Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Le parole della fotomodella Lorih Caradonna intervenuta in esclusiva a Vivicentro per la rubrica “A tu per tu” A tu per tu con la fotomodella Lorih Caradonna Lorih Caradonna, fotomodella di origini siciliane, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu“. Ecco le sue dichiarazioni Come nasce questa tua passione per la moda? “Sin da piccola ho sempre avuto questa passione, però sono stata notata per caso da un giornalista di moda e spettacolo. A quei tempi facevo la barista e lui mi disse che avevo del potenziale, ed è stato effettivamente lui a lanciarmi in questo mondo facendomi conoscere qualità che inizialmente neanche io pensavo di avere”. MARCO PALOMBA VIVICENTRO
INSERITO DA MORENA MOTTA C'era una volta uno strano violinista, che se ne andava solo solo per un bosco, e pensava a questo e a quello; e quando la sua mente non ebbe ove posarsi, disse fra sé: "Mi annoio molto qui nel bosco, voglio cercarmi un buon compagno." Si tolse di dosso il violino e si mise a sonare, sicché il suono si diffuse fra gli alberi. Poco dopo, ecco venire un lupo, trottando per la boscaglia. "Ah, viene un lupo! quello non lo desidero proprio," disse il violinista. Ma il lupo si avvicinò e gli disse: "Oh, caro violinista! come suoni bene! vorrei imparare anch'io." - "È presto fatto," gli rispose il violinista, "devi soltanto fare tutto quello che ti ordino." - "O violinista," disse il lupo, "ti obbedirò come uno scolaro il suo maestro." Il violinista gli ordinò di seguirlo, e, quando ebbero fatto un pezzo di strada insieme, giunsero a una vecchia quercia, che era cava internamente e spaccata nel mezzo. "Guarda," disse il violinista, "se vuoi imparar a sonare il violino, metti le zampe davanti in questa spaccatura." Il lupo obbedí, ma il violinista prese in fretta un sasso e d'un sol colpo gli conficcò le zampe nel legno cosí saldamente, che il lupo dovette starsene là prigioniero. "Aspetta qui finché torno," disse il violinista, e se ne andò per la sua strada.
Dopo un po', disse di nuovo fra sé: "Mi annoio molto qui nel bosco, voglio cercarmi un altro compagno." Prese il violino, e di nuovo si diffuse il suono nel bosco. Poco dopo, ecco venire una volpe strisciando fra gli alberi. "Ah, viene una volpe," disse il violinista, quella non la desidero proprio. Ma la volpe gli si accostò e disse: "Ah, caro violinista, come suoni bene! Vorrei imparare anch'io." È presto fatto, disse il violinista: devi soltanto fare tutto quel che ti ordino. "O violinista," rispose la volpe, "ti obbedirò come uno scolaro il suo maestro." - "Seguimi," disse il violinista, e quando ebbero fatto un pezzo di strada, giunsero a un sentiero fiancheggiato da alti cespugli. Allora il violinista si fermò, da un lato del sentiero curvò fino a terra un giovane nocciolo e ne premette la cima col piede; dall'altro lato incurvò un altro alberello e disse: "Orsú, volpicina, se vuoi imparar qualcosa, porgimi una delle tue zampe davanti, la sinistra." La volpe obbedí ed egli le legò la zampa al fusto di sinistra. "Volpicina," disse, "ora porgimi la destra." E la legò al fusto di destra. E, dopo essersi assicurato che i nodi delle corde fossero abbastanza solidi, lasciò la presa, e gli alberelli si rizzarono e lanciarono in alto la volpe, che restò sospesa in aria a sgambettare. "Aspettami qui fìnché torno," disse il violinista e se ne andò per la sua strada.
