Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi ha festeggiato la festa di San Michele

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DI MICHELE PAPPACODA La cittadina Vettica di Amalfi anche quest'anno ha festeggiato il suo santo patrono, San Michele arcangelo. Anche se quest'anno non si è potuto fare la processione, la comunità di Vettica si è recata nella chiesa dove ha pregato l'Arcangelo. Con preghiere e devozione è stato benedetto il pane, che è stato regalato ai cittadini di Vettica come usanza, ci sono state tre messe una alle 7, una alle 10:30 e una alle 18:30, con una piccola processione sul sagrato davanti alla chiesa e, a conclusione, con il suono delle campane e lo sparo di fuochi pirotecnici. Sperando che il prossimo anno si possa fare di nuovo la processione per le vie del paese com la banda musicale e dopo la messa anche con i cantanti come tutti gli altri anni. Che il Signore ci protegga e protegga il popolo di Vettica di Amalfi.
BENEVENTO NEWS Vuole raggiungere fratello in Australia ma le chiedono soldi, arrestato 24enne Indagini dei carabinieri. La storia di una giovane arrivata nel Sannio dopo essere fuggita da Kabul
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INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Era riuscita a scappare da Kabul mentre i talebani entravano nuovamente nella città. Il suo unico intento era quello di raggiungere il fratello in Australia, ma in Italia, e in particolare in un centro di accoglienza di Paupisi nel Sannio trova una persona che le chiede dei soldi per riprendere il viaggio verso il continente oceanico. Sono i contorni della storia di immigrazione e disperazione con i quali si è scontrata una 24enne afgana. Una storia triste che ha però portato all'arresto, da parte dei carabinieri, di un 24enne afgano con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Tutto ha avuto inizio quando la ventiquattrenne afgana, ospite del Centro di Accoglienza S.P.R.A.R. di Paupisi, si era confidata con un’operatrice della struttura di aver consegnato somme di denaro per poter ricongiungersi al fratello in Australia. Di qui l'avvio delle indagini dei militari della Stazione di Paupisi e del Nucleo Operativo e Radiomobile che hanno consentito di identificare il giovane. La donna, che si era imbarcata all’aeroporto di Hamid-Karzai (Kabul), nel corso dei tumulti dovuti al ritiro delle truppe americane, aveva richiesto aiuto ad alcuni connazionali per lasciare il Paese e raggiungere il fratello in Australia, anche lui in fuga da Kabul, pagando la somma iniziale di 2mila euro per giungere l'Italia e successivamente le erano stati richiesti altri 5mila euro per terminare l’operazione di ricongiungimento. Un racconto disperato quella della giovane afgana che è stato poi riscontrato dai militari che durante una perquisizione hanno trovato, nella disponibilità dell'indagato, parte dei soldi e una foto della donna. Al termine delle indagini per il 24enne è stato disposto l'arresto e il trasferimento in carcere a Benevento.
OTTO PAGINE
AVELLINO NEWS Sparatoria in via Visconti, "non fu Volzone a sparare contro Liotti" Secondo la perizia dell'ingegnere Lima. Il 27 ottobre la decisione del tribunale di Avellino
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INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Battute finali per il processo per il Danilo Volzone, accusato di essere l’esecutore materiale del ferimento a colpi di pistola di Francesco Liotti. A smontare (o quasi) la ricostruzione degli inquirenti, la perizia dell’ingegnere Alessandro Lima che ha considerato nei minimi dettagli la traiettoria dei colpi e la lunghezza del braccio armato. Secondo l’esperto, valutando le immagini delle telecamere, lunghezza e larghezza dell’arto non coincidono con quello di Volzone. Dunque, per la difesa, non sarebbe stato lui a sparare contro Liotti. Ma ora sarà il tribunale ad accertare l’attendibilità delle conclusioni dell’ingegnere Lima. Anche la Dda, con il pm Anna Frasca ha chiesto una perizia. Il processo è stato poi rinviato al 27 ottobre quando verrà sciolta la riserva e quando potrebbe essere fissata la data per la discussione del pubblico ministero.
