Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CASERTA NEWS Reggia di Caserta: a breve importanti progetti di recupero e nuovi servizi L'apertura del varco di via Giannone permetterà agli utenti l'ingresso dal centro città

18 Gennaio 2024, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Reggia di Caserta: a breve importanti progetti di recupero e nuovi servizi L'apertura del varco di via Giannone permetterà agli utenti l'ingresso dal centro città

INSERITO DA ANGELA CECERE L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura. Caserta. La Reggia di Caserta si prepara a significativi cambiamenti. La direttrice, Tiziana Maffei, ha annunciato l'apertura del varco-biglietteria in via Giannone, a conclusione di un progetto finanziato dall'Unione Europea. L'accesso permetterà ai visitatori di entrare e uscire direttamente nel centro cittadino. Altri progetti includono l'apertura delle "Gran galleria," sale espositive di tremila metri quadrati ricavate dal vecchio cinema dell'aeronautica militare, anche questa con fondi Ue. Il Centro operativo di controllo sarà potenziato, con l'installkazione di 400 telecamere preposte alla vigilanza del Palazzo reale, del Parco e parte di piazza Carlo di Borbone. Nell'ambito di miglioramenti all'accoglienza saranno realizzati nuovi servizi igienici e potenziato il sistema di comunicazione e orientamento. Il 2024 vedrà anche l'inizio di importanti lavori sul Teatro di Corte, il nuovo centro congressi e il restauro del Cannocchiale. Previsto il riupristinbo degli originali giochi d'acqua delle fontane. L'obiettivo della direttrice è quello di restituire la Reggia al suo più profondo valore storico, ovvero essere la dimora di un Re pensata da un genio assoluto dell'architettura.

 OTTO PAGINE
 

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS Tribunale, scioperano gli addetti alla fonoregistrazione: oggi niente udienze Benevento. Braccia incrociate, "nessuna promessa è stata mantenuta"

18 Gennaio 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tribunale, scioperano gli addetti alla fonoregistrazione: oggi niente udienze Benevento. Braccia incrociate, "nessuna promessa è stata mantenuta"

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Hanno incrociato le braccia, bloccando le udienze (tranne quelli con persone detenute), perchè si sentono “traditi”, perchè le promesse sono rimaste tali. E la prospettiva di una possibile assunzione alle dipendenze del ministero della Giustizia si è trasformata nel rischio di perdere il lavoro, sostituiti – questa l'ipotesi -dal personale dell'ufficio del processo. Ecco perchè oggi scioperano, anche a Benevento, gli addetti alla fonoregistrazione: operatori che si occupano della registrazione delle udienze, degli interrogatori e della trascrizione delle intercettazioni sulla scorta dell'appalto vinto, in ogni Corte di appello, dalle società per le quali lavorano. Alla base della protesta, proclamata dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, l’assenza di sviluppi concreti nell’annosa vertenza che coinvolge i circa 1500 fonici, trascrittori e stenotipisti impiegati “in condizioni di lavoro precarie e inadeguate alla delicatezza del servizio prestato con competenza e professionalità”. Nulla, denunciano i sindacati, è seguito alle dichiarazioni di intento del ministero annunciate in occasione dell’ultimo incontro del 21 dicembre convocato nell’ambito della procedura di raffreddamento attivata dopo la proclamazione dello stato di agitazione. Il dicastero, pur avendo risposto positivamente alla richiesta sindacale di internalizzare tutte le lavoratrici e i lavoratori impiegati nell’appalto, allo stato non ha ancora dato avvio al processo di internalizzazione, né previsto una precisa e concreta prospettiva temporale per la stabilizzazione dell’occupazione. Insufficiente, per i sindacati ,anche il riscontro alla richiesta di chiarimento relativamente ai tagli alle spese del ministero della Giustizia, previsti nella legge di Bilancio 2024, che, alla luce della prossima scadenza della gara di appalto, potrebbero incidere sui livelli occupazionali e salariali attuali. Sullo sfondo resta la grande confusione generata dalle modalità di attuazione della riforma Cartabia del processo penale telematico che si ripercuote sulle lavoratrici e sui lavoratori in appalto alle prese con l’utilizzo dei nuovi impianti senza aver ricevuto una formazione adeguata e certificata. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti in particolare rivendicano: l’avvio di una procedura di internalizzazione che preveda l’assunzione da parte del ministero della Giustizia di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori impiegati nell’appalto; la garanzia che, nella fase di attuazione della Riforma Cartabia e di gestione del servizio in appalto, rimangano invariati i livelli occupazionali e salariali attuali; la richiesta di erogazione, da parte dello stesso ministero, di un percorso di formazione che certifichi le professionalità. Su tutti questi temi le organizzazioni sindacali, che hanno convocato per oggi una manifestazione a Roma, chiedono l’attivazione di un tavolo di contrattazione permanente.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Tenta furto del cellulare in piazza Libertà, fermato extracomunitario Tentativo di furto con destrezza ad Avellino, polizia sul posto

