CAPRI NEWS Carburanti: i prezzi continuano a salire, a Capri raggiunto un nuovo record per benzina e diesel
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA ANGELA CECERE Minacce di morte al sindaco di Torre del Greco nel napoletano Torre del Greco. "Sono stato oggetto di una minaccia di morte recapitatani direttamente a casa, attraverso un biglietto anonimo". Con queste parole il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, rende pubblico quanto ad egli accaduto. Una vicenda personale dai toni scabrosi, verificatasi nella mattinata di venerdì, per la quale il primo cittadino non ha esitato a produrre nella stessa mattinata di venerdì, formale denuncia presso gli organi di pubblica sicurezza e sulla quale, in queste ore, gli agenti del locale commissariato di Via Marconi, stanno svolgendo i dovuti accertamenti Ma anche una vicenda, relativamente alla quale il primo cittadino avrebbe voluto mantenere il riserbo totale, sino all'ennessima azione di aggressione verbale verificatasi nella giornata di ieri, all'ingresso della sede istituzionale di Palazzo Baronale, dove alla presenza di agenti di Polizia Municipale e di altri esponenti dell'amministrazione, è stato pesantemente offeso da una cittadina che non ha esitato a pronunciare una ulteriore minaccia di morte. "Resto sconcertato - continua il sindaco Palomba - di quanto sto subendo, ma sono pienamente sereno e fiducioso nell'egregio lavoro delle forze dell'ordine alle quali ho riferito e comunicato, sempre, in forma privata ogni azione ricevuta".
OTTO PAGINE

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 49enne D.V. dopo aver avuto per diverso tempo rapporti con una minore, inviò materiale fotografico a scopo intimidatorio per evitare che la stessa interrompesse i rapporti con lui per riprendere quelli con l’ex fidanzato Un rinvio a giudizio, e un’assoluzione. Si è conclusa così l’udienza preliminare nei confronti di due cittadini ischitani, nei cui confronti si sono levate accuse molto gravi, legate alla pornografia minorile. Per il 49enne D.V. il pubblico ministero Luigi Santulli aveva infatti chiesto il processo perché “con più azioni del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, utilizzando (omissis) all’epoca dei fatti minore di anni diciotto, produceva materiale fotografico che poi inviata a scopo intimidatorio al fine di commettere il delitto descritto al capo seguente alla stessa (omissis) e a (omissis) all’epoca fidanzato della predetta minore”. D.V. era stato accusato anche di violenza privata “perché, mediante minacce di male ingiusto o di morte, nonché di diffondere immagini di (omissis) nuda o intenta in atti sessuali, in particolare sesso orale con il prevenuto, accuratamente reso irriconoscibile nelle foto, costringeva la predetta a rimanere con lui, a non frequentare altre persone, a lasciare (omissis), suo fidanzato dell’epoca, in più occasioni; nonché, mediante la condotta descritta al capo precedente (cioè inviando sette foto della suddetta ‘omissis’ nuda e nell’atto di espliciti comportamenti sessuali prima al citato omissis e poi alla stessa) compiva atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere (omissis) a interrompere la sua nuova relazione sentimentale. Non riuscendo nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà, quali la reazione delle vittime che proseguivano la loro relazione”. Gli episodi di violenza privata consumata e di tentata violenza privata si sarebbero svolti in un arco di tempo compreso tra il giugno e il dicembre 2015. Riqualificato il reato più grave, quello di pornografia minorile, che il gup ha derubricato in diffusione di materiale pornografico; non luogo a procedere per il reato di sostituzione di persona. Assolto D.F. dall’unica contestazione mossagli dal p.m. Altro ramo della vicenda riguarda l’intestazione di una sim card della Tim da parte di D.V. ai danni di un’ignara signora che in quel momento si trovava a Siena. Una scheda telefonica utilizzata per inviare il materiale fotografico senza poter per questo essere identificato. Per questo motivo, nei confronti dell’altro indagato D.F. era stato ipotizzato il reato di favoreggiamento perché dopo aver provveduto a redigere il contratto telefonico ai danni dell’ignara donna “mediante dichiarazioni rese in data 8 gennaio 2016 presso gli uffici del commissariato di Ischia nelle quali diceva di aver dato la sim card descritta a D.V. e di averla attivata solo in serata quando è andata da lui la signora (omissis) che quel giorno era in provincia di Siena, aiutava D.V. a eludere le investigazioni dell’autorità”. Da qui la richiesta di processare i due ischitani, con la giovane ragazza parte lesa. All’esito dell’udienza preliminare svoltasi il 4 marzo, il giudice Luca Battinieri ha rinviato a giudizio D.V. riqualificando tuttavia il reato più grave che originariamente era quello previsto dall’art. 600 ter, 1 comma del codice penale, vale a dire di pornografia minorile, derubricandolo in quello previsto dall’articolo 600 ter 3 comma, cioè di diffusione di immagini di pornografia minorile, “perché con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, utilizzando (omissis), all’epoca dei fatti minore degli anni diciotto, produceva materiale fotografico che poi inviava, a scopo intimidatorio al fine di commettere descritto al capo seguente, alla stessa (omissis) e a (omissis), all’epoca fidanzato della predetta minore”. Il capo seguente è costituito dal delitto di violenza privata, previsto dall’articolo 610 del codice penale, per gli episodi già descritti in apertura. Il tutto con l’ulteriore circostanza aggravante di avere commesso il fatto profittando della minore età della vittima, tale da ostacolare la pubblica o privata difesa, dal 20 giugno 2015 (violenza privata consumata) fino al 31 dicembre 2015 (tentata violenza privata). La vicenda iniziò quando la ragazzina entrò in una banda musicale per suonare il flauto e qui incontrò l’imputato. Gli incontri non si svolgevano soltanto presso lo studio dell’uomo, ma anche presso un’abitazione che lo stesso aveva preso in fitto a Forio Il 49enne, difeso dall’avvocato Massimo Stilla, è stato invece assolto per il reato di sostituzione di persona, in relazione alla vicenda della sim card della Tim, così come è venuta a cadere anche la contestazione nei confronti del 36enne D.F., assistito dall’avvocato Maria Grazia Di Scala, che così esce definitivamente di scena, grazie al non luogo a procedere statuito dal Gup.
