Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è fermato poco prima le 14 di lunedì il cuore di Mustafa Zriba, il 36enne di Soccavo, che il 9 dicembre era stato investito a Pianura, mentre si trovava per strada per delle commissioni. Il conducente non si è fermato a prestare i primi soccorsi: ricoverato all’ospedale del Mare, Mustafha è deceduto oggi, dopo 5 giorni. Il 36enne, molto conosciuto nel quartiere, lascia la compagna e due figli piccoli. Donati i suoi organi. Nei giorni scorsi la cugina aveva lanciato un appello su Facebook: “Mercoledì notte un auto a brutalmente investito mio cugino che tornava a casa a piedi scappando e rimanendo mio cugino a terra in fin di vita sotto la pioggia a pianura all’altezza della statua di San Giustino un ragazzo di 36 anni un papà vi chiedo di pregare ma sopratutto di condividere chiunque sapesse qualcosa chiunque a visto qualcosa di aiutarci a ricostruire quanto è accaduto e se questo post arrivi proprio alla persona che guidava l’auto voglio solo dirti che questa tragedia può capitare a chiunque ma almeno potevi chiamare i soccorsi invece di scappare xke ai distrutto una vita di un ragazzo e una famiglia Mustafha Zriba ti prego non mollare”. Ora questo appello diventa ancora più importante perché l’investitore è diventato un assassino ed è prioritario assicurarlo alla giustizia. NANOTV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aria natalizia a Frattamaggiore, questa mattina il Sindaco, Marco Antonio Del Prete, ha inaugurato la pista di pattinaggio sul ghiaccio installata all’esterno del municipio. Che bella aria si respirava stamattina in Città. Grandi e piccini che si divertivano per le strade come non accadeva da tempo. Giocolieri, gonfiabili, la pista di pattinaggio. Tutto ha contribuito a rendere l’atmosfera magica. Speriamo davvero di aver donato qualche attimo di serenità a chi era presente. E stasera, vi aspettiamo in villa comunale per continuare a divertirci insieme. Rispettando le regole, mi raccomando. NANOTV
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Buone notizie per Tommaso, il 23enne colpito ieri da infarto allo Stadio Olimpico durante Roma-Spezia. Il giovane si è stabilizzato, le condizioni sono sempre serie e resta in terapia intensiva, ma è fuori pericolo di vita.Si trova ancora in Terapia intensiva al Gemelli e ieri anche Josè Mourinho gli ha dedicato un pensiero al termine della gara sui canali ufficiali della Roma con un promessa: «Il malore del tifoso? L'ho capito solo alla fine, speriamo vada tutto bene. In quel caso se mi darà l'indirizzo gli invierò la mia giacca, così la prossima volta che viene con questo freddo avrà la mia giacca». Un fioretto da parte del tecnico che, così come tutti i tifosi romanista, resta in attesa. Al termine della gara con lo Spezia lo speaker ha invitato i giocatori a dedicare un applauso a Tommaso mentre dal 30' in poi la Curva Sud aveva smesso di cantare in segno di rispetto per il 23enne. FRANCESCO BALZANI LEGGO.IT
DI MICHELE PAPPACODA La difesa si trasforma in attacco e la Roma conquista i tre punti contro lo Spezia (2-0) portandosi a quota 28 in classifica al pari della Juventus e staccando la Lazio. Le reti sono arrivate da Smalling (sostituito al 64' per infortunio) e Ibanez, entrambi su due calci d’angolo battuti da Veretout. Il primo, quello dell’inglese, è stato “sporcato” da Abraham, il secondo, quello del terzino, è una classica schiacciata di testa. La Roma ha amministrato la partita per gran parte dei 90 minuti, ha concesso campo allo Spezia a intermittenza