Di nuovo disse fra sé: "Mi annoio qui nel bosco; voglio cercarmi un altro compagno." Prese il violino, e il suono si diffuse per il bosco. Allora ecco venire a gran balzi un leprotto. "Ah, viene una lepre!" disse il violinista, "questa non la volevo." - "Ah, caro violinista," disse il leprotto, "come suoni bene! vorrei imparare anch'io." - "È presto fatto," disse il violinista, "devi soltanto fare tutto quel che ti ordino." - "O violinista," disse il leprotto, "ti obbedirò come uno scolaro il suo maestro." Fecero un pezzo di strada insieme, finché giunsero a una radura nel bosco, dove c'era una tremula. Il violinista legò un lungo spago al collo del leprotto e ne annodò l'altro capo all'albero. "Svelto, leprottino, ora salta venti volte intorno all'albero!" esclamò il violinista, e il leprotto obbedi, e quando ebbe fatto i suoi venti giri, lo spago si era attorto venti volte intorno al tronco; e il leprotto era prigioniero, e aveva un bel tirare e dar strattoni: si tagliava soltanto il collo delicato con lo spago. "Aspetta qui finché torno," disse il violinista e proseguí.
Intanto il lupo aveva dato spinte e strattoni, aveva morso la pietra e si era tanto adoprato, che alla fine si era liberato tirando fuori le zampe dalla spaccatura. Pieno di collera e di rabbia, corse dietro al violinista e voleva sbranarlo. Quando la volpe lo vide, cominciò a lamentarsi e gridò con tutte le sue forze: "Fratello lupo, vieni ad aiutarmi: il violinista mi ha ingannata." Il lupo curvò gli alberelli, con un morso spezzò le funi e liberò la volpe, che lo accompagnò, per vendicarsi del violinista. Trovarono il leprotto legato, liberarono anche lui, e poi tutti insieme andarono in cerca del loro nemico.
Per la strada il violinista aveva ripreso a sonare, e questa volta era stato piú fortunato. I suoni giunsero all'orecchio di un povero boscaiolo, che subito, lo volesse o no, interruppe il suo lavoro e con l'ascia sotto il braccio si avvicinò per sentire la musica. "Finalmente viene il compagno che fa per me," disse il violinista, "un uomo cercavo, non bestie selvagge." E cominciò a sonar cosí bene e con tanta dolcezza, che il pover'uomo se ne stava incantato e si sentiva allargare il cuore dalla gioia. E mentre se ne stava cosí, si avvicinarono il lupo, la volpe e il leprotto ed egli si accorse che tramavano qualcosa. Allora sollevò l'ascia rilucente e si mise davanti al violinista, come a dire: "Chi gli vuol male si guardi, l'avrà da fare con me." Allora le bestie, impaurite, di corsa tornarono nel bosco; ma il violinista per ringraziamento sonò un altro pezzo e poi proseguí la sua strada.
DI MIKI PAPPACODA Amalfi, messa in sicurezza e adeguamento sismico della Scuola di via Casamare: aggiudicata la gara per la progettazione degli interventi. Aggiudicata la gara per la progettazione della messa in sicurezza e dell’adeguamento sismico del plesso scolastico di via Casamare ad Amalfi, chiuso dal 2014 per carenze strutturali. Per questo intervento, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano ha ottenuto un cofinanziamento di 320mila euro del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’ambito della linea di finanziamento “Progettazione di interventi di messa in sicurezza di edifici scolastici” ed inoltre ha garantito una ulteriore copertura di 300mila euro a valere su fondi di bilancio comunale. L’aggiudicataria dell’appalto è il RTP “IRD Engineering s.r.l.” ed altri. I professionisti incaricati avranno 150 giorni complessivi per completare la prestazione dal momento della stipula del contratto, prevista tra circa un mese. Il primo cittadino Daniele Milano ha dichiarato “La progettazione sino alla fase esecutiva degli interventi prevede, oltre all’adeguamento sismico, anche la ridistribuzione funzionale ed efficientamento energetico per l’edificio di via Casamare. Il nostro obiettivo, una volta conseguito il progetto esecutivo, è ottenere il finanziamento necessario all’esecuzione dei lavori, così da restituire alla collettività una struttura in cui si sono formate generazioni di amalfitani per quasi 40 anni”.
di Michele Pappacoda Nel giorno del 54esimo anniversario di matrimonio di Ambrogio e Alesssandra voglio augurare tantissimi e felicissimi auguri: Avete resistito alla prova del tempo, crescendo di anno in anno. Possano le vostre vite continuare ad essere piene di amore, risate e felicità. È davvero sorprendente vedere che siete ancora così profondamente innamorati dopo tutti questi anni. Vi auguro un’infinità di altri anniversari felici!