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INSERITO DA ANGELA CECERE Come ti chiami? Vuoi sederti vicino a me? Poche parole, rigorosamente in inglese, e l’amicizia è fatta. In fin dei conti ai bambini basta poco per capirsi. E così è stato all’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Roma, una delle primissime scuole ad aprire le porte ai bambini in arrivo dall’Ucraina. Sono già in classe, con il personale impegnato in prima linea tra la necessità di sbrigare le pratiche burocratiche e la voglia di accoglierli. Alla Montalcini sono arrivati due alunni, accolti in famiglie di parenti che già vivevano a Roma: «La ragazza più grande – spiega la preside Maria Pia Foresta – frequenta la scuola media, il piccolo va invece all’asilo. Va tutto bene, i ragazzi sono fantastici: comunicano con la nuova compagna in inglese, fanno da traduttori e le abbiamo fornito un tablet per tradurre le frasi principali». Per il momento si parte così, poi nelle scuole dovranno arrivare mediatori culturali e traduttori. Al liceo Albertelli della Capitale sono partiti gli incontri per mamme e bambini con le prime nozioni di italiano. Per i più piccoli l’inserimento arriva con il gioco. «L’altro alunno, il bambino, frequenta invece la scuola dell’infanzia – continua la dirigente scolastica della Montalcini – il primo giorno si era già ambientato, ha pensato lui a distribuire le merendine ai compagni. La prossima settimana arriveranno altri alunni. Li aspettiamo e intanto pensiamo alla questione mensa e ai vaccini». Per usufruire della mensa serve una registrazione e l’accesso, di norma, avviene con la presentazione dell’Isee. In questo caso sarà diverso. Altra questione spinosa sono i vaccini: «Per la scuola italiana, con la legge Lorenzin – spiega Mario Rusconi, presidente dell’Associazione nazionale dei presidi di Roma – sono 12 i vaccini obbligatori per entrare in classe. Oltre alla questione covid, aspettiamo di sapere come dobbiamo comportarci». Intanto l’assessora capitolina al sociale, Barbara Funari, sta preparando l’inserimento negli asili comunali e l’Arci Roma sta mettendo a disposizione le ludoteche dove far giocare i bambini ucraini per qualche ora al giorno.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono sicuro che anche la Polonia è a rischio". Lo sostiene Zelensky, che ritiene la minaccia della guerra nucleare "un bluff". Il presidente ucraino si dice "pronto a compromessi, ma senza tradire l'Ucraina". Infatti Kiev apre alla richiesta russa di neutralità, ma non cederà territori. Sul fronte umanitario, le parti in conflitto hanno aperto per 12 ore sei vie di fuga per i civili. Secondo l'Onu, finora sono rimasti uccisi 516 civili. E la Gran Bretagna fa sapere che fornirà sistemi di difesa aerea all'Ucraina. TGCOM24

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rischiava di essere investito dalle auto l’uomo di quasi cento anni trovato a terra, insanguinato, vicino alle buste della spesa e salvato dalla Polizia Locale di Mondragone, in provincia di Caserta. Il quasi centenario, una volta fatta la spesa, forse a causa di un malore, è sbandato sulla Domiziana, ed è caduto a terra rischiando anche di essere investito da un’auto. Gli agenti del comandante David Bonuglia, due poliziotti del nucleo “Infortunistico Interventi Vari”, impegnati in un servizio predisposto per la prevenzione di incidenti stradali e di reati predatori, sono stati attirati dalla sua sagoma. Dopo avere messo in sicurezza la zona, l’anziano è stato soccorso prima da un agente donna in servizio al Comando PL di Mondragone e poi dai sanitari del 118, giunti poco dopo. Il personale medico e paramedico, avendolo trovato tutto insanguinato, ha disposto subito il suo trasferimento nella Clinica Pineta Grande mentre la Polizia Locale, dopo averlo identificato, ha provveduto ad avvertire la famiglia. Per fortuna i sanitari della clinica non hanno ritenuto necessario ricoverarlo: le condizioni di salute dell’anziano, infatti, non destano preoccupazioni.
