scaldare anche la Germania e la Scandinavia. Sull'Italia deboli infiltrazioni fredde dai Balcani più attive al Centro-Sud gli impediscono di affermarsi pienamente ma sarà questione di poco. I massimi barici si sposteranno gradualmente anche sul nostro Paese nei primi giorni della prossima settimana. Ma gli esperti di 3Bmeteo mettono in guardia: il sole non splenderà ovunque e le temperature non saranno miti dappertutto. L'anticiclone porta con sé anche dei risvolti negativi.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Legano un nastro ad altezza uomo sulla strada vicino ad un sottopassaggio: un'altra trappola killer per automobilisti e motociclisti

29 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Legano un nastro ad altezza uomo sulla strada vicino ad un sottopassaggio: un'altra trappola killer per automobilisti e motociclisti

INSERITO DA ANGELA CECERE Una gruppo di giovani ha legato un nastro di plastica ad altezza uomo sulla carreggiata. Il caso è stato ripreso sui telefonini e rilanciato sui social  Un gruppo di ragazzi, tutti molto giovani, come Milano poche settimane fa, ha steso un nastro da parte a parte e ad altezza d’uomo lungo la strada. Ma mentre a Milano è stato usato un cavo d’acciaio, qui è stato tirato un nastro: e per fortuna, anche grazie alla prontezza di un automobilista, non ci sono state conseguenze. È successo a Settimo Torinese, nell'hinterland di Torino, in via Leinì davanti alla rotatoria che porta al sottopassaggio ferroviario.  Non ci sono stati incidenti perché, un automobilista che sopraggiungeva sul posto si è accorto della trappola e si è fermato in tempo, riuscendo a evitare l'incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime per ciclisti e motociclisti. Nel video, pubblicato sui social, si vedono diversi giovani vestiti di nero, che dopo aver piazzato il filo scappano ma non esitano a voltarsi per verificare se la loro azione ha generato conseguenze. Il nastro, per altro, è stato posizionato in una strada d'imbocco di una rotatoria che porta alla stazione locale, una strada piuttosto trafficata. Solo l'ora tarda, considerando che il tutto si è svolto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 gennaio, quando l'arteria era pressoché vuota. «Si tratta di un fatto molto grave», ha affermato la sindaca Elena Piastra. Cosa dicono i ragazzi nel video un residente riprende tutta la scena dal palazzo di fronte. Il gruppetto - composto da ragazzi probabilmente minorenni - arriva nei pressi della rotonda e in pochi secondi monta il pericolosissimo ostacolo. A distanza si sente dire: "Veloce! Veloce!» e poi "Forte!". L'idea è quella di legare la corda bella stretta. Poco dopo, un membro del gruppo annuncia: "Macchina! Macchina! Via! Via!" e i ragazzini se la danno a gambe. Un giochino rischiosissimo: la corda era legata a un cartello stradale e a un palo. Se un'auto fosse arrivata a tutta velocità, senza vedere l'ostacolo, avrebbe potuto buttare giù tutto. Senza contare gli eventuali feriti. Per fortuna, nessuno si è fatto male. L'automobilista in arrivo ha subito notato i ragazzini e la corda montata a centro strada, si è fermato e l'ha smontata. Ma il gruppetto, nel frattempo, era già fuggito. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, morta l'attrice musa di Fellini: aveva 90 anni Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto

29 Gennaio 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sandra Milo, morta l'attrice musa di Fellini: aveva 90 anni Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto

INSERITO DA ANGELA CECERE Sandra Milo è morta. L'attrice aveva compiuto 90 anni nel 2023. Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto. Lo ha reso noto la famiglia. Sandrocchia, come l'aveva soprannominata Federico Fellini per il quale è stata una musa, è stata una delle attrici più popolari del cinema italiano.  Chi era: la carriera Salvatrice Elena Greco (il suo vero nome) è nata a Tunisi nel 1933. Comincia la carriera cinematrografica nel 1955, nel film "Lo scapolo" di Antonio Petrangeli con Alberto Sordi. Nel 1959 recita con Vittorio De Sica ne "Il generale della Rovere" di Moris Ergas (suo futuro marito) e in Adua e le compagne. Nel 1961 lavora al film "Fantasmi a Roma" con Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni.  Vince ai Nastri d’Argento come miglior attrice non protagonista per "8½" e "Giulietta degli spiriti". Negli anni ’60 partecipa a diversi film tra cui "Frenesia dell’estate", "La visita", "Le voci bianche", "L’ombrellone", "Ho una moglie pazza, pazza, pazza" e "…poi ti sposerò". Dopo un periodo di pausa dal cinema per motivi personali, torna al cinema negli anni Ottanta con alcune commedie e soprattutto in televisione, secondo alcuni favorita dalla vicinanza con Bettino Craxi, con cui avrebbe avuto una relazione clandestina. Non l'unica, né la più importante. Il suo grande amore fu infatti il regista Fellini, che frequentò per 17 anni. 

 LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Sant'Elpidio a Mare, auto si schianta contro un albero e finisce in un dirupo. Muore un ragazzo, altri due feriti

29 Gennaio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incidente a Sant'Elpidio a Mare, auto si schianta contro un albero e finisce in un dirupo. Muore un ragazzo, altri due feriti

INSERITO DA ANGELA CECERE E' successo questa mattina alle cinque. Nonostante l'arrivo dei soccorsi per uno dei tre ragazzi a bordo non c'è stato nulla da fare Tragico incidente questa mattina alle 5 a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo nelle Marche : un'auto su cui viaggiavano tre giovani è uscita di strada, sbattendo contro un albero e finendo la corsa in un dirupo. La notizia la riporta il Corriere Adriatico. Nello schianto è morto uno dei tre ragazzi a bordo della vettura: per lui, nonostante l'arrivo dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare. Ancora da accertare le dinamiche dell'incidente. Gli altri due ragazzi sono stati trasportati all'ospedale Murri di Fermo e a Torrette ad Ancona. Sul posto uno schieramento di soccorsi. La Croce Azzurra, la Croce Gialla, le automediche, i vigili del fuoco ed i carabinieri per i rilievi. 

LEGGO

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