DI MICHELE PAPPACODA Ieri 29 settembre festa di San Michele Arcangelo il direttore del Giornale Vettica di Amalfi Online Michele Pappacoda ha festeggiato il suo onomastico al ristorante La Vela assieme a mio cognato Raffaele mia sorella Eva e il mio amico Pasquale Greco sono stato felice di passare un giorno diverso. Ringrazio quanti mi hanno rivolto messaggi di auguri attraverso i social e un grazie particolare al mio grande amore Morena per tutti iragali belli che mi ha fatto. Aproposito del mio onomastico il mio amico Giovanni Farzati scrive sotto alla foto. On the road, cronisti d'assalto e amici dei cronisti, a dx Raffaele ed Eva che saluto caramente Ops sullo sfondo un "chi fa da mangiare o serve ai tavoli??
DI MICHELE PAPPACODA La stazione di Vietri sul Mare - Amalfi ha avuto una buona importanza nel passato per la sua posizione a servizio dell'intera Costiera Amalfitana. Dal suo scalo merci sono transitati anche prodotti agricoli che da qui raggiungevano tutta Italia. Era anche sede di fermata di diversi treni diretti oltre a tutti quelli locali.
Con l'avvento del trasporto su gomma, lo scalo merci ha iniziato a perdere la sua importanza fino alla sua soppressione avvenuta negli anni ottanta.
Nel 1977, con l'inaugurazione del percorso sotterraneo tra Nocera Inferiore e Salerno, via Bivio Santa Lucia, tutti i treni veloci sono stati instradati su tale percorso. La stazione di Vietri sul Mare è diventata così sede di fermata solo di treni locali. Essa è stata anche resa disabilitata, trasferendo di fatto il terminale della Costiera Amalfitana alla stazione di Salerno, meglio servita e raggiungibile. Agli inizi del nuovo secolo, i binari vennero ridotti da 3 a 2 per dare maggiore spazio ai marciapiedi viaggiatori.
Da pochi anni parte del fabbricato viaggiatori ospita un'attività commerciale, ma la posizione poco frequentata comporta diversi problemi di sicurezza del sito tanto che non di rado la stazione è diventata mirino di atti vandalici.
Nei progetti futuri la stazione di Vietri potrebbe diventare il capolinea della nuova metropolitana di Salerno che avrà l'altro terminale verso Pontecagnano. Il progetto prevede anche la riqualificazione dell'area con un collegamento col centro cittadino mediante sistemi di ascensori e scale mobili.
Dati tecnici
Situazione attuale del sito: fermata in uso (treni regionali)
Biglietteria: disabilitata
Centri abitati serviti: Vietri sul mare (in loco) - Costiera Amalfitana
Altitudine: 107 m. s.l.m.
Progressiva chilometrica linea Napoli-Salerno: 48+494 km
Numero binari: 2 passanti
Servizi in stazione: nessuno
Accessibilità: buona
Interscambio con altri vettori: autobus CSTP (per Salerno e Pompei) e SITA (per Salerno, Nocera, Napoli e Costiera Amalfitana) dalla statale sottostante la stazione
INSERITO DA PASQUALE GRECO Da questa mattina un incendio sul versante stabiese del Faito sta interessando la montagna. Sono già in azione gli elicotteri regionali che stanno operando sullo specchio di fuoco e ci auguriamo che le fiamme vengano circoscritte il prima possibile. Parco Regionale dei Monti Lattari.