18 Gennaio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Tenta furto del cellulare in piazza Libertà, fermato extracomunitario Tentativo di furto con destrezza ad Avellino, polizia sul posto

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tentativo di furto con destrezza in piazza della Libertà ad Avellino, dove un giovane extracomunitari, intorno alle ore 9 di questa mattina, ha provato a sottrarre un cellulare ad un ragazzo. Tentativo fallito per il giovane straniero, che ha provato subito ad allontanarsi. E' scattata la segnalazione agli agenti di polizia, che prontamente e tempestivamente si sono portati nello slargo del centro di Avellino. Raccolte tutte le informazioni del caso, hanno subito rintracciato e fermato in via De Sanctis lo straniero, a pochi metri dal luogo del tentativo di furto. Il giovane extracomunitario è stato portato in questura per tutti gli accertamenti di rito. A fermare l'uomo le squadre della mobile e della volante, che hanno provveduto anche a rassicurare la giovane vittima del tentativo di furto, visibilmente sotto choc per quanto accaduto.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA NEWS In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive

18 Gennaio 2024, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PENISOLA SORRENTINA NEWS In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive

Pugno duro per gli abusi edilizi in Costiera, scattano subito le  demolizioni - il Fatto Vesuviano

DI MIKI PAPPACODA In penisola sorrentina abbattimenti di strutture abusive mai eseguite nonostante vi siano sentenze esecutive da piu di 15 anni I numeri sono impietosi. In Campania i cementificatori sanno bene che nel 97 per cento dei casi non vengono sanzionati. Infatti su oltre 36.000 ordinanze di abbattimento emesse dai vari comuni, solo 496 vengono applicate. Negli ultimi 3 condoni emanati dallo Stato sono state presentate la bellezza di 362.646 istanze di sanatoria. In Campania i costruttori abusivi sanno di farla franca. Delle oltre 16.000 ordinanze di demolizione, solo il 3% viene effettivamente eseguito. Ciò significa che in Campania solo 496 proprietà sono state demolite e questo significa che oltre il 97% delle strutture che dovrebbero essere demolite rimangono saldamente in piedi. Secondo i dati raccolti i tre condoni edilizi varati negli ultimi anni hanno incentivato in modo indiscriminato i costruttori abusivi ed hanno innescato una vera e propria corsa alla sanatoria: 362.646 domande di condono nella Regione Campania. Tuttavia, la maggior parte delle pratiche rimane inevasa a causa della difficoltà degli uffici tecnici comunali di evadere un numero così elevato di domande.

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Massi sulla strada pedonale che conduce a Ravello, Comune di Atrani sbarra l’accesso

