Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Ancora nebbie sulle pianure, specie tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Peggiora sulla Liguria con prime piogge, in estensione qua e là al resto del Nord Ovest in serata. Temperature in calo, massime tra 10 e 13.
Centro
Tempo stabile al mattino, piogge dalla sera sulle tirreniche, già dal pomeriggio in Toscana. Temperature stazionarie, massime tra 13 e 18.
Sud
Aumento della nuvolosità nella seconda parte del dì; in serata prime piogge su Campania e Sicilia. Temperature stabili, massime tra 15 e 20.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno S. Mauro di Cesena vescovo († ca. 946) B. Maria di Gesù Buon Pastore monaca e fond. (1842-1902) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 18,33b-37. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». 1
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Già segnalato a suo tempo sulle nostre pagine, si terrà la prossima settimana in Portogallo un importante evento triennale, vale a dire il Forum Europeo sulla riduzione dei rischi da disastri naturali o causati dall’uomo (The European Forum for Disaster Risk Reduction), all’interno del quale annotiamo con particolare piacere l’appuntamento collaterale online promosso per il pomeriggio del 25 novembre dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, insieme al Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco (Osservatorio sulla Sicurezza e il Soccorso delle Persone con Esigenze Speciali), intitolato Disability-inclusive Disaster Risk Reduction. Learning from the Italian Example, ovvero “Riduzione dei rischi da disastri inclusiva della disabilità. Impariamo dal modello italiano”. Infatti, come ormai raccontiamo da tempo sulle nostre pagine, l’Italia viene realmente percepita come un Paese all’avanguardia in questo àmbito e viene presa ad esempio anche dagli altri Stati d’Europa, grazie soprattutto al capillare lavoro svolto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, protagonista già da molti anni di un percorso gradualmente evolutosi, partito dalla sicurezza delle persone con disabilità, per giungere a una più matura sicurezza inclusiva. Un percorso sostanziato da una produzione teorica quale ad esempio la pubblicazione delle Linee Guida Il soccorso alle persone disabili: indicazioni per la gestione dell’emergenza, e anche da un punto di vista pratico, con l’effettuazione di esercitazioni che coinvolgono direttamente le persone con bisogni speciali. Con la consapevolezza, quindi, dell’evidente aumento di rischio cui le persone con disabilità sono esposte durante le situazioni di emergenza, e sapendo al tempo stesso che le azioni di formazione e prevenzione sono fondamentali per evitare le possibili discriminazioni presenti in questi casi, gli organizzatori puntano da una parte a fornire una panoramica della situazione relativa alla pratica della riduzione del rischio di catastrofi inclusiva della disabilità in Europa e in Asia Centrale, dall’altra a mostrare alcuni esempi della partecipazione significativa delle persone con disabilità alla formazione dei professionisti del fuoco e del soccorso in Italia. Moderato da Krzysztof Zyman, segretario esecutivo dell’Accordo sui Grandi Rischi del Consiglio d’Europa, l’incontro avrà come relatrice principale Nadia Hadad, consigliera e componente del Comitato Esecutivo del Forum Europeo sulla Disabilità. Interverranno quindi Nino Gvetadze, esperto sul tema dell’azione umanitaria inclusiva della disabilità, per la riduzione del rischio di catastrofi; Stefano Zanut, direttore vicedirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, membro dell’Osservatorio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sulla Sicurezza e il Soccorso delle Persone con Esigenze Speciali; Consuelo Agnesi dell’ENS (Ente Nazionale Soprdi), esperta di comunicazione inclusiva; Elisabetta Schiavone dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), coordinatrice della rete Emergenza e Fragilità. Concluderà Julia Stewart-David, responsabile facente funzione della Direzione per la Preparazione e la Prevenzione delle catastrofi (Direzione Generale della Commissione Europea per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario: ECHO). (S.B,) Per ulteriori informazioni e per registrarsi all’incontro, accedere a questo link. Per approfondire ulteriormente la materia delle persone con disabilità di fronte ai vari tipi di emergenze, è possibile accedere al nostro testo intitolato Soccorrere tutti significa soccorrere meglio (a questo link), al cui fianco vi è il lungo elenco dei contributi da noi pubblicati in questi anni. SUPERANDO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scrittore in città dal 23 novembre. Sabato 27 novembre, ore 21, teatro Armida, lo spettacolo dedicato al Pibe de oro
Sorrento- Dal 23 al 27 novembre lo scrittore francese Daniel Pennac sarà ospite a Sorrento per un fitto carnet di eventi, dedicati agli studenti delle scuole della città e al grande pubblico di ammiratori del papà di Benjamin Malaussène, protagonista di una fortunatissima serie di romanzi. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sorrento in collaborazione con Federalberghi Penisola Sorrentina, ed organizzata da In Scena, vedrà la partecipazione degli istituti comprensivi “Sorrento” e “Torquato Tasso”, con due incontri dal titolo “Ho visto Pennac” che si terranno presso il teatro Tasso martedì 23 novembre, alle ore 10 e alle ore 11.30. Sarà l’occasione, per circa seicento giovani, di ascoltare dal vivo una delle firme più note del panorama letterario internazionale. Momento clou del soggiorno sorrentino di Pennac sarà, al teatro Armida, lo spettacolo “Ho visto Maradona” in cui lo scrittore, oltre ad esserne autore, sarà anche attore. Due le messe in scena. La prima, venerdì 26 novembre, alle ore 10, riservata agli studenti, mentre sabato 27 novembre, alle ore 21, lo spettacolo sarà aperto al pubblico, nel rispetto delle norme anti-Covid 19 e previa esibizione del green pass.