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INSERITO DA ANGELA CECERE Roma, tragico incidente stradale nella notte in provincia. Un ragazzo di 20 anni, Simone P., è morto dopo essersi schiantato con l'auto, una Toyota Aygo, contro una cabina elettrica. È accaduto in via Fratelli Gualandi, a Guidonia, nella zona di Castell'Arcione. Dopo l'incidente, avvenuto poco prima delle 2 della scorsa notte, sono intervenuti i carabinieri di Tivoli Terme, che hanno ricostruito la dinamica e stanno accertando le cause. Simone P., che avrebbe compiuto 21 anni tra un mese, per ragioni ancora non chiare ha perso il controllo dell'auto, finendo fuori strada e schiantandosi contro la cabina dell'elettricità. Ad allertare i soccorsi un passante. Sul posto l'ambulanza e i vigili del fuoco, intervenuti per liberare il ragazzo dalle lamiere dell'auto. Portato in condizioni disperate all'Umberto I, Simone è morto poco dopo essere arrivato in ospedale, intorno alle 3.45. La salma resta a disposizione dell'autorità giudiziaria mentre le indagini sull'incidente da parte dei carabinieri proseguono.
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DI PASQUALE GRECO Villaricca. In un noto ristorante di Villaricca , è scoppiata una rissa . È la festa della donna . Le immagini sono vergognose, lanci di sedie e bottiglie. Il modo peggiore di ricordare 8 marzo . L' intervento dei Carabinieri hanno identificato tutti i protagonisti della rissa
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INSERITO DA ANGELA CECERE Schianto mortale a Pieve del Grappa: un ragazzo di 17 anni - Vittorio Piva, trevigiano di Pieve - è morto sul colpo dopo la fuoriuscita autonoma di strada con la moto 125 cc di un suo amico. L'incidente è successo verso le 17.30 di oggi, 9 marzo, in via Montenero nel comune trevigiano ai confini col Bassanese. Il giovane, in sella a una moto enduro 125, avrebbe perso all'improvviso il controllo, impattando contro un muretto laterale. Immediati i soccorsi: il Suem 118 è intervenuto con ambulanza e automedica e sul posto è atterrato anche l'elisoccorso, ma per la giovane vittima non c'è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi di legge. Vittorio era un grande appassionato di moto e Vespista: sui suoi profili social appare spesso la sua Vespa Piaggio Pk 50 verde.
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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 220.062 gli attuali positivi sull’isola (6.410 in meno rispetto a ieri). Di questi sono 894 i ricoverati con sintomi nei vari reparti ordinari Covid, mentre sono 66 le persone in terapia intensiva e nelle ultime 24 ore si registrano 9 nuovi ingressi Sono 4.884 i nuovi positivi al Covid19 in Sicilia nelle ultime 24 su 36.532 tamponi tra rapidi e molecolari processati. È quanto emerge dal bollettino giornaliero emesso dal ministero della Salute. Sale così a 831.421 il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza, mentre sono 220.062 gli attuali positivi sull’isola (6.410 in meno rispetto a ieri). Di questi sono 894 i ricoverati con sintomi nei vari reparti ordinari Covid, mentre sono 66 le persone in terapia intensiva e nelle ultime 24 ore si registrano 9 nuovi ingressi. Rispetto a ieri si contano 12.609 nuove persone dimesse o guarite per un totale di 601.678 dall’inizio dell’emergenza, mentre purtroppo si registrano altri 26 decessi (9.681 il totale).La Regione Sicilia comunica che 1341casi comunicati in data odierna sono relativi a giorni precedenti al 08/03/22 (di cui 1.070 del 07/03/22, 76 del 06/03/22,21 del 05/03/22, 38 del 04/03/22). I decessi comunicati oggi sono avvenuti: 8 il 08/03/2022 – 4 il 07/03/2022 – 2 il 06/03/2022 – 1 il 05/03/2022 – 1 il 04/03/2022 – 1 il 02/03/2022 – 2 il 01/03/2022 – 2 il 28/02/2022 – 2 il 27/02/2022 – 1 il 23/02/2022 – 1 il 22/02/2022 – 1 il 04/02/2022. I nuovi positivi sono così suddivisi tra le varie province dell’isola: Palermo 1.676, Catania 996, Messina 779, Siracusa 497, Ragusa 421, Trapani 595, Agrigento 710, Caltanissetta 318 ed Enna 233. FONTE SICILIA NEWS