OTTO PAGINE
CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 316 i nuovi positivi A fronte dei 17.150 tamponi analizzati
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INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 316 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 17.150 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 9 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 316
Test: 17.150
Deceduti: 9 (*)
nelle ultime 48 ore; 7 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 19
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 241
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
OTTO PAGINE
MONZA E PROVINCIA NEWS Frontale sulla Provinciale tra Cernusco e Brugherio
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Coinvolto un furgone di uno spedizioniere e una Fiat Punto. Sul posto è stato richiesto l'intervento di due ambulanze in codice giallo per prestare soccorso ai conducenti, due uomini di 50 e 76 anni, rimasti feriti nel frontale. Sul posto anche i Vigili del fuoco che hanno supervisionato le operazioni di recupero dei coinvolti pronti a intervenire in caso di necessità. A bordo del furgone c'era una terza persona, una ragazzo di 18 anni, che non ha riportato gravi traumi.
La dinamica del sinistro
Il botto è stato violentissimo come si evince dallo stato dei veicoli coinvolti. Stando alle prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale di Cologno, la prima a essere intervenuta, a causare il frontale sarebbe stata l'utilitaria che è uscita da uno svincolo e si è immessa sulla Provinciale contromano. Il conducente del furgone si è trovato così un ostacolo in mezzo alla strada e non ha potuto evitare l'impatto.
Sul posto anche la Polizia Locale di Brugherio che ha chiuso la strada in ambo i sensi di marcia per permettere ai soccorritori di fare il proprio lavoro. La Provinciale sarà riaperta una volta che termineranno i rilievi e si procederà con la pulizia dei detriti e la rimozione dei veicoli.
FONTE https://primamonza.it
NAPOLI NEWS Napoli: già superate le 700 firme per l'ospedale Santobono Tanti i commenti lasciati dai firmatari che condividono la proposta di Gennaro Capodanno
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INSERITO DA ANGELA CECERE La petizione Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, dopo l'annuncio della nascita del "nuovo Santobono", da realizzarsi in un'area posta alla periferia della città, nella zona di Napoli Est, ha lanciato una petizione online affinché venga salvaguardato il complesso ospedaliero posto nell'area collinare partenopea, in via Mario Fiore. "In questi giorni - scrive Capodanno, nel presentare la petizione -, in piena campagna elettorale, il presidente della giunta regionale della Campania, ha annunciato la creazione del "nuovo Santobono", una nuova struttura pediatrica che dovrebbe sorgere a Napoli Est, su un'area di circa 70mila metri quadri posta alla periferia della città, nei pressi dell'Ospedale del Mare. Nessuno accenno invece al destino dell'attuale Ospedale Santobono, posto in via Mario Fiore, nell'area collinare della Città. Diciamo no alla soppressione di questa struttura che, con il fondamentale pronto soccorso, unico nell'area, è posta, da generazioni, a servizio dei bambini nell'ambito di un territorio, quello della municipalità collinare, dove risiedono circa 120mila napoletani. Ben venga un nuovo polo pediatrico, in un'altra area della città, ma senza per questo dover sopprimere l'Ospedale Santobono di via Mario Fiore, che deve rimanere lì dove si trova, a disposizione della collettività. La nuova struttura ospedaliera dovrà, di conseguenza, assumere una diversa denominazione." Tanti i commenti lasciati dai firmatari che condividono la proposta di Gennaro Capodanno, chiedendo appunto che l'importante polo pediatrico resti comunque sulla collina. Capodanno ha indirizzato l'appello al ministro della salute, Speranza, al presidente della regione Campania e al sindaco di Napoli, ai quali verrà trasmesso nei prossimi giorni.