Prima dell’apertura del sipario sarà proiettato un estratto del documentario sullo spettacolo e su Daniel Pennac, in distribuzione nelle sale cinematografiche e nelle principali piattaforme a partire da dicembre. “Ho visto Maradona”, nato da un’idea di Clara Bauer, Pako Ioffredo, Daniel Pennac e Ximo Solanoper, per la regia di Clara Bauer, si immerge nel realismo magico e affronta la figura poliedrica del più grande giocatore della storia. Un’impresa quasi impossibile, raccontare tutto ciò che ha rappresentato D10S, non solo nel mondo del calcio, una vera icona pop che ha condizionato attraverso il suo genio sregolato, vita, sogni e desideri delle persone in ogni parte del mondo. Miglior calciatore in campo e personaggio vitale, traboccante, attraente e icona fuori misura. Daniel Pennac dà forma al “Mondo Maradona”, dagli aneddoti ai momenti vitali che lo hanno reso parte della nostra vita. Perché è come qualcuno ha detto: “quello che Maradona ha fatto con la sua vita non è importante, ciò che conta è quello che ha fatto con la nostra. Informazioni allo 0815448891. Acquisto biglietti (16 euro) per la serata del 27 novembre presso la libreria Tasso di Sorrento o sulla piattaforma online www.etes.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense- Il più bel dono che si possa fare a una scuola? Un libro. Al via oggi e fino al 28 novembre #ioleggoperchè, l’iniziativa promossa dall’Associazione italiana editori per arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche. A Vico Equense l’iniziativa si ripete per il sesto anno consecutivo grazie all’impegno delle scuole della città e della libreria Ubik. #ioleggoperché è la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura. Grazie all’energia, all’impegno e alla passione di insegnanti, librai, studenti ed editori, e del pubblico che ha contribuito al successo di #ioleggoperché, finora sono stati donati alle scuole oltre un milione di libri, che oggi arricchiscono il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche di tutta Italia. “Anche quest’anno – spiega Giovanna Starace, direttrice della Ubik Vico Equense – dona un libro perché si ritorni a parlare e a sognare insieme”
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è intervenuto sul Monte Falerio per una ricerca disperso.
L’uomo, un cinquantacinquenne, originario di Torre Annunziata era partito da Badia di Cava verso il Monte Falerio e ha perso l’orientamento non riuscendo più a ritrovare il sentiero ed ha quindi allertato i soccorsi.
I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania si sono immediatamente diretti verso il Monte Falerio, (zona a cavallo tra Vietri sul Mare e Cetara e hanno raggiunto l’uomo che risultava in buone condizioni ma molto affaticato.