salvo poi riprendere in mano la situazione dopo aver disinnescato i pericoli. Pericoli arrivati principalmente da Manaj (gli è stato annullato un gol per fuorigioco di Bastoni), ma anche da Amian sul finale. Roma-Spezia, malore per un tifoso. Paura all'Olimpico, la Curva Sud smette di cantare Difesa giallorossa protagonista, dunque, ma anche il reparto offensivo ha cercato di mettersi in mostra con Abraham: l’inglese oltre a essere l’autore dell’assist del primo gol, si è proposto con continuità provando a incidere sul risultato. È suo il palo su cross di Mkhitaryan (ottavo legno in stagione) ed è sua la schiacciata di petto pieno allo scadere del primo tempo. Restando in attacco, al 65’ Mourinho ha buttato dentro Afena-Gyan al posto di Mayoral (poco incisivo, spesso impreciso): il ghanese è stato preferito a Shomurodov nonostante le due settimane di stop causa Covid, ma con le sue discese fulminanti ha acceso l’Olimpico fino a quel punto in silenzio per via di un malore di un ragazzo in Curva Sud. Una foga che gli ha portato anche il cartellino giallo e poi il rosso per essersi aggiustato il pallone di mano prima di segnare. Lui è andato a esultare, ma il gol gli è stato annullato, mandando Mourinho su tutte le furie.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ascolti Tv 13 dicembre 2021. In prima serata su Rai1 la serie Blanca ha riportato una media di 5.431.000 spettatori e 24,9% di share. Su Canale5 Grande Fratello Vip con Alfonso Signorini 3.694.000 (23,5%). Su Rai3 Report con Sigfrido Ranucci 1.818.000 (8%). Su Rete4 Quarta Repubblica con Nicola Porro 754.000 (4,2%). Su Italia1 il film Live! Corsa contro il tempo 974.000 (4,3%). Su Rai2 Il Collegio 674.000 (3,2%). Su La7 Grey’s Anatomy 323.000 (1,5%). Su Nove Little Big Italy, il viaggio di Francesco Panella alla scoperta dei migliori ristoranti italiani all’estero 340.000 (1,5%). Su Tv8 il film I Predatori dell’arca perduta 316.000 (1,4%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti 5.033.000 (20,7%). Su Canale5 Striscia la Notizia 4.058.000 (16,6%). Su Rai3 Un Posto al Sole 1.639.000 (6,7%), su La7 Otto e Mezzo 1.584.000 (6,5%), su Rete4 Stasera Italia 1.035.000 (4,4%) nella prima parte e 831.000 (3,4%) nella seconda, su Rai2 Tg2 Post 967.000 (4%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.656.000 (23,8%), Tg1 5.119.000 (23,3%). Su Canale5 Caduta Libera 3.200.000 (16,9%), Tg5 4.241.000 (19%). DI MARCO CASTORO LEGGO
DI MICHELE PAPPACODA Riformulati emendamenti di Leu e Lega Chi non ha il pos e non permette di pagare con bancomat o carte di credito, va incontro a una multa di almeno 30 euro più il 4% del valore di ogni transazione. È la novità contenuta in un emendamento al dl Recovery all'esame della Commissione Bilancio della Camera, riformulato dai relatori in base alle proposte di Stefano Fassina (Leu) e Rebecca Frassini (Lega): per chi non accetta pagamenti di qualsiasi importo con le carte, sanzione di minimo 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento. La norma per tutti i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che non accetteranno i pagamenti elettronici. La norma La stessa norma era stata inserita nel decreto fiscale collegato alla manovra del 2020 ma era stata stralciata nel corso dell'iter parlamentare del provvedimento. L'emendamento specifica che l'obbligo di accettazione di carte di pagamento è assolto con riferimento ad almeno una tipologia di carta di debito e ad almeno una tipologia di carta di credito, identificate dal marchio del circuito di appartenenza.
