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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Minacce all’ex presidente del Giugliano, rinviati a giudizio 7 tifosi: stralciata una posizione

12 Novembre 2021, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Minacce all'ex presidente del Giugliano, rinviati a giudizio 7 tifosi: stralciata  una posizione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Minacce all’ex presidente del Giugliano, rinviati a giudizio 7 tifosi del Giugliano mentre per una è stata chiesta l’archiviazione. Era il mese di luglio quando fu notificato l’avviso di conclusione indagini a diversi soggetti, accusati di aver minacciato l’ex patron del Giugliano Calcio Giovanni Palma affinchè esonerasse l’ex allenatore Imbimbo. Minacce che sarebbero sfociate anche in atti violenti come l’esplosione di bombe carta. A distanza di 4 mesi il Pm ha chiesto l’archiviazione per Angelo Micillo (difeso dell’avvocato Valerio Dalia), poiché all’esito delle indagini è stato accertata la sua estraneità ai fatti contestati. Dunque per Micillo è stata chiesto lo stralcio della sua posizione. Sono stati invece rinviati a giudizio (l’udienza si terrà il prossimo marzo 2022) Si tratta di G.D.A., G.L.S., A.M., V.N. , G.S., G.V. e G.B. Nello specifico, a seguito della scorsa stagione calcistica negativa, alcuni soggetti avrebbero esposto striscioni intimidatori nei confronti dell’ex presidente Palma invitandolo ad andare via dalla città ed esploso alcune bombe carta all’esterno dello stadio. Inoltre gli inquirenti parlano di un’invasione di campo avvenuta il 1 aprile scorso da parte di alcuni tifosi e dell’interruzione da parte degli stessi di diversi allenamenti della squadra. Vittime delle minacce anche l’ex allenatore Imbimbo: “Vi dovete dimettere ed andare via da qui, pezzi di m…”, “Vi conviene non mettere più piede in questa città”, alcune delle frasi pronunciate dai soggetti indagati. Inoltre avrebbero costretto il presidente Palma a consegnare il titolo sportivo nelle mani del Comune. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.11.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Novembre 2021, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.11.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in aumento in alcune regioni. Subito instabile su Sardegna, coste laziali, Campania e Calabria, poi, nel corso del pomeriggio peggiora su Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e ancora su Campania e Calabria. Al Nord probabili nebbie sulle pianure centro-occidentali, ma con cielo più sereno sul Triveneto e molto nuvoloso sul resto delle regioni. Temperature stazionarie.

NORD

Alta pressione sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da una mattinata con possibili nebbie sulla pianura lombarda, piemontese e veneta occidentale, ma il cielo si presenterà con molte nubi e maggiori spazi soleggiati sui settori alpini e prealpini e sul Triveneto. Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari poco mossi o localmente mosso il Ligure.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14-15 di Milano, Bologna e Torino e i 18 di Trieste

CENTRO e SARDEGNA

Tempo instabile su alcune regioni. La giornata sarà contraddistinta da una maggior probabilità di piogge, al mattino, sulla bassa Toscana e sul Lazio e sulla Sardegna occidentale. Nel pomeriggio piogge su Lazio interno, Abruzzo, Umbria, Marche e Molise. Venti deboli da direzioni variabili.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 14 di Campobasso e i 18-19 di Roma e Firenze

SUD e SICILIA

Tempo localmente instabile sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con una maggior probabilità di precipitazioni su Campania e Calabria (dapprima deboli, poi anche moderate o forti nel pomeriggio). Tempo più asciutto altrove anche con locali sprazzi soleggiati in Puglia e sulla Sicilia centro-occidentale. Temperature Valori massimi attesi tra i 12 di Potenza e i 20 di Palermo e Bari

 

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Paura a Villaricca, professore aggredito fuori scuola da due ragazzi

12 Novembre 2021, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Paura a Villaricca, professore aggredito fuori scuola da due ragazzi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vera e propria spedizione punitiva. Quella subita da un professore della scuola media Siani di Villaricca: l’uomo è stato infatti duramente malmenato all’esterno dell’istituto poco dopo l’uscita. Le lezioni erano appena finite e l’ insegnante, in supplenza da qualche giorno, era appena uscito dall’istituto insieme a colleghi e studenti. Ad attenderlo fuori c’erano due ragazzi, esterni all’istituto, che lo hanno picchiato duramente. Ancora da chiarire i motivi del gesto. Il docente si è recato presso il vicino pronto soccorso e dopo le cure è stato dimesso. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Villaricca per identificare gli autori dell’aggressione e per accertarne le motivazioni. INTERNAPOLI

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.11.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Novembre 2021, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.11.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. RENATO M. , S. ELSAS. Dal Vangelo secondo Luca Lc 17,26-37 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.
Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».

