Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Atripalda. Prove elettorali ad Atripalda tra popolari e renziani nella costruzione di un asse che si pone come alternativo al Pd. Giuseppe De Mita e Vincenzo Alaia hanno riunito amministratori e simpatizzanti all’hotel Civita per fare il punto a tre mesi dalle elezioni provinciali verso le prossime competizioni amministrative. Quelli che De Mita definisce esasperati e delusi, soprattutto dal Pd e dalla sua solitudine, perennemente incapace di dialogare. "Il Pd conquista il potere - afferma De Mita - ma senza farvi corrispondere una proposta politica. Le domande del 2018 erano giuste e vere, le risposte si sono rivelate false e bugiarde. Credo che la vicenda della Presidenza della Repubblica con il Mattarella bis abbia rappresentato uno spartiacque negli equilibri politici. È emersa in maniera chiara e limpida che la costruzione di un quadro con Pd e Cinquestelle da un lato e un centrodestra un po’ rabberciato dall’altro fa acqua da tutte le parti. Alaia, dal canto suo, non chiude al dialogo con i dem. “Mi auguro che alle amministrative sia più semplice dialogare rispetto agli scontri che ci sono stati, nell’interesse delle comunità. Mi sarei aspettato anche un segno di responsabilità da parte del Presidente Buonopane in un momento in cui tra crisi economica, pandemia, ora anche la guerra, non ha allargato il confronto anche alle altre forze politiche”. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di paura nella notte in via San Martino. Veicolo intestato a una donna, indagano carabinieri Benevento. Inquietante episodio la scorsa notte in via San Martino a Montesarchio dove qualcuno ha esploso cinque colpi di arma da fuoco contro l'auto di una donna. L'allarme è scattato intorno alle 3 quando alcuni residenti hanno udito i botti. Nel mirino la Fiat 500 che una donna aveva lasciato in sosta lungo la strada. Sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Montesarchio che hanno effettuato i rilievi ed ascoltato la proprietaria del veicolo centrato più volte. Durante i rilievi, infatti, gli investigatori hanno trovato cinque fori. Al termine del sopralluogo la 500 è stata sequestrata. Avviate le indagini si cerca ora di fare luce sul grave episodio. Come sempre in questi casi, nessuna ipotesi viene tralasciata dagli investigatori. Proprio ieri, Montesarchio è stata l'ultima tappa della giornata nel Sannio di don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera contro tutte le mafie. L'attivista italiano, ispiratore e fondatore dapprima del Gruppo Abele era arrivato a Benevento in mattinata, dove ha incontrato studenti, cittadini e istituzioni all'Istituto industriale, presso la chiesa Santa Maria della Verità al Rione Triggio e al Centro la Pace per ricordare Don Emilio Matarazzo. Visite accompagnate dal coordinamento di Libera Benevento che si erano poi concluse a San Martino Valle Caudina e in serata proprio a Montesarchio, nell'aula magna dell’Istituto Fermi. Don Ciotti proprio da San Martino, teatro di un duplice tentato omicidio, seguito, dopo una settimana da un efferato omicidio nella vicina Cervinara, ha lanciato un accorato appello a istituzioni e cittadini affinchè si faccia rete contro il malaffare e per aiutare i giovani “che stanno vivendo un momento difficile”. Riaffermare la cultura della legalità, dunque, “con l'aiuto e l'impegno di tutti e non dei singoli”. Si torna a sparare in Valle Caudina, a Montesarchio, come si ricorderà, nel pomeriggio del 13 gennaio, due persone erano rimaste ferite dai colpi di pistola esplosi da un commerciante, arrestato e poi rimesso in libertà. In quel caso si era trattato di contrasti con una ditta concorrente su chi dovesse caricare per prima la frutta. di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Non si può morire così... Santa Maria Capua Vetere. E' stato il marito a fare la triste scoperta dopo essere rientrato in casa. Ha trovato sua moglie purtroppo senza vita, stroncata da un malore fulminante che non le ha dato scampo. Una tragedia che ha addolorato profondamente la comunità di Santa Maria Capua Vetere. Luisa Gianoglio, donna, moglie e mamma esemplare aveva soli 33 anni. Un arresto cardiocircolatorio l'ha strappata all'affetto di tutti in un attimo. Una donna piena di energie, dal carattere dolce, affabile, sempre sorridente, premurosa e attenta. Il dolore profondo della direttrice dell'Isis Amaldi Nevio