Dopo essere stato rifocillato dai tecnici del CNSAS, è stato riaccompagnato a valle, sempre scortato dai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. Fortunatamente non è stato necessario l’utilizzo di alcun presidio sanitario né l’intervento sanitario del 118.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Partecipa anche il Monza al lutto per Leonardo Gritti, l’attaccante che aveva giocato in biancorosso nella stagione 1993-94. Era ricoverato in stato vegetativo dal 2012. Cordoglio del Monza per la scomparsa del calciatore Leonardo Gritti. Bergamasco, aveva 47 anni e in biancorosso aveva esordito da attaccante nella stagione 1993-94, debuttando in Serie B. Una storia drammatica la sua: era ricoverato in stato vegetativo dal giugno 2012, quando era stato colpito da un infarto da cui non si era mai ripreso. La sua storia era stata raccontata da Gianfelice Facchetti. IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lutto a Carate Brianza: addio a Romano Masitti, pugile protagonista sul ring a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta. Aveva iniziato nella Pugilistica Seregno stregato dall’oro olimpico di Ernesto Formenti. Lutto nel mondo dello sport di Carate Brianza. Romano Masitti ha gettato la spugna dopo otto anni di sofferenza, domenica 14 novembre: un pugile che a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta aveva fatto parlare di sé nelle cronache locali e sulle pagine sportive nazionali. Masitti, ma anche conosciuto come Masetti o Maset, era nato a Carate Brianza il 19 marzo 1936, quarto di cinque fratelli; si è spento nella sua casa attorniato dall’affetto della moglie Rosetta Brivio, dei figli Mario, Roberto, Paolo, dei nipoti Matteo, Luca e Marco e del fratello Alberto.
Romano Masitti, 85 anni (foto Volonterio)
Carate ha perso un vero sportivo d’altri tempi. Socio Avis è stato un donatore di sangue. Si era appassionato alla “nobile arte” sull’onda della vittoria alle Olimpiadi di Londra del 1948, del seregnese Ernesto Formenti. Una medaglia d’oro che aveva fatto sognare moltissimi giovani brianzoli.
A 14 anni di nascosto dai genitori e dal fratello maggiore Bruno infilava i guantoni di novizio come peso welter con la maglia dell’Accademia pugilistica Seregno, che in quegli anni del Dopoguerra gestiva una nutritissima colonia di pugili. Un inizio burrascoso.
“Il mio primo incontro l’avevo disputato a Lecco contro un tale Cattaneo che avevo mandato al tappeto alla prima ripresa - aveva ricordato anni fa Masitti - e dopo il primo successo, il ko a casa. Mio fratello Bruno che aveva letto la notizia sulla Gazzetta dello Sport ed era all’oscuro di tutto me le aveva suonate di santa ragione, ma poi i genitori furono consenzienti”.
Per la Brianza erano gli anni d’oro del pugilato con eccellenti atleti e bravissimi maestri che insegnavano la “noble art”. Suo primo allenatore era stato Clemente Meroni alla Pugilistica seregnese che lo aveva impostato sul quadrato. Dopo di lui è stato seguito da Marco Permieri e dallo stesso Ernesto Formenti. Tra turni in fabbrica e lavori in bottega, alla sera trovava tempo di sottoporsi a duri e faticosi allenamenti. I combattimenti avvenivano almeno un paio di volte al mese.
In palestra con lui c’erano Crosariol, Frignati, Novati, Barzaghi e Sala. Nella categoria dei welter, Masetti, brillava a tal punto di essere notato dalla scuderia Ignis di Varese del commendator Giovanni Borghi. Da dilettante con la Pugilistica seregnese aveva battuto a Ginevra il campione svizzero Bersenò. La Pugilista Seregno non voleva cederlo, ma pur di averlo in squadra Borghi lo assunse a lavorare come magazziniere alla Ignis, assieme a Ovidio Sironi ed Enzo Rizzardini.
Con i colori della Ignis nel 1956 al mitico “Principe” di Milano aveva vinto il campionato lombardo Prima Serie contro Ravasi, ma anche la sconfitta agli ottavi del campionato italiano ai punti contro Parmeggiani a cui aveva preso parte con una caviglia ed un polso infortunati. Eventi che sono stati il “pass” verso il professionismo.
Nei diversi incontri aveva avuto come avversari Vittorio Mancini, Ernesto Ballabio e Luigi Furio. Alla Ignis di Varese ha avuto colleghi i mitici Duilio Loi, Mario D’Agata, Giancarlo Garbelli e Scortini. Romano Masitti è stato un pugile tra i più amati dagli appassionati di boxe.
“Masitti era un pugile buono e stimato dagli avversari - ha detto il seregnese Gioacchino Satalino, boxeur di successo e molto amico del brianzolo Lorenzo Zanon, l’ultimo campione europeo dei pesi massimi - aveva un’ottima tecnica, e se avesse avuto un pizzico di cattiveria in più sarebbe diventato un grande campione”.