18 Gennaio 2024, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’episodio richiama l’attenzione sull’urgenza di effettuare gli interventi di consolidamento dei costoni rocciosi, già previsti nel post alluvione, ma mai realizzati completamente Piovono pietre dal costone roccioso del monte Civita, che sovrasta il lato ovest di Atrani. Nel pomeriggio di ieri alcuni residenti nella zona alta di Atrani hanno segnalato agli agenti di Polizia Locale la presenza di materiale roccioso in via Carmine, all'altezza della chiesa di S. Michele Fuori le Mura, al confine con Ravello, territorio in cui ricade il costone da cui si sono verificati i distacchi. Con apposita ordinanza (n. 02 del 16/01/2024), il Comune di Atrani ha quindi interdetto l'accesso alla stradina "per la salvaguardia della pubblica incolumità" e il Comando di Polizia Municipale ha apposto la segnaletica di inibizione al transito a partire da circa 40 metri. L'episodio richiama l'attenzione sull'urgenza di realizzare quelle opere strutturali per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, considerate urgenti già nel post alluvione del 2010 ma mai concretizzate del tutto. Tra queste, il consolidamento proprio dei due costoni rocciosi entro cui si snoda il borgo; per l'intervento, vitale per proteggere l'abitato di Atrani dagli effetti delle frane, vennero stanziati all'epoca dei finanziamenti che adesso non risultano più sufficienti a causa dell'aumento dei prezzi delle lavorazioni previste. Già ad agosto il Comune di Atrani ha richiesto agli organi competenti di rifinanziamento del progetto per 1,2 milioni di euro aggiuntivi rispetto alla somma inizialmente prevista, affinché si possano effettuare interventi completi su entrambi i costoni. La strada, che resterà interdetta in attesa di ulteriori sopralluoghi per verificare la stabilità del costone, che ricade nel territorio di Ravello, e la necessità di eventuali lavori urgenti di messa in sicurezza, è fondamentale sia per i residenti che abitano la zona sia per i tanti appassionati di escursionismo che la percorrono ogni giorno. Gli effetti negativi su vivibilità e turismo, dunque, si preannunciano significativi. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS MATIERNO, LA PIOGGIA NON FERMA LA PROTESTA CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO

18 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS MATIERNO, LA PIOGGIA NON FERMA LA PROTESTA CONTRO IL RIDIMENSIONAMENTO

DI ANGELA CECERE La pioggia non ha fermato né scoraggiato le mamme dell’Istituto comprensivo San Tommaso d’Aquino che anche oggi, nella sede Don Peppe Diana situata a Matierno, hanno manifestato contro la decisione di scorporare la scuola. Il plesso di Matierno, secondo il piano di ridimensionamento scolastico imposto dal governo e ed adottato dalla regione Campania, per diminuire il numero delle dirigenze al di sotto dei 900 alunni,  sarà annesso al circolo didattico di Giovi ed Ogliara. I genitori contestano la scelta, imposta loro , a sorpresa e senza un previo confronto. Per due giorni hanno presidiato i portici di Palazzo di città dove hanno ottenuto di incontrare il sindaco prima e l’assessore alla scuola, Gaetana Falcone, senza però che le loro richieste di salvare l’autonomia dell’Ic San Tommaso d’Aquino venisse ascoltata. Oggi come forma di protesta contro questa decisione i bimbi hanno tenuto una lezione di educazione civica e  le mamme hanno protestato davanti ai cancelli della scuola dove con loro c’era anche il parroco di Matierno, Don Marco.

Leggi i commenti

COSTERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi piange la scomparsa di Michele Laudano

18 Gennaio 2024, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi piange la morte di Michele Laudano, aveva 86 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi piange la scomparsa di Michele Laudano, fu Pietro. Residente nella frazione di Vettica di Amalfi, l'anima buona e generosa di Michele ha concluso ieri sera il suo percorso terreno all'età di 86 anni. Iscritto al Partito Comunista Italiano, ha da sempre profuso le sue energie per la classe operaia e a difesa dei diritti dei più deboli, coerente e amico di tutti, godeva di stima rispetto, soprattutto dagli "avversari politici", Michele Laudano lascia un vuoto incolmabile. A darne il triste annuncio la moglie Marisa, i figli Pietro, Antonio e Riccardo, le nuore, i cari nipoti, i parenti e gli amici tutti. Il rito esequiale avrà luogo domani, venerdì 19 gennaio, alle ore 15 nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Vettica di Amalfi ove la salma giungerà direttamente dalla propria abitazione. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online si stringe al dolore della famiglia formulando le più sentite e sincere condoglianze

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Pogerola di Amalfi piange la scomparsa del signor Remo Amendola

18 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Pogerola di Amalfi piange la scomparsa del signor Remo Amendola Ieri sera, assistito amorevolmente dai suoi cari, ha reso la sua anima a Dio Remo Amendola. Nato e residente ad Amalfi, aveva 90 anni. Il Giornale Vettica di Amalfi Online porge le più sentite condoglianze.