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NAPOLI NEWS Nipote del boss ucciso a Fuorigrotta, il filo rosso che lega Merolla agli omicidi Mercurio e Volpe

12 Novembre 2021, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nipote del boss ucciso, il filo che lega Merolla ai delitti Mercurio e Volpe

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre omicidi nel giro di due anni. A Fuorigrotta dopo l’omicidio di ieri sera di Andrea Merolla, nipote del boss Vitale Troncone, la tregua è bella che finita. Si tratta, e di questo gli inquirenti ne sono sicuri, di un attacco diretto ai Troncone nonchè una possibile ‘risposta’ ad un altro omicidio eccellente, quello di Antonio Volpe (leggi qui l’articolo) ucciso nel marzo scorso. Oltre a questo basti considerare un altro episodio che potrebbe svelare il ‘legame’ tra i due delitti e cioè il fatto che la pistola utilizzata dai killer per uccidere Volpe in via Leopardi fu rinvenuta qualche giorno dopo dagli uomini del commissariato San Paolo in via Brigata Bologna (leggi qui l’articolo), strada che ricade nel’area dove è forte la presenza proprio dei Troncone. Gli agenti in quella occasione sequestrarono una pistola Walther P38 calibro 9 con matricola abrasa e priva di caricatore. Potrebbe dunque esservi un legame tra i due episodi: ieri i killer hanno agito con la chiara intenzione di colpire proprio Merolla, nipote di Vitale Troncone, che ha cercato inutilmente di salvarsi dalla pioggia di piombo dei killer dietro un distributore di carburante. Lì è stato finito prima di essere stato trasportato all’ospedale San Paolo dove è morto poco dopo. Il legame tra i delitti Merolla,Volpe e Mercurio Oltre alla ‘pista’ Volpe bisogna considerare un altro delitto eccellente avvenuto a Fuorigrotta, quello di Gaetano Mercurio, uomo degli stessi Troncone (leggi qui l’articolo). Il ras indicato come vicino al gruppo Troncone di Fuorigrotta, rimase infatti vittima di un agguato di camorra un anno esatto prima dell’omicidio di via Leopardi. Proprio la ‘vicinanza’ al vertice del gruppo di Fuorigrotta ipotizzata come possibile movente dell’agguato: Mercurio fu centrato ad una coscia e al torace con i proiettili che gli perforarono milza e fegato. L’omicidio di Volpe potrebbe essere la più classica delle ‘risposte’ armate a quel delitto: per il momento solo un’ipotesi che è balenata nelle menti degli investigatori a poche ore dal delitto del ‘Serpentone’ (come viene comunemente chiamata via Leopardi). Un’ipotesi però già anticipata da Internapoli (leggi qui l’articolo). Il ruolo di Volpe negli assetti di Fuorigrotta e l’omicidio Mercurio Una pista che si basa sul ruolo di Volpe negli equilibri criminali della zona (non a caso viene indicato come il reggente di un proprio gruppo, i Baratto-Volpe) e sul fatto che il 77enne, anche se da tempo era uscito dai radar delle forze dell’ordine, potrebbe essere stato a conoscenza dei motivi dietro l’esecuzione di Mercurio e aver addirittura mediato tra opposte fazioni. Dietro tali ipotesi l’ombra di un potente clan del rione Traiano la cui forza sarebbe cresciuta esponenzialmente negli ultimi mesi: un gruppo ben strutturato e molto attivo nei traffici di droga tra Fuorigrotta, rione Traiano e Pianura. Secondo lo schema dunque l’omicidio di Andrea Merolla potrebbe essere una ‘vendetta’ per il delitto Volpe a sua volta ‘risposta’ all’uccisione di Mercurio. DI STEFANO BITONDO INTERNAPOLI

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Influenza, Iss: "Brusca partenza, i bambini sotto i cinque anni sono i più colpiti"

12 Novembre 2021, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Lo studio: "Con il probiotico aumenta l'assorbimento della vitamina D"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato calcolato un totale di circa 573mila casi a partire dall'inizio della sorveglianza a ottobre Brusca partenza della curva delle sindromi simil-influenzali in Italia: si osserva attualmente un'incidenza pari a 3,5 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni. Lo indica il rapporto Influnet dell'Istituto superiore di Sanità relativo alla settimana 1-7 novembre, in cui sono stimati circa 207mila casi, per un totale di circa 573mila casi a partire dall'inizio della sorveglianza ad ottobre. Le Regioni più colpite - Tra le Regioni che hanno attivato la sorveglianza Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale di 3,16 casi per mille assistiti. Fasce d'età - Nella fascia di età 0-4 anni, l'incidenza è pari a 15,83 casi per mille assistiti, mentre nella fascia di età 5-14 anni si attesta a 3,79. Nella fascia 15-64 anni è invece a 3,02 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,64 casi per mille assistiti. L'intensità epidemica si definisce "bassa" quando con una soglia di 9,37 casi su mille, 2media" con 14,37 e "alta" con 17,36. Oltre quest'ultimo valore, l'intensità viene definita "molto alta". TGCOM24