DI PRIMULA GALANTUCCI • Repubblica e Corriere hanno intervistato uno dei due gigolò rumeni che erano a casa di Morisi per un festino a base di sesso e droga
• Altri quattro morti sul lavoro: un operaio travolto da un tir sull’A14, un altro volato giù da un’impalcatura a Roma, un terzo schiacciato da un balcone crollato a Mesagne e un agricoltore finito sotto il suo trattore in Alto Adige
• Oggi a Milano Greta Thunberg inconterà Draghi …
• Angela Merkel sarà a Roma giovedì prossimo per salutare Draghi e il Papa. E il marito insegnerà all’università di Torino
• In Italia ieri si sono registrati 63 morti di Covid. Il tasso di positività è salito all’1,08%. I ricoverati in terapia intensiva sono 450 (-9), i vaccinati 42.382.475 (il 71,52% della popolazione)
• YouTube bloccherà i video no vax
• A Guangzhou è pronto il megacentro di quarantena da cinquemila camere: è grande come 46 campi da calcio
• United Airlines licenzierà 593 dipendenti no vax • Pirati informatici minacciano di avvelenare bottiglie di vino e acqua minerale con il cianuro
• Lo zio di Saman, accusato di avere ucciso la ragazza, rifiuta l’estradizione in Italia. «Non sono stato io, forse qualcuno mi ha visto», ha detto al giudice di Parigi
• Il partito laburista inglese svolta al centro • In Tunisia c’è un premier donna. Non era mai successo in un Paese arabo
• La lava del vulcano Cumbre Vieja a Las Palmas ha raggiunto l’oceano. Si teme per i fumi tossici • Nuove accuse per Navalny: rischia di non uscire dal carcere prima del 2030
• Enrico Varriale, uno dei giornalisti sportivi più famosi d’Italia, è accusato di stalking dalla ex compagna
• Champions, la Juve batte a 1 a 0 il Chelsea campione in carica, l’Atalanta vince 1 a 0 con gli Young Boys • La Consob apre un’indagine sulla Juventus per le plusvalenze del calciomercato
• È morto per un incidente Andrea Conti, campione di handbike, vincitore di tre Giri d’Italia
• È morto pure Mike Agassi, pugile, padre del tennista Andre Agassi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ora dobbiamo dare continuità al gioco e migliorare ogni gara. Io sto bene se finisce la partita e abbiamo vinto, sono un po' contadino e quindi non sogno a lunga scadenza, penso a cosa posso raccogliere domani". Lo ha detto il tecnico del Napoli Luciano Spalletti alla vigilia della sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca. Sugli aspetti da migliorare, Spalletti ha quindi sottolineato che "se pensiamo al match col Cagliari - ha detto - penso che le 5 sostituzioni hanno allungato la vita alla partita e per essere al sicuro oggi devi fare 3 gol, prima con due di vantaggio era difficile subire una rimonta, ora non sei al sicuro. Con il Cagliari ci sono capitate diverse occasioni che dovevamo sfruttare, ne abbiamo parlato". ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tornano in campo domenica 26 settembre le squadre impegnate nel Girone B Modena della Terza Categoria. Medolla e Concordia Calcio si sfideranno in uno dei tanti “derby della Bassa” che prevede il campionato. Trasferta sul campo della G. Nasi, invece, per il Centro Polivalente Limidi, vittorioso per 3-0 contro la Nuova Aurora all’esordio stagionale (qui tutti i risultati dell’ultimo turno). Proprio sul campo della Nuova Aurora, la Novese proverà a riscattare la brutta sconfitta interna (1-3) contro l’Old Invicta. Impegno casalingo, invece, per la Robur La Pieve, che, dopo aver perso 1-0 a Concordia nel primo match di campionato, ospiterà la Polisportiva Cognentese. Terza Categoria, Girone B Modena, calendario giornata 3 (domenica 26 settembre, ore 15.30): Circolo Rinascita – Cortilese G. Nasi – Centro Polivalente Limidi Medolla – Concordia Calcio Nuova Aurora – Novese Reno Centese – Virtus Mandrio Robur La Pieve – Polisportiva Cognentese Riposa: Old Invicta Terza Categoria, Girone B, classifica: Medolla 3 Centro Polivalente Limidi 3 Virtus Mandrio 3 Old Invicta 3 Cortilese 3 Concordia Calcio 3 Polisportiva Cognentese 0 Reno Centese 0 * Robur La Pieve 0 Novese 0 Circolo Rinascita 0 Nuova Aurora 0 Gino Nasi 0 SULPANARO.NET