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Faida degli anni Ottanta a Torre del Greco: in carcere il killer-pentito

18 Gennaio 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Faida degli anni Ottanta a Torre del Greco: in carcere il killer-pentito

DI ANGELA CECERE Arrestato Antonio Quartuccio: dovrà scontare 9 anni di cella per omicidio. L’ex sicario del clan Gargiulo condannato in via definitiva dopo trent’anni

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Capri, Federalberghi e l'area marina "Diciamo no ai Faraglioni off limits"

18 Gennaio 2024, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alzata di scudi contro il dossier dei Comuni "Più che proibire transito e balneazione crediamo che serva una fruizione più green dell'intera zona" di Pasquale Raicaldo - La Repubblica Napoli Capri - I Faraglioni di Capri non siano un "santuario". O meglio: giusto proteggerli e tutelarli, meno condivisibile immaginare una zona off-limits per i turisti. Arriva da Federalberghi e da altre associazioni del territorio riunite nel "Tavolo del Mare", un 'no' deciso all'ipotesi, contenuta nel dossier pubblicato dai due comuni dell'isola, che la futura area marina protetta preveda una zona di riserva integrale attorno alle tre iconiche formazioni rocciose, simbolo di Capri nel mondo. Nella cosiddetta "zonizzazione", pubblicata l'8 gennaio, nata da uno studio di Ispra per conto del Ministero dell'Ambiente, il tratto di mare dei Faraglioni non sarebbe infatti balneabile né navigabile. Tanto meno possibile darsi un bacio passando tra due Faraglioni, secondo una pratica sempre più diffusa (Instagram docet). Ma gli operatori turistici non sono persuasi. "Così nel nostro dossier che presenteremo ai Comuni - anticipa Lorenzo Coppola, presidente di Federalberghi Capri confermeremo la nostra volontà di appoggiare l'istituzione di un'area marina protetta, oggi più che mai indispensabile per proteggere le coste dell'isola, ma proporremo soluzioni meno restrittive, che consentano la fruizione di luoghi così belli, senza tuttavia impattare su di essi". Insomma, non è in discussione l'idea di proteggere gli ecosistemi e il mare di Capri ma si intende spingere verso un modello "che valorizzi più che proibire", come spiega ancora Coppola. "Se la scorsa estate i Faraglioni erano inaccessibili perché assediati da troppe barche, renderli off-limits per nuovi divieti legati all'area marina farebbe il gioco, pensiamo, di chi non crede al progetto di sviluppo sostenibile. Noi pensiamo invece a soluzioni di rimodulazione dell'offerta turistica locale in grado di non impattare su ecosistemi delicati". Sul tavolo, per esempio, l'idea di far ormeggiare motoscafi e yacht a distanza, senza ancorare sulle praterie di posidonia e trasferendo - come avviene per la Grotta Azzurra - i turisti interessati su gozzi a remi. Cui non sarebbe precluso il passaggio tra i Faraglioni. "E ancora: perché vietare snorkeling e kayak, pedalò e altre modalità di fruizione green? ", si chiede Coppola. "Si è dato troppo spazio alle strumentalizzazioni. chiude il numero uno di Federalberghi - Ma gli interessi economici non vanno demonizzati, bisogna trovare il giusto equilibrio". Un approccio costruttivo, dopo le polemiche che sull'isola hanno animato il dibattito nelle ultime settimane, in particolare dopo l'accesa presentazione pubblica della prima ipotesi di perimetrazione. Ambientalisti da un lato, operatori del mare dall'altro. Con questi ultimi che, per voce di Graziano Borelli, presidente di Assocharter, hanno lamentato i rischi dell'istituzione dell'area marina protetta. "Che ne sarà dei tanti capresi che hanno investito nell'economia del mare? ", ha chiesto preoccupato Borelli. E a conferma che il tema dell'overtourism e della sua minaccia sugli equilibri dell'isola sia oggi sempre più sentito, Capri e Anacapri disporranno il raddoppio dell'importo della tassa di sbarco. Dal primo aprile al 31 ottobre, sbarcare sull'isola costerà 5 euro in più, invece degli attuali 2,5 di sovrapprezzo sulle tariffe delle compagnie marittime. " Un primo passo filtrare gli approdi, i numeri sono difficili da gestire e si traducono in disagi diffusi, dal porto alla funicolare", spiega Franco Cerrotta, vicesindaco di Anacapri.

Leggi i commenti