OTTO PAGINE
NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollettino Covid di mercoledì 29 settembre: 63 morti e 3.212 casi in più. Quasi tremila positivi in meno I dati del Ministero della Salute: in discesa ricoveri e terapie intensive, tasso positività all'1,08%
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INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus in Italia, il bollettino di mercoledì 29 settembre del Ministero della Salute: i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 3.212 su 295.452 tamponi (ieri erano stati 2.985 su 338.425 tamponi). Sono 63 i morti di oggi (ieri erano stati 65). Con 6.042 dimessi e guariti in più gli attualmente positivi sono 95.979, 2.893 in meno rispetto a ieri quando c'era stato un calo di 2.208 unità. Il tasso di positività è oggi è all'1,08% (ieri era allo 0,88%). ll totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 130.870. Covid in Italia, il bollettino del 29 settembre (clicca per visualizzare il pdf) Il totale dei casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 4.668.261, di cui 130.870 morti e 4.441.412 dimessi e guariti, 6.042 nelle ultime 24 ore. I pazienti attualmente positivi sono 95.979, ieri erano 98.872, un calo di 2.893 unità. I tamponi totali (molecolari più antigenici) effettuati solo oggi sono 295.452 (ieri erano stati 338.425). I tamponi totali effettuati fino ad oggi sono 92.156.806, mentre il totale delle persone testate è di 34.191.218. Del totale dei positivi sono 92.212 quelli in isolamento domiciliare (-2.783 rispetto a ieri), 3.317 ricoverati con sintomi (-101 rispetto a ieri) mentre i malati in terapia intensiva sono 450 (-9). Gli ingressi in terapia intensiva sono oggi 23 (+4 rispetto a ieri).
LEGGO
VELASCA VIMERCATE NEWS Usmate Velate: i bambini non si arrendono e tornano a dipingere il "loro" sottopasso
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I vandali ci hanno provato, ma hanno fallito. Dopo aver deturpato il sottopasso di via Per Vimercate con bestemmie e oscenità di vario genere, gli studenti della scuola elementare "Casati" sono tornati al lavoro. Pennelli e rulli alla mano, hanno ripreso da dove ieri avevano lasciato, continuando quel bellissimo lavoro che avevano cominciato sabato, prima che qualche scriteriato decidesse di rovinare il loro operato. Fatta sbollire la rabbia e l'amarezza, questa mattina sono stati gli artisti del "GA99" e alcune insegnanti a dare una prima mano di bianco sugli sgraditi graffiti (se così si possono chiamare...) apparsi ieri sui muri della rampa; poi è stato il turno dei bambini riprendere il filo del discorso, ancor più motivati dopo gli ultimi fatti incresciosi.
"La mamma dei cretini è sempre incinta"
Nelle ultime ore, oltre alla condanna dell'Amministrazione, anche il gruppo di minoranza "Lega - Cambiamo Insieme" ha voluto prendere posizione mostrando tutta la propria solidarietà ai bambini.
"Dobbiamo constatare che in paese vivono e vegetano alcuni deficienti sfaccendati che trovano gusto ad offendere la comunità e in particolare a umiliare i nostri bambini, invitati dalla associazione "GA99" a dipingere e colorare di gioia il sottopasso di via per Vimercate, che per molti anni era stato sinonimo di degrado e abbandono - la dura reprimenda del gruppo consiliare - Un sottopasso utilizzato dai bambini per recarsi a scuola. Deturpare e imbrattare luoghi pubblici con bestemmie e oscenità non può in nessun modo essere accettato o giustificato quindi, chiunque abbia visto o sappia qualcosa che possa aiutare le autorità locali di pubblica sicurezza a trovare il colpevole, deve avvisare la Polizia locale o i Carabinieri. Ricordiamo infine agli autori del gesto che il deturpamento e l’imbrattamento di cose altrui costituisce un reato. La bestemmia inoltre prevede una sanzione amministrativa di 300 euro e ritenetevi fortunati di non vivere in paesi come Iran, Egitto e Pakistan, dove, nei casi più gravi di blasfemia, è prevista anche la pena di morte".