Rosaria Bernabei: "Eleviamo al cielo, attoniti e profondamente contriti,una preghiera corale al Signore: possa accogliere tra le sue braccia insieme ai suoi beati l’anima angelica di Luisa Gianoglio, sottratta troppo prematuramente all’affetto dei suoi familiari e donare conforto a tutti i suoi cari ai quali è stata atrocemente e repentinamente strappata. L’intera comunità scolastica dell’Istituto Amaldi Nevio, pervasa da profondo shock, si stringe con immenso affetto al fianco del caro padre, Antonio Gianoglio, in un accorato e sincero cordoglio." Così scrive Maria Limardi: "Caro 2022 cosa stai combinando? Stai portando dolore, lutti e guerra... ti prego correggi il tiro ed aggiusta la traiettoria perché dopo due anni di pandemia ci aspettavamo non dico la felicità ma sicuramente più serenità e spensieratezza! Oggi ti porti via una mammina dolce e solare che io ricorderò per il suo garbo ed il sorriso, in quanto ogni volta che i nostri sguardi si incrociavano istintivamente i nostri occhi si sorridevano! Riposa tra gli angeli." Luisa lascia il marito e un bambino di 8 anni. Domani alle ore 16 nel Duomo di Santa Maria Capua Vetere le verrà rivolto l'ultimo affettuoso abbraccio da parte dell'intera comunità in lutto. DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gasolio per i motori diesel oggi costa più della benzina, nonostante l'accisa più bassa. L'annuncio dell'embargo da parte di Stati Uniti e Regno Unito sui prodotti energetici provenienti dalla Russia ha spinto ulteriormente le quotazioni dei mercati petroliferi. Un'altra causa dell'aumento del costo del carburante è l'andamento del prezzo del Brent, il petrolio estratto nel Mare del Nord che serve da riferimento per la maggior parte dei prezzi mondiali. A partire da lunedì prossimo, 14 marzo, le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi 'per causa di forza maggiore'" e cioè l'esplosione dei costi del carburante. Ne dà notizia Trasportounito che precisa come non si tratti di uno sciopero né di una rivendicazione specifica, bensì di un'iniziativa finalizzata a coordinare le manifestazioni sullo stato di estrema necessità del settore. «La sospensione dei servizi si è resa inevitabile - sottolinea una lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi - anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire». Le proteste nel comparto dei trasporti indette da alcune organizzazioni di categoria potrebbero portare nell'immediato ad una ulteriore grave impennata dei prezzi al dettaglio. Lo denuncia il Codacons, commentando lo stop ai servizi di trasporto annunciato oggi da Trasportounito. «Il blocco dell'autotrasporto avrà effetti diretti sulla collettività, sospendendo i rifornimenti di beni nel settore del commercio e portando ad una impennata dei listini al dettaglio nei negozi e nei supermercati - afferma il presidente Carlo Rienzi -. Una conseguenza inevitabile, considerato che l'85% delle merce venduta in Italia viaggia su gomma, e un ulteriore danno per i consumatori, stremati al pari delle imprese dal caro-carburante. In tale situazione, dal Governo arriva un immobilismo vergognoso, e non si capisce cosa attenda l'esecutivo per azzerare immediatamente l'Iva su benzina e gasolio e ridurre le accise, anche in considerazione degli enormi guadagni incamerati dalle casse statali da novembre ad oggi grazie alla tassazione sui carburanti e alla crescita dei listini alla pompa». IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stata pubblicata lunedì mattina, 7 marzo, l'edizione della Guida Identità Golose 2022. Su 1.055 schede complessive, 218 sono novità. E, anche quest’anno, non poteva mancare la Costiera Amalfitana, con ben 6 ristoranti È stata pubblicata lunedì mattina, 7 marzo, l'edizione della Guida Identità Golose 2022. Su 1.055 schede complessive, 218 sono novità. E, anche quest'anno, non poteva mancare la Costiera Amalfitana. «Quando, mesi fa, ci siamo attivati per pianificare quelle che sarebbero state le nostre attività future eravamo piuttosto ottimisti sull'uscita dal Covid. Oggi non possiamo ignorare la drammaticità degli eventi che sono in corso. Ma qui vogliamo comunque ribadire il nostro sforzo di lavoro, il nostro impegno costante per raccontare tutto quello che di buono avviene nel mondo della gastronomia. È un contributo importante anche sul piano culturale, la cucina è convivialità», ha detto il co-fondatore di Identità Golose Claudio