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Superlega, dopo l'annuncio di aprile invasione social di troll per sostenere il progetto

12 Novembre 2021, 09:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il numero uno del Real Madrid Florentino Perez, 74 anni. Ap

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Secondo uno studio pubblicato in Spagna nelle ore successive alla notizia del progetto account fake e bot hanno twittato a favore del nuovo torneo e del presidente Perez e contro la Uefa Un nuovo interessante retroscena riaccende i riflettori sulla Superlega. L'operazione sembra sia stata pianificata a lungo, con tanto di spinta social. Secondo lo studio di Pandemia Digital, pubblicato dall'agenzia di stampa spagnola El Confidencial, subito dopo l'annuncio del nuovo torneo ad aprile numerosi bot e account falsi hanno cercato di manipolare il dibattito per favorire l'arrivo della Superlega. I NUMERI — 17 Leggi i commenti Risulta infatti che, nelle 72 ore successive all'annuncio del progetto, diversi account fake di Twitter hanno prodotto contenuti a favore del torneo e contro la Uefa. Nel periodo preso in considerazione sulla Superlega sono stati pubblicati più di 2 milioni di tweet da 272.000 account diversi, la stragrande maggioranza contro il progetto. Tuttavia, falsi account hanno postato più di 10 tweet al secondo per sostenerlo. L'hashtag #EstamosContigoPresi a sostegno del presidente del Real Madrid Florentino Perez è apparso in 18.000 tweet pubblicati da 7.000 account, la maggior parte dei quali creati subito prima del post e senza follower. Lo studio afferma pure che in poche ore sono stati pubblicati 3.600 tweet con la stessa identica frase: "La Superlega è una buona idea e rivoluzionerà il calcio". I profili "incriminati" si possono far collocare principalmente in Spagna e nei paesi arabi. FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT

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CILENTO NEWS Sessa Cilento in festa per Teresina: 101 candeline per festeggiarla Anche il sindaco ha fatto visita alla centenaria

11 Novembre 2021, 19:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sala Consilina: festa grande per la nonnina centenariaINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sessa Cilento in festa, due giorni fa. Ha spento 101 candeline, infatti, la signora Teresina della frazione Valle Cilento. Il sindaco Gerardo Botti si è recato dalla festeggiata per gli auguri: l'amministrazione tutta e la cittadinanza si sono unite al momento di gioia della famiglia delle centenaria che rappresenta un nuovo esempio di longevità in Cilento. SALERNOTODAY

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA La leggenda di San Martino

11 Novembre 2021, 19:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

San Martino_

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Era il giorno di 11 Novembre, il cielo era coperto, piovigginava e tirava un forte vento che penetrava nelle ossa. Martino, un giovane soldato di cavalleria della guardia imperiale, stava tornando a casa. Portava l’armatura, lo scudo, la spada e un mantello caldo e foderato di lana di pecora. Ma ecco che lungo la strada, c’è un povero vecchietto coperto soltanto di pochi stracci che chiede l’elemosina, seduto per terra, tremante per il freddo. Il cavaliere lo guarda e sente una stretta al cuore: “Poveretto, – pensa – morirà per il gelo!” Impietosito, Martino scende dal cavallo e con un colpo secco di spada taglia in due il suo bel mantello e ne regala una parte al povero.Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un vento rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l’aria si fa mite. Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco l’estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell’atto di carità. In effetti, ancora oggi, nella settimana che ricorre San Martino, spesso si assiste ad un breve periodo in cui il clima diventa più mite e si parla di “estate di San Martino.” Si dice: “L’estate di San Martino…dura tre giorni e un pochino” Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.

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NAPOLI NEWS Aggredisce controllore con una cesoia: 30enne denunciato L'ha minacciata puntandole contro l'arma a Nola

11 Novembre 2021, 19:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Treno Eav di ultima generazione si guasta tra Sorrento e Sant'Agnello,  passeggeri bloccati a bordo - Il Mattino.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Nola, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti presso la stazione Circumvesuviana di Nola per la segnalazione di un'aggressione. I poliziotti, giunti sul posto, hanno identificato un’addetta alla verifica dei biglietti la quale ha raccontato di aver fermato un uomo privo del titolo di viaggio che, al momento del controllo, l’aveva aggredita verbalmente puntandole contro una cesoia. L’uomo, un 30enne romeno, è stato denunciato per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale nell’esercizio delle funzioni e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. FONTE NAPOLITODAY

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