FONTE https://primamonza.it
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Unione Terre d’Argine, approvato all’unanimità il Patto per la scuola 2021-2025
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine ha approvato all’unanimità il Patto per la scuola 2021-2025. L’accordo tra Ente Locale e Sistema scolastico, educativo e formativo del territorio riguarda l’offerta rivolta a tutte le fasce d’età: dai “nidi” alla formazione universitaria e all’educazione degli adulti, passando per le scuole d’infanzia, le primarie, le secondarie di primo e secondo grado, la formazione professionale, il raccordo tra scuola e mondo del lavoro.
Il Patto è composto da 25 articoli oggetto di intesa, oltre che da specifici e articolati accordi tematici, per esempio sui temi dell’inclusione, dell’eccellenza e innovazione dell’offerta formativa, del contrasto alla dispersione, della legalità e della cittadinanza, dell’orientamento. Un’intesa che può essere descritta attraverso tre parole chiave: relazione, condivisione e attenzione. Infatti, il Patto per la scuola è “relazione” tra l’Ente locale e le istituzioni scolastiche, ma anche con l’Ufficio scolastico provinciale, i docenti che lavorano nelle commissioni, le famiglie, i servizi sanitari e la Fondazione Cassa di Risparmio fino consiglieri rappresentanti dei cittadini dei nostri territori; è “condivisione” di intenti e obiettivi per far sì che tutti i bambini e ragazzi possano raggiungere il successo formativo con percorsi di qualità; è “attenzione” ai nuovi bisogni e alle nuove esigenze, al cambiamento, ma anche alle nuove opportunità”.
L’approvazione è giunta dopo un lavoro fatto di tanti incontri di confronto e redazione partecipata e dall’accoglimento di quasi tutte le osservazioni pervenute nel corso di questi dalle varie componenti: hanno collaborato fortemente i soggetti firmatari (Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi del territorio dell’Unione, Dirigenti Scolastici delle Scuole Secondarie di II° grado e i Dirigenti del C.P.I.A. e degli enti di Formazione professionale del territorio), numerosi docenti delle scuole di ogni ordine e grado che fanno parte delle Commissioni tematiche istituite nell’Accordo, tecnici e amministratori dei Settore Istruzione, i presidenti e i rappresentanti dei genitori dei vari Consigli di Istituto e la stessa seconda Commissione del Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine.
Importante novità di questa edizione del Patto è la sempre maggiore attenzione al tema dell’educazione ambientale e della sostenibilità riconoscendo che la scuola, in stretto raccordo con il territorio, può favorire e sostenere i giovani verso il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 e al tema della formazione post-diploma anche cogliendo l’occasione del prossimo avvio a Carpi di un corso di Laurea in Ingegneria.
Fondamentale è la logica di rete sia per elevare la qualità dell’intero sistema scolastico, grazie alla collaborazione anche del Terzo settore per le progettualità e la qualificazione dell’offerta formativa identificando nelle “scuole aperte” il luogo non solo dell’attività didattica curriculare ma anche di incontro e allargamento delle esperienze a contrasto del divario socio-culturale e delle povertà educative; sia per condividere azioni integrate per la prevenzione e il contenimento del rischio pandemico a scuola che nascono da un fattivo coordinamento e scambio di buone pratiche.
Sono intervenuti cinque dirigenti scolastici in rappresentanza della ventina di istituti coinvolti, e un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, sostenitrice di molteplici e importanti progettualità, espressione di grande collaborazione tra scuola e territorio.
Presente ai lavori anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che nel saluto iniziale ha sottolineato l’apprezzamento per il Patto per la scuola quale strumento che, anche nei tempi di crisi quali il periodo post sisma e ora la pandemia, ha dato stabilità e continuità alla governance del territorio che vede tutti i soggetti della comunità educante in crescita e cambiamento. Con il Patto per la scuola sono messe a sistema progettazioni condivise che sono state e sono oggetto di attenzione anche a livello regionale e nazionale come esperienze di eccellenza quali il progetto “Focus 0/6”, le esperienze a contrasto delle povertà educative, il centro unico di iscrizione, i corsi full immersion di alfabetizzazione, la sede territoriale del CPIA.
FONTE www.sulpanaro.net
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