Ceroni davanti al folto pubblico accorso alla Triennale di Milano. Ma veniamo alle eccellenze che valorizzano la Costa d'Amalfi, ben 6. Ad Amalfi troviamo il ristorante Glicine del meraviglioso Hotel Santa Caterina di Amalfi, guidato dallo chef Giuseppe Stazione, classe 1978, allievo di Bruno Barbieri. "Identità Golose" definisce Stanzione un «professionista ormai ben rodato. Non si limita al compitino: certamente è figlio legittimo della golosità della sua terra, ma la declina in bontà di valore, giocando anche con le contaminazioni». E poi c'è Sensi, ristorante all'interno dell'hotel Residence, a un passo dal Duomo di Sant'Andrea, guidato dal giovane Alessandro Tormolino, classe 1987, che si è formato nelle brigate di Gianfranco Vissani e Don Alfonso ma anche al Mirazur di Mauro Colagreco. «I suoi piatti vanno oltre lo spartito tradizionale e turistico di queste zone. Esibiscono armonia, equilibrio, un'interessante cultura tecnica e non si fondano strenuamente sull'ingrediente del territorio. Ne consegue una cucina viva, evoluta, libera di spaziare dal Mediterraneo al resto del mondo, diretta, esplicita e di assoluto respiro internazionale», assicura la Guida. Da Amalfi si passa a Positano, dove la Guida indica Zass, un ristorante guardato a vista dallo chef belga Alois Vanlangenaeker. «Un piccolo trancio di pizza con musica neomelodica in sottofondo - si legge nella Guida - è la premessa di una cavalcata mediterranea, filtrata da una mano che ama i colori e i gusti importanti: Triglia croccante con tagliatelle di seppia e melone e Tonno tonnato, misticanza e fragoline di bosco... Carta dei vini imponente e ricercata, anche per le chicche che esprime la Costiera. Quello che la clientela straniera ama e si aspetta, dopo una sosta nello sperone prendisole più ambito d'Italia». «La cucina de La Serra al magnifico hotel Le Agavi è a nostro giudizio una perfetta declinazione di come proporre una grande tavola in una struttura a cinque stelle, frequentata spesso da un pubblico internazionale, tenendo altissima l'asticella della qualità», scrive il caporedattore di Identità Golose Carlo Passera. Lo chef Luigi Tramontano, classe 1980, «sorprende per la sua capacità di donare un'anima ai piatti; non mette in scena la stanca riproposizione di stilemi abusati, bensì una loro versione delicata, armoniosa, equilibrata». Sempre a Positano, la Guida seleziona il ristorante Li Galli dell'hotel Villa Franca: «La cucina è capitanata dallo chef Savio Perna, che con discrezione disegna le peculiarità della terra campana; un racconto emotivo dove i piatti che si susseguono fanno vivere le emozioni di una passeggiata per le viuzze del centro storico di Napoli e successivamente ti accompagnano nei paesaggi mozzafiato della costiera, dove la natura crea dinamismo ed è sempre mutevole. Gioco di squadra, professionalità e spensieratezza coabitano». Per finire, a rappresentare le eccellenze enogastronomiche della Costa d'Amalfi c'è il ristorante "Al Convento", a Cetara, dove gli chef Pasquale e Gaetano Torrente propongono «una cucina fatta di emozioni primordiali e molto locali che passano attraverso le alici e la colatura delle stesse, e che qui sono un must irrinunciabile». IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sapri, bambino di 6 anni dona la sua bici ad un bimbo ucraino: la storia è stata raccontata dall'Associazione "Una Goccia nell'Oceano" Una bellissima storia di solidarietà arriva da Sapri dove un bimbo di soli 6 anni ha deciso di regalare la sua bici ad un bambino ucraino. A raccontare la vicenda è l’associazione “Una Goccia nell’Oceano” con un post sui social network. Sapri, bimbo dona la sua bici ad un bambino ucraino “Oggi un bimbo ha bussato alla mia porta e dolcemente mi dice” Voglio regalare la mia bicicletta ad un bambino che scappa dalla guerra”. Tutti dovremmo avere il cuore dei piccoli, il mondo sarebbe migliore”, si legge sulla pagina dell’Associazione di Sapri “Una Goccia nell’Oceano” GIOVANNI BRAVI OCCHIO SALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia sfiorata, questa sera, a causa di un incidente avvenuto tra un’auto e una moto a Marina di Casal Velino. Ferito un 26enne e travolto anche un volontario che voleva soccorrerlo. Incidente a Casal Velino Sembra che la vettura, che stava uscendo dal cancello di un’abitazione, si sia immessa sulla carreggiata andando ad impattare contro il motociclo guidato da un ragazzo di 