Nel palmares di Masitti figurano 76 combattimenti: 43 vittorie, 23 pareggi e 10 sconfitte. Per amore nei primi anni Sessanta aveva appeso i guantoni al chiodo. E poi un padre di poche parole, discreto ma unico. Un nonno dolce, dispensatore di ricordi e storie uniche.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giacomo Sgorbati entra a far parte del roster della prima squadra Galvi Lissone. Ala classe 1997, nonostante la giovane età ha una carriera cestistica di assoluto livello anche nella Nazionale Azzurra under 17. Colpo dell’APL (associazione Pallacanestro Lissone): raggiunto l’accordo con l’atleta Giacomo Sgorbati che entra a far parte del roster della prima squadra Galvi Lissone. Sgorbati, ala classe 1997, nonostante la giovane età ha una carriera cestistica di assoluto livello. Cresciuto cestisticamente come guardia/ala piccola nelle file del Bsl San Lazzaro, nel 2014 il passaggio all’Ucc Casalpusterlengo con esordio anche nella nazionale italiana (U17) per la quale verrà convocato anche nei tre anni successivi. A livello di club, nel 2015/16 il debutto in A2 a Imola, poi Ravenna fino al 2018. Nel 2018/19 la grande stagione alla Fortitudo Bologna con la cui maglia vincerà sia il campionato, con promozione in Serie A, sia la Supercoppa LNP. Nel 2020, dopo una breve parentesi a Jesi, il passaggio a Imola. Laureato in economia, a metà settembre si è trasferito a Milano per la partecipazione a un master. Ed ora la nuova avventura a Lissone. «Sicuramente sono molto determinato ed entusiasta per incominciare questa nuova avventura. Il progetto mi sembra serio nonostante gli ultimi risultati sul campo siano deludenti, ma sono convinto che il gruppo sia unito e tosto e quindi sarà in grado di risollevarsi e chiudere la stagione nei migliori dei modi», le prime parole di Giacomo Sgorbati. Elisabetta Pioltelli IL CITTADINOMB
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La prima delle tre giornate del Rally di Monza che, come ultima gara della stagione, decide il Campionato del mondo è andata in archivio con poche sorprese e un discreto successo di pubblico. Forse anche troppo al di fuori del perimetro dell’autodromo. Partiamo dalla parte sportiva che vede al comando, al termine delle prime sette prove speciali sulle sedici previste, Elfin Evans davanti al leader del Mondiale Sébastien Ogier. I due piloti della Toyota stanno letteralmente giocandosi il titolo sul filo dei decimi di secondo ma, per la verità, il vantaggio del francese in classifica costringe l’inglese a sperare, oltre alla propria vittoria, nel fatto che il sette volte iridato non giunga nelle posizioni di testa. Difficile, visto che la coppia di piloti Hyundai Thierry Neuville e Dani Sordo sono staccati di oltre venti secondi, e non sembrano in grado di raggiungere le due vetture giapponesi.
E poi il pubblico: fin dalle prime ore di venerdì mattina i tifosi hanno affollato il percorso, e le relative postazioni a bordo strada, lungo le prove speciali che si corrono sulla bergamasca. Segnatamente sono interessate le zone di Selvino, del colle di San Fermo e la Valle Imagna.
Un’esplosione di passione che però si è tradotta anche in un imprevisto che ha costretto il direttore di gara a sospendere la quarta prova speciale, quella che precedeva il successivo rientro in autodromo della carovana degli ottantaquattro equipaggi al via. Un uomo è caduto procurandosi un problema ad una gamba. Messo al corrente dell’accaduto il direttore di gara, confortato dalla presenza di un commissario di percorso accanto all’infortunato, ha fatto partire ugualmente la prova come da programma.
Ma poi, visto che dalla postazione gli sono arrivate via via notizie di una situazione sanitaria del ferito che si stava aggravando, ha giustamente deciso la sospensione della quarta prova inviando sul posto un’ambulanza, decisione che ha tolto validità a questa quarta frazione.
Sabato si replica, sempre con le prove in mattinata sulle montagne bergamasche per poi rientrare poco dopo l’ora di pranzo in autodromo, da dove le vetture non usciranno più e, fra sabato pomeriggio e domenica mattina, incoroneranno il nuovo Campione del mondo rally. Con molta probabilità questo avverrà davanti ad un tripudio di spettatori, come si intuisce dalle prime indicazioni di oggi e dalla prevendita dei giorni scorsi.