DI MICHELE PAPPACODA Il leader dei 5 stelle: "Prorogare lo stato di emergenza è necessario" Il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte si è recato a Palazzo Chigi per incontrare il premier Mario Draghi. Salvini «ancora non mi ha chiamato ma io stesso ho auspicato un confronto con i leader quando sarà il momento. Adesso approviamo la manovra», ha spiegato Conte, dicendo poi che «la proroga dello stato di emergenza è necessaria. Ho rappresentato che il Movimento 5 stelle si rimette sempre, come ha sempre fatto, alla valutazione degli esperti e del Cts ma è chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire a una proroga».«Abbiamo parlato della manovra, abbiamo ribadito le priorità del Movimento 5 Stelle, quindi l'importanza di estendere il Superbonus per il 2022: deve saltare la soglia Isee che è troppo bassa e ci stiamo lavorando». Tre le richieste anche un ulteriore esonero per la Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico per i tavolini all'aperto perché «i ristoratori e i bar hanno bisogno di continuare a lavorare, quelle agevolazioni vanno prorogate». «Continueremo a lavorare anche sul rincaro delle bollette, in parte compensato dalle misure già stanziate». Sulle bollette bisogna fare di più «non solo per le famiglie ma anche per le imprese che sono in forte difficoltà con questi costi aggiuntivi». «In prospettiva» va recuperato «l'extragettito delle aste di emissioni di CO2 per compensare questi ricavi» oltre a «rivedere per quanto possibile gli oneri generali di sistema» per «bollette più trasparenti».
DI MICHELE PAPPACODA L'uomo, ricercato dalle prime ore dopo l'omicidio, si è probabilmente ucciso con un colpo d'arma da fuoco È stato trovato morto in un casolare Sebastiano Spampinato, l'uomo sospettato di essere l'omicida di Giovanna 'Jenny' Cantarero. La ragazza, 27 anni, era stata uccisa nella tarda serata di venerdì scorso a Misterbianco (Catania).Il corpo del 30enne, su cui si erano concentrati i sospetti degli inquirenti, è stato trovato in un casolare abbandonato del rione Campo di mare di Catania. L'ipotesi privilegiata è che si sia suicidato con un'arma da fuoco. Jenny Cantarero, chi era Sebastiano Spampinato Sebastiano Spampinato era il principale sospettato dell'omicidio di Jenny Cantarero. Ricercato immediatamente dopo l'omicidio, il 30enne aveva fatto perdere le proprie tracce. Come riporta MeridioNews, Spampinato lavorava in un centro scommesse di Gravina di Catania, era sposato e aveva avuto qualche tempo fa una relazione con la vittima che gli inquirenti hanno definito «burrascosa». L'uomo trovato morto questa mattina era legato agli ambienti del tifo organizzato del Catania e di CasaPound. Nel casolare dove è stato trovato il cadavere sono giunti anche alcuni familiari, che hanno inveito contro i cronisti presenti sul posto da questa mattina. Jenny Cantarero e quelle analogie con Vanessa Zappalà Il caso di Jenny Cantarero, per le modalità (omicidio-suicidio) e per la zona in cui si è consumato, ricorda molto la vicenda di Vanessa Zappalà, 26 anni, uccisa il 22 agosto scorso ad Aci Trezza (Catania) dall'ex fidanzato, Antonino Sciuto, 38 anni, che non le dava pace dopo che lei aveva troncato la loro relazione. Il pomeriggio del giorno dopo l'uomo fu trovato dai carabinieri impiccato in un casolare nelle campagne di Trecastagni.
DI MICHELE PAPPACODA All'appello mancavano ancora i corpi di Calogero e Giuseppe Carmina, padre e figlio. L'uomo è stato ritrovato, dopo un giorno di scavi, in garage accanto all'auto È stato appena ritrovato dai vigili del fuoco uno dei due dispersi dell'esplosione avvenuta a Ravanusa a causa di una fuga di gas. Appartiene a Calogero Carmina, padre di Giuseppe Carmina, ancora disperso, l'ottavo corpo individuato ed estratto dalle macerie dopo l'esplosione a Ravanusa. All'appello ancora mancavano Calogero e Giuseppe Carmina, padre e figlio. Secondo le prime sommarie informazioni il corpo senza vita, del padre, è stato ritrovato in un garage. Il cadavere era nel garage del palazzo di 4 piani crollato per l'esplosione. Per tutto il giorno i soccorritori hanno rimosso le macerie di quello che era l'appartamento del padre, dove il figlio si era recato per lasciare l'auto e per un veloce saluto. L'obiettivo era riuscire ad arrivare al livello della strada. Le ricerche continuano per recuperare anche il figlio Giuseppe.