26 anni del posto, il quale è caduto rovinosamente sull’asfalto. A soccorrerlo è stato un volontario della Protezione Civile che stava rientrando a casa ma, anche lui, sarebbe stato investito da un’auto di passaggio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo ricorda con affetto il Sindaco, Giorgio Marchese: "Uomo perbene e sempre disponibile"Lutto nella Polizia Municipale di Siano: è morto Aldo Russo, l’ex comandante. Lo ricorda con affetto il Sindaco, Giorgio Marchese: “Uomo perbene e sempre disponibile, sarà ricordato da tutti”. Lutto a Siano: morto ex comandate di Polizia “Uomo perbene e sempre disponibile, sarà ricordato da tutti per l’abnegazione e la professionalità nel proprio lavoro a servizio della nostra comunità. In questo momento di sofferenza e preghiera esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia e agli amici che lo hanno amato. Buon viaggio Comandante”, ha concluso il primo cittadino. Tutti stretti attorno alla famiglia. ALESSIA BENINCASA https://salerno.occhionotizie.it/siano-morto-ex-comandante-polizia-11-marzo/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono VIVO Schifosi, VERGOGNATEVI, avete commesso un grande errore (mandanti ed esecutori) sottovalutando la DETERMINAZIONE e la sete di GIUSTIZIA che mi connotano.... Sarete accolti nelle patrie GALERE, promesso! P.S. e che sia chiaro, NON MI FERMERETE!!!". Con queste parole, il Comandante della Polizia Municipale di Arzano, Biagio Chiariello, esprime tutta la sua rabbia e l'indignazione per le minacce di morte subite lo scorso 7 marzo. Per Chiariello, è stata disposta anche la scorta dopo che alcuni soggetti - in via d'identificazione - all'ingresso del Comando hanno affisso un manifesto funebre con il volto del Comandante e il giorno della morte. Il provvedimento è stato reso noto dal consigliere comunale Antonio Iazzetta: "“Il comandante della polizia municipale, Biagio Chiariello, sarà scortato. È brutto essere contenti per una persona che perde la sua libertà, ma è giusto che il Comitato abbia deciso così”. Il Comitato contro la camorra, ricordiamo, si è riunito due giorni dopo i fatti, alla presenza del sindaco della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, e il questore, Alessandro Giuliano. All'incontro, ovviamente, erano presenti anche il Comandante Chiariello e il sindaco di Arzano, Cinzia Aruta. NAPOLITODAY
DI MIKI PAPPACODA «Sta crescendo la diffusione della sotto variante Omicron BA.2, che le evidenze internazionali ci segnalano come maggiormente trasmissibile rispetto alla Omicron BA.1». Lo ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, commentando i dati del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. «C'è una variabilità nell'intensità della circolazione» di Sars-CoV-2 «tra le varie regioni, ma in tutte si evidenzia una crescita nel numero di nuovi casi d'infezione». A segnalarlo è Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in un video in cui commenta i dati principali del monitoraggio Covid. «Quando vediamo invece il dato» che descrive «l'impegno dei servizi sanitari» per i pazienti Covid «nelle terapie intensive e nelle aree mediche, censiamo una diminuzione», ha puntualizzato l'esperto. ALLARME VARIANTI I valori dell'indice di contagio Rt in Italia «stanno iniziando a risalire, anche se sono sotto la soglia epidemica. In particolare l'Rt basato sui pazienti con sintomi è a 0,86 e l'Rt ospedaliero leggermente più basso a 0,82». A spiegarlo è Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in un video in cui commenta i dati principali del monitoraggio Covid. Secondo il grafico mostrato dall'esperto, l'Rt 'augmented', cioè proiettato in avanti di una settimana, è previsto ancora in crescita a quota 0,95. Sebbene a livello europeo l'ultima mappa aggiornata dall'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) si sia schiarita rispetto alla precedente, a dimostrazione di una «circolazione» del virus «più contenuta», guardando l'andamento delle varie curve epidemiologiche si vede che «alcuni Paesi segnalano una ricrescita nella curva dei nuovi casi», come sta succedendo in Italia, ha fatto notare l'esperto. All'interno del Paese, ha illustrato Brusaferro, l'Rt «si sta lentamente spostando verso l'1 in più regioni, che cominciano a sfiorare» questo valore «o a superarlo, anche se negli intervalli di confidenza» nella parte più bassa «i valori sono ancora sotto la soglia epidemica».