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Aperto e fruibile da una settimana ma senza una squadra di operatori che, in questo momento, curino la pulizia. È il destino del maxi-parcheggio di piazza della Libertà: la struttura sotterranea - inaugurata martedì scorso alla presenza, fra gli altri, del governatore Vincenzo De Luca - conoscerà soltanto nelle prossime ore il nome della ditta che si occuperà della sua bonifica e sanificazione. L’apertura dell’area di sosta, dunque, è arrivata senza definire questo passaggio fondamentale: con l’affidamento del parking sotterraneo a Salerno Mobilità - partecipata che si occupa della gestione delle aree di sosta - sono state “trasmesse” tutte le competenze, anche quelle relative alla pulizia. Ed è qui che è nato l’intoppo e che ha spinto gli uffici di piazza Principe Amedeo guidati da Camillo Amodio ad avviare una procedura comparativa semplificata con affidamento diretto del servizio di pulizia per quattro mesi, prorogabili di altri due: le domande delle ditte potranno essere presentate entro mezzogiorno di oggi. L’affidamento d’urgenza. La società partecipata, dunque, si è vista di fatto costretta a “spacchettare” la pulizia del parcheggio di piazza della Libertà rispetto a quella delle altre aree di sosta: Salerno Mobilità, infatti, lo scorso ottobre ha definito il bando per il servizio di pulizia dei parcheggi, affidando l’appalto annuale (con opzione per il rinnovo di altri 12 mesi) alla società “La Pulita e-Service” di Andria. Ma la ditta non ha ancora preso in mano la situazione: come emerge dalla determina dell’amministratore unico per la ricerca della ditta che dovrà “bonificare” il parcheggio della Piazza, i servizi di pulizia di Salerno Mobilità - spacchettati in due lotti - sono in proroga tecnica alle società uscenti in quanto sono stati presentati due ricorsi al Tar di Salerno corredati da istanze cautelari. E tutto questo «impedisce - si legge nel documento firmato da Amodio - di provvedere al legittimo affidamento del servizio di pulizia di piazza della Libertà agli attuali affidatari posto che nella fase di proroga tecnica non è possibile modificare l’oggetto dell’originario contratto d’appalto ». Per Salerno Mobilità, dunque, «appare opportuno provvedere ad un affidamento provvisorio dei servizi di pulizia per la durata di quattro mesi con opzione di rinnovo per ulteriori due», stimando il costo degli interventi in poco più di 25mila euro. Oggi si apriranno le buste e si definirà la ditta che, almeno per i prossimi 120 giorni e in attesa delle decisioni del Tar, dovrà occuparsi della pulizia di superfici carrabili, bagni, scalinate, ascensori, scale mobili, cabina-ufficio e vetrate dell’appena inaugurato parcheggio. I ricorsi bloccano tutto. Nella delibera di Amodio, dunque, emergono questi contenziosi sull’appalto che chiamano in causa alcune delle cooperative coinvolte nell’inchiesta della Procura di Salerno sui rapporti fra l’amministrazione comunale e le “sociali”. Una delle istanze, infatti, è stata presentata dalla “3SSS”, ditta che per gli inquirenti è diretta emanazione di Fiorenzo “Vittorio” Zoccola, il presunto “dominus” del sistema e uomo chiave dell’inchiesta che sta facendo tremare Palazzo Guerra. Il Tar ha fissato per il prossimo 2 febbraio l’udienza di merito. Nella fase preliminare di verifica della documentazione per l’appalto, infatti, ci fu l’esclusione per cui è stato presentato il ricorso: il legale rappresentante della “3SSS”, infatti, ha omesso di allegare dei documenti per cui non è stato possibile procedere con il “soccorso istruttorio”, l’operazione che consente di integrare gli atti mancanti in fase di definizione di un appalto. E proprio l’istanza presentata dalla ditta ritenuta “diretta emanazione” di Zoccola, dunque, ha comportato questa “correzione in corsa” di Salerno Mobilità per il parcheggio di piazza della Libertà. Che, dopo il taglio del nastro e le polemiche per le infiltrazioni che hanno provocato numerosi allagamenti con il maltempo degli ultimi giorni, è rimasto senza il servizio di pulizia... (ale.mos.)LA CITTA